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Cagliari Globalist

cagliariglobalist – L’abbraccio di Conti e la resa di Salerno

Sono due le foto della domenica calcistica che affascinano e intristiscono gli appassionati del pallone. Da una parte, la folle corsa di Daniele Conti che corre dal figlio a bordo campo dopo il secondo e decisivo gol che mata il Toro allo stadio Sant’Elia di Cagliari, dall’altra la scandalosa partita all’Arechi di Salerno dove i giocatori della Nocerina hanno lasciato il campo dopo venti minuti di gioco.

Per Conti, arrivato alla presenza numero 300 in serie A, l’abbraccio con il figlio rappresenta la conclusione di una partita fantastica passata sempre lì, al centro del campo, a dare indicazione, dettare i tempi della squadra di Lopez e coronata con una doppietta, la seconda consecutiva ai danni del Torino, che lo ha reso ancora di più l’emblema di questa squadra. Una bandiera senza tempo. Una altra pagina da inserire nel bello del calcio.

A Salerno, il brutto del calcio. Tutto era cominciato con il no del questore di Salerno alla trasferta dei tifosi della Nocerina per via dei timori di possibili scontri in città. Il no ha caricato i supporter rossoneri che prima hanno tappezzato la città con le scritte “Tutti a Salerno” e ieri, prima della sfida, in una quarantina, si sono presentati sotto l’albergo che ospitava i loro beniamini intimandoli di non scendere in campo. Le minacce hanno segnato i giocatori campani che hanno prima annunciato di non voler scendere in campo e poi, dopo una lunga trattativa durata oltre quaranta minuti, hanno scelto di giocare la sfida.
Nei primissimi minuti, tre cambi e cinque infortuni. La compagine è rimasta con sei giocatori e da regolamento, l’arbitro Sacchi di Macerata non ha potuto far altro che chiudere la contesa. Al rientro negli spogliatoi, i dirigenti della Nocerina hanno annunciato le dimissioni. Rigettate nel pomeriggio di oggi dalla società. Secondo quanto raccontano le cronache, alcuni tifosi a Nocera Inferiore sono scesi in piazza festanti.

Secondo gli ultras della Nocerina però, la loro protesta era un modo per scuotere il sistema di un calcio che nega le trasferte: “a tutti gli organi di informazione che sostengono il contrario – si legge in una nota della Curva Sud Nocera – li esortiamo a chiedere direttamente ai tesserati della Nocerina dai quali ci aspettiamo comune minimo un comunicato che sgombri da ogni ombra e dubbio le accuse che ci vengono addosso”.

Per la Lega Pro, i fatti hanno creato un grave danno al calcio e alla terza divisione del calcio italiano. Il direttore generale, Francesco Ghirelli ha parlato di vergogna del pallone. Amarezza anche da parte del sindaco, Manlio Torquato, secondo cui, la scelta di negare la trasferta ai tifosi rossoneri ha fatto salire la tensione di una gara dai nervi tesi per due squadre (e tifoserie) che non si incontravano da venticinque anni.

Il presidente della Lega Pro, Macalli ha dichiarato: “Porto in Tribunale i responsabili. E’ stato fatto un danno irreparabile. Il Questore spieghi o venga trasferito sui monti sardi”. Una frase che per gli appassionati di b-movie ricordano le minacce del capo della polizia all’agente Achille Cotone, alias Diego Abbatantuono nel film “Viulentemente mia” Una battuta in stile anni ’50 che il numero uno del calcio di serie C avrebbe potuto evitare visto tutto quello che accade negli stadi italiani ogni domenica in tema di discriminazione territoriale.
Intanto il procuratore del Tribunale di Nocera ha aperto un fascicolo contro ignoti con il reato ipotizzato di violenza privata. La Digos ha identificato trenta ultrà che hanno manifestato sotto l’albergo dei giocatori per venti di loro è scattato il procedimento Daspo.

“L’anno scorso dopo una doppietta ho abbracciato il grande, ora per non farli litigare il piccolo” ha detto il Capitano ha fine gara mentre a Salerno continuavano le polemiche. L’abbraccio di chi vuole il bello del calcio e la resa di chi ha macchiato lo sport più del mondo. Ancora una volta.

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Il blog di uno studente universitario, di uno speaker radiofonico, di un comico-giornalista in rampa di lancio e di tanto altro.. in attesa di capire il suo destino

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@AndreaMatta23 – Studente, speaker @RadioGolfo, web writer,attore, comico, scout, volontario

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