Brasile 2014

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Tutti a casa

Nazionale fuori e tutti a casa. La squadra è contro Balotelli (forte ma inizia a diventare un po’ troppo sopravvalutato, come altri Abate e Thiago Motta su tutti). Per la stampa che lo venerava come un Dio, ora Mario è diventato un Thiago Ribeiro qualsiasi. Una mezza pippa.
Con le dimissioni di Abete e Prandelli iniziano i ragionamenti dei benpensanti del nostro paese che esultano alla prima dimissione di uno “importante” e vorrebbero accendere un fumogeno per le dimissioni del loro capo del loro amministratore di condominio.
Sbagliato un progetto (Perché tenere fuori Rossi e Destro?), sbagliate tutte le formazioni. Meno male che l’arbitro più scarso del mondiale e un cane di nome Suarez ci hanno dato un alibi per la sconfitta di oggi sennò saremmo stati capaci di dire che siamo troppo bravi per uscire da una coppa del mondo.
Perché noi siamo italiani. Un mese ogni due anni ma siamo sempre italiani.

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cagliari globalist – Ritardi mondiali

da Cagliari Globalist – domenica 18 maggio 2014

“Il Brasile è più interessato a vincere la Coppa del Mondo che a prepararla”, parola di  Jérôme Valcke, segretario-generale della Fifa che ha commentato così gli eterni ritardi per l’edizione 2014 del mondiale che partirà il 12 giugno con la gara inaugurale tra Brasile e Croazia allo stadio di San Paolo, inaugurato per ben tre volte ma ancora non completato.

Impianti Lo stadio del Corinthians non è l’unico impianto non ancora finito. All’appello mancano anche Curitiba, arena in cui mancano ancora la metà dei seggiolini; Cuiaba nel Mato Grosso, teatro della nona vittima tra gli operai; e lo stadio a Manaus, in Amazzonia, un vero a proprio “elefante bianco” come direbbero i brasiliani, una cattedrale nel deserto dove gli azzurri di Prandelli esordiranno contro l’Inghilterra, il prossimo 14 giugno alla mezzanotte italiana. Alcuni parlano di una “megalomania brasiliana” perché dai dieci stadi classici per ospitare una competizione mondialesi è passati a dodici impianti per accontentare le tanti parti del paese.

Infrastrutture Nel quinto paese al mondo per superficie totale (il 47% dell’intero Sud America), i trasferimenti sono difficili. Strade e aeroporti, infrastrutture che dovevano essere completate per il mese calcistico, sono ancora in fase di conclusione. Il caso della Transcarioca, superstrada che taglia in due Rio e che permetterà un abbassamento del traffico nella metropoli sarà pronta solo per le Olimpiadi del 2016.

Alcuni aeroporti, rimasti uguali al 2002, si presenteranno ad atleti, delegazioni e tifosi ricoperti di teloni e così, l’organizzazione, pensa ad un piano B per la loro accoglienza. In Brasile tutti conoscevano le scadenze: gli impianti dovevano essere consegnati il 31 dicembre scorso. I ritardi sono dovuti ai tanti scioperi degli operai, alla lentissima burocrazia brasiliana e alle continue proroghe.

Rousseff vs Blatter Mentre in Italia, gli spot con gli azzurri protagonisti – Pirlo e Prandelli superstar – e i programmi tv ci accompagnano verso il terzo mondiale pay, in Brasile aumentano i dissapori tra popolazione, governo e Fifa. Per la presidente Dilma Rousseff, la Coppa del Mondo è diventata un peso per il paese e continua il suo botta e risposta personale con il presidente della federazione internazionale Blatter: “I brasiliani si devono impegnare di più” ha dichiarato il numero uno svizzero che, due giorni fa, ha ammesso l’errore di assegnare al Qatar i mondiali per il 2022 dove il numero dei morti è già superiore a quello del Brasile e i 50 gradi d’estate non sono la temperatura adatta per giocare a calcio.

I No Copa “Fifa terrorista”, “Fifa go home” sono gli slogan usati dai “No Copa”, quella parte di brasiliani che non vuole i mondiali nel loro paese e che hanno già fatto sentire la loro voce durante la Confederation cup dello scorso anno. Secondo un sondaggio, il 58% dei cittadini vorrebbe che la Coppa si giocasse da un’altra parte, non in un paese dove mancano medici e insegnanti (il 10% dei brasiliani è analfabeta) i fondi per la competizione sono stati tolti proprio alle categorie più deboli, favelas comprese, Nelle strade di Rio, Porto Alegre, Belo Horizonte si vive in un clima di continua guerriglia e la popolazione accusa lo Stato per l’uso sbagliato dei soldi pubblici.

Per i “No Copa”, il mondiale non ci sarà. Il calcio, i colpi di genio dei fuoriclasse, per novanta minuti, aiutano a non pensare alle bruttezze della vita. Neymar e compagni hanno due obiettivi: far gioire il paese e vincere la Coppa attesa dal 2002. Avversari e popolazione permettendo.

Qualificazioni Brasile 2014 – L’Italia c’è. Svezia e Francia fermano Germania e Spagna.

Mario Balotelli – Foto tratta da [http://www.daringtodo.com]

Quarto giro d’Europa per le nazionali impegnate nelle sfide di qualificazione al prossimo mondiale.

L’ITALIA CONVINCE – Vittoria per 3a1 degli azzurri sulla Danimarca. Prandelli schiera Balotelli titolare e in porta c’è De Sanctis. Per i danesi guidati da Olsen, l’attaccante della Juventus, Bendter gioca dal primo minuto. Gli azzurri soffrono il pressing della Danimarca poi le occasioni di Marchisio, tiro da fuori area e Osvaldo, colpo di testa fuori di poco svegliano gli azzurri che passano in vantaggio con un destro dalla distanza di Montolivo e dopo quattro minuti raddoppiano con un colpo di testa di De Rossi. Allo scadere del primo tempo arriva il gol di Kvist che riapre la partita. Pronti via e dopo 16 secondi, Osvaldo si fa cacciare dal campo: gomitata su Stokholm e rosso diretto. A metà del secondo tempo arriva il gol del 3a1: lancio dalla linea di metà campo di capitan Pirlo, la palla arriva a Balotelli che con un tocco di destro supera Andersen. Gli uomini di Prandelli hanno tutto il tempo di controllare il risultato e portare a casa altri tre punti.
Ottima la prova di Balotelli, buono il centrocampo plasmato dal commissario tecnico. Marchisio, Montolivo, De Rossi e Pirlo sembrano tornati in versione Euro 2012.

LE GRANDI – Svezia e Francia domano le due superpotenze del calcio europeo. Tutto esaurito al Vicente Calderon di Madrid per Spagna-Francia. Gli spagnoli schierano Busquets in difesa e Fabregas centravanti. Benzema guida l’attacco dei francesi. Al ’12 minuto, la Spagna deve fare a meno di Silva infortunato e al suo posto entra Cazorla. Spagnoli in vantaggio al minuto 25 con un colpo di testa di Sergio Ramos. L’arbitro annulla un gol ai francesi e al ’44, Lloris para un calcio di rigore a Jeremy Menez. Le furie rosse pensano di avere la vittoria in tasca ma sul cross di Ribery, al ’93 minuto, Giroud salta più in alto di tutti e batte Casillias. Primo pari per la Spagna dopo 24 vittorie consecutive.
Germania-Svezia finisce 4a4. I bianchi arrivano al 4a0 con una doppietta di Klose poi Mertsacker e Ozil. Al minuto numero 62 inizia la remuntada svedese con il primo gol di Ibrahimovic, poi Lustig, Elmander e al ’92 un diagonale di Elm batte Neuer.
L’Olanda va a vincere in casa della Romania con un secco 4a1. Il primo gol è di Lens con un colpo di testa fuori dall’area di rigore, poi la doppietta di Van der Vaart e il gol di Martins. Per la Romania il gol di Marica. Quattro su quattro per la Russia dello Zar Fabio Capello che soffre ma riesce a sconfiggere l’Azerbaigian 1a0 con un rigore all’83 minuto realizzato da Shirokov. Nello stesso girone della Russia, il Portogallo pareggia 1a1 contro l’Irlanda del Nord, passata in vantaggio con McGinn e raggiunta solo al ’79 con un gol di Postiga.
Rinviata Polonia-Inghilterra.

LE ALTRE – Nel gruppo A, vittorie per Croazia, 2a0 contro il Galles con i gol di Mandzukic e Eduardo, la Macedonia che batte 1a0 la Serbia allenata da Mihaijlovc con la rete di Ibrahimi e il Belgio che vince in casa per 2a0 contro la Scozia. Decidono i gol di Benteke e Kompany.
Nel gruppo dell’Italia, gara a reti bianche per Repubblica Ceca e Bulgaria.

Nel gruppo C, già detto del pari rocambolesco tra Germania e Svezia, vincono l’Irlanda del Trap che batte 4a1 in trasferta le Isole Far Oer con le reti di Wilson, Walters, Justinussen e O’Dea. Il gol della bandiera per i giocatori-operai è di Hansen. Nell’altra gara del girone, l’Austria batte 4a0 il Kazakistan con due gol di Janko, poi Alaba e al ’93 il gol di Harnik. Nel gruppo D, quello dell’Olanda, vittorie per l’Estonia in casa di Andorra con un gol di Oper e dell’Ungheria che supera la Turchia per 3a1. Dell’ex Sampdoria, Koman, Szalai e Gera i gol dei magiari. I turchi erano passati in vantaggio con un gol di Erdinc.

Due vittorie esterne e una casalinga nel gruppo E. Cipro perde 1a3 in casa contro la Norvegia, dopo essere passata in vantaggio con un gol di Aloneftis, viene raggiunta da  Hangeland e superata da King e El Younussi. Vittoria anche per la Svizzera, 0a2 in Islanda con Barnetta e Gavranovic e l’Albania che batte 1a0 la Slovenia a Tirana con un gol di Roshi. Nel gruppo F, quello di Russia e Portogallo, vince anche Israele, 3a0 sul Lussemburgo con due gol di Herned e la rete di Basat.

Nel gruppo G, la Bosnia batte 3a0 la Lituania con i gol di Ibisevic, Dzeko e del giallorosso Pjanic. Vittoria esterna per la Grecia che vince 1a0 contro la Slovacchia con un gol di Salpingidis. Chiude il girone il 2a0 della Lettonia contro il Liechtenstein. Di Kammes e Gauracs i gol decisivi, mentre nel gruppo H, quello degli inglesi, Damjanovic segna lo storico gol che permette alla nazionale del Montenegro di battere l’Ucraina per 1a0 a Kiev. Nell’altra gara, la Moldavia vince 2a0 in casa di San Marino con i gol di Dadu e Epureanu. Nel girone di Spagna e Francia, vince solo la Bielorussia, 2a0 contro la Georgia con le reti di Bressan e Dragun.

CLASSIFICHE – Mentre l’Olanda resta l’unica squadra a punteggio pieno con 12 punti, con la vittoria di San Siro, l’Italia conferma il suo primo posto nel gruppo B con 10 punti, stesso punteggio di Belgio e Croazia nel gruppo A, Germania nel Gruppo C, Svizzera nel gruppo E, Bosnia e Grecia nel gruppo G. Spagna e Francia comandano il gruppo I con soli 7 punti come Inghilterra e Montenegro nel girone H

L’Italia tornerà in campo il 6 febbraio per una amichevole contro l’Olanda di Sneijder e Van Persie e il prossimo 26 marzo a Malta, per giocarsi un altro pezzo del biglietto per il Brasile.

Andrea Matta,
17 ottobre 2012

Lo Sport On Line – Brasile 2014: L’Italia soffre ma ce la fa. Vincono tutte le grandi d’Europa

Link originale: http://www.losportonline.it/qualificazioni-brasile-2014-litalia-soffre-ma-ce-la-fa-vincono-tutte-le-grandi-deuropa/
Giro numero tre per le nazionali europee impegnate nelle qualificazioni mondiali per Brasile 2014.

L’Italia di Prandelli soffre fin troppo contro l’Armenia e un arbitro non all’altezza della sfida. Finisce tre a uno per gli azzurri, passati in vantaggio con un rigore di Andrea Pirlo, tornato in versione Europeo, poi il pareggio dei padroni di casa con un gol di Mkhitaryan dopo un fallo su Maggio. Venti minuti di pressione armena poi De Rossi e Osvaldo segnano i due gol decisivi e Prandelli può festeggiare la vittoria numero 15 su 30 partita sulla panchina degli azzurri. Buona la prova di Montolivo, di Buffon, in versione SuperGigi e di El Sharawy entrato al ’15 del secondo tempo al posto di Giovinco apparso non lucidissimo. Da rivedere Barzagli e Bonucci.

Nelle altre due partite del girone B, lo juventino Bendtner segna il gol dell’uno a uno nella sfida tra Bulgaria e Danimarca. I bulgari erano passati in vantaggio con Rangelov, mentre a Plzen, la Repubblica Ceca vince 3a1 contro Malta con i gol di Gebre Selassie, il momentaneo pari maltese con Briffa. Pekhart e Rezek portano a casa il risultato.

LE GRANDI D’EUROPA– Con un gol di Kerzakhov, la Russia dello Zar Fabio Capello vince la terza partita consecutiva e batte un Portogallo che resta la classica incompiuta, tanto palleggio, il 72% del possesso palla ma poca concretezza. CR non basta. Bene anche l’Inghilterra che vince 5a0 contro San Marino con le doppiette di capitan Rooney, (primi gol dopo 115 giorni), Welback e il gol di Oxlade-Chamberlain.

Convincente anche la prova della Germania contro l’Irlanda del Trap. 6 a 1 il risultato finale. Per la nazionale di Loew, la vittoria di ieri è la 18 su 19 incontri. L’unica sconfitta dei bianchi è stata quella contro l’Italia nella semifinale dell’Europeo. In gol Reus, doppietta per lui, poi Ozil, Klose e altri due gol di Toni Kroos. Per gli irlandesi il gol della bandiera è di Keogh.

Il rullo spagnolo avanza senza sosta. Quattro a zero contro la Bielorussia. Super Pedro. Per lui tre gol e l’assist sul gol del vantaggio realizzato da Jordi Alba. Casillias è imbattutto da 728 minuti, l’ultimo gol subito dal capitano spagnolo è stato quello di Di Natale nella prima partita dell’Europeo. Quella di ieri è stata la seconda partita nella storia della nazionale iberica non trasmessa dalla tv di Stato. Troppo alto il costo dei diritti tv: 3 milioni e 800 mila euro.

LE ALTRE – Nel gruppo A, il ciclone Bale si abbatte contro la Scozia e con una doppietta consente al Galles una storica vittoria nel derby britannico. Per gli scozzesi il gol di Morrison. Vincono anche Belgio, 3a0 in casa della Serbia (Benteke, De Bruyne e Mirallas) e la Croazia 2a1 in casa della Macedonia passata in vantaggio con Ibraimi, caduta sotto i colpi di Corluka e Rakitic.

Ibra salva la Svezia da un clamoroso tonfo in casa dei giocatori-operai delle Isole Far Oer passati in vantaggio con Baldvinsson. Poi il pari di Kacaniklic e la rete dell’attaccante del PSG.

Pari tra Kazakistan e Austria. Vincono anche l’Olanda, 3a0 contro Andorra, in gol Van der Vaart, Huntelaar e Schaken. Nel gruppo D vittorie anche per l’Ungheria in casa dell’Estonia (Hajnal), e della Romania sul campo della Turchia (Grozav).

Nel gruppo E pareggio tra Svizzeria-Norvegia, 1a1 con gol di Gavranovic e il pari del norvegese Hangeland. Vincono l’Islanda, 1a2 in casa dell’Albania di De Biasi con i gol di Bjarnason (giocatore del Pescara), Sigurdsson, gol albanese di Cani e anche la Slovenia che con una doppietta di Matavz batte Cipro. Il gol cipriota è di Aloneftis. Già detto della vittoria della Russia, nel gruppo F, sconfitta casalinga per il Lussemburgo contro Israele 0a6 con tripletta di Hemed, Radi, Ben Basat e Melicsohn. 0a0 tra Grecia e Bosnia e vitttorie per Lituania e Slovacchia nel girone G. I lituani vincono in casa del Liechtenstein con una doppietta di Cesnauskis mentre la Marek Hamsik e Sapara segnano i due gol slovacchi, per la Lettonia il gol di Verpakovskis.

Nel girone H, quello con l’Inghilterra, 0-0 tra Moldavia e Ucraina e nel girone I, detto della vittoria della Spagna, pari tra Finlandia e Georgia. Il gol di Kashia risponde il finnico Hamalainen.

Japan Zac colpisce ancora. Il Giappone vince 1-0 in casa della Francia di Deschamps con un gol di Konno su assist dell’interista Nagatomo.

4^GIORNATA – Dopo tre partite, Germania, Olanda, Russia e Romania sono a punteggio pieno nei rispettivi gironi. Martedì quarto giro di giostra. Due le grandi sfide da tenere d’occhio: Germania-Svezia e soprattutto Spagna-Francia.

L’Italia giocherà a San Siro contro la Danimarca, con la speranza che Balotelli non abbia la febbre.

Andrea Matta

QUALIFICAZIONI MONDIALE BRASILE 2014. ITALIA IN RELAX, SPAGNA-FRANCIA BIG MATCH

Logo BRASILE 2014 - Tratta da http://it.wikipedia.org/

Ecco i gironi di qualificazione per i prossimi Mondiali di calcio di Brasile 2014.

Per il girone Europa, l’Italia pesca bene e rischia solo contro la Repubblica Ceca e la Danimarca. Spagna-Francia sarà la grande sfida. Nel girone del Sud-America, assente il Brasile, già qualificato come paese ospitante, attesa per la nuova Argentina e l’Uruguay fresco campione del continente.
In Asia e in Africa e in Nord America tra Giappone, Egitto, Stati Uniti e Messico non ci dovrebbero essere grandi sorprese.

EUROPA – A Brasile 2014 si qualificano le 9 vincenti dei gruppi e le 4 vincenti dei playoff tra le migliori 8 seconde (in base alla classifica avulsa tra le prime 5 di ogni gruppo).

GIRONE A) Croazia, Serbia, Belgio, Scozia, Macedonia, Galles
Girone non semplicissimo. Se la giocano la Croazia e la Serbia (Ivan Bogdanov permettendo)

GIRONE B) Italia, Danimarca, Repubblica Ceca, Bulgaria, Armenia, Malta
Ci poteva andare molto peggio. Il pericolo maggiore sarà la giovane Repubblica Ceca

GIRONE C) Germania, Svezia, Irlanda, Austria, Far Oer, Kazakistan
Ozil contro Ibrahimovic. Se la giocano Germania e Svezia ma attenzione al derby Germania-Austria. Quanti gol prenderanno Far Oer e Kazakistan?

GIRONE D) Olanda, Turchia, Ungheria, Romania, Estonia, Andorra
Mamma li turchi” ma per l’Olanda non dovrebbe essere troppo difficile

GIRONE E) Norvegia, Slovenia, Svizzera, Albania, Cipro, Islanda
Girone equilibrato verso il basso. Occhio alla Svizzera

GIRONE F ) Portogallo, Russia, Israele, Irlanda del Nord, Azerbaigian, Lussemburgo
Se il Portogallo non andrà in crisi, dovrebbe essere tutto facile. Occhio alla sorpresa Israele

GIRONE G ) Grecia, Slovacchia, Bosnia, Lituania, Lettonia, Liechtenstein
Grecia e nient’altro. Hamsik permettendo

GIRONE H) Inghilterra, Montenegro, Ucraina, Polonia, Moldova, San Marino
Girone complicato per l’Inghilterra contro Vucinic-Jovetic, Ucraina e Polonia. Per San Marino rischio invasione

GIRONE I ) Spagna, Francia, Finlandia, Georgia, Bielorussia
Spagna-Francia in Europa come Argentina-Uruguay in Sud America. Tutto il resto è noia

SUD AMERICA – A Brasile 2014 si qualificano le prime quattro classificate, la quinta spareggia con l’Asia

Girone all’italiana con gare di andata e ritorno:
Argentina, Bolivia, Cile, Colombia, Ecuador, Paraguay, Perù, Uruguay, Venezuela

QUALIFICAZIONI NORD-CENTROAMERICA E CARAIBI – A Brasile 2014, 3 o 4 posti disponibili: lo spareggio sarà con la vincente del girone oceanico
GIRONE A) Usa, Giamaica, vincitrice GRUPPO F (Haiti, Antigua, Curacao, Isole Vergini) ed E (Grenada, Guatemala, St.Vincent-Granadine, Belize)
GIRONE B) Messico, Costarica, vincitrice GRUPPO B (Trinidad e Tobago, Guiana, Barbados, Bermuda) ed A (Salvador, Suriname, Isole Cayman, Repubblica Dominicana)
GIRONE C) Honduras, Cuba, vincitrice GRUPPO (Panama, Dominica, Nicaragua, Bahamas) e D(Canada, St. Kitts and Nevis, Portorico, St. Lucia)

AFRICA – A Brasile 2014 di qualificano 5 squadre

GRUPPO A) Sudafrica, Botswana, Repubblica Centraficana, e vincitrice di Somalia-Etiopia
GRUPPO B) Tunisia, Capoverde, Sierra Leone, e la vincitrice di Guinea equatoriale-Madagascar
GRUPPO C) Costa d’Avorio, Marocco, Zambia e la vincitrice di Ciad-Tanzania
GRUPPO D) Ghana, Zambia, Sudan, e la vincitrice di Leshoto-Burundi
GRUPPO E) Burkina Faso, Gabon, Niger e la vincitrice di Sao Tomè-Congo
GRUPPO F) Nigeria, Malawi, e le vincitrice di Seychelles-Kenia e Gibuti-Namibia
GRUPPO G) Egitto, Guinea, Zimbabwe, e la vincitrice di Isole Comore-Mozambico
GRUPPO H) Algeria, Mali, Benin e la vincitrice di Eritrea-Ruanda
GRUPPO I) Camerun, Libia e le vincitrici di Guinea Bissau-Togo e Swaziland-Rep Dem. Congo
GRUPPO J) Senegal, Uganda, Angola e la vincitrice di Mauritius-Liberia

ASIA A Brasile 2014, 4 o 5 i posti disponibili: le due terze dei gruppi si affrontano in un playoff. La vincente spareggia con la quinta del Sudamerica

GRUPPO A) Cina, Giordania, Iraq, Singapore.
GRUPPO B) Corea del Sud, Kuwait, Emirati Arabi, Libano
GRUPPO C) Giappone, Uzbekistan, Siria, Corea del Nord
GRUPPO D) Australia, Arabia Saudita, Oman, Thailandia
GRUPPO E) Iran, Qatar, Bahrein, Indonesia

QUALIFICAZIONE OCEANIA — A Brasile 2014, al massimo un posto disponibile, da conquistare aggiudicandosi lo spareggio con la quarta del Nord-Centroamerica-Caraibi

GRUPPO A): Vanuatu, Nuova Caledonia, vincente primo turno (Samoa Americane, Isole Cook, Samoa, Tonga), Tahiti.
GRUPPO B): Fiji, Nuova Zelanda, Isole Salomone, Papua Nuova Guinea.
Boa sorte Italia..

Andrea Matta, 31 luglio 2011

@AndreaMatta23 – Studente, speaker @RadioGolfo, web writer,attore, comico, scout, volontario