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cagliari globalist – Quartu, la lunga corsa verso le comunali

da Cagliari Globalist – 22 gennaio 2015

La corsa verso il palazzo comunale di Via Eligio Porcu è già cominciata da tempo. I quartesi attendono di sapere quali saranno i candidati alla carica di sindaco per le elezioni amministrative del prossimo maggio. Il centrosinistra sceglierà il suo sindaco attraverso le primarie aperte di coalizione. Nel centrodestra potrebbe essere riconfermato il sindaco uscente, il centro potrebbe portare due candidati, il Movimento 5 Stelle punta a confermarsi come primo partito in città e resta lo spazio anche per “possibile” outsider.

Centrosinistra. Per la prima volta in città, il candidato sindaco del centrosinistra sarà scelto grazie alle primarie di coalizione. Due i candidati che sicuramente parteciperanno alla contesa: Stefano Delunas (Pd) e Francesco Fieromente per i Verdi. Sugli altri due candidati del Partito Democratico, Francesco Piludu e Andrea Piani bisognerà attendere il via libera ufficiale del Comitato per le Primarie che si riunirà nella serata di oggi. La coalizione “Quartu 2020” ripartirà dalle liste che hanno contribuito alla vittoria di Francesco Pigliaru alle scorse elezioni regionali: Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà, Centro Democratico, RossoMori, Verdi, Partito Socialista Italiano, Partito dei Sardi e La Base. Manca il Partito di Rifondazione Comunista che in una nota ha ricordato come la sua non partecipazione alle primarie non vincolerà una alleanza elettorale. Per il Prc, “La scelta del programma è assolutamente prioritaria rispetto alla scelta dell’uomo o della donna che guiderà qualsiasi coalizione”.
Per gli iscritti e i dirigenti del Partito Democratico, il regolamento delle primarie prevedeva la raccolta firme del 20% degli iscritti oppure il 35% dei componenti dell’assemblea cittadina come stabilito dell’articolo 18 dello statuto nazionale. L’unico candidato del Pd in regola con le firme era Stefano Delunas (quota 516 firme), sia Piludu che Piani avevano raggiunto 450 firme tra iscritti e società civile. Per evitare il blocco della competizione, nella giornata di martedì, Delunas ha dato un segnale di apertura agli altri due candidati e ha richiamato i dirigenti democratici al senso di responsabilità per far svolgere le primarie “viste come festa della partecipazione democratica per iniziare una campagna elettorale che condurrà la coalizione forte e coesa per conquistare la maggioranza dei quartesi”.
Lo stesso Stefano Delunas, a poche ore dal via libera della direzione che indiceva le primarie aperte di coalizione, ruppe il ghiaccio e si candidò. Il 56enne ex assessore ai Servizi Sociali con la giunta guidata da Gigi Ruggeri e capogruppo Pd in Provincia durante la conferenza stampa di presentazione della sua candidatura ha dichiarato che il suo programma punterà alla crescita e alle imprese per riattivare il lavoro e permettere ai giovani di vivere con dignità e speranza il futuro. Delunas si scontrerà contro Francesco Fieromonte, responsabile alle Politiche sociali e welfare per la Federazione Regionale dei Verdi di Sardegna rappresenterà il partito ambientalista. Atteso l’ok per Francesco Piludu, 33enne consigliere comunale al suo primo mandato – eletto a 19 anni come consigliere di Circoscrizione e dal 2005 Presidente della II circoscrizione – direttore scientifico di FuturDem Sardegna e Andrea Piani, 32enne quartese e renziano della prima ora. Le primarie dimostreranno se Quartu merita di meglio rispetto ai cinque anni di governo del centrodestra. Dopo la consultazione, all’interno della coalizione, potrebbero entrare anche alcune liste civiche.

Centrodestra. Confermare il sindaco uscente per non sconfessare i cinque anni di amministrazione o cambiare marcia? E’ questo il dubbio dei partiti della coalizione in attesa di capire quale sarà il futuro di Mauro Contini a pochi giorni dalla chiusura delle indagini sullo stadio di Is Arenas. Pronti a scendere in campo dunque Forza Italia, Fratelli d’Italia, – che ha già convocato una assemblea cittadina per giovedì 29 gennaio.
Nella serata di giovedì, con una nota congiunta, Udc, Riformatori Sardi e Uds hanno rigettato la proposta per una possibile ricandidatura del sindaco Contini e sollecitano un segnale di discontinuità rispetto agli ultimi cinque anni segnati da un approccio amministrativo maldestro, personalistico e avaro di risultati concreti. “Un sindaco – prosegue la nota – che è venuto meno agli impegni programmatici. Via a una nuova fase del centrodestra quartese caratterizzata dalla massima apertura alla partecipazione popolare come ad esempio le primarie o altri sistemi idonei a scegliere una persona in grado di affrontare le problematiche della città. Nello scorso giugno, sia Riformatori che Udc erano stati esclusi dalla giunta Contini.
Un altro papabile potrebbe essere l’attuale assessore comunale alla Cultura, Guido Sarritzu in quota Pds’Az fresco di accordo con la Lega Nord di Salvini. Tra i primi elementi di unità, lo slogan: dal “Prima il nord” dei leghisti a “Prima Quartu” dell’assessore. Si tratta solo di una operazione mediatica per prendere i voti dei delusi della politica diventati amanti di Salvini o è qualcosa di più? Tra Partito Sardo d’Azione e Lega non si tratta del primo accordo: nel 2006, Giacomo Sanna all’epoca segretario nazionale strinse un accordo elettorale con la lista del nord nell’ambito del Patto per le autonomie e si candidò al Senato, in Lombardia, sotto le insegne di Alberto Da Giussano. Salvini sembra essere il punto in comune tra Sarritzu e il Movimento Sociale Sardo – Destra Regionale di Daniele Caruso che farà parte del progetto politico “Noi con Salvini” e che – secondo una nota del responsabile nazionale, Raffaele Volpi – “sta operando per individuare obiettivi locali importanti già nella significativa città di Quartu Sant’Elena”. L’unione tra Lega Nord e Movimento Sociale Sardo è già avvenuta durante le scorse elezioni Europee quando alcuni esponenti sardi sono stati inseriti nella lista per il collegio Sardegna-Sicilia. A Quartu, la Lega ha portato a casa 308 voti (1,33%).
Il senatore Volpi ha precisato: “al momento “Noi con Salvini”, di cui sono il responsabile, non ha alcun accordo politico con il Partito Sardo d’Azione per le amministrative di Quartu Sant’Elena. Stiamo invece verificando con la nostra presenza locale del Movimento Sociale Sardo le opzioni possibili. Altre ipotesi sono ad ora completamente destituite di qualsiasi realtà”
Sul caso quartese è stato chiesto un tavolo regionale. In gioco anche il Nuovo Centrodestra, il Patto dei democratici per le riforme con Davide Galantuomo e alcune liste civiche.

Centro Già detto di Marini, il nome più forte potrebbe essere quello di Antonio Pani, consigliere comunale uscente. Come già annunciato sulla pagina facebook sta lavorando per un polo civico di movimenti senza nessun partito per cambiare la città. All’interno di questo polo sarà presente Unidos.

Movimento 5 stelle. Il movimento di Grillo si presenterà alle comunali forte della doppia vittoria come primo partito in città prima alle politiche del 2013 e poi alle Europee dello scorso maggio. Attivo nelle iniziative del nazionale, vedi raccolta firme per l’uscita dall’Euro, sul livello cittadino il sito del MeetUp “Quartu 5 Stelle” parla della creazione di gruppi di lavoro tematici aperti per una lista programmatica di intenti in prossimità delle elezioni comunali. La scelta dei candidati della lista e presumibilmente quello del candidato sindaco avverrà nel pieno spirito dei pentastellati tra gli aderenti al Meet Up o tra i cittadini in possesso dei requisiti del Blog Nazionale di Beppe Grillo.

Outsider “possibili”. Alla lista dei candidati e delle liste potrebbe aggiungersi anche quella di “Sardegna Possibile”. Durante l’assemblea di sabato scorso a Serrenti, il movimento nato prima delle scorse elezioni regionali si è detto pronto per essere presente alle prossime amministrative in diversi centri dell’isola, a cominciare da Quartu. Nelle elezioni regionali, le tre liste Comunidate, Gentes e Progres hanno totalizzato 1533 voti per un complessivo 5,86%.

Numeri.. Dove eravamo rimasti? Cinque anni fa, Mauro Contini si aggiudicò la contesa con il 60,55% dei voti (21280) contro Gigi Ruggeri 39,44% (13.863). Le dieci liste per il centrodestra portarono a casa 21.303 voti mente le sei del centrosinistra si fermarono a 11.108.
Prendendo in considerazione i dati relativi alle ultime tre tornate elettorali (Politiche 2013, Regionali e Europee 2014) si nota che il numero degli elettori che si sono recati alle urne è in calo. Se nel 2013, i votanti per le politiche sono stati 40.132 alla Camera e 36.658 per il Senato contro i 26.137 votanti per le regionali e i 23.237 per le Europee.
Tra i partiti, il Movimento 5 Stelle si è imposto alle Politiche con il 33,33% alla Camera (13.376 voti) e il 32,13% al Senato (11.843) e alle Europee con il 34,86% (8110 voti). Nello scorso maggio il Partito Democratico è andato sotto di 619 voti portando a casa il 32,24% (7491 voti). Alle regionali, i democratici hanno vinto la sfida contro Forza Italia 21,02% (5493) contro il 18,84% (4925) mentre nel 2013, i forzisti si erano imposti al secondo posto sia alla Camera 25,33% (10167) che al Senato (9948) con i dem al terzo posto 20,13% al Palazzo Madama (8079) e il 21,97% per i candidati a Montecitorio (8.097). I democratci guidati dal 27enne, Stefano Piras, sperano di invertire la tendenza.

Il non voto. Tanti candidati, tante liste, tanti modi diversi di vedere la terza città della Sardegna. Chi si candida alla carica di primo cittadino sa bene che la poltrona dell’ufficio al secondo piano del palazzo comunale scotta tantissimo e che per governare dovrà riuscire a prendere i voti anche dei delusi della politica, di quelli sono stanchi delle promesse e vorrebbero vedere qualcosa di positivo nel futuro. La città è rimasta sola tra degrado e il malaffare e ha bisogno di un risveglio culturale che in pochi sono in grado di dare. La lunga corsa verso il Palazzo Comunale in via Eligio Porcu è già iniziata.

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Il blog di uno studente universitario, di uno speaker radiofonico, di un comico-giornalista in rampa di lancio e di tanto altro.. in attesa di capire il suo destino

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@AndreaMatta23 – Studente, speaker @RadioGolfo, web writer,attore, comico, scout, volontario

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