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Juve-Bayern Monaco: J e Berni protagonisti

J e Berni protagonisti. Mancano poche ore agli ottavi di finale di Champions League tra Juventus e Bayern Monaco. Nella giornata di lunedì, sulla pagina facebook dei bianconeri, le mascotte ufficiali delle due squadre sono state le protagoniste di due video: prima l’arrivo dell’orso rosso in aeroporto e poi una partitella al parco con i bambini. Una simpatica operazione di marketing – forse complice la Adidas, sponsor tecnico di entrambe le compagini – utile per far vivere una sfida tesa e avvincente che può valere per entrambe una intera stagione.

Ecco i due video

cagliari globalist – Social serie A: Cagliari nella top ten

da Cagliari Globalist – 24 agosto 2014

Sui social network, le squadre di Serie A sono già schierate sulla griglia di partenza. Su facebook, il Cagliari parte in quinta fila con il Palermo dopo una lotta all’ultimo like. Su Twitter, via dal diciassettesimo posto mentre su Instagram parte dalla quarta fila tra la lontanissima Fiorentina e l’Atalanta. Il Milan parte dalla pole position.

Le tre social classifiche parlano di un dominio della cinque grandi: Milan, Juventus, Inter, Roma, Napoli, prime in tutte e tre le classifiche, poi la Fiorentina, sesto posto consolidato. Come nel campionato di calcio, dietro le si piazzano le squadre che puntano ad un posto in Uefa: Lazio, Sampdoria, Torino, Verona, Genoa e Cagliari, Palermo e Udinese. Ultime posti per Atalanta, Chievo, Sassuolo e Parma. A chiudere le classifiche le neo promosse Empoli e Cesena.

A una settimana dal calcio d’inizio del massimo campionato italiano ecco i numeri dei social per le venti squadre di Serie A.
Facebook. Il Milan comanda la speciale classifica con 22.396.786 like. Secondo posto per la Juventus sotto di otto milioni di utenti (13.518.689). A seguire, il terzetto composto da Inter (4.097.501 fan), Roma (3.707.131) e Napoli (3.022.710). Dietro di loro il primo grande vuoto con la Fiorentina che segue a 723.726 fans. Poi Lazio (366.489) e il terzetto dei centottantamila: Torino (186.514) e testa a testa tra Palermo (183.767) e Cagliari, decimo con 183.543 like.
All’undicesimo posto segue il Verona (179.661) che distanzia di trentamila utenti Udinese (143.055), il Genoa (141.909) che vince lo speciale derby contro la Sampdoria (139.540). Quindicesima piazza per il Parma (122.190). In piena lotta salvezza, Sassuolo (109.909), Atalanta (87.634). Chiudono Chievo (56.227) e Cesena (21.023).
Ultimo posto per l’Empoli con 3.152 fan per una via di una pagina nata da poco tempo. All’interno delle pagine, i contenuti provenienti dai siti internet. Buona l’interazione con i tifosi.

Twitter. Anche sul social tanto amato dai calciatori vince il Milan con i suoi 2.160.000 follower. Secondo posto per la Juventus con 1.370.000 seguaci. Sul sito di microblogging, le sei sorelle si distaccano parecchio. La terzo posto c’è ancora l’Inter (624.000), poi Roma e Napoli che stanno a quota quattrocentomila (rispettivamente 487.000 e 411.000). Lontanissime le altre squadre tutte sotto i 200mila follower: Fiorentina (186.000); Lazio (172.000).
Ottavo posto per il Genoa (121.000) che precede ancora una volta la Sampdoria (116.000). Testa a testa tra Palermo (112.000), Verona (110.000) e Udinese (109.000) e Parma (108.000). Due squadre appena sopra i 90mila, Atalanta e Chievo, rispettivamente 98.100 e 92.600. Sedicesimo posto per il Torino (73.200). Cagliari sotto i cinquantamila (49.800) prima del Sassuolo (42.000).
Anche in questo caso chiudono Cesena (8.933) e Empoli lontanissimo da tutti a quota 490. Gli account della squadre seguono e ritwittano i post dei loro calciatori.

Instagram. Rossoneri primi anche nel social dedicato alle fotografie con 460.239 seguaci. Nel social più “giovane”, la Juventus è dietro di soli novemila instagrammer (451.292). L’Inter consolida il suo terzo posto con 124.000 seguaci, sotto di trecentomila rispetto al duo di testa ma avanti di quarantamila rispetto al Napoli (82.639), “foto-a-foto” con la Roma (80.162). Lontana la Fiorentina con 21.900 utenti.
Sesto posto per il Cagliari con 9.478 seguaci e vicina a quota diecimila. Dietro al profilo ufficiale dei rossoblu, Atalanta (6.079), un testa a testa tra Parma (5.943) e Palermo (5.389) con il Sassuolo, Lazio e Chievo in crescita (5.306 per i neroverdi, 5.159 e 5.091 per laziali e gialloblu). Quota quattromila per Torino (4.880) e Udinese (4.525). Tremila utenti per Verona (3.755) e Cesena (3.081).
Chiudono la classifica tre squadre sotto il migliaio di utenti: Genoa (796), Empoli (417) e Sampdoria, unica squadra senza un profilo ufficiale ma che conta 384 nell’account dei fan. Tra i contenuti più postati, le foto in arrivo dai ritiri delle squadre di A e le prime immagini delle gare ufficiali.

Lega Serie A. Buoni numeri anche per le pagine ufficiali della Serie A. Con i suoi 2.490.246 like su Facebook e i 266.142 follower classificherebbero la ventunesima squadra al settimo posto tra Napoli e Fiorentina. Settimo posto anche su Instagram: 59.188 per piazzarsi tra Roma e i viola.

Ultimo dato: quasi tutte le squadre di serie A hanno un loro canale YouTube. Alle ore 18 di sabato si parte con Chievo-Juventus. Il campionato sarà, anche quest’anno, una lotta all’ultimo click.

cagliari globalist – Social necrologi: la morte ai tempi di facebook

da Cagliari Globalist – 14 agosto 2014

La morte dei personaggi famosi scatena gli utenti dei social network. Facebook, twitter, instagram sono un necrologio virtuale continuo tra post, foto, video in ricordo dell’attore/calciatore/politico/personaggio tv scomparso. La morte di Robin Williams ne è una piena dimostrazione. Da qualche anno è cambiato il nostro modo di conoscere la morte dei “vip”: se prima era doverosa una controllata sui siti dei quotidiani o dei giornali specializzati, ora ci si fida dei social network Basta collegarsi alle tre del mattino per sapere che è morto “uno famoso”. E’ in quel momento che si scatena nell’utente il ricordo, l’emozione da raccontare agli altri utenti che hanno già postato qualcosa in una eterna lotta contro il tempo: vince chi per primo parla della tragica notizia. Ovviamente c’è chi anche esprime la sua contrarietà, come racconta ZeroCalcare nella sua vignetta “Quando muore uno famoso” e viene attaccato gli altri utenti. La sua colpa è quella di non capire il dolore degli altri. Quando leggiamo frasi del tipo “Non c’è proprio nulla da scherzare, oggi è un giorno triste”, siamo sicuri che la persona che sta dall’altra parte del computer o dello smartphone starà tutto il giorno a piangere per la scomparsa del suo mito?
Ovviamente no.

Mentre nel caso della morte di un parente, di un amico, ci si rivolge ad una agenzia funebre per il “costoso necrologio” sul web basta un post. Niente di più semplice e gratuito. Ecco una lista delle categorie delle “morti famose” e alcuni dei post che avremmo voluto scrivere su facebook:

Attori. Post, video, foto con citazioni dell’attore scomparso. La produzione di questi file può essere degli utenti oppure dei siti internet/pagine facebook che incassano visualizzazioni. Tante le frasi tipo: “Sei stato l’attore della mia infanzia” peccato che l’attore scomparso abbia 70 anni e l’utente che scrive ne ha 15. Le generazioni ’80-’90 si sentono sempre particolarmente coinvolte. Fonte delle citazioni è l’immancabile wikiquote.

Scrittori. Quando muore uno scrittore, la prima cosa che fanno gli utenti è quella di digitare il nome dello scomparso su Google, trovare una pagina con le sue frasi, leggere quella che più colpisce e scriverla su facebook. Tutto ovviamente senza mai aver letto una sola pagina di un libro dello scrittore scomparso. Spesso si spera che uno dei tanti autori di libri per adolescenti muoia il più tardi possibile: il rischio di leggere frasi sconnesse è molto alto.

Politici. Di solito, al nome dello scomparso segue la parola “ladro”. Anche se non si conosce la sua attività parlamentare. Per la massa, se si tratta di un politico parliamo di uno che ruba e truffa. Non c’è via di scampo.

Politici anziani Si lascia la definizione di “ladro” per far posto al classico “Finalmente non pagheremo più una pensione di anzianità”. Questa espressione viene utilizzata soprattutto in caso di senatori a vita. Va bene la spending review però così mi sembra eccessivo.

Calciatori della propria squadra. Sono sempre miti e leggende. Anche il portiere che ha giocato dieci minuti negli anni ’60. “Lo vogliamo ricordare così”.

Calciatori della squadra avversaria. Al nome dello scomparso segue la parola “doveva morire” e poi “(squadra) seguita da “ti odio”. Il rispetto prima di tutto.

Sportivi famosi. Si ricordano le prodezze fatte sulle piste di Formula Uno oppure le scalate sulle montagne. Molto spesso gli utenti non conoscono di chi si parla.

Sportivi che praticavano sport poco conosciuti Non se li ricorda nessuno e se solo un utente prova a fare l’esperto, il web lo condanna “Non lo conoscevi nemmeno tu”, frase scritta da quello che non ha mai visto sport in vita sua.

Cantanti. Video musicali e citazioni delle sue migliori canzoni. I fan si ricorderanno del concerto visto vent’anni prima scrivendo “all’epoca non lo conosceva nessuno”. Gli altri scriveranno che avrebbero voluto vedere un suo concerto. Nel momento in cui si scopre la morte di un cantante neomelodico scatta il panico: tutti hanno paura di dover sentire una intera giornata di neve che cadrà, sole, mare, amore.

Personaggi della tv. Video dei programmi che hanno reso famoso il conduttore/presentatore. Qualcuno si ricorda degli esordi, altri scriveranno che gli è sempre stato antipatico ma, in questo modo, scateneranno una lite sui social che farà aumentare le visualizzazioni e farà salire il post sulla home di facebook. Non proprio il modo esatto per non dare risalto al fatto.

I grandi omicidi. Questa è una categoria per veri esperti. Si parte dalle ragazzine tra gli 11 e i 16 anni trucidate in maniera misteriosa che diventano un caso. Questi omicidi scatenano la pessima abitudine di un certo tipo di stampa che pur di aver una notizia decide di scavare nella vita della vittima andando a vedere il profilo facebook post per post, alla ricerca del possibile assassino. Poi ci sono i grandi casi che i programmi del pomeriggio caricano di ansia e tensione. Tutti siamo esperti e criminologi.

Se grazie ai social network tutti possiamo essere reporter, fotografi, cantastorie, spesso ci dimentichiamo di essere umani. Dietro ogni morte c’è una persona, una vittima che merita rispetto.

Fuori Onda – Tutti i video della puntata 5

 I video della puntata numero 5 del programma FUORI ONDA, in onda ogni lunedì alle ore 21 su Videolina.
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Andrea Matta – Rassegna stampa

La pupa e il secchione, Cipriana e Andrea (Francesca Murgia e Andrea Matta)

Manuela Consuelo Mereu (Letizia Marras)

Zamu (Samuele Zucca)

La rubrica “Cuori infranti” e la signora Pes Simona (Francesca Murgia)

Ernesto e Barbarina (Le Stelle cadenti – Teresa Garau e Mauro Lai)

Joaquin Pireddu e Maria Immacolata Zuddas (Le Stelle cadenti – Teresa Garau e Mauro Lai)

Lavoro No Problem (Letizia Marras)

La telefonata di Simone al direttore

La telefonata di Simone al presidente

Fuori Onda puntata 4 – Guarda i video

 I video della puntata numero 4 del programma FUORI ONDA, in onda ogni lunedì alle ore 21 su Videolina.
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Andrea e Cipriana (Andrea Matta e Francesca Murgia)

Ernesto e Barbarina (Le Stelle cadenti – Mauro Lai e Teresa Garau)

Manuela Consuelo Mereu (Letizia Marras)

Zia Peppina (Teresa Garau)

Ingresso Miss Bidda

Lavoro ok (Letizia Marras)

Max e Simone. Sketch sulla censura

La Califoxi

Sissy Gold, il burlesque al Fuori Onda

Krystian Zeta, il mimo di Renato Zero

I Bilama e il Supertelegattone

CARA POLITCA QUARTESE, DOVE ERAVAMO RIMASTI? SGOOB: ECCO LA MARGINE ROSSO ARENA

Beh, devo dire che  i miei resoconti sui consigli comunali di Quartu, mancavano da un po’. Con questo post, cercherò di recuperare il tempo perduto andando a riassumere brevemente quello che è successo nelle ultime due assise comunali, la situazione dei due partiti più importanti in città. PdL e PD e poi una notizia che riguarda la prossima estate quartese.

CONSIGLIO COMUNALE 26 OTTOBRE 2010 Consiglio rinviato di un giorno visto la mancanza del numero legale. Tra gli ordini del giorno approvati dal consiglio, quello relativo alla modifica della convenzione nella zona di Santa Anastasia: la cessione di parte dell’area con la costruzione di case di tipo economico o popolare (17 favorevoli, 8 contrari).
Per Marini (Riformatori), la modifica della convenzione, ottimizza gli impegni dell’amministrazione e consente il rispetto delle previsioni di bilancio. Per Secci e Ruggeri (PD), non è sicura la costruzione della scuola materna e proprio l’ex Sindaco, che parla di una velocizzazione dell’azione amministrativa per monetizzare in vista del prossimo bilancio.

CONSIGLIO COMUNALE 03 NOVEMBRE 2010 Assise velocissima, conclusa nel giro di un’ora. L’Assessore all’Urbanistica, Francesco Caput, ha risposto a due interpellanze presentate dall’opposizione in merito ai casi di abuso edilizio per i quali non sia proponibile l’istanza di concessione in sanatoria e un’altra relativa all’intervento proposto di Housing sociale.
Nel primo caso, da parte del Comune non è stata concessa nessuna sanatoria, nel secondo caso l’opposizione, ha contestato alla giunta la poca pubblicità in merito al bando regionale, chiedendo l’avvio di nuove politiche sociali con riferimento alla costruzione di 80-100 abitazioni nella zona delle Fornaci Picci. L’assessore ha dichiarato che la riqualificazione di un’area come quella delle Fornaci attraverso la costruzione di alloggi e di servizi sarà un punto di forza per l’amministrazione e che nell’ambito dell’housing sociale non rientrerebbero le fasce medio-basse. Sarà compito dell’amministrazione affiancare alla tipologia dell’housing sociale, anche altri interventi di tipo pubblico.

PDL E PD Molti si chiedono: ma come stanno i due maggiori partiti della città? La situazione vista dall’esterno è molto diversa. Partiamo dal partito vincitore, il PdL che malgrado le grane nazionali (Fini resta, Fini va, Fini è già andato ma non se n’è accorto nessuno o quasi, Fini sta far cadere il governo, oggi si, domani mah, etc etc.), sabato 6 novembre ha inaugurato la sua prima sede ufficiale a Quartu. Presenti le massime cariche del partito a livello locale. Il Sindaco Mauro Contini ha fatto gli onori di casa, presentando i tanti consiglieri comunali presenti alle personalità del partito, il sen. Salvatore Cicu, l’attuale coordinatore regionale l’on.Mariano Delogu, il neo coordinatore provinciale del partito, Eduardo Usai e il sindaco di Cagliari, Emilio Floris. Nelle prime file anche Ada Lai, da molti indicata come il prossimo candidato a sindaco del capoluogo e alcuni consiglieri regionali. Per impegni istituzionali, assente il Governatore Ugo Cappellacci. Nelle parole dei presenti, il grande senso di unità del partito. Per il Sindaco Contini, l’attuale situazione del PdL a livello nazionale deve far arrivare ai militanti un senso di unione, una dimostrazione di forza e di coesione. La presenza di Emilio Floris, sindaco del capoluogo in cui si inizia a sentire aria di comunali, ha fatto nascere una chiacchierata su un tema di gran moda di questi tempi: primarie si o primarie no? Molta incertezza da parte di Delogu: <<Ma siamo sicuri che chi perde le primarie sarà pronto a combattere al fianco di chi uscirà vincitore?>> Dello stesso avviso Cicu, che ha voluto parlare dell’attuale situazione riguardo al partito a livello nazionale. Si è detto favorevole ad una apertura verso i finiani ma chissà se dopo il discorso di Fini, l’onorevole sarà dello stesso avviso. Usai invece è stato a dir poco categorico: <<Non esiste un’altra destra, non si devono imbrogliare gli italiani>>.
Ma qual’è la situazione del Partito Democratico cittadino? Mentre il Pd nazionale deve combattere o far coesistere, scegliete voi, le idee dei nuovi politici in rampa di lancio, Matteo Renzi per citarne uno, con le idee del segretario Bersani, il Pd quartese è fermo, arenato da una sconfitta che forse è stata mal digerita dal gruppo dirigente o che forse è stata troppo ampia per essere capita e metabolizzata con facilità. Eppure l’attività dei consiglieri PD è molto proficua. Tante interpellanze, tante interrogazioni..mah.. Gli elettori e i simpatizzanti aspettano un segno della dirigenza per far riparte, anche dai giovani del partito, la macchina PD.

QUARTU GRANDI EVENTI: LA MARGINE ROSSO ARENA Questa la possiamo considerare una news. Tra le tante delibere della Giunta Comunale, la prima che è subito balzata all’occhio è stata quella di un nuovo progetto per rilanciare la Quartu degli spettacoli e dei concerti. E’ ufficialmente partita l’operazione “Quartu 2011- Margine Rosso Arena” una serie nove di concerti per far rivivere il litorale di Quartu. Secondo gli intenti della manifestazione, sarà un punto di riferimento per un pubblico vasto ed esigente. Sarà costruita una struttura polifunzionale studiata per raccogliere un pubblico di diverse migliaia di persone e sarà creato un vero e proprio Villaggio della Musica. Cosi, si da nuova vita ad un litorale spesso dimenticato e si cercherà di portare nella terza città della Sardegna artisti del calibro di Caperezza, Fabri Fibra, Sud Sound System e Bandabardò, solo per citarne alcuni. Tutta l’operazione ha un valore di 391 mila euro, di questi, ottantamila dalla Regione e centomila messi a disposizione dal Comune.

Il Sindaco Contini ha fatto finalmente valere la sua delega per i grandi eventi. Proprio di questa delega e di tanti altri temi, si parlerà nel prossimo consiglio comunale, quello convocato per martedì 9 novembre. Una assise comunale un po’ particolare: ogni consigliere avrà la possibilità di presentare una interrogazione al Sindaco oppure agli assessori che, in base all’articolo 52 del Regolamento del Consiglio Comunale daranno una risposta immediata. Sarà un question time in piena regola.
La domanda che tutti i cittadini quartesi si pongono è sempre la stessa: maggioranza e opposizione riusciranno a parlare dei problemi della città? A consiglieri, l’ardua sentenza

Andrea Matta
Quartu, 7 novembre 2010

(Per la pubblicazione di questo post su altri siti internet, su blog o su altri media, si prega di citare la fonte.   Grazie, Andrea Matta)

 

Come sarà la Margine Rosso Arena? - Foto dell'Arena di Fermo

 

CONSIGLIO COMUNALE 5 ott 2010 – I SALUTI DI MONS. PORCU, L’AUTOSOSPENSIONE DEL CONSIGLIERE TORRU, IL RINVIO DELLA DELLA DISCUSSIONE SULLA SCUOLA SARDA, L’ALIENAZIONE DELLE FARMACIE COMUNALI, IL PROTOCOLLO MINISTERO DEGLI INTERNI-COMUNI SUL NUOVO COMMISSARIATO E SARDEGNA UNDER 30

<<Per me, essere qui è un momento molto importante. Grazie per avermi fatto sentire davvero quartese>>. Queste le prime parole di saluto di Mons. Antonio Porcu davanti all’assise comunale. Mons. Porcu dopo aver salutato la città venerdì scorso, con una messa in suo onore, ha accolto l’invito della presidenza del consiglio per salutare l’assemblea cittadina riunita nel Palazzo Comunale in occasione del Consiglio. Mons. Porcu, accompagnato da Don Andrea Piseddu, vice-parroco della Basilica di San’Elena ha detto che il dialogo tra le varie amministrazioni e la sua chiesa, ormai diventata Basilica è stato costante. Ha ricordato i vent’anni di Radio Sant’Elena, il Notiziario quartese e ha rilanciato ancora una volta l’invito ad una collaborazione radio e Comune per la messa in onda di tutti i consigli comunali. Prima dell’intervento del Monsignore, la presidente dell’Assemblea, Franca Mazzuzzi si è detta riconoscente con Mons. Porcu per lo sviluppo della Basilica e per il suo impegno sociale. Il Sindaco Mauro Contini ha mandato i saluti di tutta l’amministrazione comunale e lo ha ringraziato per essere stato una guida per l’intera città.

La presidente del consiglio comunale e il Sindaco hanno poi consegnato a Mons.Porcu una targa a nome dell’amministrazione. Applausi dei consiglieri e tutti in piedi per ringraziare e salutare un parroco che ha cambiato il volto della sua chiesa ormai diventata la Basilica di Sant’Elena e che ha visto passare davanti a se due generazioni di parrocchiani.

Dopo la sospensione, chiesta dalla presidenza, il consigliere del PdL, Lucio Torru, chiede di prendere la parola per una comunicazione all’assemblea: <<Quando sento la mancanza di fiducia e di tutela da parte della mia maggioranza io mi sento solo. E cosi ho deciso di autosospendermi dalla carica di vice presidente del consiglio comunale, di autosospendermi dalla presidenza della Commissione Servizi Sociali e Volontariato e di autosospendermi dal mio partito, il PdL, e chiedo al Sindaco di far pervenire questa mia decisione anche al coordinatore del partito Mariano Delogu perché ne prenda atto>>.

Lucio Torru si autosospende dagli incarichi in consiglio comunale. La decisione prende in contropiede tutta la maggioranza. Torru continua: <<Io devo sapere quello che accade all’interno dell’amministrazione>> e riferendosi al capogruppo PdL Roberto Farci <<Lei si sarebbe dovuto occupare del mio disagio>>. Torru poi, fa riferimento ad un ordine del giorno presentato dallo stesso consigliere nella prima seduta di settembre che aveva come argomento la chiusura della Fisioterapia nel Poliambulatorio della città (elemento che potrebbe essere oggetto di correzione da parte dell’autore del post, ndr). <<Qui manca la volontà di fare>>. Torru lascia l’aula.

Si passa agli ordini del gjorno. Approvato all’unanimità il verbale n.9 del 21.09.2010, si passa alla mozione sulla scuola sarda presentata dal gruppo consiliare del Partito Democratico. Angius (Psd’Az), chiede il rinvio della discussione in un’altra seduta per approfondire il tema della discussione sulla situzione scolastica in Sardegna e soprattutto in città.

Seconda sospensione. Dopo venti minuti il consiglio riprende.

La presidente dell’Assemblea legge la mozione. Al temine, il consigliere Francesco Piludu, a nome del gruppo consiliare Pd, concede il rinvio della discussione, a malincuore vista la presenza di insegnanti e scolari all’interno dell’aula consiliare. <<Forse la maggioranza chiede il rinvio perché aspetta la nomina del nuovo assessore alla pubblica istruzione>>, conclude Piludu.

Si passa all’autorizzazione alla alienazione delle farmacie comunali e alla delega alla giunta e agli altri uffici per le procedure conseguenti. <<Questa è una scelta che abbiamo fatto per valorizzare il patrimonio dell’ente nel pieno rispetto del piano di stabilità ed è una scelta che segue quella di altri enti locali>> cosi il sindaco Mauro Contini ha lanciato il tema in consiglio.

Il consigliere Gabriele Marini (Riformatori) parla del ruolo delle farmacie comunali in città:<<Il servizio delle farmacie è garantito, e bene, dai privati che hanno migliorato la tipologia del servizio>> e proseguendo:<<Alienare le farmacie ci consentirebbe di raggiungere un risultato in tempi certi per tenerci all’interno del patto di stabilità. Se dovessimo sforare il patto sarebbe un danno enorme per il nostro comune.>>. <<Alienare le farmacie sarebbe un passo importante per la nostra maggioranza che vuole governare questa città>>Al capogruppo dei Riformatori risponde il capogruppo del Pd Gigi Ruggeri. <<Quelli che stiamo affrontando oggi sono argomenti di non poco conto e avremmo tutti bisogno dei tempi dettati dai regolamenti ma noi siamo disponibili alla discussione>>. Anche per l’ex sindaco, sino a qualche anno fa, le farmacie comunali avevano un senso da un punto di vista sanitario <<ma è anche vero che la gestione delle stesse farmacie non può più essere nelle mani del comune. Se alienare le farmacie è un modo per far cassa stiamo seguendo la via più difficile>> e propone:<<Cosa più logica sarebbe prendere degli accordi con i farmacisti per la gestione delle farmacie stesse. Bisogna fare economia. Investire sulle farmacie è fare economia>>. Marini risponde al collega Ruggeri, ricordando che da alcune indagini fatte nel 2008, il mercato del farmaco è cresciuto rispetto a quello degli immobili e che quindi l’alienazione sarebbe opportuna.

L’autorizzazione alla alienazione passa con 18 voti favorevoli e 6 contrari. Tra i 18 voti a favore anche quello del consigliere dell’IdV, Serra.

L’Italia dei Valori che vota con il centrodestra. Ah, se lo sapesse Di Pietro.

Poco prima della votazione si accende un piccolo scambio di battute tra la presidente dell’assemblea Mazzuzzi e il consigliere del Pd Secci sui modi della votazione stessa. Al secondo vano tentativo di votazione elettronica, il Sindaco propone la votazione per appello nominale. Secci a questo punto va su tutte le furie perché, secondo il consigliere del PD, la richiesta deve avvenire prima di qualsiasi altro meccanismo di voto, Tutto torna nella normalità.

L’ulitmo punto all’ordine del giorno riguarda l’approvazione del protocollo d’intesa tra Ministero dell’Interno e Comune di Quartu con rifermento alla richiesta da parte del ministero di un’area da destinare al nuovo commissariato di polizia. <<Chiedo l’approvazione immediata di questo protocollo perché questo progetto rientri nelle richieste per i fondi fas (fondi per le aree sottosviluppate, ndr)>>, questa è la richiesta dell’Assessore all’Urbnistica, Francesco Caput. Ruggeri, forse in qualità di ex sindaco, chiede chiarimenti all’Assessore A qualche consigliere dell’attuale minoranza è tornato in mente il progetto presentato dalla precedente amministrazione sulla costruzione del nuovo commissariato di polizia proprio nella zona di Sant’Anastasia-Is Lois (Quartello, ndr).

Dopo aver chiarito che nel protocollo di intesa con il Ministero viene solo scelta la zona di Is Lois, senza nessun atto di cessione da parte del Comune al Ministero, anche grazie al presidente della commissione urbanistica, Melis e dopo l’ennesima pausa della serata, il consigliere del PD, Gabriele Orrù a nome di tutto il gruppo consiliare, dichiara il voto favorevole da parte dei consiglieri del PD e chiede, cosa già fatta da Ruggeri, l’inserimento di una clausola con la quale il Consiglio e il Sindaco potranno scegliere un’altra eventuale area da destinare al Ministero. Protocollo e clausola approvati all’unanimità da tutti i consiglieri.

Secci (PD) chiude l’assise con una nota polemica: <<Critico chi oggi ha votato lo stesso atto in maniera favorevole e non l’ha fatto sette mesi fa, per ragioni partitiche senza tener conto delle esigenze dei cittadini. Il nostro obiettivo è quello di governare questa città e dobbiamo farlo con senso civico>>.

Il consigliere del PD si riferisce a quei consiglieri comunali che negli ultimi mesi della Giunta Ruggeri sono passati dalla maggioranza all’opposizione e che nell’ultimo consiglio comunale della stessa giunta hanno bocciato il progetto del commissariato nella zona di Sant’Anastasia.

Due brevi notizie prima di chiudere questo post:

Il sindaco Mauro Contini ha chiesto un incontro con i vertici di Abbanoa per avviare una fattiva collaborazione tra l’Amministrazione comunale e il Gestore unico del servizio idrico. Secondo Contini, l’incontro sarà un momento di conoscenza e di confronto sulla gestione delle eventuali criticità e sulle prospettive di sviluppo dell’amministrazione. L’inziativa del sindaco nasce a seguito di una raccomandazione del consigliere Pd. Giuliano Piludu nella quale si segnalava la questione della mancata fatturazione di numerose utenze quartesi

Tappa quartese per Sardegna Under 30, il Laboratorio territoriale sulle politiche giovanili, organizzato dall’Anci e dalla Regione Sardegna, in collaborazione con l’assessorato alle politiche giovanili del Comune di Quartu. Venerdi 8 ottobre alle ore 16, nell’ex Convento dei Cappuccini in Via Brigata Sassari, gli Under 30 della città potranno partecipare alle tavole tematiche riguardanti: I giovani, soggetti attivi; I luoghi e la gestione: modelli di management; I giovani, la legalità e la cultura civica; I giovani, la multiculturalità e gli scambi; L’Associazionismo giovanile; I giovani, la polis e la politica; I giovani: creatività, talenti, diverse capacità; I giovani: scuola, formazione, lavoro.

Sardegna Under 30 si concluderà domenica 16 ottobre alla Fiera Campionaria di Cagliari, con la Conferenza Regionale dei Giovani e con un grande evento all’Anfiteatro Romano. Su facebook , Gruppo Sardegna Under 30, l’evento della giornata quartese e il sito internet di Sardegna Under 30

 

Pubblico la risposta del consigliere dell’Italia dei Valori, Gianluigi Serra.

I Motivi di un voto
Carissimo cronista, sono il diavolo che che ha votato con il centrodestra, se lo sapesse i Pietro …
Che fa mi caccia? (ricordi le parole di Fini a Berlusconi)
Ho votato in maniera convinta un provvedimento. Tutto qui. Sono un cittadino che momentaneamente svolge l’alto ufficio di amministratore pubblico e per questo il mio primo referente sarà sempre il cittadino che incontro ogni giorno e con il quale condivido la mia vita. La domanda che mi sono posto nel valutare il provvedimento è molto semplice: ha ancora un senso storico una farmacia comunale nel 2010? Siamo sicuri che offra un buon servizio al cittadino oppure un privato saprebbe far di meglio?
Non mi sono domandato se il mio voto avrebbe aiutato Di Pietro. Mi sono domandato se il mio voto avrebbe aiutato i cittadini di Quartu.
La stima di valutazione (5.000.000 di euro circa) fu fatta dalla precedente giunta quindi l’idea è balenata in testa anche a chi, legittimamente, l’altro giorno in consiglio non ha votato.
Siamo in bolletta e dobbiamo vendere qualche pezzo di argenteria per andare aventi. Ognuno fa le proprie scelte con responsabilità. Se anche tutto il consiglio avesse votato contro io avrei votato si perchè convinto; non mi sono alzato a parlare in assmeblea per il semplice motivo che le ragioni del si e del no al provvedimento erano state magnificamente espresse da altri autorevolissimi esponenti del Consiglio stesso ed un mio intervento sarebbe stato semplicemente ridondante.
La logica della contrapposizione aprioristica non porta da nessuna parte, anzi, porta dritta alla catastrofe.
Se fossi posto di fronte alla logica di partito nella valutazione di un provvedimento che confligge con le mie opinioni forse farei quello che hanno fatto alcuni esponenti del Pd l’altro giorno in aula al momento del voto sulle farmacie: sarei andato a fumare una sigaretta al momento del voto.
Anche io sarei potuto andare a fumare, non avrebbe fatto differenza perchè la maggioranza è schiacciante, ma ho preferito rimanere e votare. Sono stato eletto dai cittadini per effettuare delle scelte non per andare in bagno al momento opportuno.

E delle mie scelte ne devo rispondere a te, per esempio, e non a Di Pietro.
Un caro saluto, Gigi Serra.

 

Andrea Matta

Quartu, 5 ottobre 2010 (Ultima modifica, 7 ottobre 2010)

(In caso di pubblicazione su altri blog, siti o altri mezzi stampa, si prega di citare la fonte.  Grazie,  Andrea Matta)

La Giuta Contini al completo - Foto di Nicola Cabras

SERIE A. 6a GIORNATA – INTER-JUVE: MANCA IL GOL. SONNO ROSSOBLU’, VOLA LA LAZIO, SOGNO PALERMO E I CONVOCATI DI PRANDELLI

Il racconto della sesta giornata di Serie A, uno sguardo all’Europa e i convocati della nazionale di Prandelli per le gare contro Irlanda del Nord e Serbia.

A Inter e Juve manca solo il gol. Il primo derby d’Italia di Benitez e Del Neri finisce 0a0. Nella Juve si sente l’assenza di una punta pesante perché ne Quagliarella ne Iaquinta possono fare davvero la differenza. Del Neri cambia e lascia Pepe in panchina per un buon Aquilani mentre Benitez conferma gli 11 uomini che hanno abbattuto il Werder Brema in Champions League, panchina per Milito.
L’Inter gioca bene e Coutinho si dimostra in gran forma. Il 18enne e Sneijder fanno divertire i tifosi del Meazza con tocchi di prima e giocate per l’unica punta Eto’o. La Juve va all’attacco con le avanzate di Krasic, Chivu riesce a bloccarlo come può, e sul calci d’angolo è pericolosa con Chiellini. Al 29′ si infortuna Biabiany e Benitez decide di mettere dentro Milito con “Bolt” Eto’o che torna sulla fascia.

Nell’intervallo, Santon prende il posto di Cordoba, toccato duro da Aquilani. Per i bianconeri entra Motta per De Ceglie con Grygera che si sposta sulla fascia sinistra.
Inter pericolosa con i corner di Coutinho e con un colpo di testa di Maicon. Pronta la risposta bianconera con Quagliarella lanciato da Marchisio che si fa ipnotizzare da Julio Cesar e dal recupero di Lucio. Entra Del Piero, accolto da una bordata di fischi, ed esce Iaquinta. Occasionissima per Milito. Del Neri si gioca il terzo cambio, fuori Aquilani per Sissoko. La partita si chiude con calcio di punizione di Del Piero che supera la barriera ma non Julio Cesar. Partita ben arbitrata dall’arbitro Banti, bravo a tenere sotto controllo la gara anche nei momenti più complicati.

Per Del Neri, la Juventus è in crescita ma qualcuno inizia seriamente a pensare che i bianconeri siano Krasic-dipendenti. Per il tecnico dei nerazzurri Benitez, nessun turnover ma con il recupero dei tanti infortunati la squadra sarà ancora più forte e il centocampista della Juventus Claudio Marchisio ha commentato la sua partita su facebook <<.Peccato per il pareggio ma siamo sulla buona strada!!grande gruppo!!!>>

Nel pomeriggio, un Cagliari con Conti e Agostini in castigo, pareggia 0-0 sul campo del Chievo. I rossoblù cercano il colpaccio con un colpo di testa di Acquafresca al novantesimo ma sarebbe stato un furto. Partita noiosa, Bisoli cura la fase difensiva, forse troppo, e non lascia gli attaccanti liberi di giocare. Dall’altra parte un Chievo pericoloso ma che gioca meglio dei rossoblù.

Vince la Lazio che si gode la seconda settimana in testa alla classifica. Battuto il Brescia 1-0 con gol di Mauri, uno dei migliori nella squadra allenata da Reja che si dimostra ancora una volta un tecnico capace di gestire le situazioni diffcili, vedi Zarate titolare per la seconda giornata consecutiva dopo le tante polemiche degli scorsi mesi. Da segnalare la splendida prova del brasiliano Hernanes, autore dell’assist sul gol di Mauri. Brescia che chiude la gara in 10 per l’espulsione di Diamanti

Al Napoli per vincere non serve una rimonta come a Bucarest. I Mazzarri boys battono 2-0 la Roma con i gol di Hamsik, dopo un perfetto assist di Dossena e con un autogol di Juan che dopo la prima respinta di Burdisso, mette dentro un cross rasoterra di Campagnaro dalla destra.

Per il Palermo ancora una vittoria in trasferta. Dopo l’1-4 dell’Olimpico di Torino, abbattuta una Fiorentina quasi irriconoscibile. La squadra di Mihaijlovic sembra un’altra rispetto a quella dell’anno scorso di Prandelli. Rosanero in vantaggio nel primo tempo con un gol di Ilicic. 3 gol in 5 partite in A e con un’altra perla del “Flaco” Pastore. Assist di Nocerino, Pastore salta Frey e mette la palla in rete. Nel secondo tempo i viola reagiscono con un gol di Gilardino su assist di Santana ma poi Ljaijc si fa parare un rigore da Sirigu.

E’ tornato Luca Toni. Suo il gol che ha permesso al Genoa di batter il Bari al Ferraris. Genoa in vantaggio con un gran bel gol in Palacio, forse viziato da un tocco di mano del numero 9 dei rossoblù all’inizio dell’azione. Fallo di Moretti in area di rigore. Rosso per il difensore del Genoa e Bari che pareggia con Barreto che realizza il calcio di rigore decretato da Giannoccaro di Lecce ma al ’95 il gol di Toni porta in Genoa alla vittoria.

Tra Bologna e Sampdoria finisce 1-1 ma fa discutere la sostituzione di Cassano per Pozzi. Il barese non si accomoda in panchina ma si dirige verso gli spogliatoi. Durante i 90 minuti, blucerchiati in vantaggio per un autogol di Portanova, il terzo della giornata e il terzo in stagione per la squadra di Malesani che pareggiano con un rete del difensore uruguaiano Britos.

Nell’anticipo delle ore 12.30, il Lecce ha battuto il Catania per 1-0. Decide il gol del giocatore scuola Roma, Corvia al secondo gol in campionato.

Pausa per la nazionale. Qualche novità nelle convocazioni di Cesare Prandelli. Torna Lazzari, Zambrotta tolto dalla naftalina e da segnalare anche i ritorni di Mauri e Rossi.

Questa è la lista dei convocati per le gare di Belfast e Genova contro Irlanda del Nord e Serbia.
Portieri: Mirante (Parma), Sirigu (Palermo), Viviano (Bologna).
Difensori:
Cassani (Palermo), Zambrotta (Milan), Bonucci (Juventus), Bovo (Palermo), Chiellini (Juventus), Gastaldello (Sampdoria), Antonelli (Parma), Criscito (Genoa).
Centrocampisti:
De Rossi (Roma), Lazzari (Cagliari), Marchisio (Juventus), Mauri (Lazio), Palombo (Sampdoria), Pirlo (Milan), Pepe (Juventus).
Attaccanti: Cassano (Sampdoria), Gilardino (Fiorentina), Pazzini (Sampdoria), Borriello (Roma), Rossi (Villarreal). E cosi proviamo ad abbozzare una formazione per la gara di venerdì, 4-3-3 con Viviano in porta, in difesa Zambrotta, Chiellini, Bonucci e Antonelli, De Rossi, Pirlo e Lazzari a centrocampo e in avanti Cassano, Gilardino e Pepe.

Attesa per la coppia blucerchiatazzurra Pazzini-Cassano sotto la Gradinata Sud dello Stadio Marassi

In Europa, vince il Chelsea. 2-0 contro l’Arsenal con Drogba, splendido gol di tacco, e la solita punizione bomba del difensore brasiliano Alex. Vittoria per 6-1 del Real Madrid di Mourinho contro il Deportivo La Coruna, doppio Cristiano Ronaldo, mentre il Barcellona pareggia 1-1 contro il Mallorca e Messi torna al gol.

Serve qualche giornata per mettere in sesto una classifica strana. Lazio, Napoli e Chievo prendono momentaneamente il posto di Juventus, Roma e Fiorentina anche se per le ultime due recuperare il distacco con Inter e Milan (-6). Attenzione al Palermo dei ragazzi terribili.

Ad agosto il presidente Zamparini diceva ai cronisti: <<Questo Palermo è da scudetto !!>>.
Sognare non costa nulla.

Andrea Matta

Quartu, 4 ottobre 2010

Esultanza di Javier Pastore - Foto dal sito di Datasport

@AndreaMatta23 – Studente, speaker @RadioGolfo, web writer,attore, comico, scout, volontario

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