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Fantacalcio, asta di riparazione: da Piatti a Icardi per sei stagioni di acquisti e cessioni

piattiMartedì 7 febbraio 2017. Mentre gli italiani resteranno incollati alla tv a guardare la prima serata del festival di Sanremo otto uomini (su dieci fantapresidenti) saranno impegnati in una delle sere più difficili di tutto l’anno: l’asta di riparazione al Fantacalcio.

Nella stagione fantacalcistica 2016/2017, la gloriosa Gialappa’s Team naviga al quinto posto della classifica della Premier Pilly a quota 27 punti, a meno 5 dal terzo posto. La vetta è lontana, lontanissima (quota 42 punti). Ufficiosamente però la classifica parla di 30 punti vista la tripletta e l’assist di Mertens e il gol di Keita.

In vista della serata tra Petagna, Caldara e Simeone vi porto in un viaggio nel tempo lungo sei stagioni tra cessioni di giocatori improbabili (Ignacio Piatti del Lecce e Richards della Fiorentina su tutti), giovani e vecchi acquisti (il 21enne Mauro Icardi della Sampdoria e il sempreverde Taddei).

Stagione 2010/2011
Acquisti: Chico (Genoa), Biava (Lazio), Veloso (Genoa), Ricchiuti (Catania)
Cessioni: Zauri (Sampdoria), Brivio (Lecce), Asamoah (Udinese), Palladino (Genoa)

Stagione 2011/2012
Acquisti: Natali (Fiorentina), Jankovic (Genoa), Rigoni (Novara), Taddei (Roma), Rocchi (Lazio)
Cessioni: Antonelli (Genoa), Barreto (Palermo), Piatti (Lecce), Galloppa (Parma), Brienza (Siena)

Stagione 2012/2013
Acquisti: Icardi (Sampdoria), Floccari (Lazio), Avelar (Cagliari), Portanova (Genoa), Castro (Catania)
Cessioni: Sgrigna (Torino), Pelissier (Chievo), Almiron (Catania), Antonelli (Genoa), Lulic (Lazio)

Stagione 2013/2014
Acquisti: Puggioni (Chievo), De Silvestri (Sampdoria), De Maio (Genoa), Marchionni (Parma), Keita (Lazio)
Cessioni: Pavarini (Parma), Armero (Napoli), Terranova (Sassuolo), Brighi (Torino), Dionisi (Livorno)

Stagione 2014/2015
Acquisti: Brikic (Cagliari), Rugani (Empoli), Zappacosta (Atalanta), Biglia (Lazio), Iago Falque (Genoa), Gilardino (Fiorentina), Ljaijc (Roma)
Cessioni: Avramov (Atalanta), Richards (Fiorentina), Biabiany (Parma), Kone (Udinese), Cassano (Parma), Keita (Lazio)

Stagione 2015/2016
Acquisti: Gastaldello (Bologna), Koulibaly (Napoli), Mounier (Bologna), Zielinski (Empoli), Floccari (Bologna), Traijkovski (Palermo)
Cessioni: De Maio (Genoa), De Silvestri (Sampdoria), De Jong (Milan), Kisnha (Lazio), Verde (Frosinone), Maxi Lopez (Torino)

Trap, Malesani, Gattuso, Capuano: quando lo sfogo è un cult

Allenatori sull’orlo di una crisi di nervi. Uomini soli in panchina a dirigere i loro giocatori in attesa che lo schema provato in allenamento venga messo in pratica. Spesso però, i tecnici diventano personaggi soprattutto durante le conferenze stampa. Qualche settimana fa, lo sfogo del mister dell’Arezzo Ezio Capuano, registrato da un suo giocatore, passato per i suoi compagni di squadra e poi finito sul web, ha permesso agli appassionati del genere di riguadare le celebri sfuriate degli allenatori italiani che hanno in comune un passato all’estero e le grida in multilingue: da Trap a Malesani passando per Gattuso. Eccone alcune in ordine cronologico:

La leggenda del Trap: “Strunz!” 1998 – Il Trap è tornato in Germania nel 1996 dopo la parentesi cagliaritana. Il tecnico milanese non è convinto delle prestazioni dei bavaresi e soprattuto di Thomas Strunz. Il suo sfogo diventa un cult: “Questi giochi, come due o tre giocatori, erano deboli come una vuoto di bottiglia”, “Devono da soli la partita vinceere” e per chiudere “Io sono terminato”. Il cognome del giocatore, ripetuto più volte, diventa un tormentone. I due si sono rincontrati dopo quindici anni in uno show televisivo.

Malesani/1: “Vergognatevi, c***o. Ma cos’è diventato il calcio? Una giungla, c***o” Siamo sul finire del 2005, la gloriosa squadra del Panatinaikos allenata da Alberto Malesani ha perso la sfida contro l’Iraklis Salonicco, è fuori dalla Champions, fuori dalla Coppa di Lega, terza in campionato a meno otto dall’Aek Atene. I giornalisti greci se la prendono con il “Male”, qualcuno lo provoca e lui risponde così:. “Io sono la 24 ore al giorno, c***o. Ma cos’è diventato il calcio? Una giungla, c***o”. L’intercalare del tecnico italiano fa il giro della rete e diventa ispirazione per video parodia. Da segnalare la faccia della tradutrice che non sa più cosa scrivere.

Malesani/2: “Io mollo? Ma mollo di che” “Mollo ma quale mollo. Siete molli voi”. Dicembre 2011, in conferenza stampa, i giornalisti chiedono a Malesani spiegazioni sulla possibilità di “mollare” la panchina del Genoa. Il tecnico dei rossoblu trasforma il verbo in aggettivo e si infastidisce. Sul “mollo” c’è anche una versione dialettale secondo la quale, in Veneto e nel nord est, una persona molle è senza attributi e con poca grinta.

Gattuso: “Malakia. I giornalisti scrivono tutte ca**ate” Settembre 2014. Gennaro “Ringhio” Gattuso è l’allenatore dell’OFI Creta. Per lui, sei punti in quattro partite in campionato. Dopo la vittoria per 1-0 contro l’Atomitos si sfoga con la stampa. Gattuso parla un po’ in italiano e un po’inglese. Quando Rino usa la lingua madre, un traduttore (che sta fuori campo) traduce dall’italiano all’inglese al traduttore greco. Tra le frasi che rimarranno nella storia: “Io sono il condottiero della barca”, “Me work 12 hours a day. Speak about what? About what?” “I want my players play with balls… and heart”.”Quello che scrivono sui giornali…sò tutte cazzate..shit..malikia”.
L’avventura di Gattuso si concluderà il mese successivo dopo una sconfitta contro l’Asteras.
Dal 22 agosto scorso, il campione del Mondo è allenatore del Pisa e a settembre la sua squadra ha giocato contro l’Arezzo allenato da Capuano: la sfida si è conclusa sull’1-1.

Capuano/1 “Maiali, ignoranti e femminucce” 2 marzo 2015 – “Voglio che l’Arezzo rigiochi da squadra di Arezzo, rigiochi da squadra di Capuano che io ritrovo in campo dei maiali assatanati e una banda di ignoranti e non una banda di femminucce come abbiamo giocato domenica”, così Ezio Capuano, tecnico degli arentini durante un’intervista a una tv locale. Il mister si era già reso protagonista di frasi come “In campo le checche non vanno bene. In campo devono andare gli uomini con le palle e non le checche in mezzo al campo”

Capuano/2 “Io vi scanno se perdete con la Carrarese”. 9 ottobre 2015 – Dopo una sconfitta in amichevole contro il Lucignano, compagine che milita nel campionato di Promozione, il mister è pronto per lo sfogo. Un suo giocatore decide di registrare il monologo: “Parlate solo, parlate solo bu bu bu”, “Io vi squarto. Se perdete contro la Carrarese, ve lo giuro sui miei figli che vi squarto”. L’audio passa prima da compagno a compagno e poi sul web. Risultato: giocatore fuori rosa e sconfitta 1-4 contro la Carrarese. I giocatori non sono stati squartati ma nessuno ha acceso il registratore.

cagliari globalist – il calcio che (non) vogliamo

da Cagliari Globalist – domenica 4 maggio

”Il calcio che vogliAmo”. E’ questo lo slogan di una compagnia telefonica e sponsor ufficiale del campionato di Serie A e Coppa Italia ma lo spettacolo del sabato romano è la nuova pessima figura per il football italiano. L’ennesima in una stagione tra le intimidazioni dei tifosi della Nocerina ai giocatori rossoneri costretti a lasciare il campo della Salenitana e senza contare le squalifiche per la famigerata discriminazione territoriale.

I fatti. Tutto è iniziato nel pomeriggio, dieci feriti, petardi e bomboni contro la polizia che scortava i tifosi napoletani allo stadio Olimpico. Colpi di pistola a Tor di Quinto. Bilancio: un tifoso del Napoli in gravi condizioni colpito al torace e alla spalla; un altro raggiunto da un proiettile alla mano e un terzo rimasto ferito in maniera più lieve a una mano da un colpo di pistola. Il quarto sarebbe il custode di un vivaio, un ultrà romanista già conosciuto dalla forze dell’ordine. Per il Questore di Roma, il ferimento dei tre, sembra essere collegato a cause occasionali.

Allo stadio, il caos, il ritiro degli striscioni nella curva dei tifosi partenopei, poi quarantacinque minuti di attesa, con tanto di altri lanci di petardi e un vigile del fuoco contuso, prima dell’ok finale di un capo ultras. Eppure è stata una bella partita con tre gol nei primi trenta minuti e una vittoria per il Napoli che porta a casa la Coppa con un 1-3.

Tensione in tv. I fatti dell’Olimpico sono stati raccontati con un po’ troppa tensione dai cronisti della tv pubblica. Sarà stata la concitazione degli eventi, il raccontare tutto ciò che stava accadendo in diretta per tenere incollati i telespettatori davanti agli schermi (anche con due minuti di pubblicità, vaffa compreso) ma tra le possibili voci su un rinvio della gara, all’addetto ai cori a cui serviva un po’ di spazio per vedere la partita e a quel “la curva ha deciso, si gioca”, qualcuno ha sbagliato. Forse sarebbe stato meglio raccontare i fatti cercando di trasmettere calma anche a chi stava a casa e poteva mettersi in contatto con i tifosi in curva nord.

Tribuna d’onore In tutto questo caos, sembra strano vedere il Presidente del Senato Grasso, il Premier Renzi, ovvero due tra le più alte cariche dello Stato, il presidente del Coni, Malagò, i dirigenti delle due società, rimanere inermi davanti a una curva in fibrillazione con il capitano del Napoli, Marek Hamsik che, sotto il settore, discuteva con i capi ultras tra questi anche Gennaro, quello della maglietta “Speziale Libero” dedicata al tifoso condannato per la morte dell’ispettore di polizia Filippo Raciti nel febbraio 2007. Un personaggio molto simile a Ivan Bogdanov, capò ultrà della Serbia che non fece giocare la gara tra l’Italia e la sua nazionale. Per aumentare la polemica, parte dello stadio ha fischiato l’inno d’Italia. In tutto questo, la curva sud dell’Olimpico, occupata dai tifosi della Fiorentina ha inneggiato la squadra, ha cantato per novanta minuti anche se la sua squadra ha perso la sfida che poteva cambiare la stagione. E meno male che doveva essere una serata di bel calcio, dedicata ai tanti bambini presenti allo stadio.

Ultras pro e contro. Ora c’è chi chiederà nuove misure per buttare fuori gli ultras dalle curve. Non sono bastate le tessere del tifoso e tanti iniziano a chiedersi a che serve chiedere l’autorizzazione per mettere uno striscione o fare una coreografia allo stadio se poi dalle curve partono petardi, bombe carta e bengala in campo? I grandi del calcio devono dire no ai rapporti con i gruppi organizzati. Le società devono dire basta alle provocazioni. Devono dire basta ai “Dacci i biglietti oppure ti contestiamo”. Gli amanti del calcio non dimenticano l’amaro addio al calcio di Paolo Maldini, contestato dalla curva Sud del Milan per non essere stato “unico e vero capitano” dei rossoneri come Baresi. Negli stadi italiani il clima si avvicina sempre più a quelli del Sud America dove risse e scontri sono all’ordine del giorno. Il clima attorno al calcio è sempre più cupo: contestazioni, minacce, uomini che vanno allo stadio per sfogarsi per le delusioni di una vita.

Eppure gli ultras non sono tutti cattivi. Basta fare un giro in rete per leggere post e articoli su iniziative benefiche nate proprio grazie alle amicizie in curva: raccolte fondi per i terremotati, gli alluvionati. Tutto fatto in silenzio, senza troppa pubblicità.

Gli stadi vuoti sono la morte del calcio e del pallone in tv. Una partita senza pubblico non è vendibile all’estero ma se il nostro fooball, insieme a 65mila persone all’Olimpico e sette milioni di appassionati davanti alla tv devono aspettare quarantacinque minuti per aspettare il via libera di un tifoso per vedere in campo due squadre per una finale di Coppa Italia, il nostro calcio ha perso. Intanto in Francia, il Guingamp, più tifosi che abitanti, ha vinto la Coppa di Francia sostenuta da suoi tifosi arrivati a Parigi in trattore. Altro calcio.

RASSEGNA STAMPA – MARZO 2012 E PRIMO APRILE

RASSEGNA STAMPA – MARZO 2012

Firenze, blitz della Finanza a Ponte Vecchio. Uno di loro ha comprato un paio di mutande con il David di Michelangelo

Un inglese di 98 anni scrive un libro sulle sue memorie. peccato che non si ricordi nulla..

Nel 2013 amici sbarcherà in Inghilterra. Il primo ospite sarà Marc Paper

Bruno Vespa parla di viagra. Per il plastico era stato allertato anche Rocco Siffredi

Bersani: voto a ottobre? Stupidaggini. Datemi il tempo di organizzare le primarie con Sel e IdV contro PdL e UdC. Chi prende meno voti vince

Bersani non risponde alla telefonata di Monti. Il segretario del PD: “Se mi fa arrabbiare lo cancello da facebook”

Formula 1. Massa: “Il mio 15esimo posto? Ho trovato un po’ di coda in autostrada”

Dai box Ferrari “Felipe ha fatto un’ottima gara. e’ partito in riserva, abbiamo messo solo 5 euro di miscela”

E’ tornato Cecchi Gori. “La cocaina non era la mia. I magistrati stavano seguendo una pista sbagliata”

Nasce istituzioni – il racconto dei luoghi della nostra democrazia. puntata 1: “I fantasmi a montecitorio. i parlamentari esistono davvero?”

Messi guadagna 100mila euro al giorno. E’ l’unico nipote al mondo che fa le strenne ai propri nonni

Lapo Elkann vuole la presidenza della Ferrari: “Spero che mi si faccino una proposta”

Sabato 31 marzo sara’ la giornata regionale della barzelletta. In 50 piazze dell’isola troverete un francese, un sardo e un carabiniere

Moratti deluso dopo Juve-Inter. “Non sapevo di aver chiamato Ficcadenti”

I Maya anticipano la fine del mondo. L’hanno fissata per il 5 giugno. trovata una stele con scritto “aicci fattu fattu”

Dopo la rissa contro il cesena, Larrivey dichiara “Ibarbo ha le carte in regola per diventare il mio erede”

George Clooney arrestato a New York. Agli agenti ha detto “Im not Fabrizio Corona”

Vasco Rossi va alla Scala e dichiara “Spero di trovare un po’ di polvere tra un gradino e l’altro”

Pupo: “La finanza indaghi sulla vittoria di valerio scanu nel festival 2010”. Emanuele Filiberto: “Cos’e’ la finanza? cos’e’ il festival? e io, chi sono?”

Dopo la sconfitta a Londra, il presidente del Napoli de Laurentis pensa al nuovo film di natale “Vedi Chelsea e poi esci”

Formula 1. Pronta la nuova vettura di Michael Schumacher, la Mercedes CDR (casa di riposo)

La Roma firma un accordo con la Disney. Per la prossima stagione in attacco, Totti giochera’ insieme a Topolino e Pluto

Cellino ha deciso: il prossimo allenatore del Cagliari sarà il comandante Schettino che dichiara “Sono un esperto di navi che affondano”

Ficcadenti torna sulla panchina del cagliari. Ballardini cerca una panchina in Piazza del Carmine

Arriva la carta di credito della Juventus. Ogni tre prelievi bancari un rigore è in omaggio

Bossi: i miei figli non canteranno mai l’inno di Mameli. Il trota: papa’ ma cos’ è un inno?

Chiude il Grande Fratello. Piersilvio Berlusconi: “lo faremo riposare”. I telespettatori sperano in un eterno riposo del programma

Valeria marini lascia l’Isola dei Famosi. Per tornare sulla terra ferma ha usato le sue labbra come gommone

Enzo Paolo Turchi lascia l’Isola dei Famosi. Ha visto Valeria Marini senza trucco

Si avvisano i telespettatori che per la realizzazione dell’Isola dei Famosi non e’ stato maltrattato nessun animale, tranne il Mago Otelma

Lapo Elkann vuole diventare un pilota di Formula Uno. La Ferrari conferma “Sulle piste va velocissimo”

N.B. In grassetto e in corsivo le news della RASSEGNA STAMPA @ LAPOLA NO COST. Puntata 16, 17 e 18. GUARDA IL VIDEO DELLA PUNTATA 

NOTIZIE DA 1 APRILE

Il Cagliari avrà il suo stadio. Il comune di Cagliari da l’ok per il nuovo Sant’Elia. I lavori inizieranno tra una settimana

La benzina scende a 1,205 al litro

Controlli della Guardia di Finanza a Roma e Milano. Nessuna multa per gli esercenti, tutto in regola

Monti: “Con il nostro governo, le tasse scenderanno del 15%”

Bersani: “Sono pronto per guidare il nostro paese”

Bossi: “Sono italiano e voglio vivere al sud”

Moratti: “Restituisco i due scudetti alla Juvenuts”

Larrivey: “Sono il più forte del mondo” e Messi confessa “Larry mi ha insegnato tanto”

Durante una manifestazione a Roma, Antonio Di Pietro azzecca un congiuntivo

Andrea Matta
Quartu, 02 aprile 2012
(Per la pubblicazione di questo post su altri siti internet, su blog o su altri media, si prega di citare la fonte. Grazie, Andrea Matta)

RASSEGNA STAMPA – Febbraio 2012 – Week 6

BREAKING NEWS – RASSEGNA STAMPA – FEBBRAIO 2012 – WEEK 6

Maltempo. Imbiancata Porto Cervo, gli albergatori: “Non siamo abituati alla neve a febbraio. Qui arriva da giugno in poi”

Maltempo. Pochissima neve sul cagliaritano. E’ colpa della crisi

Maltempo. A Roma nevica “una volta ogni morte di Papa”, però pensare ad un complotto per farlo fuori mi sembra un po’ eccessivo…

Maltempo. Neve su Roma, la felicita’ di Lapo Elkann: “Finalmente ce n’e’ per tutti”

Maltempo. Alemanno in tv canta Tiziano Ferro: “Cade la neve e io non capisco..”

Concordia. Nuovi filmati e nuove intercettazioni
“Comandante, stiamo affondando, che facciamo?”
“Tranquilli ‘guagglio, è tutto sotto controllo. Vabbuò, pensavo di aver perso l’orologio”

Finanze. Pronto il nuovo Monopoli dedicato all’Equitalia. I terreni verranno espropriati direttamente e senza passare dal via.

Calcio. Moratti sbotta dopo la sconfitta in casa contro il Novara: “Dovevo prendere Ranieri di Monaco non Ranieri di Roma”

Calcio. Vieri scrive su twitter: “Credetemi: ballare è uno spettacolo!”. Se l’avesse capito sei anni prima, avremmo evitato di vedere un divano in campo…

Calcio. Nuovo contratto per Agostini e Conti. La prossima stagione guadagneranno 300 euro piu’ l’accompagnamento

Calciomercato. Cellino vicino all’acquisto del centrocampista Honda: ho bisogno di un giocatore veloce e che consumi poco

Calcio. Per le prossime giornate di campionato, la Nike lancerà un nuovo modello di scarpa da calcio. I tacchetti saranno sostituiti dalle catene da neve

Automobilsmo. Novita sulle piste di F1. Dalla prossima stagione, le curve saranno sostituite dalle rotonde

Televisione. Isola dei famosi. Scoop. Valeria Marini e Carmen Russo sono state gonfiate a 8,5 atmosfere. Come le gomme di un autocarro

Televisione. Con Patty Pravo e Nina Moric, gli ufo sbarcano su Rai 2

In corsivo, le news di “Lapola No Cost” (puntata 11)

Andrea Matta

Quartu, 13 febbraio 2012

(Per la pubblicazione di questo post su altri siti internet, su blog o su altri media, si prega di citare la fonte. Grazie, Andrea Matta)

BLOG DAY 1 – INIZIA L’ESPERIMENTO. TANTO RUMORE PER NULLA

Ore 22.55

Facciamo parte di un esperimento. Ebbene si cari lettori. Da questa sera diamo inizio ad uno strano esperimento.

Per una settimana cercherò di sfruttare al meglio questo blog. Cercherò di scrivere un intervento al giorno per raccontare quello che ho fatto durante la giornata, per la gioia di tutti voi (sti cazzi, ndr) e per approfondire un tema, un argomento importante saltato fuori nelle ultime 24 ore.

Giornata tranquilla, vuoi per il raffreddore che per fortuna si sta calmando vuoi perché non c’è nessuna novità. Cosi, per l’abbondante tempo libero e per la passione politica, ho seguito tutto il discorso di Berlusconi, quello da 50 minuti, quello in cui ha raccontato il suo operato negli ultimi due anni di governo. Mah.

Come ho scritto anche su facebook, tanto rumore per nulla. Qualcuno c’era pure cascato ma quando il capogruppo di Futuro e Libertà Italo Bocchino ha detto che il movimento, che tra poco diventerà un partito, avrebbe votato la maggioranza al governo, tutto è cambiato. Rimangono la dimostrazione di forza del segretario del Pd Bersani, in attesa del colpaccio veltroniano e del Movimento Democratico le solite provocazioni di Di Pietro.

A molti è parso che il neo 74enne di Arcore, abbia raccontato le solite storielle, le storie di un’Italia che non corrisponde alla realtà fatta di piccole e medie imprese che soffrono e che in molti casi sono costrette a chiudere, famiglie che da anni non riescono ad arrivare alla fine del mese e un numero di disoccupati che non corrisponde alla realtà solo per il fatto che molti studenti, finite le superiori, non si iscrivono all’ufficio di collocamento. Ma sono i classici mali italiani. Ce li abbiamo sempre avuti e ce li dobbiamo tenere

Mi riesce un po’ strano un commento non di parte, soprattutto nelle vicende nazionali però diamo fiducia, staremo a vedere pronti a lamentarci se qualcosa non va bene. Di una cosa sono sicuro: solo chi esercita il proprio diritto di voto può lamentarsi !! Gli altri facciano quello che vogliono ma non sono uno per il <<io non vado a votare, tanto è lo stesso>>.

Seguo con interesse quello che succede nel mondo universitario cagliaritano tra siti internet bloccato per protesta, lezioni che partono, mancanza di calendari. Un vero e proprio casino

La foto del giorno è per l’attaccante dell’Inter Samuel Eto’o. Mi ero ripromesso di non parlare troppo di calcio ma una tripletta in Champions va premiata..

a domani,
Andrea

Quartu, 29 settembre

Esultanza Inter. Tratta da corrieredellosport.it (AP/LaPresse)