stai leggendo..
Senza categoria

NON SO VOI, MA IO NON STO TANTO BENE..

Sarà il periodo, sarà il cambio di stagione, ma non sto tanto bene.

Capita spesso di voler puntare su un obiettivo troppo grande da raggiungere e, in questo caso, i risultati possono essere due: un grande successo oppure una brutta sconfitta.
Non penso di essere riuscito ad arrivare ai risultati che mi ero prefissato a inizio ottobre e mi rendo conto di aver dato peso e considerazione a cose che in altri momenti avrei messo nel cassetto delle “robe secondarie”. Ognuno di noi si fa degli strani film. Vede e rivede nella sua mente scene incredibili che ne 99% dei casi non avverranno mai. Sai di aver sbagliato, sai di aver calcato troppo sull’accelleratore perché era meglio avere tutto e subito, ma in cambio non hai avuto tanto.
Poi subentra l’amarezza per non aver portato a termine, almeno per il momento, il tuo compito.
Un po’ perché non ci si sente adatti, un po’ perché pensi di essere già arrivato, di aver fatto tutto, un po’ perché non ti conosci a fondo.

Ecco, quando pensiamo di essere già arrivati, anche se non sa bene ne dove ne quando, abbiamo toppato alla grande.
Il pensiero “ho già fatto tutto”, forse, arriva dalla nostra seconda realtà, la realtà che ogni giorno viviamo e attraversiamo, fatta di eventi, post, condivisioni, video, citazioni, etc. Una realtà virtuale che ci fa credere di essere diventati dei supereroi, con un eccezionale quanto preoccupante culto della personalità. Pensiamo di essere persone in grado di far tutto, di essere sempre presenti. Ci facciamo forti di cose che non facciamo. Critichiamo, giudichiamo, cerchiamo di risolvere i nostri conflitti interni con una citazione di qualche scrittore per sentirci un po’ intellettuali e un po’ perché siamo convinti che qualcuno che non conosciamo ci capisca, quando forse è meglio puntare e dare ascolto a chi ti conosce davvero, pochi ma buoni, come diceva un vecchio detto.
Una seconda realtà dove dobbiamo essere presenti perché ce lo impone la massa, ma mai come in questi giorni mi rendo conto di quanto sia impossibile entrare nella vita degli altri.
Nella realtà virtuale è tutto molto più semplice, basta un semplice click e davanti a nostri occhi si apre un mondo. Tutti siamo convinti che con quel click conosciamo quella persona, così ci trasformiamo in novelli Sherlock Holmes e sappiamo quali sono i suoi gusti, cosa ascolta, cosa legge etc etc.

Ogni tanto penso: a 23 anni, ho davvero capito cosa voglio fare della mia vita? Forse sarà un trip passeggero, forse sarà il mal di testa, ma la domanda rimane.
È la stessa cosa che mi sono fatto a luglio, quando ho deciso di cambiare facoltà. Ricordo quella settimana come una delle più brutte, forse perché, davanti al fatto compiuto ho dovuto scegliere di cambiare. Dubbi, incertezze, paura di non essere me stesso ma di essere solo apparenza.

Come diceva Adriano Pappalardo: ricominciamo! Forse è il caso di ripartire, di porsi nuove priorità e di ricollocare i nuovi impegni. Farsi nuove domande e non stare fermi ad aspettare che arrivi qualche notifica o qualche chiamata. Essere locomotive e non vagoni.

Ok, mi faccio la barba. Da qualcosa dovrò pur ricominciare.

Andrea Matta, 30 ottobre 2011

Annunci

Informazioni su andreamatta23

Il blog di uno studente universitario, di uno speaker radiofonico, di un comico-giornalista in rampa di lancio e di tanto altro.. in attesa di capire il suo destino

Discussione

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: