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Cagliari Globalist, Politica

cagliariglobalist – Primarie Quartu, Piani: togliamo ai cittadini l’incubo della burocrazia

da Cagliari Globalist – 17 febbraio

Andrea Piani, classe 1982, è uno dei tre candidati del Partito Democratico alle primarie del centrosinsitra alla carica di Sindaco di Quartu Sant’Elena. Cofondatore e tesoriere di “Big Bang Sardegna”, è stato tra i fondatori di “Sardegna 2050” e coordinatore per la Sardegna di “AdessoItalia!”. Renziano della prima ora, si occupa di investimenti per un gruppo bancario. Sul suo sito si descrive come uno a cui piace fare e disfare, soprattutto gli schemi. Il suo slogan per le primarie è “Un passo avanti”: significa – afferma Piani – che non promettiamo la luna, ne di fare semplicemente meglio di chi ci ha preceduto.Proponiamo invece un serio e concreto passo avanti verso la crescita della nostra città, attraverso serietà, trasparenza, condivisione, responsabilità ed un’amministrazione giovane e dinamica.

Perché si è candidato alle primarie del centrosinistra per la carica di sindaco di Quartu?

Perché penso sia necessario un forte rinnovamento di persone e di idee. Credo di poter incarnare una nuova visione politica capace di rappresentare tutte le sfumature del centrosinistra e di essere nel contempo attrattiva anche fuori dal perimetro della nostra coalizione in vista delle amministrative di Maggio.

Descriva i suoi avversari con tre aggettivi:

Delunas : maturo

Piludu: idealista

Fiermonte: impercettibile

Quali sono stati gli errori della Giunta Contini in questi cinque anni?

L’errore più grande (ed insieme il progetto più interessante) è stata la questione “Is Arenas”, un’idea concreta, fattibile ma che ha messo in luce (fino all’estremo) tutti i limiti e la poca trasparenza di un’amministrazione da dimenticare. Fuori dal nostro territorio e dalla nostra Isola il mondo sta cambiando, la società, il modo di produrre beni e servizi, i mezzi per creare la crescita, Quartu invece è rimasta ferma, abbiamo perso tante opportunità.

Quali sono gli aspetti meno sfruttati della città?

Sicuramente il patrimonio naturalistico e culturale (Molentargius, litorale, cicloturismo, case storiche, musei, percorsi culturali extraurbani, ecc.) ed il centro storico.

In città c’è una emergenza lavoro: quali sono le azioni che può mettere in campo un sindaco?

Le azioni sono tante, dobbiamo togliere ai cittadini e alle aziende l’incubo della burocrazia, rivedere il sistema tributario garantendo servizi di qualità, dobbiamo portare avanti un progetto di centro commerciale naturale che significa piazze, pedonalizzazioni magari ad orario, affitti calmierati nelle zone commerciali e così via.
La prossima amministrazione deve stare al fianco delle aziende non solo inviando modelli da pagare

I cittadini vorrebbero una macchina amministrativa più veloce, quali sono i sistemi per migliorarla?

Si può garantire la velocità affiancando ai sistemi tradizionali la digitalizzazione di certificati e richieste comuni, altrove lo si fa già da tempo, è ora che anche Quartu, caratterizzata da un territorio molto vasto, diventi un eccellenza nel campo dell’e-government (governo elettronico).

Poetto, Molentargius: quali sono i suoi progetti per ambiente e turismo?

L’ambiente è un tema che mi appassiona molto, ma quando parliamo di ambiente non possiamo limitarci a ragionare delle risorse territoriali in senso stretto, dobbiamo invece farci ispirare da nuovi stili di vita eco-compatibili e l’amministrazione comunale può fare tanto in tal senso.

Il nostro programma prevede un “Piano Verde” per i giardini urbani, lo stop al consumo di suolo, la valorizzazione della bioedilizia, il piano e lo sportello amianto, il piano “semaforo verde” e illuminazione LED, la riduzione dei rifiuti, le serate di ecologia domestica e così via; dobbiamo trasmettere ai cittadini un nuovo modo di rapportarsi all’ambiente che passa necessariamente attraverso un nuovo stile di vita.

Il turismo è un’importante leva occupazionale che giace li, in sordina da almeno venti anni. Possiamo fare tanto a patto di non limitarci ad una semplice apertura o riapertura dei musei, ma piuttosto alla creazione di nuovi percorsi culturali, a patto di saperli pubblicizzare e mettere in rete, di creare un sistema ricettivo locale coordinato, di organizzare dei trasporti pubblici orientati agli orari turistici. Il Comune deve essere la cabina di regia di tutto questo.

Cosa dice ai giovani che vogliono lasciare la città perché non vedono nessuna prospettiva?

Ho sempre pensato che ciò che non mi piace o che non funziona, non lo abbandono, lo cambio.
Questo principio ha ispirato anche la mia candidatura, in queste settimane di primarie abbiamo respirato un’aria nuova, fresca, una voglia di fare, di mettere in rete idee ed esperienze che può davvero far uscire la città e per estensione l’Italia dalla crisi che sta attraversando.

Vorrei dire ai ragazzi di credere che possiamo davvero cambiare le cose, che possiamo davvero prendere la strada nuova al posto della strada vecchia, il futuro è il luogo nel quale stiamo andando, il 22 febbraio proponiamo #unpassoavanti, in quella direzione.

Volontariato e terzo settore sono due aspetti importanti della vita della terza città della Sardegna: che mezzi può mettere a disposizione la prossima amministrazione comunale?

Non vogliamo più disperdere la grande energia del volontariato, delle imprese sociali e delle reti spontanee di cittadini. La prossima amministrazione dovrà essere in grado di ascoltare, coinvolgere ma soprattutto realizzare insieme.

In città, oltre alle squadre calcistiche, ci sono numerose società sportive. Come può essere valorizzato lo sport in città?

Non di solo calcio vive l’uomo, dobbiamo impegnarci nella valorizzazione di tutti gli sport, dalla pallavolo all’atletica, perché le risorse impegnate a favore dello sport sono un investimento per la salute e il benessere (con una futura riduzione delle spese sanitarie cittadine) dei cittadini.

C’è una grande domanda di sport in città, ma le associazioni da sole non possono soddisfare tutte le necessità, l’amministrazione dovrà perciò venire incontro a queste esigenze considerando lo sport un interessante volano per il turismo. Abbiamo una bellissima spiaggia urbana che potrebbe ospitare eventi sportivi anche internazionali a patto di saper velocizzare l’iter autorizzativo, ridurre i costi di occupazione del suolo e fare rete con il sistema ricettivo e dei trasporti.

Come si vede il 23 febbraio? Quale sarà la prima cosa che farà dopo aver vinto le primarie?

Sarà un lunedì perciò mi vedo puntuale a lavoro alle 8.30 del mattino dopo questa settimana di ferie.
La prima cosa che farò dopo aver vinto le primarie sarà ringraziare chi ha creduto in noi e nel nostro progetto e assicurare loro il massimo impegno nella corsa per la vittoria delle amministrative di Maggio.

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Informazioni su andreamatta23

Il blog di uno studente universitario, di uno speaker radiofonico, di un comico-giornalista in rampa di lancio e di tanto altro.. in attesa di capire il suo destino

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