stai leggendo..
Senza categoria

24

Come ogni anno, mi piace festeggiare il mio compleanno con un post sul blog. Una sorta di autocelebrazioneo in una giornata dove poter raccontare quello che è successo dal 23 agosto 2011 a oggi.

Il numero 23 ha portato bene, da un punto di vista lavorativo, di studio e di nuove conoscenze.
Bene per il lato cabaret, tanto, tantissimo cabaret. E se da piccolo sognavo di presentare gli spettacoli nei locali e nelle piazze, quest’anno è stato davvero un buon anno, un intero anno di laboratorio. Mai una assenza, sempre sul pezzo e questo anche grazie a chi un giorno ha deciso che sarei diventato un (co)conduttore. Cabaret e tv, perché partecipare alla trasmissione televisiva comica più importante della Sardegna è un vanto e un colpo di fortuna. I famosi cinque minuti di celebrità di Andy Warhol che nel mio caso diventavano due minuti a lunedì e perché essere riconosciuto come quello della rassegna stampa fa piacere.
E poi c’è la mia passione, la radio, sempre su Radio Golfo degli Angeli. Quest’anno sono partito piano, pianissimo, poi tutta l’estate in onda con l’edizione estiva di 91°campo, tutti i giorni, una piacevole abitudine e che da settembre mi vedrà partire con un bel progetto  dove poter mettere in pratica tutto quello che ho imparato in cinque anni.
Capitolo universitario. “Chi lascia la strada vecchia per la nuova, sa quello che lascia ma non sa quello che trova”. Questo è il detto che rimbalzava nella mia mente quando ho deciso di cambiare facoltà, perché passare da Scienze Politiche a Lingue e Comunicazione poteva sembrare una follia e invece con tre esami su sei nel primo anno non posso lamentarmi.
Tv, radio, locali e piazze ma anche carta stampata con i tre articoli per Millo, un free press di Nuoro. Leggere il proprio nome stampato su un giornale fa uno strano effetto ma è un modo per conoscere anche questo tipo di realtà comunicativa.
Poi c’è il volontariato. Scout e Abos, cosi come da nove e quattro anni a questa parte. Trovare le motivazioni riunione dopo riunione, turno dopo turno è sempre complicato e nel caso dell’Abos e del volontariato dall’ospedale microcitemico lo è ancora di più, ma quando per un paio d’ore diventi gli occhi di un bambino cieco oppure giochi con chi non ha avuto la tua stessa fortuna ti fa tornare a casa o andare in facoltà con il sorriso stampato sulla faccia perché hai fatto del tuo meglio.
Politica, politica, politica. La politica fatta di iniziative, di informazioni, di mettere in risalto temi importanti. E cosi, nel mio ruolo di responsabile alla comunicazione di GD della Provincia di Cagliari ho avuto il piacere di fare da moderatore a due dibattiti su temi di interesse generale: l’università e la diversità.

E’ stato un anno importante anche per il mio essere presente nella rete attraverso i social network e il blog. Si è vero, forse pubblico troppi post ma ho sempre commentato tutto quello che succede nel mondo e molte delle battute che portato sul palco sono nate proprio dai commenti su facebook o su twitter. A questi, aggiungiamo anche un blog con 27mila pagine visualizzate e una homepage cliccata per 10mila volte e un canale YouTube da 20mila visualizzazioni.

Mondo virtuale certo, ma c’è un modo reale, fatto di persone.
Se da una parte sono aumentate le conoscenze, le persone che sono entrate nel mio cammino dalla facoltà, dalla comicità e nella vita “normale”, altre hanno preferito altre strade.
Nulla è per sempre, magari ci si rincontrerà da qualche parte e l’importante è trovare un proprio equilibrio.

In quest’anno ci sono stati tante belle giornate: la nascita di Lorenzo, una bella chiaccherata con amici, qualche bella serata su un palco, l’esordio in diretta tv, mentre le brutte giornata sono state quelle in cui mi ritrovavo a pensare (troppo) a quello che diventerò o a quello a cui non posso puntare perché resto un autodidatta dello spettacolo e un ragioniere da 68/100.

Resto sempre dell’idea che poche persone mi conoscono davvero. Alcune si fermano alla semplice battuta o risata, altre non sanno che c’è bisogno di tempo, che non si può conoscere una persona al primo colpo. 

Qualche tempo fa un mio amico mi ha detto: “In ogni compleanno c’è sempre qualche delusione, qualcuno che si dimentica di te, che non ti fa gli auguri, che non ti vuole festeggiare”. E da quest’anno anche io la penso così. Oggi qualcuno si dimenticherà di farmi gli auguri via sms, con una chiamata o con il rituale “Tanti auguri” su facebook. No panic. Anche per me è un giorno come un altro.

Dunque, che ci resta? Qual è leitmotiv il per questo nuovo, 24esimo anno?
Innanzi tutto ci sono i tanti progetti in cantiere, le collaborazioni, la voglia di far divertire, far pensare il prossimo e la voglia di puntare in alto perché nulla è impossibile, neppure uscire dalle piccole crisi. Poi, portare avanti gli studi, essere di esempio per la costanza e per la voglia di fare senza paura di sbagliare.
Sintetizziamo tutto con una frase di Tonino Carotone“E’ un mondo difficile, vita intensa, felicità a momenti e futuro incerto”.

Grazie a tutti quelli che hanno camminato, che camminano e a quelli che cammineranno al mio fianco, la lunga strada verso il successo continua.

Anche quest’anno, tanti auguri a me.

Andrea.

Annunci

Informazioni su andreamatta23

Il blog di uno studente universitario, di uno speaker radiofonico, di un comico-giornalista in rampa di lancio e di tanto altro.. in attesa di capire il suo destino

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

@AndreaMatta23 – Studente, speaker @RadioGolfo, web writer,attore, comico, scout, volontario

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: