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Quartu. Botta e risposta Delunas-Contini sui parcheggi a pagamento per i diversamente abili.

13 ottobre – In versione integrale, la lettera di Delunas al sindaco Contini

Caro Mauro.
Mi rivolgo a te per esortarti a svolgere il tuo ruolo di primo cittadino anche nei confronti e nell’ interesse delle persone con disabilità, applicando i pieni poteri che derivano dall’essere Sindaco e riconoscendoti quanta fatica questo incarico comporti.
Finora hai sempre affermato che avresti preso qualsiasi decisione tenendo conto dei pareri e delle proposte delle categorie produttive interessate, delle organizzazioni sindacali e dei comitati ed associazioni di cittadini fino al Consiglio comunale.
Hai partecipato alla assemblea pubblica del comitato Basta Strisce Blu e hai preso nota poi delle proposte che il comitato ti ha posto.
Sono sul tuo tavolo circa 6000 firme di cittadini quartesi che chiedono di cambiare tutte le storture di questo contratto capestro con l’AIPA e, nonostante tutto, sei andato avanti sottovalutando, a mio parere, l’impatto sociale che questa decisione ha comportato e comporta.
Non voglio entrare nel merito del contratto e della piccola percentuale di entrate per il Comune ( 26 % ) che ne deriva perché, anche questo , sia il Comitato che il Gruppo Consiliare del PD lo ha ampiamente denunciato sia nell’aula del Consiglio che fuori dal Palazzo.
Non posso però non esortarti a prendere in seria considerazione la protesta dei disabili e dei loro familiari residenti nella nostra città per quanto riguarda il pagamento del ticket negli stalli blu. Questa prima stortura va sanata immediatamente . L’ultimo decreto firmato da Napolitano lo scorso 15 settembre ti offre questa possibilità, . Si prevede infatti che, nell’ipotesi in cui gli stalli a loro riservati siano già occupati o indisponibili per qualsiasi altro motivo, possano parcheggiare gratuitamente in quelli delimitati dalle strisce blu.
L’obiettivo del decreto è quello di “facilitare” la mobilità delle persone con disabilità. Che certo non sono incentivate alla mobilità, e quindi alla socialità e alla loro integrazione, se devono anche pagare la “tassa” del parcheggio. Ecco perché , conoscendo la tua sensibilità , ti chiedo pubblicamente di rivedere del tutto la questione dei parcheggi e di incominciare a cancellare dal contratto con l’AIPA questa tassa sia per i disabili automuniti che per i familiari accompagnatori dei non automuniti e permettere loro di poter parcheggiare gratuitamente negli stalli blu.
Non vorremo che Quartu fosse annoverata anche per questo altro triste primato…

Cordialmente, Stefano Delunas

11 ottobre Riceviamo e pubblichiamo il botta e risposta tra il capogruppo del PD in Consiglio Provinciale, ex-assessore alle politiche sociali del Comune di Quartu, Stefano Delunas e il sindaco Mauro Contini.

Succede tutto sul web.

Da CastedduOnLine.

A Quartu strisce blu a pagamento anche per i diversamente abili, guerra in Comune. L’ex assessore: una vessazione ai deboli
Strisce blu a pagamento anche per i diversamente abili. Succede a Quartu Sant’Elena, dove la questione sta suscitando non poche polemiche.
«Nessuno dell’amministrazione comunale e della maggioranza di centrodestra di Quartu Sant’Elena – tuona Stefano Delunas, capogruppo provinciale del Partito Democratico ed ex assessore comunale alle politiche sociali – vuole ammettere che questa vessazione per i diversamente abili è di una mostruosità assurda , irriverente per loro, intollerabile per una città civile e giuridicamente sbagliata».
La terza città della Sardegna ha affidato all’AIPA, Agenzia Italiana per Pubbliche Amministrazione, società per azioni, la concessione per la gestione dei parcheggi. «È stata affidata – spiega Delunas – con un ritorno economico per le casse del Comune solo del 26 per cento. Mentre in tutta Italia si aggira tra il 40 e il 50 per cento per le casse comunali. Tutto ciò è già stato denunciato pubblicamente dal gruppo del Partito Democratico in Consiglio Comunale e dal comitato “Basta Strisce Blu”. Personalmente trovo paradossale e offensivo che si facciano pagare i disabili automuniti o i loro accompagnatori negli stalli blu, mentre in tutta Italia le soste sono gratuite».
A prevedere questa condizione è il Decreto del Presidente della Repubblica 151 del 15 settembre 2012, estendendo la gratuità per le persone invalide anche nei parcheggi dati in concessione. Per Delunas la mobilitazione continua. «Ho intenzione – fa sapere – di scrivere una lettera aperta al sindaco di Quartu».
Angelo Pala

Delunas sulla sua pagina facebook da qualche dato in più
QUALCHE DATO PER COMPRENDERE CHE SUI DIRITTI DEI DIVERSAMENTE ABILI NON SI TRANSIGE

In città abbiamo oltre 720 diversamente abili riconosciuti dalle commissioni mediche della ASL quali portatori di handicap grave e che usufruiscono della Legge 162 – Ammettiamo per ipotesi che almeno la metà ( 360 ) siano inseriti in comunità o nelle residenze sanitarie assistenziali in quanto allettati o fruitori del progetto ” Rientrare a casa ” e che gli altri 360 abbiano un genitore o un figlio o un parente prossimo quale accompagnatore del disabile con il pass regolare e rilasciato dal Comune.
E ammettiamo sempre per ipotesi che la metà ( 180 ) decidano contemporaneamente di uscire per un qualsivoglia motivo ( visite mediche – analisi – dialisi – visite ai parchi – i minori a scuola etc ect ):
Secondo voi, abbiamo 180 parcheggi riservati per i disabili e contrassegnati da strisce gialle ? E pensate che questi accompagnatori possano parcheggiare nei parcheggi dedicati ai disabili ?
CERTO CHE NO –
1. perché i parcheggi per disabili in base al contratto con l’AIPA sono solo 51
2. perché nel contratto con l’AIPA questi 51 parcheggi sono solo per i disabili automuniti con patente speciale.
3. perché nel contratto con l’AIPA gli accompagnatori dei disabili devono pagare la tassa per poter parcheggiare nei parcheggi delimitati dalle strisce blu.
4. PERCHE’ SUI DIRITTI DEI DIVERSAMENTE ABILI NON SI TRANSIGE

La risposta del sindaco

Caro Stefano,
ricordando che a Quartu il disabile munito di patente speciale può già parcheggiare dove vuole (anche sulle strisce blu), credo valga la pena precisare alcuni punti. Innanzitutto, rispetto alle esigenze dei disabili il Comune di Quartu sta dimostrando grande attenzione. Ma dagli incontri avuti con i rappresentanti delle associazioni dei disabili l’esigenza emersa non è affatto quella di parcheggiare nelle strisce blu, che sono spazi standard nei quali il disabile ha grosse difficoltà a salire e scendere dal veicolo. Semmai, è quella di disporre di ulteriori spazi speciali e dedicati. Per questo, ovunque ci siano parcheggi blu sono stati realizzati speciali parcheggi gialli nella proporzione prevista per legge – diversamente da quanto avveniva in passato, è il caso di sottolineare.
Gli interessati possono inoltre richiedere la realizzazione di parcheggi riservati “a domicilio”: attualmente questi parcheggi sono circa 500, sparsi in tutta la città. Complessivamente, quindi, abbiamo oggi un numero di parcheggi per portatori di handicap nettamente superiore alla proporzione prevista per legge e molto più elevato rispetto alla maggior parte dei Comuni. Infine, i disabili di Quartu possono richiedere un pass gratuito che permette loro di parcheggiare, senza pagare, negli stalli riservati ai residenti. Tutto ciò proprio grazie a quel piano della sosta che alcuni hanno voluto criticare “per partito preso”, letteralmente.
Il discorso potrebbe proseguire, ma probabilmente finirebbe per apparire solamente come una diatriba tra esponenti di schieramenti politici avversi, e non avrebbe alcun interesse per i cittadini, che invece devono restare al centro delle attenzioni di un amministratore.
Fermo restando tutto quanto detto sopra, posso segnalare che è già nelle nostre intenzioni rivedere l’attuale meccanismo dei parcheggi in modo da garantire ai disabili le massime facilitazioni possibili. Ma questa è una posizione che credo ti fosse già nota, e probabilmente non era quindi il caso di sollevare una polemica su un tema tanto delicato. Considero tuttavia il tuo come un contributo, forse un poco improprio, ma comunque utile a richiamare l’attenzione sui diritti e le esigenze dei portatori di handicap.

Cordialmente.
Mauro Contini

Ecco l’interpellanza del gruppo consiliare del Partito Democratico sul caso del parcheggi a pagamento per i diversamente abili. 

AL PRESEDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Oggetto: INTERPELLANZA su regolamentazione dei contrassegni invalidi : pagamento della sosta per i cittadini disabili dotati di idoneo contrassegno negli stralli a pagamento “BLU” quando gli idonei stalli “gialli” per i disabili sono occupati.
I sottoscritti Consiglieri Comunali

Premesso che con il recente DPR N° 151 del 30.07.2012 , all’articolo 1 comma 3 lettera e)sono state dettate modifiche all’art. 381 del DPR N°495 del 16/12/1992 e che il comma 5 risulta cosi modificato : Nei casi in cui ricorrono particolari condizioni di invalidita’ della persona interessata, il comune puo’, con propria ordinanza, assegnare a titolo gratuito un adeguato spazio di sosta individuato da apposita segnaletica indicante gli estremi del “contrassegno di parcheggio per disabili” del soggetto autorizzato ad usufruirne. Tale agevolazione, se l’interessato non ha disponibilita’ di uno spazio di sosta privato accessibile, nonche’ fruibile, puo’ essere concessa nelle zone ad alta densita’ di traffico, dietro specifica richiesta da parte del detentore del “contrassegno di parcheggio per disabili”.
Il comune puo’ inoltre stabilire, anche nell’ambito delle aree destinate a parcheggio a pagamento gestite in concessione, un numero di posti destinati alla sosta gratuita degli invalidi muniti di contrassegno superiore al limite minimo previsto dall’articolo 11,comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503, e prevedere, altresi’, la gratuita’ della sosta per gli invalidi nei parcheggi a pagamento qualora risultino gia’ occupati o indisponibili gli stalli a loro riservati.»;

Preso atto delle deliberazioni del Consiglio Comunale e della Giunta Comunale in ordine al piano generale della sosta (Deliberazione CC n. 10 del 25.01.2011 e deliberazioni G.C. N° 15 del 9.02.2011 e N°26 del 22.02.2011)

Preso atto delle modifiche apportate con deliberazione della G.C. N°20 del 14.02.2012 che non hanno accolto le osservazioni di numerosissimi cittadini, tra i quali i cittadini con diverse abilità.

Rilevate le considerazioni riportate a mezzo stampa dal Comandante del Corpo di Polizia Municipale

INTERPELLANO

il Sindaco e l’Assessore alle Politiche Sociali per conoscere quali siano le loro posizioni in merito alla problematica in argomento.

Quartu S.Elena 10.10.2012

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Il blog di uno studente universitario, di uno speaker radiofonico, di un comico-giornalista in rampa di lancio e di tanto altro.. in attesa di capire il suo destino

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