Franca Mazzuzzi

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QUARTU. CONTINI: RAGGIUNTI GLI OBIETTIVI PER IL 2011. LA NOSTRA PRIORITA’ SARA’ IL LAVORO

Conferenza stampa di fine anno per il sindaco di Quartu, Mauro Contini.
Un’occasione per fare il punto sui dodici mesi appena trascorsi e per progettare le attività dell’amministrazione nel 2012. L’incontro con i giornalisti si è svolto in uno dei luoghi simbolo della citta, Sa dom’e farra, che a breve diventerà sede istituzionale e di rappresentanza dell’amministrazione quartese.

Tra gli obiettivi raggiunti nel 2011, il rispetto dei limiti imposti dal patto di stabilità nonostante il ritardo dei finanziamenti da parte di regione e governo nazionale, venti milioni di euro per la messa in sicurezza di alcune zone del Parco di Molentargius, la promozione del territorio attraverso grandi eventi quali Mondo Ichnusa, la riscoperta dell’identità locale, le duecento nuove unità abitative grazie al progetto di housing sociale, lo sviluppo del turismo e la bandiera blu riconsegnata al poetto dopo cinque anni, il rinnovo del parco mezzi dell’amministrazione comunale con l’utilizzo di auto elettriche e i nuovi mezzi della Ctm, che gireranno in città dal prossimo mese di gennaio.

Nella conferenza sono stati affrontati anche tre temi importanti per la citta: la sicurezza, il piano della sosta e la mobilità sull’area vasta.
Sulla sicurezza, il capogruppo del PdL in consiglio comunale, Roberto Farci, ha ricordato che il problema dell’ordine pubblico coinvolge tutto l’hinterland cagliaritano e che le norme relative al patto di stabilità, non consentono l’istituzione di un servizio notturno di viglianza. Sul piano della sosta, il sindaco dichiara che al suo ufficio sindaco sono pervenute due petizioni che stanno seguendo l’iter istituzionale e che tutti gli accorgimenti saranno messi in atto a servizio dei cittadini.
Sulla mobilità dell’area vasta, il capogruppo dei Riformatori, Gabriele Marini ha affermato che il progetto della mobilità leggera è stato bloccato per la mancanza di finanziamenti da parte del governo, quattrocento milioni di euro, e che si sta lavorando sulla eliminazione degli incroci a raso sulla statale 554, grazie ad un sistema di rotatorie.

Sul nuovo anno, il sindaco Contini è stato chiaro: “La nostra priorità sarà il lavoro per i quartesi. La nostra città dovrà valorizzarsi attraverso lo sviluppo sostenibile, l’ambiente e le tradizioni della città”

Alla conferenza stampa erano presenti i capigruppo della maggioranza e il presidente del Consiglio comunale, Francesca Mazzuzzi

Andrea Matta
Quartu, 30 dicembre 2011

(Per la pubblicazione di questo post su altri siti internet, su blog o su altri media, si prega di citare la fonte. Grazie, Andrea Matta)

QUARTU, CONSIGLIO COMUNALE SOLENNE PER 150 ANNI DELL’UNITA’ D’ITALIA

Un consiglio comunale per celebrare i 150 anni dell’unità del nostro paese. Questa è stata la scelta dell’amministrazione comunale quartese per il compleanno dell’Italia. La convocazione del consiglio, è una delle manifestazioni più importanti nel calendario degli eventi, messo a punto dal Comune e dalla Prefettura di Cagliari.

I tre colori della bandiera italiana sono ovunque. Sulla barriera che delimita gli spalti dall’emiciclo, nelle coccarde indossate dai consiglieri comunali e dalle alte cariche civili presenti nell’aula gremita di cittadini e associazioni di volontariato.

La seduta si apre con minuto di silenzio per le vittime dello tzunami in Giappone, chiesto dalla Presidente dell’assemblea, Francesca Mazzuzzi.

Prima di iniziare la seduta, la Corale Polifonica Quartese esegue l’Inno di Mameli.

La Presidente, dopo aver salutato tutte le autorità presenti in aula, ricorda l’Unità d’Italia e le personalità quartesi che hanno partecipato a questo evento storico. Tra questi anche Efisio Orrù, patriota cittadino, che ha combattuto le guerre di indipendenza e che sarà ricordato con una lapide commemorativa nel cimitero della città.

Don Antonio Tagliaferri, parla a nome dei parroci della città, anche loro presenti in questa assise. <<Devo rendere merito alle amministrazioni comunali per la collaborazione che c’è sempre stata data. La città ha bisogno di tutti noi>> .

Tra le autorità politiche presenti in sala, anche Ignazio Tolu, assessore alle Politiche Ambientali della Provincia di Cagliari, già consigliere comunale a Quartu dal 1995 al 2001. <<L’identità di un paese nasce dalla sua memoria condivisa e mentre oggi festeggiamo questa ricorrenza, una nave con 1800 profughi e bloccata in mare dalle navi della marina militare italiana. C’è la volontà di distruggere l’Italia unità>>. Tolu ricorda il ruolo della Sardegna nel quadro politico del Mediterraneo e che non sempre è stata trattata bene dai politici italiani, e ancora, la necessità di recuperare il lavoro quotidiano di studenti e professori, vero motore per un nuovo risorgimento italiano.

Gaetano Berretta, primo cittadino quartese dal 1991 al 1993, porta il saluto degli ex sindaci della terza città della Sardegna. <<Sono orgoglioso di partecipare a questa manifestazione e con spirito patriottico dico: viva l’Italia, viva l’Italia unità>>.

Presenti in consiglio comunale anche le più alte cariche cittadine della forza pubblica. Il maggiore dei carabinieri di Quartu, Alfredo Saviano, ha ricordato l’impegno delle forze armate impegnate all’estero, con un senso di tranquillità e fortuna per vivere in questo paese. <<Il miglior modo di festeggiare è rinnovare il nostro impegno e il senso di comunità>>. Senso della comunità ribadito anche da Giacinto Mattera, comandante della Polizia di Stato, mentre Marco Virdis, comandante della Polizia Municipale ha ringraziato i cittadini quartesi per aver rinnovato la loro fiducia nei confronti della polizia locale.

Rita Murgioni, esponente del gruppo consigliare del PD e vice presidente del Consiglio Comunale, rende omaggio a tutte le personalità che hanno fatto grande questo paese. <<La festa per i 150 anni, serve per creare una comunità condivisa. L’inno e la bandiera devono riconquistare il ruolo guida nel nostro paese>>. Murgioni ricorda anche il risorgimento invisibile, quello femminile, e le tante donne che hanno fatto la storia dell’Italia: Rita Montessori, Nilde Iotti, Rita Levi Montalcini e Grazia Deledda. <<L’Italia è una e indivisibile. Provo vergogna per chi insegue la divisione del nostro paese. Ricominciamo a percorrere la strada verso l’unità>>.

Il capogruppo del Partito Sardo d’Azione, Federica Angius, incentra il suo intervento sul ruolo delle donne nella formazione del nostro paese. <<Per anni, norme e istituzioni hanno escluso le donne dalla vita politica e la figura femminile è rimasta chiusa nel piccolo mondo domestico>>

<<Siamo diventati un paese adulto, ma non abbiamo perso le nostre radici e le nostra patria>>. Cosi, Martino Sarritzu, capogruppo della lista Centro Giovani, inizia il suo intervento. Secondo Sarritzu, i festeggiamenti possono dare il via a un dibattito collettivo, sul passato e sul presente dell’Italia per guardare al futuro e cita San Francesco, come santo protettore del nostro paese per il suo lavoro svolto volto all’unità, già novecento anni fa.

Nell’intervento del capogruppo dell’IdV, Gigi Serra, c’è spazio per una citazione di Cavour (Abbiamo fatto l’Italia, ora dobbiamo fare gli italiani, ndr). Serra ricorda che il patrimonio culturale è il cuore della nostra nazione e rivolge un pensiero anche i fanti della Brigata Sassari morti durante la Prima guerra mondiale, italiani e sardi. Poi un ricordo per altri personaggi illustri del nostro paese: Pertini, Lussu e Gramsci e sull’importanza del lavoro e i progressi istituzionali, fatti dalle altre generazioni per quelle future.

Dopo l’intervento di Serra, la Corale Polifonica di Quartu, intona l’inno sardo, Hymnu Sardu Nationali.

<<Vorrei onorare gli uomini, le donne e i sentimenti che hanno realizzato l’Italia>>, cosi,Gabriele Marini, capogruppo dei Riformatori che cita anche una lettura di Mazzini, sul progresso dell’umanità collettiva e sull’individuo. <<L’Italia, la Sardegna e la Quartu unita devono ricordare lo spirito e i valori dei nostri padri fondatori>>.

Tocca ad Antonio Pani, capogruppo dell’UdC, ricordare, nei suo intervento, Eligio Porcu, un’altra importantissima figura per la città di Quartu. <<Questa giornata è dedicata al sentimento profondo, all’amore per la nostra patria nel rispetto di quella altrui>>. In tema di patriottismo, Pani, cita la scrittrice Orianna Fallaci e l’introduzione de “La rabbia e l’orgoglio”, scritta poco dopo l’attacco alle Torri Gemelle dell’11 settembre. Pani chiude il suo intervento con un sonetto in sardo “Po is 150 annus de s’Italia unia” che potrete leggere alla fine di questo post.

Prima dell’intervento conclusivo del sindaco, Mauro Contini, c’è spazio per l’ultimo intervento politico, quello del capogruppo del PdL, Roberto Farci che manda il suo pensiero alle vittime dello tzunami in Giappone e alla tragedia dei popolo magrebino. <<Che i 150 anni siano un ricordo per le nuove generazioni e per la riscoperta delle nostre origini. Spesso ci dimentichiamo delle cose buone che fa il nostro paese e festeggiamo il nostro essere italiani solo durante i mondiali di calcio. Possiamo crescere ancora molto>>. Al termine del suo intervento cita un passo di San Paolo: ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la mia fede. Per chiudere con un <<Viva la Repubblica, viva l’Italia>>

<<Per me è una emozione, un privilegio, partecipare come sindaco a questo evento. Ringrazio tutti quelli che hanno voluto onorare questa giornata>>. Cosi, il Sindaco, Mauro Contini. <<Questa ricorrenza ci vede tutti uniti offermarci su questo momento. Siamo uno stato che in 150 anni ha costruito una struttura politica e istituzionale. Siamo un paese unito e coeso con, alla base, il far parte di un unico popolo. Un’Italia che va oltre il nostro paese, con i migranti che si sentono ancora italiani>>. Per Contini <<Quartu, non dimentica la sua storia e i suoi protagonisti. Abbiamo una grande considerazione per la nostra storia locale. Dobbiamo riconoscerci italiani, sardi e quartesi. Viva l’Italia>>.

Viva l’Italia dunque. Don Alfredo Fadda, parroco di Sant’Elena, impartisce la benedizione a tutti i presenti e la Corale Polifonica esegue il “Va Pensiero”.

Termina cosi la celebrazione per i 150 anni del nostro belpaese. Un consiglio comunale partecipato, sia dai consiglieri che dai cittadini che hanno voluto assistere fino alla fine a questa importante seduta.

Tra qualche giorno tutto verrà smontato. I tutte verdi, bianco e rossi, che addobbano il consiglio, torneranno in soffitta ma nella gente resterà l’immagine di una città vicina e presente ai 150 anni della nostra Italia.

Andrea Matta
Quartu, 17 marzo 2011

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Logo Quartu per i 150 anni dell'Unità d'Italia - Tratto da http://www.comune.quartusantelena.it

Po is 150 annus de s’Italia unia” de Antoni Pani

Mamai ti presentas festosa
a 30 lustrus de su nascimentu,
sa cara portas sempri gratiosa.
Epuru..nd’as connotu de turmentu.

Sa storia ti carinniat spantosa
ca fillus valorusus nd’as tentu
cument’e is alas de sa mariposa
movis tre coloris a su bentu.

Spaciu no asi de sunfriri
ma chini ti stimat no s’arrendit
e gherrat po ti cresci bona fama

E a chini ti bolit pratziri
perdona, poita no cumprendit
It’est s’amori po una mama

CONSIGLIO COMUNALE QUARTU – 25 01 2011 – SI AL NUOVO PIANO DI SOSTA. SCONTRO MARINI-TORRU

Fa più notizia, l’approvazione del nuovo Piano della sosta oppure la lite verbale tra due consiglieri, che finisce con l’uscita dall’aula di uno dei due contendenti, accompagnato dalla Polizia Municipale?

Mah, non sta a me dirlo, ne tanto meno giudicare. Io, come al solito, preferisco raccontarvi quello che è successo nell’assise comunale della terza città della Sardegna.

All’assemblea sono presenti tutti i consiglieri, ad eccezione del capogruppo dell’Udc, Tonio Pani, mentre nella Giunta Contini, assenti l’assessore al Marketing territoriale, Enrico Gherazzu e l’assessore alle Politiche Sociali, Luigi Cadeddu.

RACCOMANDAZIONI E COMUNICAZIONI L’assise si apre, come di consueto, con le comunicazione e le raccomandazioni dei consiglieri alla Giunta e al Consiglio.

Il consigliere dell’UdC, Carlo Melis, porta in consiglio un tema molto importante in città, soprattutto in questi giorni, quello della chiusura del Reparto di Ostetricia nella Clinica Sant’Elena. <<E’ il momento di aprire una vertenza sulla realtà sanitaria nella nostra città>>, ha detto Melis, che chiede al Presidente dell’Assemblea, Franca Mazzuzzi, l’intervento in Consiglio dell’assessore Regionale alla Sanità, Antonello Liori. Pronta la risposta del Sindaco, che pare preoccupato per la situazione dei 125 lavoratori che con il ridimensionamento della Clinica, rischiano la perdita del posto di lavoro. <<Presto, spero di avere un incontro con il commissario dell’Asl 8, per parlare con lui di questo importante tema per la città.>>

C’è spazio anche per una raccomandazione del consigliere del PD, Francesco Piludu, sulla condizione della Biblioteca comunale di Via Cagliari. Secondo il consigliere: <<Quella struttura ormai, non è più funzionale per gli studenti, per l’assenza del riscaldamento durante tutta la giornata, per l’impossibilità da parte dell’utilizzo dei computer, vista la precarietà della servizio elettrico nella struttura.>>

Il consigliere del PD, Stefano Busonera, comunica all’assessore alle Politiche Ambintali, Fortunato Di Cesare, la situazione del manto stradale nelle zone di Flumini, soprattutto dopo le piogge dei mesi di ottobre e di novembre. Comunicazione analoga, viene fatta anche da Gianluigi Serra, ex consigliere dell’Italia dei Valori, su una “voragine” nella strada comunale di Is Cirixeddus, nella zona di Flumini. Ultima comunicazione, se possiamo dire cosi, stradale, è quella del consigliere del PD, Stefano Secci sul fondo stradale, che in alcune parti della città, veniva rassettato da alcuni tecnici di Abbanoa, servizio che l’azienda ora non offre più.

APPROVAZIONE VERBALI E INTERROGAZIONE MARCI ALL’ASSESSORE ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE Approvati i verbali delle sedute consiliari del 21 e del 28 dicembre e del 7 gennaio, si è passati all’interrogazione del consigliere PD, Raffaele Marci, all’assessore alla Pubblica Istruzione, Antonella Pirastu, sulla situazione delle scuole in città e sull’incontro tenuto nello scorso luglio, dall’assessore con alcuni rappresentanti di un plesso scolastico. Marci chiede anche delucidazione sulla nomina di un consulente che, a detta del consigliere, è parte attiva in assessorato. Prontissima la risposta dell’assessore Pirastu: <<L’incontro è stato informale e in assessorato non è mai stato nominato un consulente>>. Nella sua controreplica, Marci, ribadisce che ci sono cose che non vanno e che, il vittimismo dell’assessore, manifesta la sua incapacità a gestire un assessorato cosi importante.

INTERROGAZIONE GIULIANO PILUDU SUI CONTRIBUTI EROGATI ALLE ASSOCIAZIONI CULTURALI Tra i punti all’ordine del giorno, anche quello sulla delibera di giunta dello scorso 29 dicembre, che rende noti i contributi erogati dall’amministrazione alle associazioni culturali. Il consigliere del PD, Giuliano Piludu, si chiede se questi fondi sono stati erogati in maniera equa., visto che per la Festa di Sant’Elena sono stati erogati 8 mila euro a fronte di una richiesta di 34 mila, solo il 23% della somma richiesta, mentre per i concerti di Natale, l’amministrazione ha versato oltre il 70% della somma.

All’interrogazione, risponde l’assessore alla Programmazione, Lucio Falqui, che, oltre ad elencare una serie di dati relativi all’erogazione dei contributi, ricorda la situazione di crisi generale e il fatto che questa amministrazione abbia versato per la Festa di Sant’Elena, per i cori di Natale e per altre manifestazioni, soltanto 21 mila euro.

ODG MURGIONI SUI PARCHEGGI A PAGAMENTO NELL’OSPEDALE BROTZU PARTE 1 Può

ordine del giorno sui parcheggi a pagamento davanti all’ospedale Brotzu dare problemi ad un intero consiglio comunale? La risposta è si. Nel suo ordine del giorno, il consigliere del PD, Rita Murgioni, ha chiesto al sindaco di impegnarsi, a dire un no concreto alla trasformazione di 1500 parcheggi da stalli gratuiti a parcheggi a pagamento. Motivo della trasformazione: pagare i parcheggi per fornire nuovi servizi quali un autolavaggio, un bar, chioschi. Il Sindaco, spiazzato da un ordine del giorno che non dovrebbe riguardare la città di Quartu, chiede una sospensione della seduta per convocare una conferenza dei capogruppo, per capire e mettersi d’accordo sul da farsi

LITE MARINI-TORRU Finita la conferenza capigruppo, i consiglieri tornano in aula.

Nei banchi della maggioranza si sente un po’ di tensione. Il consigliere del PDL, Lucio Torru e il capogruppo dei Riformatori, Gabriele Marini, arrivano ad una accesa lite verbale che gela consiglieri e spettatori. Il battibecco dei due prosegue per oltre dieci minuti.

Il presidente del Consiglio comunale, richiama per tre volte il consigliere del PDL e al terzo richiamo non rispettato, fa scendere dalle tribune due agenti della Polizia Municipale, che arrivati all’interno dell’emiciclo, accompagnano Lucio Torru fuori dall’aula.

Il consigliere più votato alle scorse elezioni, torna in aula poco dopo la ripresa dei lavori.

ODG MURGIONI SUI PARCHEGGI A PAGAMENTO NELL’OSPEDALE BROTZU PARTE 2 <<Il tema dei parcheggi a pagamento ci riguarda da vicino, soprattutto per i servizi che l’Ospedale Brotzu fornisce all’interno di una programmazione sanitaria nell’intera area metropolitana, Quartu compresa>>, cosi il capogruppo del PD, Gigi Ruggeri. L’ex Sindaco, punta ancora una volta, sulla scarsa sensibilità dell’amministrazione sulle esigenze dei cittadini.

<<Nella conferenza dei capigruppo, il Sindaco si è impegnato a farsi carico delle richieste della città, su questo tema. Non conosciamo le motivazioni dell’azienda ospedaliera, ma è vero che c’è poca informazione su questa vicenda.>>, ha risposto il capogruppo del PDL, Roberto Farci.

Votazione: 10 si, 16 no e 2 astenuti. Ordine del giorno respinto.

APPROVAZIONE DEL PIANO DELLA SOSTA “SO STARE A QUARTU” Dopo 14 anni, Quartu ha un nuovo piano della sosta. Il consiglio comunale l’ha approvato non senza troppe polemiche. Partiamo dall’inizio. Il piano della sosta era già stato illustrato dal capo della Polizia Municipale, nell’assise comunale del 28 dicembre. Piano introdotto dal presidente della Commissione Urbanistica, Carlo Melis <<Abbiamo elaborato questo piano, tenendo conto di alcuni fattori: favorire la sosta breve nelle zone nevralgiche della città e dirottare le soste più lunghe nella zone limitrofe.>>

Oltre al piano, sono state approvate anche alcune modifiche, quali, la durata del servizio, che passa da tre a cinque anni, la tariffazione 0,50 cent € all’ora per le zone ad alta intensità di traffico, nelle fascie orarie dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. Stesse fascie orarie, ma tariffazione che arriva a 1€ nelle zone del centro. Per quanto riguarda le modalità di pagamento, si potrà pagare la sosta anche con l’invio di un sms o con l’acquisto di una carta prepagata, dalla quale si potrà scalare l’importo, esattamente come accade per le ricariche dei cellulari.

Due le tariffe agevolate per i residenti: 20€ per sei mesi e 40€ per un anno. Non verrà concessa nessuna autorizzazione ai nuclei familiari che possiedono più di tre veicoli. Sarà la Giunta a discutere le agevolazioni per alcune categorie quali, tra gli altri, amministratori e imprenditori.

La risposta della minoranza è affidata al consigliere Francesco Piludu (PD): <<Abbiamo cercato una qualsiasi risposta politica a questo nuovo piano della sosta, ma non l’abbiamo trovata. E’ un piano che non ha nessun respiro europeo, che porta al +258% il numero di parcheggi a pagamento all’interno della città, che concentra i parcheggi liberi nella zona di Pitz’e Serra. Nel litorale, il numero dei parcheggi a pagamento arriva al +800%. I cittadini quartesi saranno costretti a trovare un parcheggio non a pagamento, nel giro di un chilometro. A chi porta vantaggio questo piano?>>.

A confermare la tesi esposta da Piludu, c’è il consigliere Secci: <<Questo piano non tiene conto delle utenze dei più deboli, dei disabili. Con la sua approvazione viene fatta passare una nuova tassa per i residenti del centro storico. In questo piano non c’è un parcheggio di scambio, sono completamente assenti>>. <<Dobbiamo dare alla città un senso di vivibilità e non lo facciamo certo con questo piano della sosta>>, ha detto l’ex IdV, Serra.

<<La maggioranza parla per atti, non parla in un dibattito. Voi avete perso il senso della rappresentatività delle persone che vi hanno votato, parlate per slogan. Bloccate la ciclabilità della città, chiudete la pista ciclabile di Via San Benedetto, e al Poetto, togliete i parcheggi gratuiti alle famiglie >>, esordisce Ruggeri, che continua: <<Gli indirizzi posti, a ottobre, dal consiglio comunale su questo piano, valgono esattamente quanto questo piano, che non ha una critica verso quello precedente, e non ha una funzione di servizio.>>

Pronta la risposta di Marini (Riformatori): <<Questo è un buon piano di sosta. E’ stato voluto dai cittadini, dai commercianti, dalla maggioranza sempre presente in commissione Urbanistica, cosa che non ha fatto l’opposizione. Proviamo a risolvere il problema del parcheggio selvaggio nella zona del litorale>>. Il coinvolgimento dei cittadini è stato ribadito anche dal capogruppo del PDL, Roberto Farci.

Il PD non partecipa alla votazione degli emendamenti proposti dalla commissione Urbanistica, che passano con 18 voti favorevoli e un astenuto.

Prima della votazione del piano, e dopo la dichiarazione di voto contraria del capogruppo del PD, è il presidente della Commissione a tessere per l’ultima volta le fila del discorso: <<Approviamo questo nuovo piano che, sia chiaro, non risolve il problema della sosta in città. Dobbiamo trovare altre soluzioni, quali quella della costruzione dei parcheggi sotterranei sotto il Mercato Civico e nella zona di Piazza IV Novembre. Dobbiamo pensare a delle zone off. E’ chiaro che da qui, dobbiamo partire per lavorare al nuovo piano del traffico, fondamentale per la nostra città>>.

Il nuovo piano di sosta viene votato con 19 voti favorevoli, 8 contrari e un solo astenuto.

L’assise vota anche un ordine del giorno del consigliere Serra. Con questo ultimo atto, si decide di destinare i proventi derivanti dal piano, in una voce di bilancio chiamata “Politiche di pedonalizzazione e ciclabilità”

Questo è il racconto del consiglio comunale.

Per chiudere. Quella tra Marini e Torru, più che una lite vera e propria, e sembrato un accesissimo battibecco.

Però, vi faccio notare un piccolissimo particolare. Dal mio “lancio di agenzia”pubblicato sulla mia pagina facebook, (APPROVATO IL NUOVO PIANO DELLA SOSTA. LITE TRA MARINI E TORRU. TORRU ESCE DALL’AULA ACCOMPAGNATO DALLA POLIZIA MUNICIPALE, ndr).. alla pubblicazione di questo post, ben 50 persone, sono entrate sul mio blog, hanno curiosato e hanno aspettato di leggere l’articolo, non tanto per l’approvazione per il piano della sosta, o per l’ordine del giorno sui parcheggi a pagamento del Brotzu, quanto per sapere che era successo tra i due consiglieri.

E questo che significa? Che a Quartu, come in tutta Italia, fa grandi numeri, titoli e incassi, chi propone un giornalismo urlato, fatto di slogan, e di finti scoop…

Chi ci capisce è bravo…

Andrea Matta

Quartu, 26 gennaio 2011

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Municipio Quartu Sant'Elena - Foto di Andrea Matta

CONSIGLIO COMUNALE QUARTU – 07 12 2010 – DAL 2011, RIDUZIONE DELLE COMMISSIONI COMUNALI PERMANENTI

Dal 15 febbraio si cambia: da otto a sei Commissioni comunali permanenti. Cambia anche la loro composizione, da sette a dieci consiglieri. Ecco la notizia più importante del consiglio del 7 dicembre.

L’aria di festa si sente anche nella sala consiliare, iniziato con 45 minuti di ritardo, per il protrarsi della riunione del gruppo consiliare del Pd. Assente il consigliere dell’Udc, Tonio Pani.
Il Presidente dell’Assemblea, Franca Mazzuzzi, a nome dell’intero consiglio, dà il benvenuto alla nuova segretaria comunale, Benedetta Cambuli e chiede un minuto di silenzio per i sette ciclisti uccisi domenica scorsa da un pirata della strada a Lamezia Terme.

RACCOMANDAZIONI E COMUNICAZIONI Prima parte della seduta dedicata come al solito alle raccomandazioni e alle comunicazioni. Il consigliere del Pd, Gabriele Orru rivolge una raccomandazione al Sindaco, Mauro Contini e all’Assessore allo Sport, Antonella Pirastu, sulla situazione della tensostruttura di Flumini perché si facciano promotori della conclusione dei lavori e della messa in sicurezza dell’impianto.
C’è spazio anche per il consigliere del PdL, Lucio Torru: <<Alcuni cittadini considerano corrotto il Comune di Quartu>>. Torru, porta in aula un caso abbastanza particolare. Una psicologa, risultata in un primo momento vincitrice di un concorso comunale, è stata poi esclusa. La donna, ha deciso di rivolgersi ad un avvocato che ha chiesto gli atti del concorso.
Pare, cosi si dice, che si sia arrivati ad una sorta di compromesso: se l’avvocato blocca la richiesta degli atti e la donna sarà assunta.<<E’ possibile che non ci possa essere un po’ di imparzialità nella Pubblica Amministrazione>>. Pronta la risposta del Sindaco: <<Non ero a conoscenza di questo fatto gravissimo, è sarà dovere mio e di questa amministrazione, documentarci su quello che è successo>>. La situazione è spiegata nel dettaglio in un articolo comparso qualche giorno fa su “L’Unione Sarda
Nuova raccomandazione del consigliere Pd, Delunas all’Assessore alle Politiche Sociali, Cadeddu, assente anche in questo consiglio. <<Signor Sindaco, io mi rivolgo a lei, visto che l’ha scelto come Assessore>>. Delunas, fa riferimento ad alcune dichiarazioni rilasciate dal Sindaco alla stampa, relative alla creazione un centro diurno per anziani, nello stabile dell’ex Casa del Pensionato in Via Cilea e chiede se non sia il caso di riaprire il centro nei locali della ex circoscrizione numero 1, in Via Sant’Antonio.
Ancora una raccomandazione, stavolta dalla parte della maggioranza, con il capogruppo dei Riformatori, Gabriele Marini. <<La situazione del manto stradale sulla Viale Colombo è impossibile. E’ nostro compito richiamare urgentemente le ditte che hanno operato in quella zona per correggere definitivamente quei lavori>>.
Ultima raccomandazione quella del consigliere Pd, Francesco Piludu, all’Assessore ai Trasporti, Lilliu sulla mancata messa in sicurezza della rotonda tra Viale Colombo e Viale Marconi e sul mancato posizionamento dei dissuasori nel tratto tra Via Umberto I e via Regina Margherita.

ORDINI DEL GIORNO Approvato all’unanimità il verbale della riunione del 16 novembre e rinviate la mozioni dei consiglieri Pd, Orrù e Ruggeri sull’housing sociale e l’interpellanza dei consigliere Delunas e Ruggeri, sempre del gruppo Pd, sulla mancanza dei presupposti nei casi di concessione in sanatoria, si è passati all’argomento più importante: la riduzione delle commissioni permanenti.
Dopo due votazioni annullate, il capogruppo del PdL, Roberto Farci, richiama i consiglieri all’ordine. Secci, chiede chiarimenti sulla modifica dello statuto, visto l’importanza dell’argomento, mentre Delunas ha un dubbio sull’efficacia immediata del provvedimento.
Dopo la lettura di alcuni articoli del Testo Unico sugli Enti Locali, da parte del segretario comunale,
Marini chiede più tempo perché il Consiglio si organizzi e riorganizzi le commissioni. A questo punto, il Presidente della Prima Commissione, Carlo Floris, illustra il lavoro svolto in commissione che ha portato alla modifica dello Statuto e del Regolamento Comunale: <<Le competenze sono state divise in maniera equilibrata tra tutte le commissioni>>. Votata all’unanimità dal Consiglio, la modifica dello Statuto prevede la partecipazione di ciascun consigliere comunale in due commissioni, ad eccezione del Sindaco e Presidente del Consiglio che non possono far parte di nessuna Commissione.

Votate all’unanimità anche tutte la modifiche al Regolamento Comunale che prevedono la riduzione del numero delle commissioni, da otto a sei, l’aumento del numero dei componenti le commissioni, da sette a dieci consiglieri e la nuova composizione delle commissioni. Tra le novità più importanti, le materie Programmazione e Affari Generali nella I Commissione e l’ingresso nella V Commissione delle materie Beni Culturali e Lingua Sarda, precedentemente facenti parte della VIII Commissione. Votato all’unanimità anche l’emendamento presentato dal gruppo consiliare del Pd che prevede la piena applicazione delle modifiche a partire dal 15 Febbraio 2011.

Andrea Matta
Quartu, 11 dicembre 2010

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Municipio Quartu Sant’Elena – Foto di Andrea Matta


A QUARTU LA SETTIMANA EUROPEA PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI

Il Comune di Quartu Sant’Elena si candida a diventare comune capofila con alcune importanti iniziative in difesa dell’ambiente. Si parte con la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, promossa dall’Unione Europea, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e di tante associazioni nel territorio italiano. L’iniziativa è stata presentata nell’aula consiliare, dal Sindaco Mauro Contini: <<L’amministrazione e la giunta fanno un buon gioco di squadra, soprattutto in queste battaglie in difesa dell’ambiente. Il compostaggio a uso domestico non sarà obbligatorio per il cittadino, ma potrà dare diritto ad uno sgravio sulla tassa dei rifiuti anche se dobbiamo attendere l’esame del Regolamento sul compostaggio domestico che definirà le procedure.>>.

Il compostaggio domestico, una procedura che utilizza la frazione organica dei rifiuti solidi urbani è una pratica che consente a famiglie e scuole di trasformare i rifiuti organici e gli scarti di giardino in appositi contenitori, detti composter, isolati dall’ambiente esterno e ollocati in un’area verde e contatto con il suolo. Il processo favorito dall’ossigenazione viene svolto da microrganismi, batteri, muffe e da altri organismi decompositori. Le azioni della Settimana Europea saranno ispirate a cinque tematiche principali: i troppi rifiuti, la produzione eco-compatibile, i consumi attenti e responsabili, la vita più lunga dei prodotti e meno rifiuti gettati via. Gli obiettivi della Settimana sono, tra gli altri: la promozione di azioni per la riduzione dei rifiuti in tutta Europa, il mettere in evidenza esempi virtuosi di riduzione dei rifiuti

Alla presentazione, presenti anche l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Antonella Pirastu, l’Assessore all’Ambiente, Fortunato di Cesare, la Presidente del Consiglio Comunale, Franca Mazzuzzi. <<Per la nostra città, è importante partecipare a questa manifestazione. Queste iniziative servono a noi adulti e anche ai bambini e ai giovani, per questo abbiamo ritenuto importante la partecipazione delle scuole a questo progetto>>, ha detto l’Assessore Pirastu. Due sono le scuole che parteciperanno attivamente alla Settimana Europea, la Scuola Media “Lao Silesu” in via Perdalonga e la scuola media di via Is Pardinas. Mercoledì 24 novembre, nel plesso scolastico di via Perdalonga, ci saranno alcune azioni dimostrative sul compostaggio dei rifiuti organici e una dimostrazione pratica sull’allestimento di un cumulo per la compostiera, sarà distribuito del materiale informativo e si procederà alla consegna delle compostiere. L’allestimento sarà ripetuto, Sabato 27 novembre nel plesso di via Is Pardinas. Da segnalare, Giovedi 25 novembre un workshop sulle caratteristiche di conpostabilità dei sacchetti per la raccolta differenziata della frazione umida in previsione del divieto dell’uso dei sacchetti di plastica in Italia a partire dal 1° gennaio 2011.

Presenti alla conferenza anche alcuni membri della commissione consiliare  Ambiente e Servizi Tecnologici, che Lunedi 22 novembre, discuteranno il Regolamento comunale sul compostaggio domestico: <<Dobbiamo cominciare con piccoli passi>>, così, il consigliere dell’Italia dei Valori, Gigi Serra che ha poi continuato:<<Quartu si deve fare capofila di queste e di altre iniziative sull’ambiente e sugli aspetti del sistema educativo per l’energia alternativa anche attraverso il risparmio energetico.>> La tematica della green economy è stata portata in consiglio comunale, proprio grazie ad una interrogazione del consigliere dell’IdV. Per Pino Boi, consigliere dell’UdC, il dato nazionale sul compostaggio domestico, stima in un compost di 600 chilogrammi all’anno per una famiglia media di tre persone. All’iniziativa parteciperanno anche le associazioni Fare Verde e Ottolettere.

Il Sindaco ribadisce: <<Servono attività e sinergie per il risparmio e la riduzione dei rifiuti>> Contini parla anche della riapertura dell’Ecocentro, chiuso ormai da qualche mese con gravi disagi per i cittadini quartesi: <<Stiamo aspettando alcuni autorizzazioni della ditta che ha in appalto il servizio. Possiamo dire che l’apertura del nuovo Ecocentro avverrà all’inizio del 2011 in contemporanea con la creazione di mini aree per lo smaltimento dei rifiuti pesanti collocati in alcuni punti della città>>.

Un ritorno al passato, ai mezzi di una volta, per una città che grazie all’ottima raccolta differenziata raggiunge ogni anno le premialità del Ministero dell’Ambiente e con uno sguardo ad una iniziativa che mette Quartu all’avanguardia sulle politiche ambientali.

Andrea Matta
Quartu, 19 novembre 2010

(Per la pubblicazione di questo post su altri siti internet, su blog o su altri media, si prega di citare la fonte.   Grazie, Andrea Matta)

Composter per la città di Quartu - Foto da Facebook

CONSIGLIO COMUNALE 5 ott 2010 – I SALUTI DI MONS. PORCU, L’AUTOSOSPENSIONE DEL CONSIGLIERE TORRU, IL RINVIO DELLA DELLA DISCUSSIONE SULLA SCUOLA SARDA, L’ALIENAZIONE DELLE FARMACIE COMUNALI, IL PROTOCOLLO MINISTERO DEGLI INTERNI-COMUNI SUL NUOVO COMMISSARIATO E SARDEGNA UNDER 30

<<Per me, essere qui è un momento molto importante. Grazie per avermi fatto sentire davvero quartese>>. Queste le prime parole di saluto di Mons. Antonio Porcu davanti all’assise comunale. Mons. Porcu dopo aver salutato la città venerdì scorso, con una messa in suo onore, ha accolto l’invito della presidenza del consiglio per salutare l’assemblea cittadina riunita nel Palazzo Comunale in occasione del Consiglio. Mons. Porcu, accompagnato da Don Andrea Piseddu, vice-parroco della Basilica di San’Elena ha detto che il dialogo tra le varie amministrazioni e la sua chiesa, ormai diventata Basilica è stato costante. Ha ricordato i vent’anni di Radio Sant’Elena, il Notiziario quartese e ha rilanciato ancora una volta l’invito ad una collaborazione radio e Comune per la messa in onda di tutti i consigli comunali. Prima dell’intervento del Monsignore, la presidente dell’Assemblea, Franca Mazzuzzi si è detta riconoscente con Mons. Porcu per lo sviluppo della Basilica e per il suo impegno sociale. Il Sindaco Mauro Contini ha mandato i saluti di tutta l’amministrazione comunale e lo ha ringraziato per essere stato una guida per l’intera città.

La presidente del consiglio comunale e il Sindaco hanno poi consegnato a Mons.Porcu una targa a nome dell’amministrazione. Applausi dei consiglieri e tutti in piedi per ringraziare e salutare un parroco che ha cambiato il volto della sua chiesa ormai diventata la Basilica di Sant’Elena e che ha visto passare davanti a se due generazioni di parrocchiani.

Dopo la sospensione, chiesta dalla presidenza, il consigliere del PdL, Lucio Torru, chiede di prendere la parola per una comunicazione all’assemblea: <<Quando sento la mancanza di fiducia e di tutela da parte della mia maggioranza io mi sento solo. E cosi ho deciso di autosospendermi dalla carica di vice presidente del consiglio comunale, di autosospendermi dalla presidenza della Commissione Servizi Sociali e Volontariato e di autosospendermi dal mio partito, il PdL, e chiedo al Sindaco di far pervenire questa mia decisione anche al coordinatore del partito Mariano Delogu perché ne prenda atto>>.

Lucio Torru si autosospende dagli incarichi in consiglio comunale. La decisione prende in contropiede tutta la maggioranza. Torru continua: <<Io devo sapere quello che accade all’interno dell’amministrazione>> e riferendosi al capogruppo PdL Roberto Farci <<Lei si sarebbe dovuto occupare del mio disagio>>. Torru poi, fa riferimento ad un ordine del giorno presentato dallo stesso consigliere nella prima seduta di settembre che aveva come argomento la chiusura della Fisioterapia nel Poliambulatorio della città (elemento che potrebbe essere oggetto di correzione da parte dell’autore del post, ndr). <<Qui manca la volontà di fare>>. Torru lascia l’aula.

Si passa agli ordini del gjorno. Approvato all’unanimità il verbale n.9 del 21.09.2010, si passa alla mozione sulla scuola sarda presentata dal gruppo consiliare del Partito Democratico. Angius (Psd’Az), chiede il rinvio della discussione in un’altra seduta per approfondire il tema della discussione sulla situzione scolastica in Sardegna e soprattutto in città.

Seconda sospensione. Dopo venti minuti il consiglio riprende.

La presidente dell’Assemblea legge la mozione. Al temine, il consigliere Francesco Piludu, a nome del gruppo consiliare Pd, concede il rinvio della discussione, a malincuore vista la presenza di insegnanti e scolari all’interno dell’aula consiliare. <<Forse la maggioranza chiede il rinvio perché aspetta la nomina del nuovo assessore alla pubblica istruzione>>, conclude Piludu.

Si passa all’autorizzazione alla alienazione delle farmacie comunali e alla delega alla giunta e agli altri uffici per le procedure conseguenti. <<Questa è una scelta che abbiamo fatto per valorizzare il patrimonio dell’ente nel pieno rispetto del piano di stabilità ed è una scelta che segue quella di altri enti locali>> cosi il sindaco Mauro Contini ha lanciato il tema in consiglio.

Il consigliere Gabriele Marini (Riformatori) parla del ruolo delle farmacie comunali in città:<<Il servizio delle farmacie è garantito, e bene, dai privati che hanno migliorato la tipologia del servizio>> e proseguendo:<<Alienare le farmacie ci consentirebbe di raggiungere un risultato in tempi certi per tenerci all’interno del patto di stabilità. Se dovessimo sforare il patto sarebbe un danno enorme per il nostro comune.>>. <<Alienare le farmacie sarebbe un passo importante per la nostra maggioranza che vuole governare questa città>>Al capogruppo dei Riformatori risponde il capogruppo del Pd Gigi Ruggeri. <<Quelli che stiamo affrontando oggi sono argomenti di non poco conto e avremmo tutti bisogno dei tempi dettati dai regolamenti ma noi siamo disponibili alla discussione>>. Anche per l’ex sindaco, sino a qualche anno fa, le farmacie comunali avevano un senso da un punto di vista sanitario <<ma è anche vero che la gestione delle stesse farmacie non può più essere nelle mani del comune. Se alienare le farmacie è un modo per far cassa stiamo seguendo la via più difficile>> e propone:<<Cosa più logica sarebbe prendere degli accordi con i farmacisti per la gestione delle farmacie stesse. Bisogna fare economia. Investire sulle farmacie è fare economia>>. Marini risponde al collega Ruggeri, ricordando che da alcune indagini fatte nel 2008, il mercato del farmaco è cresciuto rispetto a quello degli immobili e che quindi l’alienazione sarebbe opportuna.

L’autorizzazione alla alienazione passa con 18 voti favorevoli e 6 contrari. Tra i 18 voti a favore anche quello del consigliere dell’IdV, Serra.

L’Italia dei Valori che vota con il centrodestra. Ah, se lo sapesse Di Pietro.

Poco prima della votazione si accende un piccolo scambio di battute tra la presidente dell’assemblea Mazzuzzi e il consigliere del Pd Secci sui modi della votazione stessa. Al secondo vano tentativo di votazione elettronica, il Sindaco propone la votazione per appello nominale. Secci a questo punto va su tutte le furie perché, secondo il consigliere del PD, la richiesta deve avvenire prima di qualsiasi altro meccanismo di voto, Tutto torna nella normalità.

L’ulitmo punto all’ordine del giorno riguarda l’approvazione del protocollo d’intesa tra Ministero dell’Interno e Comune di Quartu con rifermento alla richiesta da parte del ministero di un’area da destinare al nuovo commissariato di polizia. <<Chiedo l’approvazione immediata di questo protocollo perché questo progetto rientri nelle richieste per i fondi fas (fondi per le aree sottosviluppate, ndr)>>, questa è la richiesta dell’Assessore all’Urbnistica, Francesco Caput. Ruggeri, forse in qualità di ex sindaco, chiede chiarimenti all’Assessore A qualche consigliere dell’attuale minoranza è tornato in mente il progetto presentato dalla precedente amministrazione sulla costruzione del nuovo commissariato di polizia proprio nella zona di Sant’Anastasia-Is Lois (Quartello, ndr).

Dopo aver chiarito che nel protocollo di intesa con il Ministero viene solo scelta la zona di Is Lois, senza nessun atto di cessione da parte del Comune al Ministero, anche grazie al presidente della commissione urbanistica, Melis e dopo l’ennesima pausa della serata, il consigliere del PD, Gabriele Orrù a nome di tutto il gruppo consiliare, dichiara il voto favorevole da parte dei consiglieri del PD e chiede, cosa già fatta da Ruggeri, l’inserimento di una clausola con la quale il Consiglio e il Sindaco potranno scegliere un’altra eventuale area da destinare al Ministero. Protocollo e clausola approvati all’unanimità da tutti i consiglieri.

Secci (PD) chiude l’assise con una nota polemica: <<Critico chi oggi ha votato lo stesso atto in maniera favorevole e non l’ha fatto sette mesi fa, per ragioni partitiche senza tener conto delle esigenze dei cittadini. Il nostro obiettivo è quello di governare questa città e dobbiamo farlo con senso civico>>.

Il consigliere del PD si riferisce a quei consiglieri comunali che negli ultimi mesi della Giunta Ruggeri sono passati dalla maggioranza all’opposizione e che nell’ultimo consiglio comunale della stessa giunta hanno bocciato il progetto del commissariato nella zona di Sant’Anastasia.

Due brevi notizie prima di chiudere questo post:

Il sindaco Mauro Contini ha chiesto un incontro con i vertici di Abbanoa per avviare una fattiva collaborazione tra l’Amministrazione comunale e il Gestore unico del servizio idrico. Secondo Contini, l’incontro sarà un momento di conoscenza e di confronto sulla gestione delle eventuali criticità e sulle prospettive di sviluppo dell’amministrazione. L’inziativa del sindaco nasce a seguito di una raccomandazione del consigliere Pd. Giuliano Piludu nella quale si segnalava la questione della mancata fatturazione di numerose utenze quartesi

Tappa quartese per Sardegna Under 30, il Laboratorio territoriale sulle politiche giovanili, organizzato dall’Anci e dalla Regione Sardegna, in collaborazione con l’assessorato alle politiche giovanili del Comune di Quartu. Venerdi 8 ottobre alle ore 16, nell’ex Convento dei Cappuccini in Via Brigata Sassari, gli Under 30 della città potranno partecipare alle tavole tematiche riguardanti: I giovani, soggetti attivi; I luoghi e la gestione: modelli di management; I giovani, la legalità e la cultura civica; I giovani, la multiculturalità e gli scambi; L’Associazionismo giovanile; I giovani, la polis e la politica; I giovani: creatività, talenti, diverse capacità; I giovani: scuola, formazione, lavoro.

Sardegna Under 30 si concluderà domenica 16 ottobre alla Fiera Campionaria di Cagliari, con la Conferenza Regionale dei Giovani e con un grande evento all’Anfiteatro Romano. Su facebook , Gruppo Sardegna Under 30, l’evento della giornata quartese e il sito internet di Sardegna Under 30

 

Pubblico la risposta del consigliere dell’Italia dei Valori, Gianluigi Serra.

I Motivi di un voto
Carissimo cronista, sono il diavolo che che ha votato con il centrodestra, se lo sapesse i Pietro …
Che fa mi caccia? (ricordi le parole di Fini a Berlusconi)
Ho votato in maniera convinta un provvedimento. Tutto qui. Sono un cittadino che momentaneamente svolge l’alto ufficio di amministratore pubblico e per questo il mio primo referente sarà sempre il cittadino che incontro ogni giorno e con il quale condivido la mia vita. La domanda che mi sono posto nel valutare il provvedimento è molto semplice: ha ancora un senso storico una farmacia comunale nel 2010? Siamo sicuri che offra un buon servizio al cittadino oppure un privato saprebbe far di meglio?
Non mi sono domandato se il mio voto avrebbe aiutato Di Pietro. Mi sono domandato se il mio voto avrebbe aiutato i cittadini di Quartu.
La stima di valutazione (5.000.000 di euro circa) fu fatta dalla precedente giunta quindi l’idea è balenata in testa anche a chi, legittimamente, l’altro giorno in consiglio non ha votato.
Siamo in bolletta e dobbiamo vendere qualche pezzo di argenteria per andare aventi. Ognuno fa le proprie scelte con responsabilità. Se anche tutto il consiglio avesse votato contro io avrei votato si perchè convinto; non mi sono alzato a parlare in assmeblea per il semplice motivo che le ragioni del si e del no al provvedimento erano state magnificamente espresse da altri autorevolissimi esponenti del Consiglio stesso ed un mio intervento sarebbe stato semplicemente ridondante.
La logica della contrapposizione aprioristica non porta da nessuna parte, anzi, porta dritta alla catastrofe.
Se fossi posto di fronte alla logica di partito nella valutazione di un provvedimento che confligge con le mie opinioni forse farei quello che hanno fatto alcuni esponenti del Pd l’altro giorno in aula al momento del voto sulle farmacie: sarei andato a fumare una sigaretta al momento del voto.
Anche io sarei potuto andare a fumare, non avrebbe fatto differenza perchè la maggioranza è schiacciante, ma ho preferito rimanere e votare. Sono stato eletto dai cittadini per effettuare delle scelte non per andare in bagno al momento opportuno.

E delle mie scelte ne devo rispondere a te, per esempio, e non a Di Pietro.
Un caro saluto, Gigi Serra.

 

Andrea Matta

Quartu, 5 ottobre 2010 (Ultima modifica, 7 ottobre 2010)

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La Giuta Contini al completo - Foto di Nicola Cabras