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Oscar 2016, tutti i candidati e i trailer della categoria ‘Miglior Film’

Il giorno delle nomination agli Oscar è arrivato. Nella mattinata americana (pomeriggio italiano) sono state annunciate le candidature agli 88esimi Academy Awards. Poche soddisfazioni per l’Italia. Il maestro Ennio Morricone tenterà il bis: dopo la vittoria ai Golden Globe proverà a portarsi a casa l’Oscar come miglior colonna sonora per “The Hateful Eight” diretto da Quentin Tarantino. Nella categoria “Miglior canzone”, in lizza anche Simple Song #3 del film “Youth” di Paolo Sorrentino. L’attesa ora si sposta a domenica 28 febbraio al Dolby Theatre di Los Angeles per la cerimonia di premiazione. La serata sarà presentata da .Chris Rock

Ecco i trailer degli otto candidati come “Miglior film”

La grande scommessa di Adam McKay

https://www.youtube.com/watch?v=WuZPWxMWmdk

Il ponte delle spie di Stephen Spielberg

http://www.youtube.com/watch?v=8JICEhUw9C0

Brooklyn di John Crowley

https://www.youtube.com/watch?v=-pBfqEP2_J4

Mad Max: Fury Road di George Miller

https://www.youtube.com/watch?v=gBZlfbCnUOE

Sopravvissuto – The Martian di Ridley Scott

https://www.youtube.com/watch?v=HFZTBbbG3pc

Revenant di Alejandro Gonzales Inarritu

https://www.youtube.com/watch?v=xrctuMnFDc4

Room di Lenny Abrahamson

https://www.youtube.com/watch?v=ajLb0CFNuF0

Il caso Spotlight di Tom McCarthy

https://www.youtube.com/watch?v=fF5e35u_LNc

Ecco la lista completa dei candidati premio per premio:

Migliore regia : Alejandro Gonzales Inarritu per Revenant – Redivivo; Adam McKay per La grande scommessa; Room di Lenny Abrahamson; George Miller per Mad Max: Fury Road e Tom McCarthy per Il caso Spotlight.

Miglior attore protagonista: Bryan Cranston in “Trumbo”; Matt Damon in “The Martian”; Leonardo DiCaprio in “Revenant- Redivivo”; Michael Fassbender in “Steve Jobs”; Eddie Redmayne in “The Danish Girl”.

Migliore attrice protagonista: Brie Larson per “Room”, Cate Blanchett per “Carol”, Charlotte Rampling per “45 anni”, Jennifer lawrence per “Joy”, Saorsie Ronan per “Brooklyn”.

Migliore attore non protagonista: Christian Bale per “La grande scommessa”, Marc Ruffalo per “Il caso Spotlight”, Mark Rylance per “Il ponte delle spie”, Sylvester Stallone per “Creed”, Tom hardy per “The Revenant – Redivivo”.

Migliore attrice non protagonista: Alicia Vikander per “The DanisH Girl”; Jennifer Jason Leigh per “The Hateful Eight”; Kate Winslet per “Steve Jobs”, Rachel McAdams per “Il caso Spotlight” e Rooney Mara per “Carol”.

Migliore film straniero:“A war” di Tobias Lindholm (Danimarca), “Embrace of the Serpent” di Ciro Guerra (Colombia), “Mustang” di Deniz Gamze Ergüven (Francia), “Il figlio di Saul” di László Nemes (Ungheria), “Theeb” di Naji Abu Nowar (Giordania).

Migliore lungometraggio d’animazione : sono “Anomalisa”, “Boy and the World” (“O Menino e o Mundo”), “Inside Out”, “Shaun the Sheep Movie”, “Quando c’era Marnie”.

Migliore montaggio:Margaret Sixel per “Mad Max: Fury Road”, Tom McArdle per “Spotlight”, Maryann Brandon e Mary Jo Markey per “Star Wars – Il risveglio della forza”, Hank Corwin per “La grande scommessa”, Stephen Mirrione per “The revenant- Redivivo”.

 Migliore scenografia: “Il ponte delle spie”, “Mad Max: Fury Road”, “The Danish Girl”, “Sopravvissuto – The Martian”, “The Revenant – Redivivo”.

Migliore fotografia: “Carol”, “The Heightful Eight”, “Mad Max: Fury Road”, “The Revenant – Redivivo”, “Sicario”.

Migliori costumi:. Sandy Powell per “Carol”, di nuovo Sandy Powell per “Cinderella”, Jenny Beavan per “Mad Max: Fury Road”, Paco Delgado per “The Danish Girl”, Jacqueline West per ‘The Revenant – Redivivo’.

Migliore canzone originale : Earned it per “Cinquanta sfumature di grigio”, Manta Ray per Racing Extinction, Simple Song #3per Youth, Til it Happens To you per The Hunting Ground, Writing’s on the wall per Spectre.

Migliore colonna sonora: Thomas Newman per “Il ponte delle spie”, Carter Burwell per “Carol”, Jóhann Jóhannsson per “Sicario”, John Williams per “Star Wars – Il risveglio della forza”, Ennio Morricone per “The Hateful Eight”.

Migliore documentario:“Amy” di Asif Kapadia, “Cartel Land” di Matthew Heineman, “The Look of Silence” di Joshua Oppenheimer, “What Happened, Miss Simone?” di Liz Garbus, “Winter on Fire: Ukraine’s Fight for Freedom” di Evgeny Afineevsky.

Migliore cortometraggio:“A Girl in the River: The Price of Forgiveness” di Sharmeen Obaid-Chinoy, “Body Team 12” di David Darg and Bryn Mooser, “Chau, Beyond the Lines” di Courtney Marsh, “Claude Lanzmann: Spectres of the Shoah” di Adam Benzine, “Last Day of Freedom” di Dee Hibbert-Jones.

Miglior trucco e acconciatura: Lesley Vanderwalt, Elka Wardega e Damian Martin per “Mad Max: Fury Road”, Love Larson e Eva von Bahr per “Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve” e Siân Grigg, Duncan Jarman e Robert Pandini per “The revenant- Redivivo”.

Miglior montaggio: “Mad Max: Fury Road”, “Sicario”, “Star Wars – Il risveglio della forza”, “Sopravvissuto – The Martian”, “The Revenant – Redivivo”.

Miglior mixaggio sonoro: “Il ponte delle spie”, “Mad Max Fury Road”, “Star Wars – Il risveglio della forza”, “Sopravvissuto – The Martian”, “The Revenant – Redivivo”.

Migliori effetti speciali: “Ex Machina”, “Mad Max Fury Road”, “Star Wars – Il risveglio della forza”, “Sopravvissuto – The Martian”, “The Revenant – Redivivo”.

Dalla pagina facebook “The Academy”, il video completo delle nomination:

David Bowie, le dieci canzoni più ascoltate su YouTube

Il mondo della musica (e non solo) si è svegliato con la tragica notizia della morte di David Bowie. Tanti i messaggi dei suoi colleghi e dei fan in ricordo del “Duca Bianco”. I social network sono stati invasi di post, link e video con le canzone più conosciute dell’artista. Ecco le dieci canzoni più ascoltate su YouTube.

Space Oddity (27.708.790 visualizzazioni) è la canzone più vista e ascoltata di Bowie ma a cantarla non è l’artista bensì l’astronauta Chris Hadfield che nel 2013 per salutare la Stazione Spaziale ha messo in rete una cover della canzone.

1) Let’s Dance, 1983 (23.858.960 visualizzazioni)

2) Heroes live, 1977 (21.144.863 visualizzazioni)

3) Life on Mars?, 1973 (20.947.662 visualizzazioni)

4) Rebel Rebel, 1974 (13.100.523 visualizzioni)

5) Space Oddity, 1969 (12.933.369 visualizzazioni)

6) Under PressureQueen, Bowie, Lennox, 1982 (12.178.606 visualizzazioni)

7) Ziggy Stardust, 1972 (12.046.184 visualizzazioni)

8) Starman, 1972 (11.571.510 visualizzazioni)

9) Changes, 1972 (10.810.543 visualizzazioni)

10) Dancing in the streetMick Jagger, 1985 (10.097.363 visualizzazioni)

Lo scorso 8 gennaio, Bowie aveva pubblicato il suo ultimo lavoro dal titolo “Blackstar” anticipato dall’uscita dell’omonimo singolo nello scorso novembre (7.553.767 view su YouTube e 1.211.129 ascolti su Spotify). Il 7 gennaio è uscito il secondo singolo dal titolo “Lazarus” (3.101.342 visualizzazioni su YouTube e oltre 882mila su Spotify)

cagliari globalist – Social necrologi: la morte ai tempi di facebook

da Cagliari Globalist – 14 agosto 2014

La morte dei personaggi famosi scatena gli utenti dei social network. Facebook, twitter, instagram sono un necrologio virtuale continuo tra post, foto, video in ricordo dell’attore/calciatore/politico/personaggio tv scomparso. La morte di Robin Williams ne è una piena dimostrazione. Da qualche anno è cambiato il nostro modo di conoscere la morte dei “vip”: se prima era doverosa una controllata sui siti dei quotidiani o dei giornali specializzati, ora ci si fida dei social network Basta collegarsi alle tre del mattino per sapere che è morto “uno famoso”. E’ in quel momento che si scatena nell’utente il ricordo, l’emozione da raccontare agli altri utenti che hanno già postato qualcosa in una eterna lotta contro il tempo: vince chi per primo parla della tragica notizia. Ovviamente c’è chi anche esprime la sua contrarietà, come racconta ZeroCalcare nella sua vignetta “Quando muore uno famoso” e viene attaccato gli altri utenti. La sua colpa è quella di non capire il dolore degli altri. Quando leggiamo frasi del tipo “Non c’è proprio nulla da scherzare, oggi è un giorno triste”, siamo sicuri che la persona che sta dall’altra parte del computer o dello smartphone starà tutto il giorno a piangere per la scomparsa del suo mito?
Ovviamente no.

Mentre nel caso della morte di un parente, di un amico, ci si rivolge ad una agenzia funebre per il “costoso necrologio” sul web basta un post. Niente di più semplice e gratuito. Ecco una lista delle categorie delle “morti famose” e alcuni dei post che avremmo voluto scrivere su facebook:

Attori. Post, video, foto con citazioni dell’attore scomparso. La produzione di questi file può essere degli utenti oppure dei siti internet/pagine facebook che incassano visualizzazioni. Tante le frasi tipo: “Sei stato l’attore della mia infanzia” peccato che l’attore scomparso abbia 70 anni e l’utente che scrive ne ha 15. Le generazioni ’80-’90 si sentono sempre particolarmente coinvolte. Fonte delle citazioni è l’immancabile wikiquote.

Scrittori. Quando muore uno scrittore, la prima cosa che fanno gli utenti è quella di digitare il nome dello scomparso su Google, trovare una pagina con le sue frasi, leggere quella che più colpisce e scriverla su facebook. Tutto ovviamente senza mai aver letto una sola pagina di un libro dello scrittore scomparso. Spesso si spera che uno dei tanti autori di libri per adolescenti muoia il più tardi possibile: il rischio di leggere frasi sconnesse è molto alto.

Politici. Di solito, al nome dello scomparso segue la parola “ladro”. Anche se non si conosce la sua attività parlamentare. Per la massa, se si tratta di un politico parliamo di uno che ruba e truffa. Non c’è via di scampo.

Politici anziani Si lascia la definizione di “ladro” per far posto al classico “Finalmente non pagheremo più una pensione di anzianità”. Questa espressione viene utilizzata soprattutto in caso di senatori a vita. Va bene la spending review però così mi sembra eccessivo.

Calciatori della propria squadra. Sono sempre miti e leggende. Anche il portiere che ha giocato dieci minuti negli anni ’60. “Lo vogliamo ricordare così”.

Calciatori della squadra avversaria. Al nome dello scomparso segue la parola “doveva morire” e poi “(squadra) seguita da “ti odio”. Il rispetto prima di tutto.

Sportivi famosi. Si ricordano le prodezze fatte sulle piste di Formula Uno oppure le scalate sulle montagne. Molto spesso gli utenti non conoscono di chi si parla.

Sportivi che praticavano sport poco conosciuti Non se li ricorda nessuno e se solo un utente prova a fare l’esperto, il web lo condanna “Non lo conoscevi nemmeno tu”, frase scritta da quello che non ha mai visto sport in vita sua.

Cantanti. Video musicali e citazioni delle sue migliori canzoni. I fan si ricorderanno del concerto visto vent’anni prima scrivendo “all’epoca non lo conosceva nessuno”. Gli altri scriveranno che avrebbero voluto vedere un suo concerto. Nel momento in cui si scopre la morte di un cantante neomelodico scatta il panico: tutti hanno paura di dover sentire una intera giornata di neve che cadrà, sole, mare, amore.

Personaggi della tv. Video dei programmi che hanno reso famoso il conduttore/presentatore. Qualcuno si ricorda degli esordi, altri scriveranno che gli è sempre stato antipatico ma, in questo modo, scateneranno una lite sui social che farà aumentare le visualizzazioni e farà salire il post sulla home di facebook. Non proprio il modo esatto per non dare risalto al fatto.

I grandi omicidi. Questa è una categoria per veri esperti. Si parte dalle ragazzine tra gli 11 e i 16 anni trucidate in maniera misteriosa che diventano un caso. Questi omicidi scatenano la pessima abitudine di un certo tipo di stampa che pur di aver una notizia decide di scavare nella vita della vittima andando a vedere il profilo facebook post per post, alla ricerca del possibile assassino. Poi ci sono i grandi casi che i programmi del pomeriggio caricano di ansia e tensione. Tutti siamo esperti e criminologi.

Se grazie ai social network tutti possiamo essere reporter, fotografi, cantastorie, spesso ci dimentichiamo di essere umani. Dietro ogni morte c’è una persona, una vittima che merita rispetto.

C.S.I. Cagliari – Tutte le puntate

Logo C.S.I. Cagliari

Guarda tutti gli episodi di C.S.I. Cagliari, la web series rivelazione dell’anno, scritta e diretta da Alessandro Pani e Filippo Salaris, in collaborazione con Sergio Cugusi e Davide Toro, è stata realizzata totalmente Low Cost e stanno partecipando alla sua messa in opera più di 70 persone.
Clicca sulla pagina facebook

 

 

 

 

Episodio 1 – Anselmo & Greta
Un inspiegabile quanto efferato omicidio sconvolge la vita tranquilla della ridente città di Cagliari che adesso non ha più nulla da ridere. La polizia di Cagliari affida le indagini sulla scena del crimine alla scientifica che, trovandosi a corto di personale, decide di chiamare due esperti da Miami: gli agenti George Blow e Michael Job.

Episodio 2 – Il marito di Cappuccetto Rosso
Il passato si para davanti a Michael Job in tutta la sua ferocia. Non si può sfuggire ad esso perché i demoni sono duri a morire e questo egli lo sta imparando amaramente a sue spese. Il suo partner George Blow è l’unico suo conforto, ma non c’è tempo per piangere perché la ex ridente cittadina di Cagliari, scossa da nuovi omicidi, ha smesso definitivamente di ridere!

Episodio 3 – Guantanamela
Il Favolista si è manifestato e dopo aver preso in giro i due agenti travestendosi da donna in rosso, continua a mietere vittime nella città di Cagliari. Blow e Job brancolano nel buio ma inaspettatamente è Pisu a svelare il modus operandi del killer. Illuminazione che a Pisu costerà cara…

Episodio 4 – Tre funebri porcellin
Scaricati dal solerte Pisu che prende la Seat Ibiza d’ordinanza per portare la moribonda Bianca in ospedale, gli agenti Blow & Job restano appiedati in Viale Europa non avendo la minima idea di dove si trovino nella ridente città di Cagliari. Dopo aver aspettato fino al giorno dopo decidono di mettersi in cammino, sbagliano strada e si ritrovano al Poetto dove Job sviene per la stanchezza.

Episodio 5 – Per chi suona la sirena
Continuano le indagini delle forze dell’ordine di Cagliari, per catturare il serial killer noto come il Favolista.
Gli agenti Blow e Job si sono separati perché sospettano l’uno della complicità dell’altro negli orrendi crimini. Il commissario Carboni li vuole entrambi al lavoro su un nuovo omicidio e il povero Pisu non sa che pesci pigliare.

Episodio 6 – E vissero tutti felici e contenti?
Blow & Job, com’era facile prevedere, si sono riuniti e sono più decisi che mai a prendere il Favolista, ma per catturare un killer del genere occorre una persona altrettanto spietata e il Commissario Carboni tira fuori dal cilindro il suo asso nella manica: La Gatta.
Gran finale della serie, eccezionalmente della durata di 18 minuti!
Riusciranno i due agenti americani a mettere nel sacco il Favolista? La Gatta servirà a qualcosa? Pisu è mai servito a qualcosa?

Teaser C.S.I. Cagliari – Le anticipaizoni sulla serie

Credits –
Fonico presa diretta e doppiaggio: Davide Toro
operatori di ripresa: Maria Cristina Cerina, Sergio Cugusi, Alessandro Pani, Filippo Salaris
trucco e costumi: Alessandra Leo
assistenti di produzione: Claudia Foddis, Mariella Murgia
editing video: Alessandro Pani e Filippo Salaris
musiche: Fabrizio Acciaro & The Cigar Plug

Renzi a Cagliari. Siamo giovani: chiamiamolo Matteo.

Matteo Renzi e Claudia Sarritzu sul palco del Pala Congressi della Fiera di Cagliari – Foto AM

Alzi la mano chi è andato a sentire Matteo Renzi? Diciamocelo, c’eravamo un po’ tutti: lettori di centrosinistra, elettori di centrosinistra delusi, rottamatori, rottamati, nuovi giovani, non giovani, elettori di centrodestra, qualche comunista imboscato, poche vecchie facce e qualche sosia in giro per la sala. Ci mancavano solo le magliette con su scritto “Matteo Renzi – 23 ottobre 2012 – Io c’ero” e il quadro sarebbe stato completo.
“Sono qui per curiosità” mi dice un signore sulla settantina uno dei tanti non particolarmente giovani in sale. Molti sono andati al PalaCongressi della Fiera per togliersi un dubbio: ma Renzi esiste davvero o è solo un ologramma? Ebbene si, Renzi c’era e si è fatto sentire.
Visto che anche io sono giovane, da questo momento lo chiamerò Matteo. Speriamo non se l’abbia a male.

Matteo arriva intorno alle h 20.40. Scende dal suo camper e al suo arrivo c’è persino chi lo segue in bagno. Entra in sala alle ore 20.47 e al suo ingresso parte We are Young dei Fun. E da qui comincia l’eterna lotta contro il passato: We are Young contro La Canzone Popolare, il rosso contro il blu della scritta “Adesso!” che campeggia sul palco.
In ogni sua tappa, Matte viene presentato da un amministratore locale o un giovane che conosce il territorio e in questa tappa cagliaritana, l’onore è toccato a Claudia Sarritzu. Claudia ha fatto un punto sulla nostra isola, sul percorso fatto da Renzi in queste settimane ed è stata talmente brava che per un attimo mi è sembrato di stare a casa mia, davanti al pc (pc fa troppo comunista?) a leggere uno dei suoi articoli per L’Isola dei cassaintegrati.

Matteo inizia a parlare alle 20.55. Look giovane: camicia bianca e jeans. Casual, con buona pace di chi stava per tirar fuori la pelliccia da prima al Teatro Massimo. A proposito di Massimo, in prima fila c’era anche il sindaco di Cagliari, Zedda che non sarà un rottamatore ma con Renzi ha qualcosa in comune: sono tutti e due giovani, almeno per lo standard politico nazionale e hanno vinto le primarie alla carica di sindaco partendo quasi sconfitti.

Il discorso di Renzi si basa su tre parole chiave: rottamazione, futuro e primarie. Oltre alle parole, parecchie in un’ora e mezza di chiacchierata, usa delle slide per parlare di temi economici e piccoli video da trenta secondi l’uno per aprire e chiudere i blocchi del discorso e per far si che la gente non fugga la bar. Crozza, Cetto Laqualunque, Troisi, Will Smith e Obama. Molti di queste clip erano già state usate per la presentazione del suo libro. Il libro è andato bene, un po’ di scaramanzia renziana?

Rottamazione. “I veri giovani di oggi sono quelli che hanno 20 anni. Non importa avere 40,60, 80 anni, l’importante è avere delle idee. Il mondo è cambiato negli ultimi 25 anni e le facce in Parlamento sono sempre le stesse”. Matteo promette che se vincerà le elezioni ci sarà una totale trasparenza su tutto: entrate e uscite dello stato, dimezzerà il numero dei parlamentari e pensa ad un Senato che potrebbe diventare una Camera delle Autonomie con sindaci e presidenti di regione.

Parla tanto di economia e indica alcune sue ricette su come trovare il denaro per gli investimenti in Italia; parla di piccole imprese, dello scandalo delle infrastrutture e dei 600 miliardi spesi in dieci anni per costruire autostrade, ferrovie e ponti; parla dell’assenza di un vero sistema fiscale, dell’aumento di 120 milioni di euro sulla spesa pubblica. Tocca anche il tema della scuola che sarà al centro della sua prossima idea di Italia con una messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici e il recupero del ruolo sociale degli insegnati.
Politica: “Il centrosinistra non ha fatto nulla per combattere il berlusconismo e per due volte ha fatto in modo che cadesse il governo Prodi” e poi parla delle primarie, del prendere i voti dei tanti elettori delusi dal PD stanchi della vecchia politica, degli elettori del centrodestra, di quelli che nel 2008 avevano votato Berlusconi e che ora non lo rivoterebbero.

Se Renzi perderà le primarie darà una mano a chi le ha vinte perché queste sono le regole del gioco e non chiederà nessun premio di consolazione, quindi nessun ministero, nessun posto da sottosegretario, nessuna candidatura parlamentare. Se Renzi vincerà le primarie, spazio alla nuova classe dirigente, a quelli che si vogliono mettere in gioco e alla politica come costruzione di speranza per un futuro migliore.

Commenti a caldo. Renzi assomiglia a uno di quei calciatori che sa di essere bravo ma piuttosto che fare colpi di tacco o tunnel agli avversari gioca semplice, palla a terra. Lui parla semplice, chiaro e riesce a prende i consensi di quell’elettorato che vuole pochi numeri, poche parole ma ben dette e molti fatti.
Sa comunicare, venderebbe un pacchetto di sigarette anche a un non fumatore, chissà se riuscirà a vincere questo confronto contro Bersani, Vendola, la Puppato e Tabacci.
Prima della chiusura della puntata di Ballarò, Antonio Polito ha detto:”Renzi rischia di perdere le primarie, ma di vincere le politiche“.

Per ora tra ‘”ADESSO!” di Renzi e “ITALIA BENE COMUNE” di Bersani, la sfida per lo slogan più efficace l’ha vinta Renzi.
Ancora due settimane e a Cagliari arriverà Bersani. La sfida continua.

Andrea Matta
24 ottobre 2012

(Per la pubblicazione di questo post su altri siti internet, su blog o su altri media, si prega di citare la fonte. Grazie, Andrea Matta)

Sic, un anno dopo

La vita diventa un rimpianto se non facciamo quello che ci piace, e lui sicuramente non ne aveva
Rossella Simoncelli, 24 ottobre 2011

Marco Simoncelli

23 ottobre 2011. A Sepang sono le ore 10.05 e si corre il secondo giro del Gran Premio della Malesia. Marco Simoncelli sta per arrivare alla curva 11, una curva a destra, lenta che segue una grande accelerazione leggermente in salita.
Una piccola sbavatura, Simoncelli scivola. Per un pilota come lui, un lottatore, trasgressivo, veloce, potrebbe sembrare una normale caduta ma questa volta no.
Marco cade, Colin Edwards e Valentino Rossi non riescono a fermarsi.
L’urto è fortissimo, a 100 km/h.
Simoncelli sta li, steso a terra. Da quel momento in poi passano quaranta minuti. Quaranta intensi minuti in cui il pilota viene portato via dalla pista e arriva alla clinica mobile. I medici provano a rianimarlo ma non c’è niente da fare.
Sono le 10.45, Marco Simoncelli non ce l’ha fatta.

Questa è la cronaca di un anno fa. L’unico ricordo che ho di quel giorno è quello di aver sentito alla radio dell’incidente, di essere corso davanti alla tv e di aver sentito le parole di Paolo Beltramo, giornalista Mediaset e grande amico del pilota romagnolo: Purtroppo è finita: Marco Simoncelli è morto. .

Da qualche giorno in tv, sul web, sui giornali è un susseguirsi di speciali, di ricordi a un anno dalla scomparsa di SuperSic. Da buon collezionista di giornali, prima di scrivere questo post, ho dato un’occhiata al numero della Gazzetta dello Sport del 24 ottobre quello del giorno dopo, dei commenti, della tristezza, dei titoli a nove colonne.

Il dramma di Simoncelli ci ha mostrato quanto Sic era amato dai suoi tifosi, dai suoi colleghi ma negli occhi della gente, del popolo ci ha mostrato due figure meravigliose: i genitori di Marco.
Lui, Paolo, sempre accanto al figlio anche durante quel triste giorno.
Lei, Rossella, che agli amici arrivati a casa di Marco dopo l’incidente diceva “Non piangete per lui, non avrebbe mai voluto vedervi piangere”.

Sfogliando la rosea di quel giorno, in un articolo di Alessia Cruciani a pagina 8 si legge: Papà Paolo e mamma
Rossella, pur di farlo correre, arrivarono ad ipotecare casa e azienda (una piccola impresa nel settore dei gelati) e, una volta arrivato al successo, sono stati loro a tenerlo sempre con i piedi per terra. Il figlio ha ricambiato il loro amore: “Un tempo facevo gesti scaramantici, ma aera una perdita di tempo. Ho solo un portafortuna: la mia sorellina Martina. I miei genitori mi sono sempre stati vicini e so che ci saranno sempre. E’ bello avere una famiglia così”

Se c’è una frase che mi è rimasta impressa leggendo tutti quegli articoli è quella della mamma di Marco, Rossella: “ Ci mancherà molto perché era un gran casinaro, la casa era bombardata da quello che lasciava in giro, dalla sua voce forte. La vita diventa un rimpianto se non facciamo quello che ci piace, e lui sicuramente non ne aveva.

Un ragazzo come tanti che se n’è andato a 24 anni facendo quello che più amava.
Questo era Marco Simoncelli.

Andrea Matta
23 ottobre 2012

(Per la pubblicazione di questo post su altri siti internet, su blog o su altri media, si prega di citare la fonte. Grazie, Andrea Matta)

Festa di Sant’Elena tra fede, musica e folklore

Conferenza stampa Festa di Sant’Elena 2012 – Foto di Andrea Matta [andreamblog]

Fede, riti, musica, folklore e tradizioni popolari. Queste sono le proposte per i festeggiamenti in onore di Sant’Elena Imperatrice che dal 12 al 17 settembre vedranno protagonista la terza città della Sardegna. 2012 segnato dalla crisi economica e così Sant’Elena è diventata la festa dei quartesi, visto che i soli contributi arrivati dagli enti locali sono quelli del Comune di Quartu. Sono mancati all’appello del Comitato i ventimila euro di contributi provenienti dalla Regione e dalla Provincia di Cagliari.

Festa popolare ma soprattutto “un’occasione per incontrare i fedeli e i quartesi”, cosi ha detto Mons. Alfredo Fadda, parroco della Basilica di Sant’Elena durante la conferenza stampa di presentazione.
Attesa anche per il concerto di Antonino, vincitore di Amici nel 2004 che si esibirà venerdì 14 settembre sul palco allestito sopra il sagrato della chiesa.

Monsignor Fadda ha sottolineato come “le celebrazioni per la patrona di Quartu abbiano un carattere sacro e sociale e siano un’occasione di evangelizzazione, incontro e fratellanza per la città”. Quella che sta per iniziare è la festa numero due per Don Alfredo che spera in una risposta di fedeli ancora più forte rispetto all’anno scorso.

Il presidente di quest’anno è Maurizio Corda, 49enne quartese: “Ho accettato il compito di fare il presidente del Comitato con fede e devozione”.“Tutte le manifestazioni collaterali alle celebrazioni religiose -prosegue Corda- sono state organizzate per valorizzare le tradizioni quartesi”. ricordando alla cittadinanza che l’edizione di quest’anno è importante poiché ricorre l’anniversario dei 150 anni del toponimo Quartu Sant’Elena.

Alla conferenza stampa era presente anche il Sindaco di Quartu, Mauro Contini che ha ricordato come la festa sia un appuntamento importante per i quartesi, riuniti attorno alle celebrazioni per valorizzare la cultura e l’essere cittadini di Quartu, e per tutti gli abitanti dell’area vasta che arrivano in città per i giorni delle celebrazioni in onore della santa.
Sui contributi alla festa, “E’ giusto che l’amministrazione cittadina mantenga intatto l’impegno finanziario per i festeggiamenti”. “Mi auguro – conclude Contini – che l’edizione di quest’anno venga ricordata come un’edizione importante.”

Programma Festa Sant’Elena 2012

 Il programma della festa:

Si comincia mercoledì 12 alle ore 18.30, all’Ex Convento dei Cappuccini, in Via Brigata Sassari con l’inaugurazione della festa con i saluti di Mons. Fadda e del Sindaco e l’inaugurazione delle mostre “Eroes quartesi al fronte”, mostra fotografica sui fondali marini delle coste quartesi, nelle sale dell’Ex Convento dei Cappuccini; “Ave Maris Stella” iconografia marinara a Quartu dal Seicento all’Ottocento, nella chiesa di Sant’Agata; “150° anniversario del nuovo toponimo Quartu Sant’Elena” nell’ExMa in Via Dante e “Is Lollas de Sant’Aleni” nelle case campidanesi del centro storico in Via Roma, Via Garibaldi e Via XX Settembre.
Alle ore 20.30, in Piazza degli Aranci, il concerto della Banda Musicale “Città di Quartu” e alle 21.30 al Circolo Ferrini, in Via Eligio Porcu, la 7a edizione della degustazione del piatto tipico campidanese (malloreddus, casu, sattizu e binu).

Processione Sant’Elena – Foto tratta da Facebook [Pagina: Basilica di Sant’Elena Imperatrice]

Giovedì 13 sarà il giorno della Solenne Processione alle ore 18, preceduta alle ore 17 dall’accoglienza delle bandiere dei Comitati e delle Associazioni cittadine e alle 17.30 dalla Santa Messa presieduta da Mons. Fadda. La processione vedrà sfilare per le vie della città le Confraternite, le Associazioni religiose delle parrocchie cittadine, i gruppi folk, la banda musicale “Città di Quartu”. Al termine della processione, verrà impartita la Solenne Benedizione con la Reliquia del “Lignum Crucis” di Nostro Signore Gesù Cristo. [update: la processione è stata rinviata per maltempo]
A concludere la giornata, lo spettacolo piromusicale e alle 21.30, in Piazza Sant’Elena, la gara poetica dialettale campidanese.

[update] Venerdì 14, alle ore 11, la Santa Messa Solenne presieduta da Mons. Antonio Vacca, Vescovo Emerito di Alghero-Bosa. Alle ore 17, la solenne processione per le vie della città. Alle ore 19.30 al Parco Matteotti, lo spettacolo della Banda musicale “Città di Quartu”, alle 20.30, in Piazza Sant’Elena, l’Onore ai Caduti.
Alle ore 22, il concerto di Antonino.

Sabato 15, alle ore 17, in piazza Sant’Elena, l’esibizione di arti marziali dell’Associazione “Tempio di Shaolin” mentre alle ore 17.30, la partenza della Sagra dell’Uva che dalla Via San Benedetto arriverà in Piazza Sant’Elena, con la partecipazione di etnotraccas, carri, calessi, trattori e di numerosi gruppi folk da tutti l’isola che alle 21.30 si esibiranno davanti al sagrato della chiesa.

Domenica 16, alle ore 11.30, la Messa Solenne celebrata da L’arcivescovo di Cagliari, Arrigo Miglio. Alle ore 16, la gara ciclistica organizzata dall’Associazione Sportiva Dilettantistica ASD Lex Bike Sardinia che passerà per le vie Piazza Sant’Elena, Via Marconi, Sicilia e Diaz.
Alle 17.30, nella Chiesa di Sant’Agata, la visita guidata della mostra “Ave Maris Stella”, con la dottoressa Ida Farci; alle 18, in Piazza Santa Maria, il “Primo memorial Gianni Sarritzu” organizzato dall’Accademia Pugilistica Franco Loi di Quartu, evento offerto dal Comune di Quartu.
Alle 19, spazio alla tradizione con la sfilata del gruppo folk “Su Idanu” nel Parco Matteotti.
Chiuderà alle ore 21, in Piazza Sant’Elena, la commedia dialettale in lingua sarda “Sa Professoressa” dell’Ass. Amatoriale Teatrale Sacro Cuore di Quartu S.Elena.

Lunedì 17, ultima giornata di festeggiamenti con la presentazione del libro “Le figlie di Bes” di Giovanni Follesa all’Ex Convento dei Cappuccini alle ore 17 e in contemporanea, in Piazza Sant’Elena, l’esibizione di Badminton, a cura della Polisportiva “Le Aquile” di Quartu.
Sempre in Piazza Sant’Elena, alle ore 17, la manifestazione di Kung fu e difesa personale a cura dell’Accademia di difesa personale Sardegna e alle 21, l’esibizione di “Zumba”.
Chiusura affidata allo spettacolo di musica e cabaret “E 20 di Cocco” con Cristian Cocco, offerto dal Comune di Quartu al Comitato per la Festa di Sant’Elena. Inizio alle ore 21.30.

Non solo cultura ma anche sport con il quadrangolare di basket tra Antonianum, Basket San Sperate, Genneruxi e Ferrini Quartu nella Palestra della società Antonianum in Via Mons. Angioni e il torneo di calcetto Sant’Elena che si giocherà nelle giornate del 12,14,15,16 settembre nell’oratorio della parrocchia.

Una festa che punta sulle tradizioni di una città cresciuta negli anni e che vuole farsi riscoprire agli occhi dei quartesi e dei turisti.
In tempo di crisi non ci si può lamentare.

Andrea Matta,
Quartu 7 settembre 2012

(Per la pubblicazione di questo post su altri siti internet, blog o altri media, si prega di citare la fonte. Grazie, Andrea Matta)

Londra 2012. Le pay Olimpiadi

Sky a cinque cerchi, Rai due cerchi e mezzo [Foto andreamblog]

Londra 2012, si parte.
Venerdì 27 luglio, la torcia olimpica accenderà i primi giochi olimpici estivi pay nella storia della tv italiana, tutto in diretta su Sky. Ormai la tiritera della tv a pagamento la conosciamo tutti: duemila ore di diretta, 13 canali (uno per il nuoto e l’atletica, poi calcio, basket, volley, pallanuoto, box, tennis e altri sport), uno in 3D, il canale mosaico e l’”alert” per le medaglie e per le gare degli azzurri.
E la tv di stato? La Rai si accontenta di duecento ore di diretta, dieci ore al giorno, le finali delle discipline più importanti e le gare degli atleti italiani, dunque seicento ore meno delle ultime olimpiadi e rapporto 1 a 10 con Sky. Come inizio non è il massimo.

Per gli sportivi italiani, lo sport sta diventando come quel giocattolo bellissimo che costa troppo, la mamma non glielo vuole comprare e il papà invece si: Mamma Rai ha detto che i giochi olimpici costano troppo, meno male che c’è babbo Sky che tutti contenti. .
Pare che l’arte di saper vendere lo sport in tv sia solo della tv di Murdoch, visto che la tv pubblica ha lanciato i primi spot olimpici a metà maggio e solo una da una settimana ricorda ai telespettatori che esiste un canale in HD. Slogan: “Un giorno anche tu […] potrai dire […] io c’ero” e cosi due ippopotami che combattono in acqua diventano due pallanuotisti, i pinguini diventano marciatori etc etc, sempre meglio del classico “Rai, di tutto di più” visto che quest’anno tra il non rinnovo dei diritti del calcio sia per la serie A, sia per la Champions e i tanti altri tagli sui diritti sportivi non ci sono i grandi eventi calcistici e non solo.

Tante, troppe critiche anche nell’ultima Olimpiade gratis. Infatti Pechino 2008, se da una parte potrebbe essere ricordata per il primo esperimento di canali web gratis, con il flusso audio internazionale con tutti gli eventi non coperti dalla programmazione televisiva, dall’altra, ancora si sentono le polemiche per lo scarso menù offerto dalla tv pubblica italiana. Un esempio su tutti: la partita della nazionale di calcio oscurata dalla diretta dalla finale di spada che ha visto Matteo Tagliariol medaglia d’oro. In quel caso Rai2 rete olimpica e RaiSportPiù (antenato di Rai Sport 1) e l’inutile simulcast sulle reti. Ma in Viale Mazzini, è troppo difficile differenziare i programmi.
Come non dimenticare le conferenze stampa dell’ultimo europeo trasmesse a metà sia su Rai1 che su Rai Sport 1. Una tv “normale” avrebbe trasmesso sul canale generalista i commenti di Mazzocchi, Pannofino, della Ferrari e di tutto il resto del circo e sul canale tematico la conferenza stampa post-gara completa.

Lo spirito di Pierre De Coubertain non sembra colpire i giornalisti che seguiranno le Olimpiadi per Rai e per Sky, cosi se Bragagna tuona: “Non si può chiamare Caressa a commentare le olimpiadi del nuoto, è un insulto all’olimpismo. Per commentare i giochi olimpici non sono ammesse improvvisazioni. Il caressismo non è giornalismo”, Caressa risponde: “Se il caressismo esiste è un modo di riuscire a trasferire l’emozione che si vive sul campo a casa”. Ma Caressa aveva già “provocato” i colleghi della Rai durante gli Europei dello scorso giugno dicendo loro che nella tv di Stato non c’è una nuova scuola capace di aggiornare la comunicazione sportiva. La risposta di Mazzocchi prima sul calcio: loro (Sky) fanno centinaia di telecronache ma non tutte sono ottime e poi sui programmi della tv generalista: quando programmi come X-Factor stanno sulla Rai non si possono guardare, quando passano sulla tv satellitare diventano grandi programmi.
Insomma, giocano a chi la fa più lontano.

Le Olimpiadi non sono solo tv ma anche sponsor e in Italia il Codacons ha diffidato (finalmente) le due tv a non interrompere le gare olimpiche con la pubblicità e chiede che non si salti di continuo tra uno sport e un altro impedendo di vedere qualunque gara in modo completo e nel mentre il Tg1, per la prima volta nella sua storia non avrà nessun inviato della sua testata a Londra.

Lo Sky olimpics team però, non è solo Caressa. Affianco a lui a commentare le sfide per l’oro anche Maurizio Compagnoni, Nicola Ruggero, Lucio Rizzica, Marco Nosotti. Flavio Tranquillo con loro i talent Yuri Chechi Mario Cipollini, Stefano Baldini, Antonio Rossi, Fiona May, Patrizio Oliva, Ettore Messina, Maurizia Cacciatori, Gianluca Vialli e tanti altri ancora. Senza dubbio una supersquadra.

La Rai punta sul classico: Fabrizio Failla, Franco Bragagna, Stefano Bizzotto, Andrea Fusco, Carlo Paris, Alessandro Fabbretti, Marco Lollobrigida, Claudio Icardi e Alessandro Antinelli e tra i talent Stefano Tilli, Andrea Lucchetta, Igor Cassina, Luca Sacchi, Francesco Postiglione.
A guidare la banda pubblica, Jacopo Volpi che chiuderà la giornata britannica con il suo Buonanotte Londra con la speranza che gli spettatori a casa non si addormentino prima del programma.

L’evento sportivo non è solo una buona telecronaca o un’immagine in 3D ma è il gesto atletico, lo sforzo fisico di un’atleta che per quattro si allena per la sua gara, per la gara che vale l’oro.
Dunque tra Compagnoni e Icardi, meglio Bolt, Phelps, Pato, il nazionale di pallamano serba Prodanovic, il tennista svizzero Wawrinka e tanti altri.

E cosi, se Antinelli ricorda che gli spettatori Rai vedranno la Pellegrini vincere tre secondi prma rispetto a quelli di Sky, speriamo solo che Caressa non si sbagli e non esulti con un “Federica Peeeeellegriniiiiiii 2 a 0” come un gol di Ibra. Peggio di un errore del genere ci sarebbe solo un commento tecnico di Beppe Bergomi.

Andrea Matta
25 luglio 2012

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Sciampitta 2012. Il programma

Locandina Sciampitta 2012 – Foto tratta da Infopointcagliari.it

 Il programma della 26esima edizione di Sciampitta 

Mercoledi, 11 Luglio 2012- Quartu Sant’ Elena
Ore 18,30 – Ex Convento Cappuccini
– Inaugurazione di Mostra dei ricordi di Sciampitta 1985-2011
– Mostra di Immagini di Sciampitta a cura di Guido Nossardi
– Mostra di Pittura di Andrea Mentasti
– Mostra di Artigianato vario a cura della Pro loco di Quartu
Ore 18,30 – Sala Pira
– Mostra di Pittura a cura della Pro loco di Quartu S. Elena
Ore 19,00 – Ex Convento Cappuccini – Sala degli Affreschi
– Convegno: 26° Edizione Di Sciampitta 1985-2012, spettatori e interpreti

Sabato 14 Luglio 2012 – Quartu Sant’ Elena
Ore 11,00 – Ex Convento Cappuccini – Sala degli Affreschi -Incontro Di Benvenuto tra i Rappresentanti dei gruppi e le autorita’ cittadine
Ore 19,00 – S. Messa Nella Basilica di S. Elena
Ore 20,00 – Sfilata e animazione nel centro della Citta’ (Piazza S. Elena – Via Marconi – Via Volta – Vi Bonaria – Piazza Azuni – Via Eligio Porcu – Via Martini), coni gruppi:I Tamburini Di Oristano – Rappresentaza Gruppi Stranieri – Benin – Su Scrignu De Campidanu – Colombia – Gruppo Sa Dom”E Farra – Ecuador – Gruppo Folk Su Idanu – Indonesia – Banda Musicale Citta’ Di Quartu- Russia – SerbiaOre 21.15: Apertura Della Rassegna Piazza Mercato coni gruppi: Peppino Patteri – Su Scrignu De Campidanu – Russia – Colombia – Su Idanu – Indonesia – Ecuador – Gruppo Rap W.Space&Skema – Benin – Serbia.

Domenica, 15 Luglio 2012 – Gesico
Ore 19,30 – Sfilata e animazione nel centro cittadino
Ore 21,15: Piazza Mercato -Spettacolo coni gruppi: Russia – Indonesia – Ecuador – Benin – Colombia

Lunedì, 16 Luglio 2012 – Quartu Sant’ Elena
Ore 20,00 – Animazione e spettacolo In Piazza S. Cuore – con il gruppo della Serbia
Ore 20,00 – Animazione e spettacolo In Piazza IV° Novembre – con il gruppo della Russia
Ore 20,00 – Animazione e spettacolo In Piazza Monsignor Angioni –
con il gruppo dell’ Indonesia
Ore 21,00 – Sciampitta Sotto Le Stelle – Via Eligio Porcu – Con: Russia – Benin – Indonesia e gruppo Su Idanu – Sa Dom’e Farra
Via Marconi – Tratto fronte Banco di Sardegna con Serbia e gruppo Su Scrignu De Campidanu
Ore 22,30 – Sciampitta, I Sapori Del Mondo: Con la collaborazione del centro storico di via Eligio Porcu – Degustazione Dei Piatti Tipici Della Serbia , Indonesia e Quartese

Lunedì, 16 Luglio 2012 – Sant’Anna Arresi
Ore 21,30 – Piazza Dei Nuraghi – Spettacolo con il gruppo della Colombia e dell’Ecuador

Martedì, 17 Luglio 2012 – Muravera
Ore 21,30 – Spettacolo In Piazza Europa con i  con i gruppi di Indonesia – Benin – Ecuador – Colombia – Serbia

Mercoledì, 18 Luglio 2012 – Quartu Sant’ Elena
Ore 21,15 – Piazza Mercato – Spettacolo coni gruppi: Sa Dom’ e Farra – Ecuador – Russia – Simone Onnis – Indonesia – Citta’ Di Quarto – Colombia – Benin – Serbia.

Orari delle Mostre presso l’ex Convento Cappuccini e Sala Pira:
Sabato e Domenica – ore 10,30-13,00 al mattino e ore 17,00-21,00 alla sera
Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì – ore 17,00-21,00

SOGNANDO HOLLY E BENJI

Holly e Benki - Foto tratta da paywrite.it/holly-e-benji

Niente e nessuno avrebbe impedito a Holly e Benji di diventare uno di quei cartoni animati conosciuti da tutti, ma proprio da tutti. Anche da chi non è un vero appassionato. Ripensateci: quando volte avete sentito dire “un tiro alla Holly e Benji” o “una corsa alla Holly e Benji”. Perché i nostri due simpatici e coraggiosi amici, personaggi nei quali è facilissimo identificarsi, sono quasi usciti dallo schermo che li conteneva, trasformandosi in simboli assoluti, un pretesto per raccontare storie di grande umanità, drammi, gioie, invidie, maturazioni personali: una soap-opera infinita e struggente, un romanzo di formazione nel quale il calcio non è sempre in primo piano.
Cosi Fabio Licari, giornalista della Gazzetta dello Sport, presenta la collana di dvd che raccoglie tutti gli episodi di Holly e Benji.

Raccontate la passione di molti bambini, ora diventanti adulti, per Holly e Benji è molto semplice. Partiamo dal lontano 1995. Stesso programma, il mitico “Bim Bum Bam”. Stesso canale, Italia 1, ore 16 circa, non importa se d’estate o d’inverno.
Stop ai compiti, stop alle tabelline. Migliaia di bambini gli preferivano quel ragazzino con la maglia numero 10 della New Team.

Il giorno dopo, tra i banchi di scuola, si parlava della puntata, dei gol da metà campo e chi commentava, o meglio ancora, riproduceva i gol in una porta immaginaria tra una sedia e un’altra era lo stesso che diciassette anni dopo avrebbe commentato il gol non gol del Milan contro la Juventus.

Campi infiniti, stadi pieni, porte larghe quanto un’autostrada a quattro corsie, sempre lo stesso immancabili telecronista. Il sogno del grande calcio giapponese con campetti nelle scuole, gli allenamenti a tarda notte e tanti bambini che si sono avvicinati al mondo del pallone per emulare le gesta di quel cartone animato. Giocatori famosi come Del Piero, Zidane ma anche pippe colossali, dimenticate dal dio Eupalla, come il sottoscritto.

Diciamoci la verità: tutti, almeno una volta, abbiamo provato il tiro combinato, la catapulta, il tiro della tigre. Tutti abbiamo giocato a calcio per strada e ci siamo chiamati come i personaggi del cartone animato. “Oh, io faccio Holly”, “E bah, ma laghe sei troppo shcarso”

La comunità di internet ha creato attorno a questo cartone cult una vera e propria religione.
Tutti difendono il loro personaggio preferito, chi Holly, chi Benji, i più cattivi sceglievano Mark Landers, temutissimo attaccante della Muppet. Nel mio piccolo, difendevo Bruce Harper, amico di Holly e abile comprimario in tutte le squadre in cui ha giocato il numero 10.
Tra gli altri personaggi, come non parlare di Tom Becker, altro grande amico di Holly, Philip Callaghan, Julian Ross, Ted Carter, Paul Diamond, Ed Warner, il vice di Benji nella nazionale giapponese, i gemelli James e Jason Derrick quelli della Catapulta infernale, e poi Roberto Sedinho, il maestro di Holly.

Ma perché Holly e Benji ha ancora cosi tanto successo? Perché come diceva Licari, è un cartone animato per tutte le generazioni, quello che i nostri padri ci hanno fatto guardare e noi faremo vedere ai nostri figli.
Per chi come me ha 23 anni ed è cresciuto con il pallone fra i piedi (anche se nel mio caso è meglio parlare di un tipico esemplare di calciofilo da tv e carta stampata), la serie resta una perla, un dvd da custodire, come i film di Alberto Sordi, I Robinson, Aldo Giovanni e Giacomo, i film trash di metà anni ottanta con Lino Banfi.

Oggi, abbiamo bisogno di un nuovo Oliver Hutton, un giocatore che ci faccia di nuovo amare il calcio indossando quella gloriosa casacca numero 10, un campioncino che di faccia di nuovo sognare un calcio pulito, lontano dalle polemiche arbitrali, dal calcioscommesse, dal doping.

Il Giappone non vincerà mai un Mondiale ma per chi è abituato a soffrire per la propria squadra del cuore, nulla è impossibile.

Andrea Matta
2 marzo 2012

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RASSEGNA STAMPA – Speciale Sanremo 2012 – Week 7

RASSEGNA STAMPA – Speciale Sanremo 2012 – Week 7

Sanremo. Dopo Marco Carta, Valerio Scanu e Emma, l’anno prossimo il festival lo vincerà Maria de Filippi con la canzone “Non sono una signora”

Farfalla. Puntata speciale di Porta a Porta. “Belen, cosa c’è sotto il vestito? Mutanda o non mutanda”
Trasmissione con plastico compreso..

Loredana Bertè promette un Sanremo sobrio. Non rutterà in scena

Bertè. Dal Louvre informano che, al termine di questa esibizione, la Gioconda tornerà al suo posto

Ore 00.37. Si vedono le cosce di Ivanka. Dichiarazione da Studio Aperto: Se il Festival l’avessimo organizzato noi, le avremmo viste alle 21.30…

Noemi capelli rossi, carnagione bianca e vestito verde. Praticamente Sarah Jane Morris canta con affianco un semaforo

Professor Green ha la stessa tranquillità di uno scaricatore di porto

Duetti. Cantano Gigi D’Alessio, Macy Gray e la Gioconda!

Morandi: Ivanka che bel vestito. Ma tu hai le mutande!

Prime dichiarazioni di Brian May “Grazìè Sanrèmo and thanks a quel tizio che prèsenta. Is Pupo?”

Nessuno tocchi Brian May. Sembra Angelo Branduardi ma va benissimo cosi!

Cosa fa Federica Pellegrini quando non si allena? Va a Sanremo!

Andrea Matta
Quartu, 20 febbraio 2012
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QUARTU. CONTINI: RAGGIUNTI GLI OBIETTIVI PER IL 2011. LA NOSTRA PRIORITA’ SARA’ IL LAVORO

Conferenza stampa di fine anno per il sindaco di Quartu, Mauro Contini.
Un’occasione per fare il punto sui dodici mesi appena trascorsi e per progettare le attività dell’amministrazione nel 2012. L’incontro con i giornalisti si è svolto in uno dei luoghi simbolo della citta, Sa dom’e farra, che a breve diventerà sede istituzionale e di rappresentanza dell’amministrazione quartese.

Tra gli obiettivi raggiunti nel 2011, il rispetto dei limiti imposti dal patto di stabilità nonostante il ritardo dei finanziamenti da parte di regione e governo nazionale, venti milioni di euro per la messa in sicurezza di alcune zone del Parco di Molentargius, la promozione del territorio attraverso grandi eventi quali Mondo Ichnusa, la riscoperta dell’identità locale, le duecento nuove unità abitative grazie al progetto di housing sociale, lo sviluppo del turismo e la bandiera blu riconsegnata al poetto dopo cinque anni, il rinnovo del parco mezzi dell’amministrazione comunale con l’utilizzo di auto elettriche e i nuovi mezzi della Ctm, che gireranno in città dal prossimo mese di gennaio.

Nella conferenza sono stati affrontati anche tre temi importanti per la citta: la sicurezza, il piano della sosta e la mobilità sull’area vasta.
Sulla sicurezza, il capogruppo del PdL in consiglio comunale, Roberto Farci, ha ricordato che il problema dell’ordine pubblico coinvolge tutto l’hinterland cagliaritano e che le norme relative al patto di stabilità, non consentono l’istituzione di un servizio notturno di viglianza. Sul piano della sosta, il sindaco dichiara che al suo ufficio sindaco sono pervenute due petizioni che stanno seguendo l’iter istituzionale e che tutti gli accorgimenti saranno messi in atto a servizio dei cittadini.
Sulla mobilità dell’area vasta, il capogruppo dei Riformatori, Gabriele Marini ha affermato che il progetto della mobilità leggera è stato bloccato per la mancanza di finanziamenti da parte del governo, quattrocento milioni di euro, e che si sta lavorando sulla eliminazione degli incroci a raso sulla statale 554, grazie ad un sistema di rotatorie.

Sul nuovo anno, il sindaco Contini è stato chiaro: “La nostra priorità sarà il lavoro per i quartesi. La nostra città dovrà valorizzarsi attraverso lo sviluppo sostenibile, l’ambiente e le tradizioni della città”

Alla conferenza stampa erano presenti i capigruppo della maggioranza e il presidente del Consiglio comunale, Francesca Mazzuzzi

Andrea Matta
Quartu, 30 dicembre 2011

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QUARTU, FLUMINI. AMMINISTRAZIONE E POLIZIA INCONTRANO I CITTADINI PER COMBATTERE LA CRIMINALITA’ NELLA ZONA

Incontro cittadini Flumini - Foto di Alessandro Mei per Radio Golfo degli Angeli

 Amministrazione quartese e Polzia di Stato affianco ai cittadini di Flumini e del litorale contro i continui atti vandalici nella zona. Questo il tema dell’incontro organizzato dall’amministrazione comunale svoltosi sabato mattina, nei locali della Parrocchia di San Luca a Quartu

Gli abitantii non si sentono sicuri nelle loro case, da quando rapine e furtii sono diventati fatti di ordiaria amministrazione e  hanno fatto sentire la loro voce,  ascoltati dal Sindaco di Quartu, Mauro Contini, dal Questore della Provincia di Cagliari, Luigi Savina e dagli altri agenti del Commissariato di Polizia di Quartu e della Polizia Municipale.

“La sensazione di non sentirsi sicuri a casa propria è intollerabile. Il cittadino non deve essere lasciato da solo” ha detto il sindaco nella sua introduzione “Questo incontro è il primo passo verso una cultura di prevenzione contro questi atti vandalici”.

Per il questore di Cagliari, Savina, la polizia deve dialogare faccia a faccia con i cittadini. Il questore ha poi sottolineato che nella città di Quartu, fino al mese di novembre, i reati e i furti sono in calo rispetto all’anno precedente (2109 reati nei primi undici mesi dell’anno, -613 rispetto al dato del 2010; dai 1227 furti nel 2010, si è passati agli attuali 984).

Alcuni agenti di polizia hanno illustrato alcuni semplici accorgimenti per prevenire i furti all’interno delle abitazioni,  attraverso atti di sicurezza preventiva e sicurezza passiva come rendere sicure porte e finestre, dotarsi di un sistema di antifurto elettronico, lasciare qualche luce accesa nelle brevi assenze da casa.

Suggerimenti pubblicati in un depliant disponibile presso le edicole, bar, negozi e locali pubblici nel litorale.

Un secondo incontro sul tema della sicurezza nella zona, si terrà domenica 4 dicembre, nei locali della Chiesa di Santa Maria degli Angeli, alle ore 19.

Andrea Matta, 3 dicembre 2011
Nota tratta da Lo strillone-RadioGolfodegliAngeli
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BERLUSCONI, MOGGI E FICCADENTI: LE DIMISSIONI SULL’ASSE ROMA-CAGLIARI-NAPOLI

L'asse Roma-Cagliari-Napoli - realizzata da AndreaMatta

Come direbbe il buon Nico Bortis, l’8 novembre non è stata una giornata da dimenticare.
Tanti eventi in una sola giornata come non capitava da anni.

E allora facciamo chiarezza. Torniamo indietro a quel simpatico martedì 8 novembre.

A Roma, Silvio Berlusconi si dimette da tecnico del Cagliari.
Per il 73enne di Arcore, è stata letale la sconfitta per 1 a 0 contro l’Atalanta. con un gol di Gabriella Carlucci travestita da German Denis. Post-partita confuso, un vertice con gli stati maggiori della squadra, i brasiliani Cicchitinho, Thiago Gasparri, il trequartista Alfanu e i mister della nazionale padana, il Senatur e Maroni è fatale per l’allenatore.
Prima dell’annuncio, le telecamere di una tv locale indugiano su un pizzino scritto dal mister: 13 punti; dimissioni; cussu minci bogara (quello mi butta fuori); trovare una soluzione.
Napolitano potrebbe designare Mario Monti come nuovo tecnico dei rossoblu, almeno fino alla nuova campagna acquisti della prossima primavera.

Intanto a Cagliari, Massimo Ficcadenti sale sul colle di Monte Urpinu per rimettere il mandato da Presidente del Consiglio al presidente Massimo Cellino. Decisivo il voto contrario di alcuni senatori dello spogliatoio. Pisano scappa tra i fotografi, Larrivey non partecipa al vertice causa indisposizione (o cagarella). Canini, Astori e Agazzi votano con il terzo polo centrale, Conti e Agostini, capitani coraggiosi, cercano una soluzione in tutti i modi ma ormai è troppo tardi. Ibarbo dribbla i cronisti e sbaglia il voto sotto porta.
Prima dell’ufficialità, il presidente convoca un vertice di guerra con figli e parenti, tutti vestiti di viola e con la benda bianca e al termine dell’incontro, tira fuori la boccetta con le sue lacrime, acquistate da Mustafà, per decidere sul da farsi.
Il futuro è un mistero. Cellino a breve aprirà le consultazioni anche se è già tutto deciso: governo tecnico affidato a Davide Ballardini con buona pace del centrista Donadoni.
Ballardini avrà un compito difficilissimo, mettere apposto i conti della squadra, con il differenziale tra i bond lazialofriulani e i bs, buoni sardi, salito a 8 pt, pari a 800 e l’arrivo nell’isola della troika, per la gioia di grandi e piccini.

Mentre a Roma e Cagliari succede il finimondo, a Napoli, Moggi viene condannato a 5 anni e 4 mesi per il caso Calciopoli. E dopo aver detto alla stampa, <> ha chiuso i giudici nello spogliatoio.

Troppa confusione?
Forse avete ragione. Riordiniamo le idee: Moggi presidente del consiglio, Berlusconi allenatore del Cagliari e Ficcadenti condannato. E Monti? Mh, allora, Berlusconi condannato, Moggi allenatore del Cagliari e Ficcadenti che torna presidente del consiglio con Mario Monti senatore a vita, Ibarbo goleador, Larrivey ancora chiuso in bagno da Thiago Gasparri e Alfanu che gioca con lo spread in attesa che arrivi qualcuno a fargli uno spritz con molto arancio, grazie!

Mah, forse ho le idee un po’ confuse. Sarà il periodo, sarà la crisi, sarà che questo è un paese di pazzi e qualcuno, forse, potrebbe anche credere a questo racconto su una giornata strana.

Che qualcuno salvi l’Italia, perché a noi ci scappa da ridere.

Andrea Matta,  9 novembre 2011
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SONDAGGIO – QUANTO SIETE FELICI?

In tempo di crisi, di spread e di borse che crollano a picco, quanto siamo felici?
Se le domande del nostro censimento richiedono indicazioni sulla casa e sulla la nostra famiglia, nel censimento britannico, il primo ministro inglese David Cameron chiesto ai suoi cittadini quanto sono felici e soddisfatti della propria vita. Cosi, Cameron vuole sapere che ne pensano gli inglesi su temi importanti quali salute, lavoro, amore. Leggendole cosi, sembrano più le richieste fatte ad una maga, ma sta di fatto che la notizia ha fatto il giro del mondo e visto che a noi italiani queste cose ci piacciono tanto, perché non rispondere alle otto domande dei britannici?
Quanti di voi hanno fiducia nelle amministrazioni locali oppure sono soddisfatti del proprio stipendio o sono semplicemente felici della propria vita?
Insomma, quanto siete felici? Leggete le domande e cliccate sulla risposta.
Si tratta semplicemente di un gioco, non c’è nessun rilievo statistico . Facciamoci due risate!

AndreaM, 2 novembre 2011

L’ITALIA E IL RAIS TRA POLITICA, PETROLIO E USTICA. GHEDDAFI? CI MANCHERA’. FORSE.

Libia in festa - Foto tratta da Google

Premessa: questo post è una provocazione. Nasce dopo tutti gli articoli, i tg, i blog che hanno commentato e ricommentato la morte del Rais e hanno mostrato le immagini di un paese finalmente libero, o cosi spera l’intera comunità internazionale.

Che cosa si dirà tra dieci anni del Colonnello Gheddafi?
Nato in una ex-colonia italiana è stato un tiranno pittoresco. Ha avuto stretti rapporti con le banche italiane, poi petrolio, gas, il 10% della Fiat, il 7,5% della Juventus, il primo bunga bunga, le freccie tricolori, la scimitarra berbera regalata a D’Alema, le visite di ministri, sottosegretari, portaborse italiani alla corte di Tripoli, la strage di Ustica, la strage di Lockerbie, i baciamano, le 700 donne nella tenda di Villa Pamphilj a Roma e le assurde ideologie.
Agnelli, Andreotti, Dini, Sgarbi, Cossiga, Prodi, D’Alema, Berlusconi. È riuscito a riunire tutto l’arco costituzionale. Un’impresa degna del miglior Scilipoti.
Ah, poi ci sono i bombardamenti americani anche se prima stava dalla parte dei sovietici, ma poi è tornato dalla parte degli Stati Uniti. Poi ci sono gli ottimi rapporti con la Francia che prima lo odia, poi gli vuol costruire una statua e poi lo attacca. Come non dimenticarci del rapporto amore-odio-petrolio di tutti gli altri paesi europei.

Come scrivere Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera “Gheddafi è stato per noi italiani il tiranno della porta accanto” ma forse è stato il miglior capro espiatorio. Quante volte abbiamo sentito frasi del tipo, è caduto un aereo: è stato Gheddafi. Muoiono i civili: è stato Gheddafi. È caduto un albero: è stato Gheddafi. Chi ha rubato le penne bic dal mio banco: è stato Gheddafi.

Chi prima lo glorificava e ne tesseva le lodi, nel momento della sconfitta e della morte come tutti i tiranni e i dittatori dice “il paese è libero. La guerra è finita”.

Diciamocelo francamente. Gheddafi mancherà ai politici italiani. Forse.

Andrea Matta, 21 ottobre 2011

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ALIENTU 2011 – IL PARCO COME NON L’AVETE MAI VISTO (NOTA STAMPA)

NOTA STAMPA 
“ALIENTU 2011 – IL PARCO COME NON L’AVETE MAI VISTO”

“Alientu è nell’incanto di un tramonto, nel suono della nostra lingua, nel mistero della nostra cultura, è il soffio vitale della nostra Isola che si rivela in tutto ciò che porta armonia”

Il Gruppo scout Agesci QUARTU3 “Freedom”, in collaborazione con l’Ente Parco e il Comune di Quartu Sant’Elena, organizzano per domenica 16 ottobre, dalle ore 09.30 alle ore 14, nell’ Parco Molentargius-Saline Area verde di Quartu, la manifestazione “ALIENTU 2011- Il parco come non lo avete mai visto!”, una giornata per sperimentare un modo diverso di vivere il parco e per riscoprire i tre volti dell’Armonia:
..con il creato, confrontandoci con il bisogno di vivere e tutelare la natura;
..con il prossimo, riflettendo sulle opportunità di una società costruita su valori di giustizia e di integrazione;
..con noi stessi, sperimentando le modalità di fare del bene al nostro corpo e al nostro spirito .

L’evento ALIENTU, nasce per dare voce alle idee e ai progetti dei ragazzi e delle ragazze della comunità Rover e Scolte “Ad Astra” del gruppo scout QUARTU 3 “Freedom”, ragazzi e ragazze che come molti sognano “un mondo migliore”; che vogliono condividere con la cittadinanza, la riscoperta di quei valori di rispetto, attenzione e giustizia di cui si sente fortemente il bisogno.

L’intento principale della manifestazione è quello di far vivere una mattinata a contatto con la natura del parco, a due passi dal centro di Quartu. Per fare questo, all’evento di domenica saranno presenti alcune organizzazioni attive nel territorio quartese e dell’hinterland cagliaritano come:

ARCUS – Associazione Regionale Cani Utilità Sardegna;
Dog Hotel;
Associazione culturale Teatro Tages;
Associazione culturale Theandric;
Associazione Culturale FOUDU DIA C.A.R.A.;
Associazione Magùsu;
Associazione Oscar Romero – Aps;
Associazione Arcoiris Onlus;
Amnesty International Gruppo 128 Cagliari;
Grupo Machapu;
Associazione Volontari del Soccorso Croce d’Oro di Cagliari;
Associazione di volontariato “MAESTRALE PROCIV”- Arci.

Il programma della giornata prevede: visite guidate all’interno del Parco, a piedi o in bici, verso l’Ecosistema filtro, il percorso Perdalonga e verso il Rollone delle Saline; stand e laboratori con attività organizzate per i bambini e i ragazzi; una mostra fotografica sul Parco, una dimostrazione delle attività di protezione civile con le Unità Cinofile dell’ARCUS, una campagna di adozione dei cuccioli del canile a cura della Dog House, le esibizioni musicali e teatrali del Grupo Machapu, del Teatro Theandric e lo spettacolo “Manovella Circus” del Teatro Tages.

Le visite potranno essere prenotate all’interno dell’Infopoint, gestito dai ragazzi, che durante la giornata, fornirà ai visitatori tutte le informazioni necessarie.

L’ingresso è libero.

Clicca sul link per leggere la brochure e il programma della manifestazione

Leggi anche:
Dal sito del Parco Molentargius-Saline: Alientu 2011. Il Parco come non lo avete mai visto. 16 ottobre 2011
Post articolo su L’Unione Sarda: Alla scoperta del parco

QUARTU – GLI INDIGNADOS DELLA SOSTA E IL TIMER DELLA DEMOCRAZIA

Parcheggi blu - Foto tratta da ecocasavacanze.it

Un timer come nuovo modello di democrazia e un confronto tra amministratori e cittadini.
Questo in sintesi, l’incontro dibattito contro i nuovi parcheggi a pagamento nella città di Quartu, organizzato dal comitato “Basta strisce blu”, nella sala Michelangelo Pira.

No agli interventi fiume. Un po’ per snellire i tempi della discussione e un po’ per evitare che l’arte oratoria dei politici nostrani sotterrasse le idee e le proposte (poche purtroppo) dei cittadini quartesi, ogni intervento ha avuto una durata massima di cinque minuti.
Unica eccezione per la relazione introduttiva di Adriano Venturini e per il sindaco Mauro Contini che ha accettato il confronto con la piazza.

Ad introdurre i temi del dibattito è stato Adriano Venturini, classico esempio di cittadino politicamente attivo, prima contro la cancellazione della pista ciclabili in Via San Benedetto e ora contro l’ondata di parcheggi blu in città. <<Questa è una nuova tassa per la città, senza nessuna ragione e permetterà alla piccola castina comunale (sindaco, assessori e consiglieri comunali) di parcheggiare ovunque, zone di mare comprese, per attività istituzionali, 365 giorni all’anno, nei parcheggi blu con il pagamento di soli 60 euro all’anno>>.

Pronta la risposta del sindaco Mauro Contini <<Partecipo a questo dibattito perché sono per il confronto e la condivisione del lavoro al governo della città>>
Sul piano della sosta: <<Abbiamo fatto un piano che la città di Quartu non ha mai avuto e sono state tante le occasioni di incontro con i cittadini per spiegare e parlare loro del nuovo piano>>. Poi, una apertura al dialogo <<C’è la possibilità che il 20% dei nuovi stalli a pagamento possa essere modificato>>. Sui privilegi della castina: <<Siamo una della poche città che fa pagare la sosta agli amministratori>>
Il sindaco spiega i pro del piano “So stare a Quartu” <<Verranno utilizzati parchimetri di nuova generazione, si potrà pagare via sms e i parcheggi per i motociclisti saranno gratuiti. I residenti avranno i parcheggi garantiti con un costo di tre euro al mese, di fronte agli esercizi commerciali (negozi, edicole, etc) si potrà sostare per un quarto d’ora, le auto elettriche non pagheranno nessun tagliando per la sosta>>

Quindi la notizia c’è: il 20% dei nuovi parcheggi a pagamento potrà essere modificato. Si deve solo attendere l’inizio dell’opera dell’Aipa, società milanese che ha vinto l’appalto.
Se lo stallo a pagamento non renderà si tornerà indietro.

Dopo i primi due interventi, ecco i 5 minuti (a testa) degli indignados della sosta.
Per Alberto Roascio, manca una visione complessiva della città e questo piano ne è l’esempio, si penalizzano alcune zone e ci saranno grandi difficoltà nelle piccole stradine, dove i cittadini parcheggeranno, per non sostare nelle zone a pagamento. Per Elio Contini questo provvedimento penalizzerà le attività commerciali del centro storico.
<<Il traffico non si governa con gli stalli a pagamento. Serve un migliore sistema di viabilità, mezzi pubblici adeguati, piste ciclabili e soprattutto combattere l’occupazione abusiva degli stalli per disabili>> cosi Nicola Grandesso Silvestri, membro del comitato.
Le critiche al comitato, reo di non aver portato alla cittadinanza, proposte concrete, sono arrivate da Stefano Deiana.

L’assenza di una concezione organica di città è stata ribadita anche da Maurizio Farris <<Siamo di fronte a una città senza servizi pubblici ma con il doppio dei parcheggi a pagamento>>.
Per Giuseppe Stocchino, è mancata l’interlocuzione con la città e il coinvolgimento dei cittadini per un piano che modificherà il modo di vivere dei quartesi. <<Saremo davanti a cittadini di serie A che potranno parcheggiare ovunque per sessanta euro all’anno e cittadini di serie B che dovranno pagare profumatamente la sosta. Questo modo di agire porta al disgusto più totale nei confronti della politica. Chiediamo ai cittadini cosa ne pensano!>> e c’è chi, come Fabrizio Ortu, propone che la gestione dei parcheggi a pagamento sia gestita da una impresa locale, senza nessuna esternalizzazione.

<<Questo è un piano necessario ma calato dall’alto con gli indirizi portati in consiglio comunale il 28 dicembre>>, cosi Francesco Piludu <<Per potersi muovere in città, manca un piano della mobilità (trasporto pubblico, piste ciclabili, parcheggi di scambio). Con questo piano della sosta, avere la macchina diventerà un lusso per pochi>>. Sui parcheggi per i residenti <<Molte città hanno inserito il sistema dei parcheggi per i residenti salvo poi tornare indietro sui loro passi. Non vorremmo che questo piano possa diventare solo un business per pochi>>.

Per Roberto Farci, la città soffre un carico di traffico superiore a quello di Cagliari. Non è il miglior piano della sosta, tecnicamente fatto molto bene. E’ un tentativo per migliorare le cose. <<Questo è un piano della sosta degli autoveicoli a pagamento non adatto a una città come Quartu. Dobbiamo pensare a cosa vuol diventare questa città nell’area metropolitana. La qualità della vita dei cittadini non potrà essere compensata con le entrate nelle casse del comune>> cosi Ignazio Tolu, a ribadire il concetto di un piano non adatto alla città.

La chiusura è affidata al capo degli indignados della sosta, Giocondo Zara <<Un appalto da otto milioni di euro potrebbe diventare un vero e proprio affare molto più rilevante, se ai tagliandi della sosta, aggiungiamo le contravvenzioni. L’inizio dell’attività della nuova amministrazione è stata segnata dalla cancellazione di una delle poche piste ciclabili in città e dei parcheggi gratuiti per le famiglie con bimbi piccoli. Noi vogliamo parlare di piste ciclabili, di polizia urbana>>. Sull’iniziativa referendaria: <<Andremo avanti. Vogliamo un maggior coinvolgimento nella attività dell’amministrazione comunale>>.

Come avrete potuto leggere, parte degli interventi sono stati di politici cittadini.
La mia scelta è stata quella di non scrivere nessuna sigla politica affianco al nome dei consigliere/assessore/dirigente di partito, perché credo (spero) che tutti gli interventi siano stati fatti a puro titolo personale, senza difendere o attaccare il piano cosi come dice il partito di turno, insomma, liberi consiglieri in libera piazza

Come diceva Gaber “libertà è partecipazione”. Speriamo in una nuova partecipazione popolare condivisa.

Andrea Matta
30 settembre 2011

(Per la pubblicazione di questo post su altri siti internet, su blog o su altri media, si prega di citare la fonte. Grazie, Andrea Matta)

Blog ufficiale del comitato BASTA STRISCE BLU

QUALIFICAZIONI MONDIALE BRASILE 2014. ITALIA IN RELAX, SPAGNA-FRANCIA BIG MATCH

Logo BRASILE 2014 - Tratta da http://it.wikipedia.org/

Ecco i gironi di qualificazione per i prossimi Mondiali di calcio di Brasile 2014.

Per il girone Europa, l’Italia pesca bene e rischia solo contro la Repubblica Ceca e la Danimarca. Spagna-Francia sarà la grande sfida. Nel girone del Sud-America, assente il Brasile, già qualificato come paese ospitante, attesa per la nuova Argentina e l’Uruguay fresco campione del continente.
In Asia e in Africa e in Nord America tra Giappone, Egitto, Stati Uniti e Messico non ci dovrebbero essere grandi sorprese.

EUROPA – A Brasile 2014 si qualificano le 9 vincenti dei gruppi e le 4 vincenti dei playoff tra le migliori 8 seconde (in base alla classifica avulsa tra le prime 5 di ogni gruppo).

GIRONE A) Croazia, Serbia, Belgio, Scozia, Macedonia, Galles
Girone non semplicissimo. Se la giocano la Croazia e la Serbia (Ivan Bogdanov permettendo)

GIRONE B) Italia, Danimarca, Repubblica Ceca, Bulgaria, Armenia, Malta
Ci poteva andare molto peggio. Il pericolo maggiore sarà la giovane Repubblica Ceca

GIRONE C) Germania, Svezia, Irlanda, Austria, Far Oer, Kazakistan
Ozil contro Ibrahimovic. Se la giocano Germania e Svezia ma attenzione al derby Germania-Austria. Quanti gol prenderanno Far Oer e Kazakistan?

GIRONE D) Olanda, Turchia, Ungheria, Romania, Estonia, Andorra
Mamma li turchi” ma per l’Olanda non dovrebbe essere troppo difficile

GIRONE E) Norvegia, Slovenia, Svizzera, Albania, Cipro, Islanda
Girone equilibrato verso il basso. Occhio alla Svizzera

GIRONE F ) Portogallo, Russia, Israele, Irlanda del Nord, Azerbaigian, Lussemburgo
Se il Portogallo non andrà in crisi, dovrebbe essere tutto facile. Occhio alla sorpresa Israele

GIRONE G ) Grecia, Slovacchia, Bosnia, Lituania, Lettonia, Liechtenstein
Grecia e nient’altro. Hamsik permettendo

GIRONE H) Inghilterra, Montenegro, Ucraina, Polonia, Moldova, San Marino
Girone complicato per l’Inghilterra contro Vucinic-Jovetic, Ucraina e Polonia. Per San Marino rischio invasione

GIRONE I ) Spagna, Francia, Finlandia, Georgia, Bielorussia
Spagna-Francia in Europa come Argentina-Uruguay in Sud America. Tutto il resto è noia

SUD AMERICA – A Brasile 2014 si qualificano le prime quattro classificate, la quinta spareggia con l’Asia

Girone all’italiana con gare di andata e ritorno:
Argentina, Bolivia, Cile, Colombia, Ecuador, Paraguay, Perù, Uruguay, Venezuela

QUALIFICAZIONI NORD-CENTROAMERICA E CARAIBI – A Brasile 2014, 3 o 4 posti disponibili: lo spareggio sarà con la vincente del girone oceanico
GIRONE A) Usa, Giamaica, vincitrice GRUPPO F (Haiti, Antigua, Curacao, Isole Vergini) ed E (Grenada, Guatemala, St.Vincent-Granadine, Belize)
GIRONE B) Messico, Costarica, vincitrice GRUPPO B (Trinidad e Tobago, Guiana, Barbados, Bermuda) ed A (Salvador, Suriname, Isole Cayman, Repubblica Dominicana)
GIRONE C) Honduras, Cuba, vincitrice GRUPPO (Panama, Dominica, Nicaragua, Bahamas) e D(Canada, St. Kitts and Nevis, Portorico, St. Lucia)

AFRICA – A Brasile 2014 di qualificano 5 squadre

GRUPPO A) Sudafrica, Botswana, Repubblica Centraficana, e vincitrice di Somalia-Etiopia
GRUPPO B) Tunisia, Capoverde, Sierra Leone, e la vincitrice di Guinea equatoriale-Madagascar
GRUPPO C) Costa d’Avorio, Marocco, Zambia e la vincitrice di Ciad-Tanzania
GRUPPO D) Ghana, Zambia, Sudan, e la vincitrice di Leshoto-Burundi
GRUPPO E) Burkina Faso, Gabon, Niger e la vincitrice di Sao Tomè-Congo
GRUPPO F) Nigeria, Malawi, e le vincitrice di Seychelles-Kenia e Gibuti-Namibia
GRUPPO G) Egitto, Guinea, Zimbabwe, e la vincitrice di Isole Comore-Mozambico
GRUPPO H) Algeria, Mali, Benin e la vincitrice di Eritrea-Ruanda
GRUPPO I) Camerun, Libia e le vincitrici di Guinea Bissau-Togo e Swaziland-Rep Dem. Congo
GRUPPO J) Senegal, Uganda, Angola e la vincitrice di Mauritius-Liberia

ASIA A Brasile 2014, 4 o 5 i posti disponibili: le due terze dei gruppi si affrontano in un playoff. La vincente spareggia con la quinta del Sudamerica

GRUPPO A) Cina, Giordania, Iraq, Singapore.
GRUPPO B) Corea del Sud, Kuwait, Emirati Arabi, Libano
GRUPPO C) Giappone, Uzbekistan, Siria, Corea del Nord
GRUPPO D) Australia, Arabia Saudita, Oman, Thailandia
GRUPPO E) Iran, Qatar, Bahrein, Indonesia

QUALIFICAZIONE OCEANIA — A Brasile 2014, al massimo un posto disponibile, da conquistare aggiudicandosi lo spareggio con la quarta del Nord-Centroamerica-Caraibi

GRUPPO A): Vanuatu, Nuova Caledonia, vincente primo turno (Samoa Americane, Isole Cook, Samoa, Tonga), Tahiti.
GRUPPO B): Fiji, Nuova Zelanda, Isole Salomone, Papua Nuova Guinea.
Boa sorte Italia..

Andrea Matta, 31 luglio 2011

“ARENA BEACH” MARGINE ROSSO – ESTATE 2011 – PROGRAMMA E NOTIZIE

ARENA BEACH MARGINE ROSSO - Immagine da Facebook: Sardegna Concerti

6/8 – 18.00 COMUNICATO STAMPA SARDEGNA CONCERTI – MARTIN SOLVEIG AL GRACE K (dal sito SardegnaConcerti.it)

Sardegna Concerti, Zed! Entertainment e Sardinia Jazz comunicano che l’evento live dell’estate che vede protagonista il dj mondiale Martin Solveig, si terrà sempre domenica 7 agosto, ma viene trasferito al Grace K Disco Club, in vArmando Diaz a Pula (30 Km da Cagliari): appuntamento alle ore 23,00 con la stella dei club mondiali!

Non essendoci purtroppo i tempi tecnici necessari nel weekend per la convocazione della Commissione di Vigilanza Locali Pubblico Spettacolo del Comune di Quartu S. Elena che dovrà dare l’ok definitivo allo svolgimento dello spettacolo, l’inaugurazione dell’Arena Beach è rimandata alla settimana prossima con il concerto dell’incandescente Caparezza, mentre il concerto di Martin Solveig si trasferisce domani a Pula.

Biglietti ingresso unico: €20,00

Omaggio donna fino alle ore 24,30

 

I biglietti sono acquistabili presso le casse del Grace k Club a partire dalle ore 23,00 al costo di 20,00€ e omaggio donna fino alle ore 24,30.

Prosegue inoltre il servizio di prevendita presso gli abituali circuiti.

6/8 – 11.45 COMUNICATO SARDEGNA CONCERTI SU DISSEQUESTRO ARENA BEACH

UFFICIALE: ARENA BEACH DISSEQUESTRATA! VI ASPETTIAMO NUMEROSI DOMANI CON L’EVENTO DELL’ESTATE: MARTIN SOLVEIG E LAFAILLE DALLE ORE 17:00. TUTTI GLI EVENTI IN PROGRAMMA ALL’ARENA SI SVOLGERANNO REGOLARMENTE NELLA STESSA LOCATION. GRAZIE A TUTTI PER IL SOSTEGNO E PER L’ATTESA.

28/7 – 21.30  COMUNICATO SARDEGNA CONCERTI SU ARENA BEACH

Arena Beach
Annullati gli eventi dal 29 luglio al 5 agosto
Prosegue la prevendita di tutti gli altri concerti dal 7 al 20 agosto

Comunicato stampa del 28 luglio 2011

Sardegna Concerti, Zed! Entertainment e Sardinia Jazz comunicano che gli eventi previsti dal 29 luglio fino al 5 agosto 2011 all’Arena Beach Margine Rosso: Blues Night, KNA, Tribulia, Balentia Sound System, Daniele Silvestri, Vittorio Pitzalis e Roberto Deidda, Zaman, Train To Roots, 24Grana, Team Work, V.A.R., Luca Madonia, Alberto Sanna, Punkreas e Radioclash, sono stati cancellati a causa del sequestro dello spazio spettacolo in allestimento presso il Margine Rosso.

I rimborsi dei biglietti comprensivi dei diritti di prevendita saranno effettuati a partire dal 30 agosto 2011 presso i punti vendita in cui sono stati comprati. Prima di quella data potranno eventualmente essere permutati per il loro valore con i biglietti di altri eventi gestiti dalle stesse organizzazioni.

Proseguirà invece regolarmente la prevendita degli eventi previsti dal 7 al 20 agosto 2011 con gli altri grandi protagonisti dell’estate: Martin Solveig e Lafaille, Caparezza, Bandabardò, Planet Funk, Sud Sound System, No Relax.

Questi ultimi eventi, in caso di perdurante indisponibilità dell’Arena Beach verranno effettuati in location alternative.

I biglietti sono disponibili presso i consueti punti vendita dell’isola e a Cagliari presso Sarconline in v. Sulis n° 41 tel. 070/684275 e al Box Office in v.le Regina Margherita n° 43, tel. 070/657428.

Infoline: 070/684275

28/7 – 15.30 – Dal sito di SardegnaConcerti LA STAGIONE DEGLI EVENTI 2011 ALL’ARENA BEACH DI QUARTU E’ ORA IN MANO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA. FINCHE’ NON PRENDERANNO UNA DECISIONE SAREMO COSTRETTI A RIMANERE IN STALLO. NOI SIAMO SEMPRE PRONTI A PARTIRE PER ASSICURARE AL GRANDE PUBBLICO SARDO UNA STAGIONE CONCERTISTICA DEGNA.CONFIDIAMO NEL VOSTRO SOSTEGNO. GRAZIE DELL’ATTENZIONE.

27/07 17.30 – “ATTENZIONE! IL CONCERTO DI FABRI FIBRA E’ STATO SPOSTATO ALLA FIERA ALLE ORE 22. CI SCUSIAMO PER IL DISAGIO, VI ASPETTIAMO NUMEROSI”. Quindi, il concerto di Fabri Fibra ci sarà. Lo ha comunicato l’organizzatore dell’evento Sardegna Concerti con una nota apparsa sul suo sito internet, intorno alle ore 15. Qualche ora di incertezza e su internet si scatena la polemica.
«L’obiettivo dell’amministrazione rimane quello di garantire un nutrito cartellone di eventi estivi a favore della cittadinanza e della promozione del territorio a fini turistici. Nel caso degli spettacoli in programma sulla spiaggia del Margine Rosso, l’intervento di sequestro da parte degli organi competenti dell’area concessa a Sardegna Concerti per motivi di natura paesaggistica ha tuttavia comportato la sospensione dell’allestimento»: così il sindaco Mauro Contini commenta lo spostamento alla Fiera di Cagliari del concerto del rapper Fabri Fibra originariamente in programma nella serata di oggi presso l’Arena Beach. Il sindaco ha cosi convocato una conferenza stampa per illustrare le circostanze che hanno determinato l’evoluzione di tutta la vicenda.

27/7 13.28 – Salta il concerto di Fabri Fibra all’Arena Beach. Alle ore 14.30,  la nuova location del concerto. Secondo quanto riporta il sito dell’Unione Sarda, la Polizia Municipale di Quartu, ha posto i sigilli all’arena al Margine Rosso alle ore 10 di questa mattina. Si tratterebbe di problemi paesagistici. Nei social network, rabbia e indignazione dei fan

Questo è il post di presentazione della manifestazione
Quartu colora l’estate in musica. Nella prima estate del dopo Anfiteatro Romano, la spiaggia del Margine Rosso di Quartu si colora con il rap di Fabri Fibra, le melodie italiane di Daniele Silvestri e Gianluca Grignani, hip-hop reggae di Caparezza e poi Sud Sound System, Planet Funk, Bandabardò e tanti altri.

“ARENA BEACH” COME IL NUOVO JAZZINO
“L’Arena Beach fa parte di un piano strategico per il rilancio dello spettacolo in Sardegna. Sarà il nuovo Jazzino” cosi, Massimo Palmas di Sardegna Concerti che organizza la prima stagione de “Arena Beach Margine Rosso-Estate 2011” in collaborazione con Zed! Entertainment, Sardinia Jazz e Ossidiana e che coinvolge alcuni tra i principali operatori musicali della Sardegna: Essence Sound, Spettacoli&Musica e Shining.
A promuovere l’iniziativa è il Comune di Quartu con il supporto degli Assessorati del Turismo e della Pubblica Istruzione della Regione Sardegna.
La notizia dell’arrivo della buona musica a Quartu era già nell’area quando lo scorso ottobre, con una delibera della Giunta comunale firmata dal Sindaco Mauro Contini, il comune richiedeva un finanziamento regionale di ottanta mila euro per la realizzazione del progetto “Quartu 2011- Margine Rosso Arena”. (leggi post SGOOB: ECCO LA MARGINE ROSSO ARENA )

IL PROGRAMMA – CONCERTO PER CONCERTO
Si inizia mercoledì 27 luglio con Fabri Fibra, nell’unica tappa sarda del suo “Controcultura Tour Estate 2011”. Sul palco, la sua fedele crew composta da Entics come raddoppio voci, Dj Nais e Dj Double in consolle, Fibra porterà tutti i suoi singoli di successo da “Bugiardo” all’ultimo “Le Donne”, ai primi posti delle classifiche dei singoli più venduti in Italia.
Dopo il rapper milanese, spazio per il gruppo Isla Sound e il loro hip hop in limba sarda. Biglietti 23 euro (20 € + 3 € di prevendita). CONCERTO SPOSTATO ALLA FIERA DI CAGLIARI CON INIZIO ALLE ORE 22

EVENTO ANNULLATO Sabato 30, sarà la volta dei KNA nati nel 2006 dall’incontro di due realtà musicali di Siniscola, i Kenze Neke e Askara. Insieme a loro i Tribulia, gruppo rock che arriva da Capoterra.
Per chiudere il dj-set dei Balentia Sound System. Ingresso libero.

EVENTO ANNULLATO Dal sabato made in Sardinia alla domenica pop italiana con il concerto di Daniele Silvestri e il suo “S.c.o.t.c.h. Tour” che al Margine Rosso, chiuderà la sua mini tournée sarda dopo Dorgali e Alghero. Il titolo del tour nasce dal omonimo album live, ai primi posti della classifiche, dal quale è stato tratto l’ultimo singolo dal titolo “Che discorsi”.
Al termine, il concerto di uno dei più affermati bluesman Vittorio Pitzalis insieme a Roberto Deidda e il loro “Intorno al blues”. Costo del biglietto: 25€

EVENTI ANNULLATI “Reggae Night” cantava Jimmy Cliff in uno dei suoi successi. Martedì 2 agosto, la reggae night torna all’Arena del Margine Rosso con la musica degli Zaman cuore dei ritmi del Senegal e mix di culture differenti che si intrecciano con i suoni sardi e dei Train To Roots, band isolana nata nel 2004. Al termine, il dj set degli Zaman.
Mercoledì 3 agosto, tocca ai 24 Grana gruppo molto apprezzato nella scena musicale napoletana e italiana. Gruppo nato nel 1995 che ha come filo conduttore di tutte le sue produzioni quello di una costante pulsione di cambiamento. A seguire le Team Work,  pop-rock band tutta al femminile e i V.A.R. rock band cagliaritana, mentre giovedì 4 agosto, sarà la volta di Luca Madonia,  realtà vocali più interessanti della scena musicale che, insieme a Franco Battiato, ha partecipato all’ultimo Festival di Sanremo con il brano “L’Alieno”. Prima del concerto di Luca Madonia, lo “Stile Libero” di Alberto Sanna, musicista e cantautore cagliaritano.

EVENTO ANNULLATO Il 5 agosto sarà un venerdì punk con i Punkreas nell’unica data sarda dei loro tour estivo. La band, che nel 2010 ha festeggiato i vent’anni di attività e pronta a portare sul palco del Margine Rosso la sua musica punk, reagge, ska e rock. A seguire, il concerto dei Radioclash-Tributo a Joe Strummer, quattro eccezionali musicisti cagliaritani guidati da Alberto Sanna. Al termine il dj-set dei Balentia Sound System

EVENTO CONFERMATO AL GRACE K Domenica 7 agosto, dalle ore 23 il Grace K di Pula diventerà un club a cielo aperto. Arriva Martin Solveig & Lafaielle, superstar della musica dance-house mondiale, vero e proprio fiore all’occhiello della manifestazione quartese. Tra i suoi singoli più ballati “Hello” e “Ready to go” che hanno un denominatvo sportivo comune visto che il primo clip è stato girato nel campo centrale del Roland Garros e il secondo allo Stade de France, davanti a ottantamila persone.
Inizio del concerto previsto per le ore 22.30. Costo del biglietto: 18€ più 2€ di prevendita

Dalla musica dance-house al reagge dei romani Radici nel Cemento che saliranno sul palco dell’Arena Beach, lunedì 8 agosto. Nati nel 1993, il loro nome è una metafora storica della società: ricordare il passato per capire in che modo affrontare il futuro. Nel 2011 esce il loro primo live, Fiesta. Prima del reagge romano, suonerà l‘Armeria dei Briganti. Al termine dj-set dei Balentia Sound System. Ingresso gratutito.

EVENTO CONFERMATO ALL’ARENA BEACH Mercoledì 10 agosto, arriva la musica rap-reggae di Caparezza, rapper pugliese reduce dai successi del suo ultimo lavoro “Il sogno eretico”. Tra hip-hop, hard rock, pop e reggae porterà sul palco la sua inventiva, la satira politica e i temi della società moderna cercando di smuovere il senso critico dell’ascoltatore. A seguire, il live della folk band cagliaritana Ruota Libera.
Biglietto. 15€+2,50€ di prevendita.

EVENTO IN PROGRAMMA ALL’ARENA BEACH “Attenzion, concentrazion, ritmo e…vitalità…” per la Bandabardò e gli Almamediterranea che suoneranno sul palco dell’Arena Beach, sabato 13 agosto. La banda fiorentina, nella prima delle due date isolane, suonerà i suoi successi e i brani dell’ultimo cd “Allegro ma non troppo” e una delle band più richieste del panorama isolano con la sua musica tra suoni dei Balcani, sound d’autore e buon rock. A seguire il dj-set dei Balentia Sound System. Biglietto: 10€ (prevendita inclusa)

EVENTO ANNULLATO Ferragosto con i Park Avenue, giovane band nata nel 2005 a Novara che porterà sul palco i brani del loro lavoro “Time to” uscito nel 2010. Ingresso gratuito.

EVENTO ANNULLATO Martedì 16 agosto, tornerà la musica electro-house con Dj Axwell dei Swedish House Maphia, trio di dj e produttori svedesi reduci dal successo del singolo “Save the world” che in pochissimo tempo ha raggiunto la vetta delle classifiche musicali. La serata inizierà alle ore 17 con un Super Deejays Party. Ingresso: 18€ + 2€ di prevendita.

EVENTO IN PROGRAMMA ALL’ARENA BEACH Il 18 agosto sarà la volta dell’elettronica dei Planet Funk e il reggae made in Sardinia dei Ratapignata. Per i torinesi, è l’anno del ritorno sulle scene musicali con “The Great Shake” anticipato dal singono “Another Sunrise” mentre continua il successo per la band cagliaritana e per il suo reagge-ska in lingua sarda. Ingresso: 18€ + 2€ di prevendita.

EVENTO IN PROGRAMMA ALL’ARENA BEACH “Sciamu a ballare..a nnanzi al mare” con i Sud Sound System, il 19 agosto. I salentini e il loro raggaemuffin al loro ventesimo anno di attività con il tour “1991-2011” e la loro musica che combina ritmi giamaicani e le sonorità del Salento. Sarà il carlofortino Mario Brai e la sua musica in lingua tabarkina, lingua ufficiale dell’isola di Carloforte.
A chiudere la serata, il dj-set dei Balentia Sound System. Biglietto: 15€ (prevendita inclusa)

EVENTO IN PROGRAMMA ALL’ARENA BEACH I cagliaritani della Carovana Folk e gli spagnoli No Relax, sabato 20 agosto per una serata tuttigusti. La folk’n roll band sarda nata con l’intento di contaminare le sonorità popolari della musica tradizionale italiana e la ska-band nata nel 2005 da una costola degli Ska-P. Il biglietto per questo spettacolo è di 10€ compresa consumazione

Il concerto dei Verdena in programma il 26 agosto, si terrà allo stadio comunale di Quartucciu. Cosi si legge in una nota di Vox Day. ’E ufficiale. A causa dei casini all’Arena Beach, il concerto dei Verdena si sposta al campo sportivo di Quartucciu il 27 Agosto e non più il 26. Chi avesse problemi a cambiare giorno può richiedere il rimborso al Box Office. Altrimenti i biglietti del 26 saranno validi anche per il 27 e non c’è bisogno di cambiarli. Scusate il disagio ma quest’anno va così.”
Prezzo degli spettacoli 12€

EVENTO ANNULLATO Concerto di Gianluca Grignani in programma per il 31 agosto

I biglietti sono già in vendita su Ticketone, Greenticket e presso il Box Office Sardegna (in viia Regina Margherita a Cagliari)

VILLAGGIO TAMARIX
Un’arena con due palchi e un’area da cinquemila metri quadri. Concerti ma non solo. Nell’area accanto alla nuova arena nascerà il Villaggio Tamarix, con spazi di ristoro, servizi, ombreggi, aree di lettura, esposizione di libri e dischi, animazione dj e tanto altro.
Un servizio in più durante le calde giornate in spiaggia.

VIABILITA’ DURANTE LA MANIFESTAZIONE
Nessuna modifica alla viabilità in città. Dopo Mondo Ichnusa e i tre giorni di stop alla auto nel tratto tra la rotonda della Bussola e quella del Margine Rosso, non sarà prevista nessuna limitazione al traffico durante la manifestazione al Margine Rosso. “Dato l’afflusso di pubblico, saranno però possibili rallentamenti della circolazione a partire dalle ore 20.30. L’invito è a rispettare la segnaletica e a parcheggiare in maniera regolare”, è il messaggio che arriva dal Palazzo comunale di Via Eligio Porcu, ai quartesi e a tutti coloro parteciperanno alle giornate musicali. Dunque, rafforzata la sorveglianza dei vigili e tolleranza zero per il “parcheggio selvaggio”

Un mese di grandi eventi nell’anno zero, quello del post-Anfiteatro Romano.
Una struttura provvisoria in un’area che ha già ospitato Mondo Ichnusa, un evento capace di portare nella prima fermata quartese del Poetto, quasi novantamila persone.
Tanti generi musicali, spazio per gli artisti sardi emergenti. Tanti buoni ingredienti per un buon piatto pieno di musica, spiaggia e divertimento.

Andrea Matta – Quartu, 26 luglio 2011

(Per la pubblicazione di questo post su altri siti internet, su blog o su altri media, si prega di citare la fonte.   Grazie, Andrea Matta)

Fonte: Sardegnaconcerti.com