stai leggendo..
Senza categoria

UPDATE – 350MILA EURO PER FAR RINASCERE “S’ARENA”

Ridare vita a un impianto fatiscente, con erbacce e pericoloso filo spinato. Tutto per 350 mila euro o poco più.
Il Curatore fallimentare della Riviera Poetto S.r.l,, il dottor Luigi Zucca, ha presentato alla stampa, l’inizio della procedura di selezione del nuovo gestore dell’area A9,nella quale sorge il complesso di S’Arena.

L’area di 6980 metri quadri, comprende, oltre all’arena anche due punti ristoro, chioschi polivalenti, gazebo per la ristorazione, una tenso-struttura per il palco e l’area verde intorno all’impianto, versa da ormai quasi quattro anni in una situazione tragica come si può ben vedere dalla foto a fine post.

La storia di S’Arena nasce nel 2002 con il bando di gara indetto dal Comune di Quartu. Nel 2004,la società Riviera Poetto, ottiene la concessione dell’area per 15 anni.
Nel 2008 però, le polemiche sull’uso discotecaro dell’arena e l’istanza di fallimento sollevata dalla progettista dell’opera, porta alla dichiarazione di fallimento la società
E’ il 2009, quando l’ amministrazione fallimentare, prende contatto con l’amministrazione Ruggeri che però non vede di buon occhio l’utilizzo della struttura, per i reclami dei residenti e anche per una non facile decisione da prendere vicino alla tornata elettorale.
La nuova amministrazione comunale, guidata da Mauro Contini, accelera il processo per la risoluzione del problema e si arriva quindi alla situazione attuale con l’avvio della selezione del nuovo gestore che si prenderà carico della concessione sapendo che la proprietà dell’area resterà in mano al Comune.

Discoteca si o discoteca no? La concessione prevederà l’utilizzo dell’area e dell’arena per le manifestazioni di spettacolo, di ristorazione, sportive e espositive. Escluse quindi le attività “discotecare”, con buona pace di chi voleva ancora questa area destinata alle discoteche a cielo aperto e con una apertura alle società sportive che potrebbero utilizzare l’arena per manifestazioni internazionali.

La concessione avrà scadenza il 5 luglio 2019, fissa in circa 22mila euro, il canone annuo da versare alle casse del Comune di Quartu e, considerati i valori iniziali della società Riviera Poetto e i costi di manutenzione – dai150 ai200 mila euro per il riassetto dell’opera – l’offerta economica da presentare non potrà essere inferiore ai 350mila euro.

Tutti i soggetti interessati a partecipare alla selezione dovranno presentare domanda entro il 2 maggio 2011, in busta chiusa, al Notaio Massimiliano Vadilonga, in Via Marconi a Quartu, e oltre alla presentazione dell’offerta non inferiore alla cifra già citata, anche un profilo dell’azienda interessata, e un piano illustrativo delle attività da svolgersi nelle aree di concessione e sempre presso lo studio del notaio, i plichi verranno aperti giovedi 5 maggio, alle ore 12.

Le imprese che avranno presentato le tre migliori offerte economiche saranno invitate a partecipare a una gara per l’assegnazione della concessione per una procedura competitiva e trasparente.

Sulle imprese che presenteranno domanda, Zucca si dice fiducioso: <<Sta agli imprenditori dell’area metropolitana di Cagliari e non, partecipare attivamente alla gara>>.

Obiettivo di tutti, imprenditori e non, è quello di non perdere un’altra stagione.
La struttura è ferma ormai da tre anni, la città, i giovani quartesi hanno bisogno di un nuovo spazio per fermare la fiumana del popolo dell’estate cittadina verso Cagliari. Ancora una volta.

Andrea Matta
Cagliari, 29 marzo 2011

(Per la pubblicazione di questo post su altri siti internet, su blog o su altri media, si prega di citare la fonte. Grazie, Andrea Matta)

         Pubblico l’articolo di Giovanni Manca di Nissa, pubblicato su “L’UNIONE SARDA”, di giovedì 5 maggio 2011, pagina 24 “Quartu Sant’Elena”

«S’Arena? Poco appetibile»

Gli impresari dello spettacolo: difficile guadagnare

Gli operatori del settore: «Milleduecento posti in platea ma pochi parcheggi, e dalla Passeggiata si assiste gratis agli spettacoli. Servono modifiche, intervenga il Comune».

«Troppe incognite, oltre che costi di gestione elevati». Sono queste le ragioni che hanno tenuto lontani gli operatori quartesi dello spettacolo dall’asta per la vendita di S’Arena. Per l’aggiudicazione del teatro all’aperto del Poetto non è stata presentata alcuna offerta, eppure non erano mancati gli interessamenti negli ultimi due anni, cioè da quando la società “Riviera Poetto”, titolare della concessione, è stata dichiarata fallita.
LE PERPLESSITÀ «Il progetto era sbagliato fin dall’inizio», commenta Fabio Petruzzo, titolare dello stabilimento “Neptune Beach” (proprio di fronte a S’Arena) e noto organizzatore di iniziative e spettacoli. «Innanzitutto, a fronte di milleduecento posti, non ci sono parcheggi a sufficienza, e questo è già un grave handicap. Non è l’unico: a mio parere, il palco a ridosso della Passeggiata è un invito a guardare gli spettacoli senza pagare il biglietto d’ingresso. In compenso, le casse dell’impianto acustico sono puntate verso la città, e gli abitanti protestavano».
LA DISCOTECA Per Petruzzo non c’è alternativa: «L’unica speranza per questa struttura», prosegue il titolare del “Neptune beach”, «era legata all’intrattenimento danzante»: la discoteca, insomma. Era proprio l’attività sulla quale avevano ripiegato i precedenti gestori, dopo innumerevoli ostacoli legati all’avvio di una stagione di spettacoli e musica dal vivo. In principio avevano ottenuto un’autorizzazione provvisoria, ma la parte alta del teatro era stata dichiarata inagibile dalla Commissione per gli spettacoli.
LE AUTORIZZAZIONI Tutte le questioni erano poi state regolarizzate, ma quando era già troppo tardi. Risale all’agosto del 2008, pochi mesi prima del fallimento, l’autorizzazione edilizia in sanatoria che confermava la regolarità urbanistica della struttura. Sul riutilizzo come discoteca, però, pesa come un macigno il parere rilasciato al curatore fallimentare da parte dell’assessorato all’Urbanistica: pur se utilizzando il condizionale, i tecnici hanno sconsigliato di ripetere l’esperienza delle serate danzanti. Di questo parere si è tenuto conto nella predisposizione dell’asta andata deserta.
L’APPELLO S’Arena, però, continua a fare gola, ma non nelle condizioni in cui si trova adesso. «Siamo sempre stati disposti a prendere in gestione la struttura», conferma Giancarlo Dessì, titolare del locale “Fbi”, che alterna serate danzanti a concerti di richiamo: gli ultimi ospiti sono stati i Tiromancino. «Crediamo però», aggiunge, «che il Comune debba fare la sua parte: eseguire i lavori necessari, installare un impianto acustico e invitare più operatori che concorrano a pagare le spese: soltanto in questo modo, si può sperare in bilanci in attivo».


Giovanni Manca di Nissa

Pubblico il servizio di Andrea Frailis andato in onda sul “TG Videolina”, mercoledì 11 maggio. 

ANDREA FRAILIS INTERVISTA IL SINDACO DI QUARTU, MAURO CONTINI

S'Arena oggi. Foto di Giuseppe Vizzini per andreamblog.wordpress.com

Annunci

Informazioni su andreamatta23

Il blog di uno studente universitario, di uno speaker radiofonico, di un comico-giornalista in rampa di lancio e di tanto altro.. in attesa di capire il suo destino

Discussione

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: