Blog 2006-2009

Questa categoria contiene 48 articoli

Discussione su YouTube – 91CAMPO – puntata n2- dagli studi di Radio Golfo degli Angeli

 

 

21 ANNI…

Amici,
ma soprattutto amiche del blog rieccoci..

come
avete potuto vedere, quest’anno non c’è stato nessun intervento
celebrativo per il mio compleanno. I motivi sono molto semplici:
computer non funzionante ma sopratutto i miei dieci giorni in Abruzzo
con il mio Clan, l’ultima esperienza prima di lasciare la Comunità
RyS e fare un salto nel vuoto.. forse..

Visto
che ci siamo, descriviamo un po’ come è passato questo ventesimo
anno di vita..

è
stato un anno un po’ complicato da descrivere.

Partiamo
dalla decisione di iscriversi all’univeristà con risultati, almeno e
solo per quest’anno abbastanza scadenti. Posso dire che è stato il
più grande cruccio. Tanto da farmi riflettere sul fatto che sia
giusto o meno ripartire. Per ora la decisione è quella di non
mollare, ma si vedrà.

Quest’anno
è partita anche la mia avventura radiofonica, finalmente.

In
ogni intervento su questo blog, scrivevo che avevo voglia di fare
radio e quell’opportunità è arrivata grazie a Radio Golfo degli
Angeli, una radio quartesissima che trasmette in tutta la Sardegna.
Per ora una sola trasmissione, 91°CAMPO, durata la bellezza di
trentacinque puntate, più tre speciali e poi la diretta della finale
di Champions League. Trasmissione che è andata avanti anche tutta
l’estate, tutti i giorni. E ora da sabato si riparte.

Ma
non c’è stata solo Radio Golfo degli Angeli, c’è stata anche
l’esperienza de “Il Sottoscala”. Varietà in vecchio stile,
andato in onda su Radio Sant’Elena e che mi ha permesso di lavorare
fianco a fianco di quattro potenziali talenti. Otto puntate e due
spettacoli live. Speriamo che anche questo possa ripartire presto.

Poi
c’è un’avventura politica appena incominciata, quella con i Giovani
Democratici, che mi fa capire come la politica, quartese e italiana,
sia ancora bloccata su vecchi sistemi con i giovani ancora bloccati a
fare i comprimari dei comprimari.

Un’altra
forte esperienza di quest’anno è il volontariato con l’ABOS,
un’associazione che si occupa di bambini in ospedale. Iniziato a metà
marzo, questa opportunità m’è serivta molto per capire alcune cose.
E poi è stano che uno che abbia la fobia dell’ospedale si ritrovi a
fare volontariato proprio li..

Come
non ricordare in quest’anno i miei amici e un’estate, forse fra le
più belle di questi ultimi anni. Mare, uscite e poi la villetta di
Santa Margherita. Bei momenti.

Anche
quest’anno c’è stata l’immancabile Satta Family.. sempre i soliti
personaggioni, ma va benissimo così…

E
poi, l’ultimo tassellino di quest’anno, l’esperienza di servizio in
Abruzzo.

Mah,
che dire… c’è una realtà diversa da quella che i media ci
propinano dal 6 aprile. Una realtà fatta di persone, di tende, di
strade completamente bloccate da case crollate. Descrivere le
sensazioni di quei otto giorni a Santa Rufina è troppo complicato,
ma ora capisco chi, raccontandomi la sua esperienza, mi diceva che
voleva tornare in quei posti. C’è sempre un modo per sentirsi utili
nella vita..

Ora,
non mi resta ringraziare coloro che quest’anno sono passati da queste
parti. Colleghi, compagni di strada, parenti, amici ritrovati, nuovi
di zecca, TraDiNoi artisti..

Beh,
bella gente, che dire..

ora
che ho scritto queste due righe, non mi resta che ricordarvi che:

  • sabato
    riparte la mia trasmissione

  • che
    mi potete trovare su Facebook

al
prossimo anno..

Andrea

The man who can’t be moved

amici ma soprattutto amiche, rieccoci

in questo periodo poca voglia di sedersi davanti al computer a raccontarvi che succede, ma in compenso vi lascio i testi delle canzoni e devo dire che questa ultimamente mi sa piacendo molto..

buona

andrea

The Script – The Man Who Can’t Be Moved

going back to the corner,
where i first saw you
gonna camp in my sleeping bag,
I’m not gonna move
got some words on cardboard
got your picture in my head
saying: if you see this girl can you tell her were i am
some try to hand me money
they don’t understand
I’m not broke I’m just a broken hearted man
i no it makes no sense
what else can i do
and how can i move on
when I’m still in love with you
cos if one day you wake up
and find that your missing me
and your heart starts to wonder
were on this earth i could be
thinking maybe you’d come back here
to the place that we’d meet
and you’d see me waiting for you
on the corner of the street
so I’m not moving
I’m not moving
police man says son you cant stay here
i say someone I’m waiting for if its a day a month or year
got to stand my ground
even if it rains or snows
if she changes her mind
this is the first place she will go
cos if one day you wake up
and find that your missing me
and your heart starts to wonder
were on this earth i could be
thinking maybe you’d come back here
to the place that we’d meet
and you’d see me waiting for you
on the corner of the street
so I’m not moving
I’m not moving
I’m not moving
people talk about the guy
that’s waiting in on a girl
woooaa wooo
and i no who’s in his shoes
put a big hole in his world
ooooo
maybe ill get famous for
the man who cant be moved

and maybe you wont mean to but you’ll see me on the news
and you’d come running to the corner
cos you’ll know its just for you
I’m the man who cant be moved
I’m the man who cant be moved
cos if one day you wake up
and find that your missing me
and your heart starts to wonder
were on this earth i could be
thinking maybe you’d come back here
to the place that we’d meet
and you’d see me waiting for you
on the
corner of the street
so I’m not moving
I’m not moving
I’m not moving
I’m not moving
going back to the corner were i first saw you
gonna camp in my sleeping bag and I’m not gonna move

traduzione.. per gli ‘gnoranti

Tornando all’angolo
Dove ti ho visto la prima volta
Mi ci accamperò con il mio sacco a pelo
Non mi muoverò
Ho qualche parola sul cartone
Ho la tua foto nella mia testa
Che dice: se vedi questa ragazza, le puoi dire dove sono?
Alcuni provano a darmi soldi
Non capiscono
Non sono al verde, sono solo un uomo con il cuore a pezzi
E so che non ha senso
Che altro posso fare
E come posso continuare ad andare avanti
Quando invece sono ancora innamorato di te
Perchè se un
giorno ti svegli
E capisci che ti manco
E il tuo cuore comincia a chiedersi
Dove potrei mai essere su questa terra
Magari pensi che sono tornato qui

Dove ci siamo incontrati
E mi vedrai aspettarti
All’angolo della strada
Quindi non mi muoverò
Il poliziotto dice che non posso stare qui
Dico che sto aspettando qualcuno, se è un giorno, un mese o un anno
Devo continuare a stare qui
Anche se piove o nevica
Se lei cambia idea
Questo è il primo posto dove verrà
Perchè se un giorno ti svegli
E capisci che ti manco
E il tuo cuore comincia a chiedersi
Perchè se un giorno ti svegli
E capisci che ti manco
E il tuo cuore
comincia a chiedersi
Dove potrei mai essere su questa terra
Magari pensi che sono tornato qui
Dove ci siamo incontrati
E mi vedrai aspettarti
All’angolo della strada
Quindi non mi muoverò
La gente parla del ragazzo
Che sta aspettando la ragazza
E conosco chi è nei suoi panni
Lei ha fatto un grande buco nel suo mondo
Forse diventerò famoso “l’uomo che non può essere spostato”
E forse non vorrai ma mi vedrai nelle notizie del tg
E verrai correndo all’angolo
Perché saprai che lo faccio solo per te
Sono l’uomo che non può essere mosso
Perchè se un giorno ti svegli
E capisci che ti manco
E il tuo cuore comincia a chiedersi
Dove potrei mai essere su questa terra
Magari pensi che sono tornato qui
Dove ci siamo incontrati
E mi vedrai aspettarti
All’angolo della strada
Quindi non
mi muoverò
Tornando all’angolo
Dove ti ho visto la prima volta
Mi ci accamperò con il mio sacco a pelo
Non mi muoverò

 

HO IMPARATO A SOGNARE

la mia canzone di questo periodo è una canzone dei Negrita, forse perchè fà parte della colonna sonora del primo film di aldo giovanni e giacomo, o forse perchè mi andava di mettere il testo di una canzone per non tediarvi a botte di discorsi.

Buona

andrea

HO IMPARATO A SOGNARE

 

Ho imparato a sognare,
che non ero bambino
che non ero neanche un’ età
Quando un giorno di scuola
mi durava una vita
e il mio mondo finiva un po là
Tra quel prete palloso
che ci dava da fare
e il pallone che andava
come fosse a motore
C’era chi era incapace a sognare
e chi sognava già
Ho imparato a sognare
e ho iniziato a sperare
che chi c’ha avere avrà
ho imparato a sognare
quando un sogno è un cannone,
che se sogni
ne ammazzi metà
Quando inizi a capire
che sei solo e in mutande
quando inizi a capire
che tutto è più grande
C’ era chi era incapace a sognare
e chi sognava già

Tra una botta che prendo
e una botta che dò
tra un amico che perdo
e un amico che avrò
che se cado una volta
una volta cadrò
e da terra, da lì m’alzerò

C’è che ormai che ho imparato a sognare non smetterò

Ho imparato a sognare,
quando inizi a scoprire
che ogni sogno
ti porta più in là
cavalcando aquiloni,
oltre muri e confini
ho imparato a sognare da là
Quando tutte le scuse,
per giocare son buone
quando tutta la vita
è una bella canzone
C’era chi era incapace a sognare
e chi sognava già

Tra una botta che prendo
e una botta che dò
tra un amico che perdo
e un amico che avrò
che se cado una volta
una volta cadrò
e da terra, da lì m’alzerò

C’è che ormai che ho imparato a sognare non smetterò

RIPARTO DAI 20

amici, ma soprattutto amiche, rieccoci qui.

 

Perché RIPARTO DAI 20?? Diciamo che la cifra tonda, corrisponde con la chiusura di un ciclo. Quello scolastico per quanto riguarda le superiori, quello “artistico” per citare i più importanti.

 

Il mese di settembre è molto importante, ovviamente parlo in generale.

 

Quest’anno per me sarà un anno abbastanza particolare. Visto che la scuola è finita (con un bel 68, ricordiamolo), adesso inizia il periodo del: che fare?

Periodo durato pochi giorni visto che ho deciso di iscrivermi all’università. Scienze Politiche per l’esattezza. Voglio mettermi in gioco almeno per un anno e poi vediamo un po’ come andrà a finire.

 

Secondo punto: Ho deciso di mettere da parte il teatro. Diciamo che dopo quasi cinque anni di corsi, tra scuola e Riverrun ho deciso di prendermi un periodo di pausa e magari vedere un po’ in torno quali possibilità ci sono.

 

Terzo punto: la radio. Qualcuno già lo sa, o qualcun altro ne è venuto a conoscenza tramite terzi. Sta per partire un programmino su Radio Golfo degli Angeli, fatto di imitazioni. Dovrebbe iniziare sabato, comunque su YouTube potete trovare i video delle prove fatte lunedì. Chi mi conosce sa che la radio è sempre stata la mia passione, già da piccolo, quando una trasmissione radio tutta mia. per finta ovviamente. Devo dire che entrare in quello studio e registrare i vari Piccinini, Pizzul, Rossi è sempre meglio che registrarli a casa, se non altro per la strumentazione che è leggermente, ma “leggermente” diversa.

 

Quarto punto: iii (gli) scout. Il mese di settembre è stato importante anche perché con indosso quella divisa ho avuto l’occasione, la fortuna, insomma vedete un po’ voi come chiamarla, di ricevere l’eucarestia dalle mani del Papa, durante la sua visita cagliaritana. Sempre per gli scout c’è da risolvere qualche casino che ho provocato, e che speriamo possa risolversi, anche perché a conti fatti questi potrebbero/dovrebbero essere gli ultimi mesi in Clan, prima della Partenza. Poi per gli ‘gnoranti farò un corso.

 

Quarto punto: in generale. Il resto dell’esistenza procede con ritmi abbastanza blandi. Già il fatto di non svegliarsi alle 7 (per il momento) e recarsi in quel di pitz’e serra mi sembra un’ottima cosa. Gli amici continuano a restare tali e aumentano gradualmente, La family si riunirà a giorni . La Gialappa è ancora a zero punti dopo due giornate del fantacalcio, mentre la SKY è a tre punti.

 

Ah si, quasi dimenticavo…

Questi sono i link dove potete vedere le “prove tecniche di trasmissione radiofonica” fatte lunedì,

 

Condominio Controcampo in Radio – parte 1

http://it.youtube.com/watch?v=0kz2BxustlU

 

Condominio Controcampo in Radio – parte 2

http://it.youtube.com/watch?v=vCkGtNMBNR8

 

 

alla prossima

Andrea

ANDREA VENTENNE.. VENTANNI DI…

amici, ma soprattutto amiche, eccoci arrivati alla giornata più importante, la giornata nella quale avviene il tanto sperato cambio del numero dell’età. Via quel 1 che fa molto teenager e dentro quel 2 che sa già di gente che si è vissuta i suoi vent’anni.

 

Ormai vivo il 22 agosto, con l’attesa con la quale di solito vivo il 31 dicembre, e ogni 23 agosto per me diventa il primo giorno di un nuovo anno.

Ma diamo un senso a questo intervento. Da qualche giorno volevo fare una specie di “vocabolario” con i termini più significativi di questi vent’anni ma mi sarei incasinato troppo, per cui punto al mio solito, lungo intervento.

Dedicateci 5/10/15 minuti, leggetelo (magari con attenzione) e poi se volete, ma anche se non volete, commentate pure.

 

VENTANNI DI AMICI: ogni tanto si abusa di questo termine. Io l’ho fatto per un po’ di tempo e adesso invece inizio a capire cosa voglia dire avere degli amici, la gran parte fidati, oppure essere da amico verso gli altri, capire se il tuo amico sta combinando una stupidata e magari proporgli un rimedio. L’amico che fra alti e bassi mi è stato più vicino in questi anni, dodici per l’esattezza è stato Massimo, detto Manny per gli amici. Fra alti e bassi perché magari ci sono dei periodi nei quali non ci caghiamo di striscio e altri dove ci vediamo tutti i giorni. Possiamo dire che è sempre stato e credo lo sarà ancora, il mio miglior amico. Gli altri sono amici, che è nettamente diverso dall’essere conoscenti. Esemplari unici dell’essere amici sono Antonio e Simone, che condividono come me esperienze opposte ma che tra di loro sono simili. Amico può essere anche il tuo compagno di classe e ne ho avuto esempi del genere, ma magari ne parlerò più avanti. Amica in questo caso può essere anche una persona con la quale hai condiviso una breve esperienza, diciamo così professionale, per poi rimanerci ancora in contatto, vero Isa?

 

VENTANNI DI PUNTI DI RIFERIMENTO:  senza la presenza di alcune persone, ora non sarei così. Molti adesso diranno <<era meglio senza>> ma io nego spudoratamente. Cosa intendo come punto di riferimento? Intendo la persona alla quale affidarsi nel caso di perdita completa nei meandri della mia complessa mente. Li cerchi nella scuola, agli scout, nel teatro ma anche e soprattutto nella vita comune. Non faccio nomi di quali sono oggi i miei punti di riferimento, perché magari rischierei il linciaggio alla fine della lettura del suddetto intervento. Ma la cosa sicura è che ci sono, per fortuna!!

 

VENTANNI DI PARENTI: devo dire che quando si riunisce la Satta Family, epiteto che credo di aver coniato io, sono sempre grosse risate. Fra noi cugini c’è un rapporto speciale. Esattamente come capita per gli amici veri, puoi non vederti per tre o quattro mesi, senza messaggi ne nulla, per poi rivederti davanti ad una tavola e dimenticarti completamente per quale *azzo di motivo non vi siete visti per un po’. Questo sta capitando molto spesso. Chi lavora, chi studia, o fa finta, ma ogni tanto una bella rimpatriata in stile comunione/cresima all’antica ci vuole. La vita, e questo lo dico ogni anno e non mi stancherò mai di ripeterlo, ti porta a condividere cose che non avresti mai voluto, ti rimanda ad episodi che credi di aver cancellato dalla tua vita, ma poi ritornano clamorosamente.

In questo campo, la vita, che non è paragonabile ad una commedia americana, ma forse di più la fortuna, ogni tanto ci gira le spalle con un bel gesto dell’ombrello e noi.. e noi.. e noi glielo rifacciamo! toh, sfiga di merda!

 

VENTANNI DI VITA IN COMUNITA’: il titolo di questo paragrafo sembra scritto da Don Mazzi, ma non è cosi. Per vita in comunità intendo tutte le attività di aggregazione che mi è toccato fare, alle volte anche con piacere, in questi ventenni. Prima al Centro animazione ragazzi, unica possibilità di aggregazione intelligente, che il comune di Quartu ha pensato bene di cancellare a favore di non so bene quale organismo o robe del genere. E poi da cinque anni a questa parte per me si parla di scoutismo. Ebbene si, ammetto che per i primi tempi un po’ me ne vergognavo, e poi mi son dovuto ricredere. Senza quell’uniforme e quel foulard ora non sarei questo Andrea che sta scrivendo davanti a questo computer. Sarebbe un Andrea molto più accallonato, sempre davanti alla tv, oppure che è diventato YouTube dipendente… vabbè diciamo che più o meno la descrizione coincide ma non soffermiamoci a questo. Purtroppo noi scout siamo ancora visti come quelli che aiutano la vecchietta ad attraversare la strada, ci sentiamo chiamare <<Oh lupetto>> da dei personaggi che non hanno mai visto un libro o una penna in vita loro, ma tant’è, gli si risponde che noi ci si cambia e che loro rimangono così per tutta la loro triste esistenza. Prosit

 

VENTANNI DI AMORI: e qui si ride alla grande. Ogni anno siamo sempre qui a dirci se questa lei è arrivata oppure no, e la risposta è sempre la stessa NO!! Niente da fare. Speriamo che il cambio di numero porti fortuna.

 

VENTANNI DI PALCO: almeno in questo argomento sono particolarmente ferrato. Il teatro è la mia passione, o meglio adesso sta cambiando, Ora più che fare l’attore vero e proprio punto ad essere uno un po’ più completo. Lo spettacolo in generale è alla “ricerca” di quello che sappia intrattenere il pubblico, fare l’attore, fare due vocine… da quel punto di vista ci sto lavorando. Chissà magari sarò uno della nuova generazione di showman… ahahha. Per ora mi diletto a fare qualcosuccia anche se non so se ritornerò a fare il corso, quello cazzuto. Dovrei trovare nuovi stimoli, nuovi modi di comunicare e in questo può essere molto utile la radio, e speriamo di poter iniziare da subito. Basta fare le cose con calma.

 

AVERE VENTANNI: diploma finalmente apposto, iscrizione scienze politiche praticamente certa, lavoro in radio probabile, teatro forse, scout sicuri, partenza forse ma direi anche si, villaggio stagione 2009 certo, sicurezza in se stesso da definire, faccia da culo da ampliare… altro?

 

VENTANNI DI SPECIAL GUEST: taca banda…satta family: Valeria, Matteo, Roby, Mary, Fede, Giorgia, etc, etc;  Clan: Silvia (alias Pampu), Antonio, Vale P, Alessio, Vale C, Marta N Jessica, Paola; Amici di cricca: Simone, Matteo, Sara, Luca, Manuela, Silvia, Mattia, Federico, Nicola,Melena; amici di vecchia data: Massimo, Isa; la 5^AP Simone,Stefano, Nicola, Manuela, Giorgia, Silvia, Marco, Francesca, Valentina, Roberta, Federica, Iole; altri scout: Mattia, Giuseppe,Enrico, Alessio, Roby M, Marta, Elisa, Carlo, Alessadro; Fantapresidenti: Claudio, Alessio, Andrea; familiari aggiunti: Marco, Fabio; teatranti Francesca, Elisa, Daniele etc, etc.. tutti quelli che mi sono dimenticato, perché me ne sono dimenticato molti come al mio solito devo dirvi solo una cosa…

 

…GRAZIE…

 

 

E dopo che hai letto tutto questo pistolotto sul sottoscritto, c’è un piccolo regalo. Collegati a questo indirizzo:

 

http://it.youtube.com/watch?v=I5H8kCIjhSk

 

fatti due risate e controlla se tra tutte le foto del mio video autocelebrativo non ce ne possa essere anche una tua!!

 

 

amici, ma soprattutto amiche, grazie della vostra attenzione.

 

Spassiaisi…. alla prossima

                                                                                              andrea er ventenne.

 

P.S. se mi sono dimenticato qualcosa/qualcuno lo aggiungo con un commento. buona

30 GIUGNO 2008: TUTTO IN UNA MATTINA (o per meglio dire in 40 minuti)

Sabato 28 giugno, ore 09:30. Andrea arriva davanti alla commissione d’esame, stranamente tranquillo. Era l’ultimo atto da studente delle scuole superiori.

Codice e tesina nella mano sinistra, bottiglietta d’acqua nella mano destra, saluta la commissione e si siede sulla sedia che prima di lui aveva già visto sedersi altri suoi 6 compagni di classe, che non sto qui a elencare.

Davanti a lui sette professori sette, stranamente tranquilli e con la voglia di sentire questo personaggio, l’unico minchione con la camicia bianca, camicia che indossata sabato mattina alle 8 del mattino sembrava in lana merinos, dicevamo questo personaggio che dopo aver fatto dei compiti non particolarmente esaltanti, doveva arrivare almeno ad un 23 per raggiungere l’agognato 60 ed essere libero!!!!

 

Andrea inizia a parlare delle sua tesina “La sicurezza nel mondo del lavoro” come se stesse parlando di chi aveva comprato nella squadra del fantacalcio, oppure di un film con Lino Banfi o di Bombolo.

Incredibilmente vede che tutti i sette professori sette, lo stanno ad ascoltare, mentre parla di Legge Biagi o della legge 626/1994. Salta con maestria anche due domande fatte dal presidente di commissione che sembra saperne dell’argomento e poi dopo aver parlato per quindici minuti quindici della tesina fatta due giorni prima, e riletta dalle 6 e mezzo del mattino, risponde alle domande della professoressa di Ragioneria,che lo aveva sopportato nelle tre interrogazioni durante l’anno,  e a quelle della professoressa di Diritto che non avendolo mai visto fa domande ricollegandosi direttamente alla tesina.

Poi tocca ad inglese, un’altra professoressa che l’ha dovuto sopportare per tutto l’anno, ma stavolta Andrea sapeva cosa stava dicendo. Prima il processore, poi l’11 settembre, ed anche questa è andata.

La professoressa di inglese si rivolge ad Andrea dicendogli << Bravo Andrea, finalmente ti capisco quando parli>>.

 

Poi la professoressa di italiano, domande apparentemente facili. Gli unici errori commessi sono stati in Informatica e Matematica, il suo cruccio dai tempi delle elementari.

Il professore di Informatica, con un marcato accento napoletano, essendo lui napoletano, inizia a fare domande delle quali Andrea non ne conosce la risposta, ma ripete esattamente quello che dice il professore e poi Matematica, l’unica materia non ripassata il giorno prima. Prova a rispondere, ma anche grazie alla clemenza del professore l’interrogazione finisce presto.

 

A fine colloquio la professoressa di Italiano, esterna alla scuola, che non aveva mai visto Andrea e tanto meno lui l’aveva mai vista, si rivolge al candidato e gli chiede <<Ma tu da grande vuoi fare l’attore?? >>

 

 

 

 

FINE DEL FATTORE D

L’articolo è quasi di un mese fa, ma causa il problema Tiscali non ho potuto pubblicarlo..
 

Da D ad Andrea  “ Ciao Andrè.come va? io sto lavorando fissa ormai per il resto tutto ok…E’ da un po’ k sto assieme a L*** poi non ci sono altre novità… Ora riposo k poi sono a lavoro. baci”

 

Da Andrea a D “ Ciao d***. Questa notizia non mi sorprende visto che lo dicevo già due mesi fa. Ci sentiamo. Cia cia”

 

Questa è la chiusura del fattore D.

Precisiamo D è una ragazza, giusto per chiarire.

Dicevamo fattore D. Allora, D era la tizia di qui parlavo nell’intervento sull’esame e come sospettavo stava già vedendo un altro. Insomma tutte le mezze promesse invernali, di mare, corse o cagate del genere sono andate… Volendo questo personaggio era anche sceso nel mio indice di gradimento ma per la logica del trash (non si butta via niente), perché non provare l’assalto finale del dopo esame e del dopo stress ???

Nulla, tutto si chiude con questo scialbo messaggio domenicale e con la mia idea che si è rivelata essere una ottima intuizione.  

 

E così dopo esserci cascato l’estate scorsa, quando tutti i miei sogni di gloria si spensero la sera del mio compleanno, quando mi disse che stava per andare a letto con un altro, ora finisce a giugno e salvo sviluppi dell’ultimo minuto credo che la cosa posso pure dirsi conclusa definitivamente.

 

Ma tanto sono pronto a ricascarci come il 99,99% degli uomini italici, per motivi già ben noti ai più e che non sto qui a spiegarvi.

 

che dire… ma sinceramente non lo so neppure io, posso solo dire che basta essere un attimo più furbi ed avere un filo più di palle, questo per tutte le situazioni…

 

alla prossima..

                                                                                                       AndreaM

36 oreee prima degli esami.. (ovvero speriamo che vada bene)

amici, ma soprattutto
amiche.. ci siamo !!!

 

tra 36 ore sarà esame di maturità.

 

Come ci sono arrivato?
allora.. studio mattina e sera, due ore a botta, ergo 4 ore al giorno, I
programmi di studio li hai visti e rivisti, non li conosci a memoria ma ci
avviciniamo.

Hai letto che la tua
professoressa di matematica considera la tua classe una massa di pippe, e poi
pensi che il commissario di matematica sarà esterno.

 Vai a studiare
ragioneria a casa di un tuo compagno di classe e pensi di stare al Madison
square garden di New York in una riunione di boxe, senza ne vincitori, ne
vinti.

Hai cercato su google
tutti i nomi dei commissari esterni per poi non trovare nulla.

 Hai scoperto che non
riesci a leggere una pagina senza incasinarti più di 10/15 volte e pensi che
sia perché non hai mai visto tanti caratteri nella tua vita come in queste
ultime due settimane.

 La ragazza che hai
sentito per quasi un anno, notte e giorno non si fa sentire. sicuramente perché
si sta facendo un altro, ma tu pensi che sia perché non vuole stressarti in
vista dell’esame.

 Il modem di Tiscali
non ti arriva, anche se l’hai richiesto da un mese e due giorni, ma tu pensi
che non ti arrivi perché devi concentrarti per l’esame.

Ti fai prestare il
dizionario di tua cugina che ha preso 100, e dici che magari ti porterà
fortuna.

 
Metti sul cellulare
gli appunti di informatica e storia, cosi quando non hai nulla da fare, al
posto di fare il record mondiale di Tetris, capisci cosa è un database. Appunti
di informatica e storia che poi cancellerai dopo cinque o sei minuti
dall’inserimento nella memory card.

 Chiedi supporto
psicologico anche alla tizia che ti ha venduto una calcolatrice, che con un
aria come dire: è toccato a tutti questo momento, ti dice: -<<Maturità??
Si vede che sei teso>> La prossima volta entro in cartoleria facendo il
trenino e inneggiando slogan brasiliani.

 Bruci il sabato sera
per fare matematica e per poi accorgerti, guardando un programma su MTV, che il
proprietario della Virgin Music (casa discografica) ha una isola tutta sua e un
cesso aperto alle intemperie con la doccia fatta su una roccia.

 Vedi la nazionale
perdere
3 a 0 contro l’Olanda e pareggiare 1 a 1 contro la Romania e pensi che vogliano farsi eliminare
per farti studiare meglio…. Poi torni sulla nuvoletta del pensiero e dici: ma
se l’Italia prende dalle 2 alle 6 pappine contro la Francia con che (con che
staccato perché attaccato conchè è brutto) spirito vado mercoledì alla prima
prova di italiano???

Rivaluti tutti i film
generazionali, tipo “notte prima degli esami” e pensi che al peggio, non ci sia
mai fine.

 Insomma l’attesa per
496637 maturandi d’Italia cresce… speriamo che vada bene, o come dico sempre,,
che Dio ce la mandi BONA..

 

Alla prossima (sempre
in attesa del modem Tiscali)

                                                                                                       andream

 

N.B. le frasi che
avete letto sono tutte mie, nessuna copiatura da internet, sia claro.

OGGI SONO IO..

» Oggi sono io «

 

E non so perché quello che ti voglio dire
poi lo scrivo dentro una canzone
non so neanche se l’ascolterai
o resterà soltanto un’altra fragile illusione
se le parole fossero una musica
potrei suonare ore ed ore, ancora ore
e dirti tutto di me
Ma quando poi ti vedo c’è qualcosa che mi blocca
e non riesco a dire neanche come stai
come stai bene con quei pantaloni neri
come stai bene oggi
come non vorrei cadere in quei discorsi
già sentiti mille volte
e rovinare tutto
come vorrei poter parlare senza preoccuparmi,
senza quella sensazione che non mi fa dire

che mi piaci per davvero
anche se non te l’ho detto
perché è squallido provarci
solo per portarti a letto
e non me ne frega niente
se dovrò aspettare ancora
per parlarti finalmente
dirti solo una parola
ma dolce più che posso
come il mare come il sesso
finalmente mi presento

E così, anche questa notte è già finita
e non so ancora dentro come sei
non so neanche se ti rivedrò
o resterà soltanto un’altra inutile occasione
e domani poi ti rivedo ancora
e mi piaci per davvero
neache se non te l’ho detto
perché è squallido provarci
solo per portarti a letto
e non me ne frega niente
se non è successo ancora
aspetterò quand’è il momento
e non sarà una volta sola
ma spero più che posso
che non sia soltanto sesso
questa volta lo pretendo
preferisco stare qui da solo
che con una finta compagnia
e se davvero prenderò il volo
aspetterò l’amore e amore sia
e non so se sarai tu davvero
o forse sei solo un’illusione
però stasera mi rilasso,
penso a te
e scrivo una canzone

dolce più che posso
come il mare come il sesso
questa volta lo pretendo
perché oggi sono io,

OGGI SONO IO.

 

 

 

 

andream è su YouTube

amici, ma soprattutto amiche del blog,, eccoci qui..

 

Da quando è scoppiato il fenomeno YouTube mi sono sempre detto <<Io un giorno ci sarò!! >>.

Bene da giovedì 01/05/2008, il sottoscritto è entrato nel magico mondo di YouTube.

 

it.youtube.com/23andream

 

A questo indirizzo da giovedì potete trovare i primi tre video di condominio controcampo, anche se le ho definite prove tecniche, come infatti esse sono.

 

Nei video, condotti da Sandro Piccinini (so che non è perfetto, ma lo sto perfezionando) troverete un Ronaldo in una festa trans, Cassano che vuole combinare un porca troia, l’espressivo Buffon e Ibrahimovic che da quando è arrivato in Italia, continua a dire “I’m play football”.

Nel secondo Lino Banfi, con un piccolo cameo di Bombolo e nel terzo Luca Giurato che pare sia quello uscito meglio e anche un buon Pizzul.

 

Sono in arrivo anche i video con Sacchi, Mancini e altri personaggi, ma anche i soliti personaggi politici, e se si riuscirà in periodo di Europei una specie di settimanale con gli highlights delle partite dell’Italia commentati da Pizzul o da Piccinini.

 

Insomma, un mondo dove per andare in tv o riuscire a fare qualcosa di divertente devi avere conoscenze oppure andare su Videolina, meglio aprirsi un canale su YouTube e così con il caro e vecchio passaparola di partenti e amici, tre video di imitazioni riescono in 36 ore circa a raggiungere quota 50 visualizzazioni, che per un sito come YouTube, con milioni e milioni di filmati è sempre meglio di un calcio nel sedere.

Cosi ho finalmente fatto contenti tutti quelli che mi dicevano <<Perché non metti qualcosa su internet ?? Cosi ci facciamo due risate>>. E pure quelli che non hanno creduto in me, così giusto per ricordarsi del buon Andrea.

 

Bene bella gente, io vi rimando ai filmati. Appena ne avrò la possibilità metterò anche gli altri che sono già praticamente pronti.

Passate in giro la voce, anche se non vi piacciono.

 

Per il resto la mia esistenza procede ad alti e bassi. Torno da una Route zonale di due giorni, forse la migliore che abbia mai fatto, e nell’ambito scolastico siamo praticamente arrivati alla fine. Un mese e mezzo o poco più e finirà la scuola, che volente o nolente è, ed è stata, una bella palestra di vita, frase che fa molto figo e che ogni tanto è anche bello usare.

 

Alla prossima

                                                                              Andrea.

 

P.S i video sono visualizzabili anche digitando nella barra di ricerca di YouTube “Condominio Controcampo” , oppure per esteso “Prove tecniche condominio controcampo”. Visto che ci siete commentate e votate.

WALTER.. MI FIDO DI TE

“la vertigine non è paura di cadere, ma voglia di volare.. WALTER.. MI FIDO DI TE”

 

 

cari amici del blog, questo possiamo considerarlo un intervento un po’ particolare, poche parole perché sono di corsa ma cercherò di essere conciso…

 

ho deciso di votare PD..

 

molti potrebbero dire <<E chi se ne frega>> pienamente d’accordo con voi, ma per me è un inversione di tendenza.

Ho sempre visto Berlusconi, o meglio il Berlusconi che scese in campo nel 1994 come si vede una pubblicità di uno snack. Vuoi, anzi devi, comprare quel prodotto perché ti piace il modo come te lo propone la ditta che lo produce, e così è accaduto anche per il “mega-nano” di Arcore.

 

Parto da questo presupposto… NON ESISTE NESSUN VOTO UTILE. La nostra Costituzione parla di voto unico, segreto ma soprattutto LIBERO. Per cui votate chi volete, sia esso PD oppure PDL, o anche la lista per il Bene Comune, basta che andiate a votare. Dobbiamo dimostrare all’Europa che l’Italia può dimostrare liberamente da chi vuole essere governata, senza nessun problema.

 

Il mio voto al PD, non nasce dal fatto che sia andato alle primarie del partito, oppure che abbia partecipato al comizio di Veltroni a Cagliari, ma perché è l’unico movimento che il questo momento rappresenta una cosa che nessuno in Italia è riuscito a fare: unire due partiti. <<Chi è con noi è dentro, sennò fuori senza rompere molte le balle!!!>> e così dentro tutte le forze del centrosinistra, radicali compresi.

 

Dall’altra parte, Silvio cerca di far vedere che sono tutti uniti e compatti e che Il PDL è l’unione di FI e AN, ma non è assolutamente vero!!! . Oltre e questi due partiti fortissimi c’è da aggiungere la Lega, e sinceramente non so come si possa nel 2008 votare un movimento del genere e poi altri piccoli partiti. 

 

Onore a chi voterà UDC, Sinistra Arcobaleno e persino La Destra, basta che voi andiate a votare. Il voto è un diritto che ci è stato dato e dobbiamo tenercelo stretto, finche non ci ridaranno la possibilità di decidere chi sarà il NOSTRO rappresentante alla Camera o al Senato.

 

Il PD vince a mani basse la lotta anche via internet e così vi invito a entrare sia su www.votaberlusconi.it che su www.partitodemocratico.it e vedere, come diceva Iannacci, l’effetto che fa.

 

Manca poco alla fine della campagna elettorale e poi dopo il voto di domenica e lunedì, sapremo finalmente chi sarà a governare il nostro bel paese.

 

ANDATE A VOTARE, VOTATE CHI VOLETE (SE VOTATE WALTER E’ MEGLIO) MA ANDATE A VOTARE !!!

 

alla prossima

                                                                              Andrea

 

PARTIRE.. MA PER ANDARE DOVE??

“ Dite la verità: quante volte avete pensato di partire, di andare, di lasciarvi alle spalle tutto e tutti, di dire <<me ne sbatto e vado via>> ?? “

 

amici, ma soprattutto amiche del blog.. rieccoci qui..

 

era da più di un mese che non buttavo giù due righe su quello che succede da questa parte dell’emisfero (che non so cosa significhi ma mi sembra bello da scrivere). Nessuna grande novità, a parte che ho lasciato quello su cui puntavo realmente, il teatro.

Ebbene si… per questi mesi che mi separano dal beneamato esame non staccherò il cervello da tutte le maree di pere/pippe mentali che mi sto facendo in questo momento. La decisione di lasciare il Riverrun è dovuta soprattutto al fatto che per me stava diventando quasi come un timbrare un cartellino, una sorta di obbligo.

 

E poi un’altra cosa che in questi giorni mi sta facendo vacillare è la famosa partenza. Spiego per chi pensa che gli scout siano ancora quelli che danno una mano alle vecchiette per attraversare la strada !!

A 20/21 anni, finito il tuo cammino nella branca RyS e devi decidere cosa fare: o lasciare baracche e burattini e per un po’ uscire da tutto per poi magari rientrare in gruppo,  oppure continuare il tuo “cammino”, o stando in associazione, quindi diventando capo (quindi maggiori responsabilità e tutto ciò che comporta) oppure aprire nuove porte, esperienze al di fuori da quella sede viola e gialla. Per chi, come ho già detto prima, pensa che lo scoutismo sia solo aiutare le vecchiette è un po’ complesso da capire, ma per chi è dentro è una scelta molto difficile, e non facile da prendere come pensavo qualche tempo fa.  

 

Insomma sia nel caso teatrale che nel caso della partenza è diventato un fatto di sicurezza, il capire se si vuole restare ragazzini (o teenager, che fa più figo) oppure crescere, pensare a quello che succederà tra qualche anno, sia in un ipotetico cammino professionale oppure chissà…

 

Altro tasto dolente è diventato la scuola.. non è del tutto certo che io quest’anno me ne vada da quella maledetta scuola, soprattutto perché non c’è più voglia. Molti potrebbero dire, o meglio già lo fanno, <<Se non hai voglia tu che non studi, figuriamoci noi che studiamo !!>> Concordo pienamente. Queste persone hanno già capito il meccanismo, studiare l’ultimo anno per andarsene… speriamo che gli sforzi finali servano a qualcosa, anche perché perdere due anni sarebbe un vero problema..

 

Per il resto tutto procede, tra alti e bassi procede… ancora alla ricerca di una disperata che mi si affianchi e sto iniziando a pensare che ci sia qualcuno che porta un po’ di sfiga. E per di più vedo gente molto più brutta del 1.66 o giù di li che sta scrivendo queste righe, che sta con pezzi di figliuole e li penso <<Certo che quello li ha proprio molta fortuna…>> e nel mentre studio la ragazza che gli sta affianco, perché metti che quella tipa si invaghisca di un ragazzo con occhi azzurri, con quel filo di pancetta che fa sempre molto italian-man, con quella simpatia che funzione sempre, la famosa comicità intelligente di qui parlo ogni tanto. Con questo non dico di essere alla disperata ricerca di una compagna, però chissà…

 

Alla prossima

                                                                                                           AndreaM

 

P.S: Forza magico CAGLIARI…

LA MIA GENERAZIONE HA PERSO..

cari amici. ma soprattutto amiche eccoci di nuovo…

 

Giorgio Gaber (per chi non lo conoscesse vada su Wikipedia oppure su eMule) disse: LA MIA GENERAZIONE HA PERSO.

Dal comportamento che hanno i ragazzini oggi, e da tante altre cose posso dirlo ufficialmente anche della mia, purtroppo. Forse sto iniziando a sentire troppo i prossimi 20anni, ma sta di fatto che io in ragazzini non li capisco più.

 

La mia era una generazione di cartoni animati, ma che erano veramente animati, non come quelle porcate tecnologiche che ci sono in giro. Basta accendere la tv negli orari che per noi erano quelli di Bim Bum Bam, e trovarsi davanti il pupazzo cretino, oppure far vedere ad un bambino intelligentissimo i Teletubies.. poi dicono che si rincretiniscono, ci credo..

 

Per noi ci sono stati anche film generazionali completamente diversi da quelli che guarda il 13enne del 2008. Chiaro il mio riferimento alla trilogia di Moccia: “Tre metri sopra il cielo” oppure 3msc che fa più figo, “Ho voglia di te” e poi l’ultimo capolavoro “Scusa se ti chiamo amore” nel quale si prestato pure Raul Bova, sempre meglio di Riccardo Scamarcio.

 

Ma quel che più mi preoccupa è che sono cambiate le ragazze. Prima doveva essere il ragazzo a fare il gradasso, a chiedere <<Scusa c’hai una sigaretta?>>… questo era cliche, ERA..

Perché adesso sono loro che ti scocciano, che ti prendono per il culo perché sei brutto, e che ti chiedono <<Moneteee ne hai?>>…

 

NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO !!!!!!!!

 

Bisogna dare una via di fuga immediata ai 13enni… facciamolo per loro!!!

 

Lo possiamo fare sono noi che abbiamo avuto la fortuna di crescere con l’Albero Azzurro il sabato mattina alle 10:30. Noi che andavamo a giocare o a calcio per strada oppure a giocare al parco, quando nei parchi quartesi non ci andavano solo i tossici. Noi che il cellulare l’abbiamo avuto a 14anni, e le nostre madri non ci davano il loro cellulare a 8 anni dicendo: << Toh, gioca poco poco con il mio che i giochi sono migliori>>. Noi che la comunicazione l’abbiamo usata prima per altre cose, poi per scrivere frasi cretine (o interventi deficienti, come i miei) su msn.. Noi che siamo cresciuti ascoltando Battisti e poi siamo passati alla musica di oggi, ma almeno abbiamo avuto una base di musica con la M maiuscola. Noi che siamo cresciuti guardando i veri Power Rangers, non come quelli burdi che fanno vedere nelle tv locali…

 

Adesso che i ricordi di fine anni ‘80 e degli anni ‘90 mi hanno assaltato (e non è un errore) non mi resta che ringraziarvi della pazienza che avete avuto nella lettura e rimandarvi alla prossima…

 

                                                                                                       Andrea

 

P.S. Il resto della mia esistenza procede senza troppi cambiamenti, a parte la riapertura del teatro a scuola e gli s****t che vanno avanti tra alti e bassi. Ma scuola per ora và… speriamo che il calvario scolastico finisca…

BUONA

 

 

personalmente..cosa è stato, cosa ne sarà del 2008

amici ma soprattutto amiche, sono tornato dopo un po’ di tempo a scrivere in questo spaesato blog..

 

come vi va l’esistenza?? diciamo che potrebbe andare meglio, come al solito.. allora diciamo che sono qui a descrivervi come è stato il mio 2007, come spero vada il 2008 e come è andata la data di transizione tra i due anni per eccellenza, ovvero capodanno!!!

 

come è stato il 2007??

allora è stato l’anno del mettersi in gioco, del prendersi le proprie responsabilità e magari di prendere un minino di autostima, giusto per far ricredere chi su di te non avrebbe puntato manco i soldi del monopoli… l’anno del “proviamo a lavorare!! ”, poi tra un viaggio a Livorno saltato e la scarsa fiducia data ad un ragazzo di 18 anni.. oppure quella piccola, piccolissima consacrazione teatrale con il progetto su crispi, senza dimenticare il tuffo nella tragedia teatrale e qualche fallimento come leader, ma come dico sempre preferisco fare le cose all’ombra dei riflettori, un po’ carattere, un po’ perché i complimenti arrivano a prescindere se le cose le fai bene.

 

cosa sarà il 2008??

come ho già scritto nel solito idiota messaggio d’auguri sarà un anno olimpico, ma soprattutto dovrà essere il continuo di quello che è stato il 2007.. quindi nel campo scolastico prendere sto benedetto diploma sognando magari di prendere quel benedetto 60, anzi 62.. nel campo teatrale finire il corso e poi magari qualche esperienza come autore e protagonista non sarebbe male, andare a fare il presentatore a Cento per dare un po’ di fiducia pure ai giovani sardi, e per giovani intendo gente classe 87, 88, 89 e non finti giovani, (capito Matteo Bruni !!!!), poi sul piano s***t l’essere ancora sano protagonista, anche se so benissimo che ogni tanto cago fuori (chiudo scusa per il francesismo, ma cosi è) e magari decidere finalmente a prendere delle posizioni, ma mai estreme.. poi nella vita in generale, risolvere alcuni casini mentali ed evitare le classiche pippe mentali, e preferirei che nessuno commentasse queste affermazioni visto che il 90% delle persone che conosco mi dà del pippaiolo continuamente, e non è bello,  e non è bello…e poi tornare sul luogo del delitto e cercare di fare le cose come dovrebbero essere fatte, capito commenda??

 

cosa chiedere ai restanti 363 giorni??

autostima personale (anche se ogni tanto è bello pure fare la finta vittima), credere di più in ciò che rimane del mio 1.68 di altezza e dei chili che sono aumentati, maledetto Natale, e poi la pace nel mondo, e le solite cagate che si dicono in questi convenevoli del nuovo anno…

 

CAPODANNO: LO STEREO E LE ORBITE

ore 06:20 (credo) dopo aver accumulato pochi istanti di sonno e aver mangiato pressoché tutto ciò che ci e li (parlo per quegli altri 8 smandrappati che hanno passato con me questo capodanno, che volendo è stato pure il primo fuori casa, e per casa non intendo zie o robe di sto tipo), dicevamo a qualche genio viene l’idea di accendere lo stereo.. tutto normale, ci divertiamo e tutto o.k.. Ma se questo genio masterizzato al posto di accenderlo e tenerlo a 8, 10 va, lo mette a 25, e tu sei proprio sotto le casse, o rimani zitto e pensi che il fatto di non aver mangiato lenticchie stia già portando sfiga, oppure ti incazzi e cerchi di verificare i tuoi occhi sono ancora dentro le orbite.

L’indomani, o per meglio dire poche ore dopo mi hanno raccontato che hanno visto miei occhi (perché dopo una manciata di minuti di sonno mi erano rimasti svegli solo gli occhi), dicevamo gli occhi  stanchi, arrossati e tutto che vi viene in mente, che inveivano contro tale mattia che dopo aver scassato il membro con le sue lamentele, dopo essersi dato per moribondo, scoppiava palloncini a 30 centimetri dalle mie orecchie, ma non solo dalle mie.

 

Per il resto, a parte questo angusto personaggio, tutto è andato bene, anzi vorrei ringraziare i vari Matteo, Simone, Manuela, Luca, Matteo o meglio noto come Watteo oppure come Knut “lo scorreggione”, Helena, Silvia, Giacomo e tale Mattia protagonista del mio primo incazzo dell’anno… chi ben comincia…

 

alla prossima     

                                                                                              andream

 

P.S: Matteo Bruni, I want you, ti spez le bracc, o come dico sempre ti alzo le mani!!!

RIDATECI IL NOSTRO PALLONE, la voce degli ultras

COLPEVOLE: Il poliziotto che ha sparato da 80 metri, superando le quattro corsie dell’autostrada, solo per sedare una banale rissa tra ragazzi. Qualcuno gli dica che si spara ad altezza d’uomo per evitare rapine, atti terroristici e non per calmare otto ragazzi che stavano litigando per la loro fede sportiva. Se vengono a rubarmi in casa posso sparare solo alle gambe, se sono in autostrada la polizia colpisce ad altezza d’uomo … VERGOGNA !!! SI FACCIA GIUSTIZIA !!!

 

INNOCENTE: Gabriele Sandri. Andava a seguire la sua Lazio a Milano, e a perso la vita fuori da un autogrill nella zona di Arezzo, per colpa di un colpo di pistola. Era un bravo ragazzo, forse figlio di papà ma non è una colpa, voleva solo andare a vedere una partita di calcio. Per la rissa poteva capitare ovunque, ma non si può morire per un colpo di pistola.

 

TERRORISTI: I gruppi di DELINQUENTI, non voglio definirli ne ultras ne tanto meno tifosi, che hanno messo a ferro e fuoco la città di Roma, distruggendo qualsiasi cosa si trovava davanti alla loro furia. Erano organizzati, cercavano un pretesto per distruggere tutto. Purtroppo gliel’ha dato il poliziotto. Ma dov’era Veltroni?? Vogliamo dare il paese in mano ad uno che pensa troppo alla cultura, e non cura la sua città, lasciandola in mano ai violenti.

 

INERMI: La Polizia e i Carabinieri della Capitale. Non hanno capito più nulla di quello che gli accadeva davanti. Alla fine se la sono presa con chi cercava di fare informazione. <<Ditelo in televisione, stronzi, guardate cosa devo dare per 1200 euro al mese>>, ecco le parole di un poliziotto che cercava di allontanare con la forza una troupe di SKY. Non era colpa loro,

 

C’Ė QUALCOSA DA DIRE??

CREDO PROPRIO DI NO… SPERIAMO NON SUCCEDA PIU’..

 

RIDATECI IL NOSTRO PALLONE

alla prossima

                                                                                                                                 andrea

 

da www.progettoultra.it


Verità per Gabriele!

 

La rabbia per essere stati purtroppo profeti di quanto successo oggi, con l’omicidio di Gabriele Sandri in un’area di servizio dell’autosole, domina le nostre riflessioni, e si accompagna al disgusto per la decisione di non sospendere il campionato in segno di lutto. La morte non è uguale per tutti?

Da tempo denunciavamo il pericolo di questa continua repressione, dell’incremento costante della tensione, della crescente militarizzazione degli stadi, senza alcun interesse per strategie di dialogo e lavoro sociale. Il risultato di tutto ciò è stata la rapida trasformazione – agli occhi dei cittadini e delle forze dell’ordine – di qualsiasi tifoso in un possibile delinquente, nei confronti del quale ogni provvedimento è possibile. Si vietano le partite, si vietano le trasferte, si impediscono diritti costituzionali… E, da oggi, si spara.

La morte di Gabriele NON è stata un fatto accidentale, NON è slegata dallo sport e dal tifo, come dichiarate in queste ore. Finiamola con i luoghi comuni.

La morte di Gabriele è la naturale conseguenza delle decisioni sbagliate delle autorità e delle istituzioni su questi temi.

Ora esigiamo chiarezza, vogliamo sapere perchè un ragazzo, un tifoso, è stato ucciso da un agente di polizia. Se davvero vogliamo che si fermi la spirale di violenza cominciata quest’oggi in alcune città, questa è l’unica strada da percorrere.

Le nostre più sentite condoglianze alla famiglia e agli amici di Gabriele Sandri.

 

 

 

PREMIAZIONE E CONOSCENZA, BARI 7-11-2007

amici, ma soprattutto amiche, e sottolineo amiche..

eccomi di ritorno dalla Premiazione del Progetto Storie Interrotte, organizzato dal ministero della Pubblica Istruzione e con la collaborazione del ministero delle finanze e delle attività produttive, che ha visto premiati i migliori 24 elaborati proposti dalle 88 scuole del sud Italia,

 

I cinque personaggi sotto l’occhio di noi studenti sono stati: Sturzo, Menichella, Di Vittorio, Nitti e il buon Francesco Crispi, che ha consentito al ITC Primo Levi, di vincere una targa, un assegno di 500€ e un lettore mp3 per ogni studente premiato,  ma soprattutto ha permesso agli studenti di fare conoscere la scuola e far conoscere le rappresentanze delle altre scuole.

 

E cosi Il Primo Levi e il Besta, rappresentato dalla parte monserratina e da quella cagliaritana ai quali si aggiunge il Lussu di Sant’Antioco, hanno potuto i ragazzi di Cerignola, Napoli e le RAGAZZE (abbiate pazienza, ma sono cose che vanno sottolineate) di Venosa molto,molto, ma molto simpatiche, uniche peraltro a ridere delle mie boiate.Come dice qualcuno il mio sex-appeal (aggiungo io, pari a quello di un triglia, per la velocità nel percepire le cose che avvengono intorno al sottoscritto), dicevamo, il mio sex-appeal ha colpito, in quel caso saremmo alla frutta…una rappresentanza mista di Cistinella.

 

Tutti del 1988, o quasi ci siamo conosciuti e abbiamo avuto l’occasione di scambiare idee, ma soprattutto contatti futuri, con probabili gemellaggi e attività delle scuole.

 

Di Crispi avevo già parlato nell’intervento fatto sul viaggio a Roma (andate a leggerlo, o a rileggerlo, ndr), inutile parlare della bellissima aria che si respirava durante questa manifestazione…

 

ieri ho ringraziato chi dovevo ringraziare, non dimenticando chi ha lavorato insieme a me per questo progetto ovvero il buon Nicola, Silvia, Massimiliano che però non era con noi all’atto conclusivo e Alessia che invece a Bari c’era..

 

cosa dire d’altro…

nulla, solo che è stato bello partecipare al progetto ed è un peccato che non abbia avuto nessuna eco nei giornali sardi, visto che della scuola si vanno a sottolineare sempre le cose brutte, e ce ne sarebbero a sufficienza per mandare a casa qualcuno, ma sarebbe stato bello leggere almeno un trafiletto.

 

Appena trovo qualche immagine su internet, metterò il link in questo blog, che non è certo il massimo ma ci stiamo lavorando..

 

alla prossima

 

                                                                                                                 andream

 

P.S leggete pure l’intervento che segue.. forse più importante dell’altro…

ENGLISHMAN IN NEW YORK


Questo post è datato 8 novembre 2007 e arriva direttamente da un vecchio blog su msn.  La traduzione è stata presa da Testimania.com . TITOLO ORIGINALE DEL POST “ENGLISHMAN IN NEW YORK. Chi ha capito la metafora, ha capito tutto” 
Andrea (16 marzo 2012)

ENGLISHMAN IN NEW YORK. TESTO E TRADUZIONE

 

I don’t drink coffee I take tea my dear
I like my toast done on the side
And you can hear it in my accent when I talk
I’m an Englishman in New York

See me walking down Fifth Avenue
A walking cane here at my side
I take it everywhere I walk
I’m an Englishman in New York

(RIT) I’m an alien, I’m a legal alien
I’m an Englishman in New York
I’m an alien, I’m a legal alien
I’m an Englishman in New York

If “manners maketh man” as someone said
Then he’s the hero of the day
It takes a man to suffer ignorance and smile
Be yourself no matter what they say

(RIT)


Modesty, propriety can lead to notoriety
You could end up as the only one
Gentleness, sobriety are rare in this society
At night a candle’s brighter than the sun

Takes more than combat gear to make a man
Takes more than license for a gun
Confront your enemies, avoid them when you can
A gentleman will walk but never run

If “manners maketh man” as someone said
Then he’s the hero of the day
It takes a man to suffer ignorance and smile
Be yourself no matter what they say

(RIT)

 

e giusto per ringraziare Madama Internet,che salva gli ‘gnoranti come me,ecco la traduzione

 

Non bevo caffè, prendo tè mia cara /Dal canto mio mi piace il mio toast /E puoi sentire il mio accento quando parlo /Sono un inglese a New York

Guardami scendere nella Quinta Strada /Un bastone qui al mio fianco /Lo prendo ogni volta che passeggio /Sono un inglese a New York

(RIT) Sono uno straniero, un perfetto straniero /Sono un uomo inglese a New York /Sono uno straniero, un perfetto straniero /Sono un inglese a New York

Se le maniere fanno l’uomo; come qualcuno ha detto /Allora lui è l’eroe del giorno /Prendere un uomo ignorante e sorridere /Sii te stesso non importa cosa dicono gli altri

(RIT)

Modestia, buone maniere possono portare alla notorietà /Puoi finire come l’unico /Gentilezza, sobrietà sono rare in questa società /Nella notte una candela è più luminosa del sole

Occorre più che saper combattere per fare un uomo /Più che una licenza per un’arma /Affronta i tuoi nemici, evitali quando puoi /Un gentiluomo camminerà ma non corre mai

Se le maniere fanno l’uomo come qualcuno ha detto /Allora lui è l’eroe del giorno /Prendere un uomo ignorante e sorridere /Sii te stesso non importa cosa dicono gli altri

(RIT) Sono uno straniero, un perfetto straniero /Sono un inglese a New York /Sono uno straniero, un perfetto straniero /Sono un inglese a New York

my dear friends, eccoci di nuovo.. 

 dicevamo, proprio durante questo viaggio ho capito un po’ più di cose. The must important (poi capirete perché in inglese) è che ho creato degli anticorpi contro i “fighetti”, la seconda è che un lavoro fatto con concentrazione e un po’ di semplicità, è sempre, o in questo caso sicuramente meglio di un lavoro fatto con mezzi tecnici straordinari, o con gente che crede di essere chi sa chi, è invece non è praticamente nessuno.

 

Per ovviare al meglio a questa situation, ho deciso di fare mia una canzone di Sting, Englishman in New York…

 

 

ora avete capito chi sono: come dice String, I’m in englishman in New York…

chiunque voglia commentare faccia pure, i complimenti o le critiche sono sempre ben accette…

 

spassiaisi…

 

                                                                                                                                 andream

SABANI, PAVAROTTI E ANPLUGGED

amici, ma soprattutto amiche del blog… bentornati

 

questa settimana ho avuto poco tempo per scrivere due o tre righe sui fatti accaduti in questi 7giorni.. e allora ho pensato ad un intervento cumulativo…

 

L’ADDIO A SABANI

La notizia arriva un po’ in sordina, senza essere troppo sbandierata. Gigi Sabati era uno dei migliori imitatori italiani. Diceva che a lui non servivano travestimenti per essere quel personaggio, bastava uno sguardo, un movimento accennato degli occhi ed ecco che arrivavano i vari Cementano, Berlusconi, Zero e Baudo. Un attacco di cuore, come a dire che la vita è una bella presa per il Culo. La sua carriera si era fermata per colpa di una specie di vallettopoli, che come chiusura dell’indagine ha visto la donna indagata sposarsi con il p.m. che ha seguito le indagini. Un po’ ci mancherà.

E cosi dopo Noschese, un altro dalle mille voci se ne andato.

 

ADDIO BIG LUCIANO

Avete presente un do di petto?? Ecco questa è stata per il mondo la scomparsa di uno dei più grandi tenori della storia. Luciano Pavarotti se l’è portato via il cancro, la vera bestia degli anni 2000. Quanto denaro potrà avere in banca il tenore?? Le stime dicono 200 milioni di euro.. eppure a cosa sono serviti durante la sua malattia?.. mi spiego meglio. Il cancro colpisce sia il pensionato con famiglia a carico, che il tenore più famoso al mondo., un altro esempio che la vita è una presa per il Culo.

L’eco della notizia mi ha riportato indietro di qualche anno, edizioni straordinarie dei Telegiornali, speciali in prima serata, giornali che dedicano all’ “evento” pagine e pagine.. insomma quasi come se fosse successo un fatto di cronaca, stile attacco alle torri e robe simili. Tanti gli attestati di cordoglio per il tenore. Capi di stato, amici, tutta Modena e non solo, si è stretta attorno alla famiglia, che ovviamente adesso si sta contendendo l’eredità… piccola tutto sommato, i già citati duecento milioni di euro…

L’anno che tra tre mesi e mezzo andrà,  per gi amanti della musica  sarà ricordato come l’anno che ci ha portato via, anche lui per una malattia simile il grande Andrea Parodi. Strano che i destini di due uomini della musica si siano incrociati solo al momento finale della loro esistenza.

Come già detto per il meno importante, rispetto al tenore sicuramente, ci mancherà pure lui.  

 

ANPLUGGED… FINALMENTE

Finalmente posso dire di aver festeggiato completamente i miei 18 anni… Il regalo più importante per la mia maggiore età l’ho aperto (esattamente come si è aperto il sipario) alle 21:15 di giovedì 6 settembre 2007.. un po’ in ritardo vero??? Ma non è mai troppo tardi per vedere dal vivo, ma soprattutto da vicino il magico trio ALDO, GIOVANNI E GIACOMO..

Lo spettacolo era quello rinviato da novembre, e a tal proposito vi rimando al mio intervento proprio su Anplugged a novembre.. dicevo era quello già visto sia al cinema, che su Sky, ma stavolta era dal vivo, come già detto.

Molti si sono lamentati dei posti, del fatto che non si vedesse molto dalle tribune poste a 50 metri dal palco.. beh dove era il sottoscritto si vedeva abbastanza bene,senza l’aiuto dei maxi-schermo, messi fin troppo in basso. Certo sicuramente meglio di quando andai a vedere lo Zelig all’Anfiteatro e vedevo Bisio e i vari comici come dei pupazzetti.. e non è molto bello.. Molti l’hanno trovato noioso, loro troppo statici sul palco con la sola Silvana Fallisi che faceva veramente la caratterista. Poi troppe volgarità, perché infatti la tv italiana si basa sulle musica classica, oppure sui film d’avanguardia… se in Italia siamo arrivati al ventennale del Bagaglino, ci sarà un motivo!!!  

Finito lo spettacolo siamo visto che con me c’erano pure Valeria e Federica, dicevo siamo riusciti anche a vederli da vicino. Per dire tutta la verità e nient’altro che la verità sono piuttosto bassi… se pensate che Giacomo mi arriva all’altezza del collo.. e io non sono un vatusso.. comunque.. la calca ha voluto che riuscissi a prendere solo l’autografo di Giacomo, mentre Fede e Vale hanno fatto jackpot prendendo gli autografi di tutti e tre e andando a baciare Aldo, che sinceramente ho visto un po’ stranito da tutta la gente..

Molto disponibili in autografi e foto, sicuramente molto più di qualche altro comico o personaggio famoso che rifiuta foto oppure dice la solita frase <<Non posso farti l’autografo>>. il giorno in cui nessuno glielo chiederà, *azzi suoi..

 

 

Bene, credo di aver riassunto al meglio i fatti..

 

Dal 11 al 14 sono a Roma.. quando torno vi spiegherò il perché…

 

 

Alla prossima

                                                                                                                                             Andrea

 

  

ANDREAM 19.. L’ANNO DEL..

OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOLE’….

 

amici, ma soprattutto amiche del blog, eccoci qui..

 

come dissi qualche giorno fà, ecco il mio intervento per festeggiare i miei 19 anni. Come già fatto l’anno scorso per gli storici 18, scrivo due righe (anche se so già che non saranno due), per descrivere questo anno da diciottenne e per prepararmi psicologicamente a quello da 19enne.. premetto che non cambierà praticamente nulla, o meglio qualcosa deve cambiare per forza…

allora.. questo è stato l’anno… l’anno:

 

 

L’ANNO DELLA SVEGLIA… credo di essere cresciuto più in dodici mesi che in 17 anni di vita. E’ stato l’anno del METTERSI IN GIOCO. Nella SCUOLA, perché mi sono salvato da un ipotetico secondo tracollo, che sarebbe stato brutto da digerire, nel TEATRO perché ho fatto un lavoro non solo sul personaggio da interpretare ma anche su me stesso e poi negli SCOUT (sdoganiamo la parola), perché per la prima volta mi sono sentito trascinatore e poche volte trascinato, il rimando va sia alla route che al campo di gruppo, anche se non dimentico che ad un certo punto stavo per dire <<Basta mollo tutto, non fa per me>>, meno male che ci ho ripensato… Ma questo vale anche nella VITA NORMALE e soprattutto nel proporsi anche nel lavoro, anche se l’unico impiego è stato il volantinaggio per di PD sardo, e aggiungerei un bel che culo!!!

 

L’ANNO DELLE SVEGLIE.. in romano, le sveglie sono gli schiaffi…

Non ce ne sono stati di effettivi, e meno male, ma emotivo in parte si. Parlo della doppia occasione lavorativa che mi è passata davanti e che ovviamente non sono riuscito a prendere. La prima risale al famoso colloquio per andare a fare l’animatore.. era tutto pronto, salvo poi mollare tutto perché lo stage era ad aprile, secondo alcuni in piena trance scolastica.. se se.

La seconda era quella del Neptune. Per la verità era pure iniziata, male ma era iniziata, per poi concludersi appena uscito dallo stabilimento.

 

L’ANNO DELLE AMICIZIE… Valeria, Matteo, Massimo, Claudio questi sono i primi. Su Vale e Matte nulla da eccepire.. quando cresci con certe persone, difficilmente puoi lasciarle siano esse cugini o amici, e qui entra in scena il buon Massimo che mi sopporta dalla bellezza di dodici anni e che se mai diventerò qualcuno (fidati) assumerò come body-guard data la stazza fisica, e poi c’è Claudio.. sempre un po’ incostante ma c’è pure lui. Non cito tutta la SATTA FAMILY perché ci metterei troppo, ma vale lo stesso discorso fatto per i primi due, e di questo posso tranquillamente esserne FELICE.

Posso considerare amica, gente con cui ho passato tutto il mese di luglio in sede e i primi 13 giorni di agosto, non che tutto un anno.. e quindi cito il  CLAN. Proprio una bella realtà. Tra i vari cito: Antonio (Fratellanza Cazzara Regna), Silvia C (ricordatevi che il marchio PAMPURIA® è registrato, come si può ben notare), Marta (con la quale ho parlato di più in un anno di clan, che in tre delle medie) e poi Vale P, Vale C, Alessio, Paola, Amneh insomma un po’ tutti, senza dimenticare Enrico e Mattia. Per il primo ringrazio per avermi sopportato durante sei giorni di route, e per il secondo nulla da dire.. Gli altri non li nomino ma sappiate che siete tutti dei grandi…

E poi ce lo vogliamo mettere questa SCUOLA  e per questo riporto tutti al viaggio a Praga, dove stranamente per quanto riguarda le trasferte scolastiche mi sono sentito uno del gruppo.. e allora pure il TEATRO, e meno male che esiste.. Riverrun o Levi, non importa.. tra questi nomino: Francesca (meglio nota come Francy 79) e Alessandra (prima a mandarmi gli auguri ieri notte), e poi tutti gli altri, Alessandro, Elisa, Daniele (un altro che conosco dall’età preistorica) Ilaria, insomma tutti.. e poi c’è la gente che risenti dopo tanto tempo e sembra che non sia cambiato nulla.. vero Isa e Claudia??? ah,, quasi dimenticavo tutta la cricca dei tornei a pro.. Simone, Watteo, Silvia, Luca, Manu e il ritorno di Giacomo..

 

L’ANNO DELL’AMORE… ahahahahahahahaahahahaha … ahahahahaahahahahahahahaahha … ahhahahahhahahahah.. tutto chiaro???

 

L’ANNO CHE VERRA’…  per iniziare ci sono giusto tre debiti da recuperare… poi ovviamente la vita di un diciannovenne, fuori con gli amici e poi da settembre di nuovo teatro e scout.. e si riinizia.. poi spero da neo-diplomato di lanciare un progetto che ho in mente sempre in attesa di qualche chiamata per fare il deficiente da qualche parte..

 

 

bene, vi ringrazio nella pazienza che avete avuto nel leggere il mio intervento, e pensare che c’è gente che legge e commenta quello che scrive questo personaggio qua.. mah.. c’è ne gente non troppo normale in giro..

 

in attesa del XX° (con festone in fase di preparazione), mi godo questi 19, speriamo vada tutto meglio di quest’anno..

 

alla prossima              

                                                                                                       ANDREA