Francesco Piludu

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cagliariglobalist – Primarie Quartu, Piludu: credere nella città per cambiare Quartu

da Cagliari Globalist – 16 febbraio 2015

Francesco Piludu, classe 1981, consigliere comunale uscente, è uno dei tre candidati del Partito Democratico alla carica di sindaco per le primarie del prossimo 22 febbraio. Diploma scientifico, laurea in Economia, attivo nell’associazionismo giovanile è direttore di una cooperativa sociale e di FutureDem Sardegna. Coordinatore giovani per AICCRE Sardegna. nel suo curriculum anche un corso di Governance Locale e Unione Europa organizzato dal Progetto Opportunità delle Regioni in Europa e dall’Università di RomaTre. Il suo “Cambiamo Quartu” è lo slogan di quanti credono nel progetto. Non a caso il verbo cambiare è declinato al modo indicativo, tempo presente, prima persona plurale. Significa che un ciclo si è chiuso. Nuovi protagonisti, giovani, donne e persone di buona volontà devono prendersi cura della città.

Perché si è candidato alle primarie del centrosinistra per la carica di sindaco di Quartu?
Sono stato candidato dai cittadini, iscritti ed elettori. Mi è stata chiesta la disponibilità per un impegno teso a costruire la Quartu del futuro.

Descriva i suoi avversari con un aggettivo:
Delunas: datato
Piani: post datato
Fiermonte: non datato

Quali sono stati gli errori della Giunta Contini in questi cinque anni?
Direi delle giunte Contini, di cui si son persi i conti. Il bene comune non è stato messo al primo posto. La mancanza di visione ha fatto regredire la città e ha aumentato la sfiducia dei cittadini.

Quali sono gli aspetti meno sfruttati della città?
Le risorse di cui dispone: umane, ambientali, paesaggistiche, produttive e identitarie. Bisognerà partire da qui, da noi, per creare sviluppo e lavoro.

In città c’è una emergenza lavoro: quali sono le azioni che può mettere in campo un sindaco?
In primo luogo le politiche attive del lavoro. Valorizzare le competenze, incentivare la creazione d’impresa, sostenere l’autoimprenditorialità e dare credito ai giovani con idee innovative.

I cittadini vorrebbero una macchina amministrativa più veloce, quali sono i sistemi per migliorarla?
La semplificazione, la digitalizzazione, il monitoraggio e la valutazione degli effetti delle politiche pubbliche. Occhio attento e vigile sulle procedure, ma sguardo lungo su obiettivi e risultati.

Poetto, Molentargius: quali sono i suoi progetti per ambiente e turismo?
Sono settori interdipendenti e strategici per lo sviluppo e la competitività territoriale. Penso a progetti strategici in grado di ritagliare funzioni di livello metropolitano. La città metropolitana non dovrà misurarsi solo per numero di abitanti e per le case costruite, ma anche per la qualità dell’habitat urbano. In tale contesto Quartu con le coste, il mare, le zone umide, i parchi potrà svolgere un ruolo di primaria importanza.

Cosa dice ai giovani che vogliono lasciare la città perché non vedono nessuna prospettiva?
E’ il tempo delle scelte. Bisogna agire localmente e pensare globalmente. Quartu è a crescita zero, non solo dal punto di vista demografico. Il sapere, l’energia, l’intraprendenza dei giovani possono essere messe a disposizione per far crescere la città. Il Comune dovrà invitare tutti a dare una mano, inclusi i quartesi nel mondo che possono trasferire nuove competenze e buone prassi.

Volontariato e terzo settore sono due aspetti importanti della vita della terza città della Sardegna: che mezzi può mettere a disposizione la prossima amministrazione comunale?
Dobbiamo fare comunità, credere nella città. Solo così il nostro capitale sociale potrà incrementare.
Abbiamo mondi vitali, di grande generosità, che sopperiscono a carenze pubbliche. La priorità non è istituire albi e registri, ma valorizzare competenze, investire su formazione e professionalità, fare rete.

In città, oltre alle squadre calcistiche, ci sono numerose società sportive. Come può essere valorizzato lo sport in città?
Distinguerei tra sport professionistico, per intenderci quello che muove interessi economici, e lo sport praticato a tutte le età come dimensione del vivere. La pratica sportiva deve essere agevolata attraverso adeguati sostegni alle realtà associazionistiche presenti a Quartu nelle varie discipline. Strutture realizzate con fondi pubblici e con agevolazioni pubbliche devono essere messe in sicurezza e nella disponibilità della pratica sportiva.

Come si vede il 23 febbraio? Quale sarà la prima cosa che farà dopo aver vinto le primarie?
Al lavoro per la città, con spirito di servizio, impegno unitario e responsabile, senza tradire la fiducia dei cittadini.

QUARTU – GLI INDIGNADOS DELLA SOSTA E IL TIMER DELLA DEMOCRAZIA

Parcheggi blu - Foto tratta da ecocasavacanze.it

Un timer come nuovo modello di democrazia e un confronto tra amministratori e cittadini.
Questo in sintesi, l’incontro dibattito contro i nuovi parcheggi a pagamento nella città di Quartu, organizzato dal comitato “Basta strisce blu”, nella sala Michelangelo Pira.

No agli interventi fiume. Un po’ per snellire i tempi della discussione e un po’ per evitare che l’arte oratoria dei politici nostrani sotterrasse le idee e le proposte (poche purtroppo) dei cittadini quartesi, ogni intervento ha avuto una durata massima di cinque minuti.
Unica eccezione per la relazione introduttiva di Adriano Venturini e per il sindaco Mauro Contini che ha accettato il confronto con la piazza.

Ad introdurre i temi del dibattito è stato Adriano Venturini, classico esempio di cittadino politicamente attivo, prima contro la cancellazione della pista ciclabili in Via San Benedetto e ora contro l’ondata di parcheggi blu in città. <<Questa è una nuova tassa per la città, senza nessuna ragione e permetterà alla piccola castina comunale (sindaco, assessori e consiglieri comunali) di parcheggiare ovunque, zone di mare comprese, per attività istituzionali, 365 giorni all’anno, nei parcheggi blu con il pagamento di soli 60 euro all’anno>>.

Pronta la risposta del sindaco Mauro Contini <<Partecipo a questo dibattito perché sono per il confronto e la condivisione del lavoro al governo della città>>
Sul piano della sosta: <<Abbiamo fatto un piano che la città di Quartu non ha mai avuto e sono state tante le occasioni di incontro con i cittadini per spiegare e parlare loro del nuovo piano>>. Poi, una apertura al dialogo <<C’è la possibilità che il 20% dei nuovi stalli a pagamento possa essere modificato>>. Sui privilegi della castina: <<Siamo una della poche città che fa pagare la sosta agli amministratori>>
Il sindaco spiega i pro del piano “So stare a Quartu” <<Verranno utilizzati parchimetri di nuova generazione, si potrà pagare via sms e i parcheggi per i motociclisti saranno gratuiti. I residenti avranno i parcheggi garantiti con un costo di tre euro al mese, di fronte agli esercizi commerciali (negozi, edicole, etc) si potrà sostare per un quarto d’ora, le auto elettriche non pagheranno nessun tagliando per la sosta>>

Quindi la notizia c’è: il 20% dei nuovi parcheggi a pagamento potrà essere modificato. Si deve solo attendere l’inizio dell’opera dell’Aipa, società milanese che ha vinto l’appalto.
Se lo stallo a pagamento non renderà si tornerà indietro.

Dopo i primi due interventi, ecco i 5 minuti (a testa) degli indignados della sosta.
Per Alberto Roascio, manca una visione complessiva della città e questo piano ne è l’esempio, si penalizzano alcune zone e ci saranno grandi difficoltà nelle piccole stradine, dove i cittadini parcheggeranno, per non sostare nelle zone a pagamento. Per Elio Contini questo provvedimento penalizzerà le attività commerciali del centro storico.
<<Il traffico non si governa con gli stalli a pagamento. Serve un migliore sistema di viabilità, mezzi pubblici adeguati, piste ciclabili e soprattutto combattere l’occupazione abusiva degli stalli per disabili>> cosi Nicola Grandesso Silvestri, membro del comitato.
Le critiche al comitato, reo di non aver portato alla cittadinanza, proposte concrete, sono arrivate da Stefano Deiana.

L’assenza di una concezione organica di città è stata ribadita anche da Maurizio Farris <<Siamo di fronte a una città senza servizi pubblici ma con il doppio dei parcheggi a pagamento>>.
Per Giuseppe Stocchino, è mancata l’interlocuzione con la città e il coinvolgimento dei cittadini per un piano che modificherà il modo di vivere dei quartesi. <<Saremo davanti a cittadini di serie A che potranno parcheggiare ovunque per sessanta euro all’anno e cittadini di serie B che dovranno pagare profumatamente la sosta. Questo modo di agire porta al disgusto più totale nei confronti della politica. Chiediamo ai cittadini cosa ne pensano!>> e c’è chi, come Fabrizio Ortu, propone che la gestione dei parcheggi a pagamento sia gestita da una impresa locale, senza nessuna esternalizzazione.

<<Questo è un piano necessario ma calato dall’alto con gli indirizi portati in consiglio comunale il 28 dicembre>>, cosi Francesco Piludu <<Per potersi muovere in città, manca un piano della mobilità (trasporto pubblico, piste ciclabili, parcheggi di scambio). Con questo piano della sosta, avere la macchina diventerà un lusso per pochi>>. Sui parcheggi per i residenti <<Molte città hanno inserito il sistema dei parcheggi per i residenti salvo poi tornare indietro sui loro passi. Non vorremmo che questo piano possa diventare solo un business per pochi>>.

Per Roberto Farci, la città soffre un carico di traffico superiore a quello di Cagliari. Non è il miglior piano della sosta, tecnicamente fatto molto bene. E’ un tentativo per migliorare le cose. <<Questo è un piano della sosta degli autoveicoli a pagamento non adatto a una città come Quartu. Dobbiamo pensare a cosa vuol diventare questa città nell’area metropolitana. La qualità della vita dei cittadini non potrà essere compensata con le entrate nelle casse del comune>> cosi Ignazio Tolu, a ribadire il concetto di un piano non adatto alla città.

La chiusura è affidata al capo degli indignados della sosta, Giocondo Zara <<Un appalto da otto milioni di euro potrebbe diventare un vero e proprio affare molto più rilevante, se ai tagliandi della sosta, aggiungiamo le contravvenzioni. L’inizio dell’attività della nuova amministrazione è stata segnata dalla cancellazione di una delle poche piste ciclabili in città e dei parcheggi gratuiti per le famiglie con bimbi piccoli. Noi vogliamo parlare di piste ciclabili, di polizia urbana>>. Sull’iniziativa referendaria: <<Andremo avanti. Vogliamo un maggior coinvolgimento nella attività dell’amministrazione comunale>>.

Come avrete potuto leggere, parte degli interventi sono stati di politici cittadini.
La mia scelta è stata quella di non scrivere nessuna sigla politica affianco al nome dei consigliere/assessore/dirigente di partito, perché credo (spero) che tutti gli interventi siano stati fatti a puro titolo personale, senza difendere o attaccare il piano cosi come dice il partito di turno, insomma, liberi consiglieri in libera piazza

Come diceva Gaber “libertà è partecipazione”. Speriamo in una nuova partecipazione popolare condivisa.

Andrea Matta
30 settembre 2011

(Per la pubblicazione di questo post su altri siti internet, su blog o su altri media, si prega di citare la fonte. Grazie, Andrea Matta)

Blog ufficiale del comitato BASTA STRISCE BLU

CONSIGLIO COMUNALE QUARTU – 25 01 2011 – SI AL NUOVO PIANO DI SOSTA. SCONTRO MARINI-TORRU

Fa più notizia, l’approvazione del nuovo Piano della sosta oppure la lite verbale tra due consiglieri, che finisce con l’uscita dall’aula di uno dei due contendenti, accompagnato dalla Polizia Municipale?

Mah, non sta a me dirlo, ne tanto meno giudicare. Io, come al solito, preferisco raccontarvi quello che è successo nell’assise comunale della terza città della Sardegna.

All’assemblea sono presenti tutti i consiglieri, ad eccezione del capogruppo dell’Udc, Tonio Pani, mentre nella Giunta Contini, assenti l’assessore al Marketing territoriale, Enrico Gherazzu e l’assessore alle Politiche Sociali, Luigi Cadeddu.

RACCOMANDAZIONI E COMUNICAZIONI L’assise si apre, come di consueto, con le comunicazione e le raccomandazioni dei consiglieri alla Giunta e al Consiglio.

Il consigliere dell’UdC, Carlo Melis, porta in consiglio un tema molto importante in città, soprattutto in questi giorni, quello della chiusura del Reparto di Ostetricia nella Clinica Sant’Elena. <<E’ il momento di aprire una vertenza sulla realtà sanitaria nella nostra città>>, ha detto Melis, che chiede al Presidente dell’Assemblea, Franca Mazzuzzi, l’intervento in Consiglio dell’assessore Regionale alla Sanità, Antonello Liori. Pronta la risposta del Sindaco, che pare preoccupato per la situazione dei 125 lavoratori che con il ridimensionamento della Clinica, rischiano la perdita del posto di lavoro. <<Presto, spero di avere un incontro con il commissario dell’Asl 8, per parlare con lui di questo importante tema per la città.>>

C’è spazio anche per una raccomandazione del consigliere del PD, Francesco Piludu, sulla condizione della Biblioteca comunale di Via Cagliari. Secondo il consigliere: <<Quella struttura ormai, non è più funzionale per gli studenti, per l’assenza del riscaldamento durante tutta la giornata, per l’impossibilità da parte dell’utilizzo dei computer, vista la precarietà della servizio elettrico nella struttura.>>

Il consigliere del PD, Stefano Busonera, comunica all’assessore alle Politiche Ambintali, Fortunato Di Cesare, la situazione del manto stradale nelle zone di Flumini, soprattutto dopo le piogge dei mesi di ottobre e di novembre. Comunicazione analoga, viene fatta anche da Gianluigi Serra, ex consigliere dell’Italia dei Valori, su una “voragine” nella strada comunale di Is Cirixeddus, nella zona di Flumini. Ultima comunicazione, se possiamo dire cosi, stradale, è quella del consigliere del PD, Stefano Secci sul fondo stradale, che in alcune parti della città, veniva rassettato da alcuni tecnici di Abbanoa, servizio che l’azienda ora non offre più.

APPROVAZIONE VERBALI E INTERROGAZIONE MARCI ALL’ASSESSORE ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE Approvati i verbali delle sedute consiliari del 21 e del 28 dicembre e del 7 gennaio, si è passati all’interrogazione del consigliere PD, Raffaele Marci, all’assessore alla Pubblica Istruzione, Antonella Pirastu, sulla situazione delle scuole in città e sull’incontro tenuto nello scorso luglio, dall’assessore con alcuni rappresentanti di un plesso scolastico. Marci chiede anche delucidazione sulla nomina di un consulente che, a detta del consigliere, è parte attiva in assessorato. Prontissima la risposta dell’assessore Pirastu: <<L’incontro è stato informale e in assessorato non è mai stato nominato un consulente>>. Nella sua controreplica, Marci, ribadisce che ci sono cose che non vanno e che, il vittimismo dell’assessore, manifesta la sua incapacità a gestire un assessorato cosi importante.

INTERROGAZIONE GIULIANO PILUDU SUI CONTRIBUTI EROGATI ALLE ASSOCIAZIONI CULTURALI Tra i punti all’ordine del giorno, anche quello sulla delibera di giunta dello scorso 29 dicembre, che rende noti i contributi erogati dall’amministrazione alle associazioni culturali. Il consigliere del PD, Giuliano Piludu, si chiede se questi fondi sono stati erogati in maniera equa., visto che per la Festa di Sant’Elena sono stati erogati 8 mila euro a fronte di una richiesta di 34 mila, solo il 23% della somma richiesta, mentre per i concerti di Natale, l’amministrazione ha versato oltre il 70% della somma.

All’interrogazione, risponde l’assessore alla Programmazione, Lucio Falqui, che, oltre ad elencare una serie di dati relativi all’erogazione dei contributi, ricorda la situazione di crisi generale e il fatto che questa amministrazione abbia versato per la Festa di Sant’Elena, per i cori di Natale e per altre manifestazioni, soltanto 21 mila euro.

ODG MURGIONI SUI PARCHEGGI A PAGAMENTO NELL’OSPEDALE BROTZU PARTE 1 Può

ordine del giorno sui parcheggi a pagamento davanti all’ospedale Brotzu dare problemi ad un intero consiglio comunale? La risposta è si. Nel suo ordine del giorno, il consigliere del PD, Rita Murgioni, ha chiesto al sindaco di impegnarsi, a dire un no concreto alla trasformazione di 1500 parcheggi da stalli gratuiti a parcheggi a pagamento. Motivo della trasformazione: pagare i parcheggi per fornire nuovi servizi quali un autolavaggio, un bar, chioschi. Il Sindaco, spiazzato da un ordine del giorno che non dovrebbe riguardare la città di Quartu, chiede una sospensione della seduta per convocare una conferenza dei capogruppo, per capire e mettersi d’accordo sul da farsi

LITE MARINI-TORRU Finita la conferenza capigruppo, i consiglieri tornano in aula.

Nei banchi della maggioranza si sente un po’ di tensione. Il consigliere del PDL, Lucio Torru e il capogruppo dei Riformatori, Gabriele Marini, arrivano ad una accesa lite verbale che gela consiglieri e spettatori. Il battibecco dei due prosegue per oltre dieci minuti.

Il presidente del Consiglio comunale, richiama per tre volte il consigliere del PDL e al terzo richiamo non rispettato, fa scendere dalle tribune due agenti della Polizia Municipale, che arrivati all’interno dell’emiciclo, accompagnano Lucio Torru fuori dall’aula.

Il consigliere più votato alle scorse elezioni, torna in aula poco dopo la ripresa dei lavori.

ODG MURGIONI SUI PARCHEGGI A PAGAMENTO NELL’OSPEDALE BROTZU PARTE 2 <<Il tema dei parcheggi a pagamento ci riguarda da vicino, soprattutto per i servizi che l’Ospedale Brotzu fornisce all’interno di una programmazione sanitaria nell’intera area metropolitana, Quartu compresa>>, cosi il capogruppo del PD, Gigi Ruggeri. L’ex Sindaco, punta ancora una volta, sulla scarsa sensibilità dell’amministrazione sulle esigenze dei cittadini.

<<Nella conferenza dei capigruppo, il Sindaco si è impegnato a farsi carico delle richieste della città, su questo tema. Non conosciamo le motivazioni dell’azienda ospedaliera, ma è vero che c’è poca informazione su questa vicenda.>>, ha risposto il capogruppo del PDL, Roberto Farci.

Votazione: 10 si, 16 no e 2 astenuti. Ordine del giorno respinto.

APPROVAZIONE DEL PIANO DELLA SOSTA “SO STARE A QUARTU” Dopo 14 anni, Quartu ha un nuovo piano della sosta. Il consiglio comunale l’ha approvato non senza troppe polemiche. Partiamo dall’inizio. Il piano della sosta era già stato illustrato dal capo della Polizia Municipale, nell’assise comunale del 28 dicembre. Piano introdotto dal presidente della Commissione Urbanistica, Carlo Melis <<Abbiamo elaborato questo piano, tenendo conto di alcuni fattori: favorire la sosta breve nelle zone nevralgiche della città e dirottare le soste più lunghe nella zone limitrofe.>>

Oltre al piano, sono state approvate anche alcune modifiche, quali, la durata del servizio, che passa da tre a cinque anni, la tariffazione 0,50 cent € all’ora per le zone ad alta intensità di traffico, nelle fascie orarie dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. Stesse fascie orarie, ma tariffazione che arriva a 1€ nelle zone del centro. Per quanto riguarda le modalità di pagamento, si potrà pagare la sosta anche con l’invio di un sms o con l’acquisto di una carta prepagata, dalla quale si potrà scalare l’importo, esattamente come accade per le ricariche dei cellulari.

Due le tariffe agevolate per i residenti: 20€ per sei mesi e 40€ per un anno. Non verrà concessa nessuna autorizzazione ai nuclei familiari che possiedono più di tre veicoli. Sarà la Giunta a discutere le agevolazioni per alcune categorie quali, tra gli altri, amministratori e imprenditori.

La risposta della minoranza è affidata al consigliere Francesco Piludu (PD): <<Abbiamo cercato una qualsiasi risposta politica a questo nuovo piano della sosta, ma non l’abbiamo trovata. E’ un piano che non ha nessun respiro europeo, che porta al +258% il numero di parcheggi a pagamento all’interno della città, che concentra i parcheggi liberi nella zona di Pitz’e Serra. Nel litorale, il numero dei parcheggi a pagamento arriva al +800%. I cittadini quartesi saranno costretti a trovare un parcheggio non a pagamento, nel giro di un chilometro. A chi porta vantaggio questo piano?>>.

A confermare la tesi esposta da Piludu, c’è il consigliere Secci: <<Questo piano non tiene conto delle utenze dei più deboli, dei disabili. Con la sua approvazione viene fatta passare una nuova tassa per i residenti del centro storico. In questo piano non c’è un parcheggio di scambio, sono completamente assenti>>. <<Dobbiamo dare alla città un senso di vivibilità e non lo facciamo certo con questo piano della sosta>>, ha detto l’ex IdV, Serra.

<<La maggioranza parla per atti, non parla in un dibattito. Voi avete perso il senso della rappresentatività delle persone che vi hanno votato, parlate per slogan. Bloccate la ciclabilità della città, chiudete la pista ciclabile di Via San Benedetto, e al Poetto, togliete i parcheggi gratuiti alle famiglie >>, esordisce Ruggeri, che continua: <<Gli indirizzi posti, a ottobre, dal consiglio comunale su questo piano, valgono esattamente quanto questo piano, che non ha una critica verso quello precedente, e non ha una funzione di servizio.>>

Pronta la risposta di Marini (Riformatori): <<Questo è un buon piano di sosta. E’ stato voluto dai cittadini, dai commercianti, dalla maggioranza sempre presente in commissione Urbanistica, cosa che non ha fatto l’opposizione. Proviamo a risolvere il problema del parcheggio selvaggio nella zona del litorale>>. Il coinvolgimento dei cittadini è stato ribadito anche dal capogruppo del PDL, Roberto Farci.

Il PD non partecipa alla votazione degli emendamenti proposti dalla commissione Urbanistica, che passano con 18 voti favorevoli e un astenuto.

Prima della votazione del piano, e dopo la dichiarazione di voto contraria del capogruppo del PD, è il presidente della Commissione a tessere per l’ultima volta le fila del discorso: <<Approviamo questo nuovo piano che, sia chiaro, non risolve il problema della sosta in città. Dobbiamo trovare altre soluzioni, quali quella della costruzione dei parcheggi sotterranei sotto il Mercato Civico e nella zona di Piazza IV Novembre. Dobbiamo pensare a delle zone off. E’ chiaro che da qui, dobbiamo partire per lavorare al nuovo piano del traffico, fondamentale per la nostra città>>.

Il nuovo piano di sosta viene votato con 19 voti favorevoli, 8 contrari e un solo astenuto.

L’assise vota anche un ordine del giorno del consigliere Serra. Con questo ultimo atto, si decide di destinare i proventi derivanti dal piano, in una voce di bilancio chiamata “Politiche di pedonalizzazione e ciclabilità”

Questo è il racconto del consiglio comunale.

Per chiudere. Quella tra Marini e Torru, più che una lite vera e propria, e sembrato un accesissimo battibecco.

Però, vi faccio notare un piccolissimo particolare. Dal mio “lancio di agenzia”pubblicato sulla mia pagina facebook, (APPROVATO IL NUOVO PIANO DELLA SOSTA. LITE TRA MARINI E TORRU. TORRU ESCE DALL’AULA ACCOMPAGNATO DALLA POLIZIA MUNICIPALE, ndr).. alla pubblicazione di questo post, ben 50 persone, sono entrate sul mio blog, hanno curiosato e hanno aspettato di leggere l’articolo, non tanto per l’approvazione per il piano della sosta, o per l’ordine del giorno sui parcheggi a pagamento del Brotzu, quanto per sapere che era successo tra i due consiglieri.

E questo che significa? Che a Quartu, come in tutta Italia, fa grandi numeri, titoli e incassi, chi propone un giornalismo urlato, fatto di slogan, e di finti scoop…

Chi ci capisce è bravo…

Andrea Matta

Quartu, 26 gennaio 2011

(Per la pubblicazione di questo post su altri siti internet, su blog o su altri media, si prega di citare la fonte.   Grazie, Andrea Matta)

Municipio Quartu Sant'Elena - Foto di Andrea Matta

CONSIGLIO COMUNALE QUARTU – 09 11 2010 – QUESTION TIME PER SINDACO E ASSESSORI

Il primo question time della Giunta Contini, inizia con il classico spirito di goliardia che accompagna le assise comunali. In consiglio tornano le giacche, un po’ per la stagione invernale, in una Quartu bagnata e in certi punti allagata, e un po’ perché l’occasione è di quelle importanti. Prima convocazione alle ore 17.30 ma come da programma si parte alle 18.10. Tra il pubblico non meno di quindici persone.

Sono state presentate sedici interrogazioni, rispettivamente quindici da parte della minoranza e una da parte della maggioranza. Per una più facile lettura del post, ho messo in grassetto il tema principale dell’interrogazione, poi la spiegazione data dal consigliere, la risposta del sindaco o dell’assessore interrogato e la contro risposta del consigliere.

Tutto chiaro? Bene,  possiamo iniziare.

ROTATORIA VIA MARCO POLO Il consigliere della lista Centro Giovani, Martino Sarrtizu, ha interrogato il sindaco sulla messa in sicurezza della rotatoria in Via Marco Polo, zona litorale, soprattutto alla luce dei numerosi incidenti che si stanno verificando proprio in quella strada. <<Quella della messa in sicurezza della rotatoria è una questione che mi viene sollecitata quotidianamente>>, ha detto il sindaco. <<Sulla rotonda, non è stata convocata nessuna Conferenza di servizi tra Provincia e Comune e attualmente ritengo che il problema non sia stato risolto>> che ha concluso prendendosi ‘impegno di sentire l’assessore della Provincia per verificare gli attuali aspetti della rotonda.

AZIONI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLA CITTA’ Il consigliere del Pd, Gabriele Orrù, chiede al sindaco quali saranno le prossime mosse per il futuro di un territorio come quello della nostra città, ricco di enormi potenzialità. <<L’internazionalizzazione è un percorso complesso. Cercheremo di sfruttare le potenzialità, utilizzando i canali tradizionali per la sponsorizzazione del marchio di Quartu>> ha risposto il sindaco Mauro Contini.

PROGRAMMAZIONE GRANDI EVENTI Il consigliere dell’Italia dei Valori, Gianluigi Serra, ha chiesto al sindaco quale sarà la programmazione dei grandi eventi, soprattutto vista la delega in mano al primo cittadino. Insomma, cosa vuole fare l’amministrazione? <<La nostra città ha tutte le caratteristiche per ospitare grandi eventi.>>. Il sindaco elenca i prossimi grandi eventi. Si parte da Quartu 2011-Margine Rosso Arena, evento di cui ho già parlato in uno dei precedenti post, poi il ritorno del Campionato italiano di Offshore e annuncia anche l’arrivo e l’organizzazione nella nostra città di alcuni laboratori di progettazione in scala urbana che vedranno come protagonisti alcuni studenti di importanti facoltà di architettura. Risposta del consigliere Serra: <<Un grande evento sarebbe avere una normale e buona amministrazione>>.

RIMODULAZIONE DEI PARCHEGGI A PAGAMENTO Il consigliere del Pd, Giuliano Piludu, chiede all’assessore alle Politiche infrastrutturali e della mobilità, Stefano Lilliu l’allargamento dei parcheggi a spina di pesce visto l’aumento delle macchine di grandi dimensioni nel. A domanda, l’assessore risponde: <<I nostri parcheggi fanno riferimento a un decreto ministeriale del 2001. Imporremo le nuove misure dei parcheggi, 2,50 mt x 5 mt. >>

Tra il pubblico la domanda è una sola: ma che macchina ha Giuliano Piludu? (Consigliere Piludu, si fa per scherzare, ndr)

ASSENZA DEI DISSUASORI TRA PIAZZA XXV APRILE E VIA REGINA MARGHERITA Parla il consigliere del Pd, Stefano Secci: <<E’ necessario creare delle zone pedonali con il posizionamento di alcuni dissuasori per favorire il passaggio pedonale>>. Risposta dell’assessore Lilliu <<Stiamo monitorando la zona del centro storico e provvederemo alla sistemazione di alcuni dissuasori>>

REALIZZAZIONE RETE GAS Il consigliere Pd, Rita Murgioni, chiede all’assessore Lilliu, (per lui una bella tripletta di interrogazioni, ndr) quale è la situazione della rete del gas, ferma sulla carta alla convenzione del 2006. La Murgioni ha ricordato che Quartu, è compresa nel bacino 33, e che il comune capofila di questa operazione è Quartucciu. <<Siamo nell’ultima fase, il lotto è in approvazione e secondo l’amministrazione di Quartucciu, i lavori dovrebbero iniziare nel febbraio 2011>> ha risposto l’assessore.

COLLEGAMENTI TRA CENTRO STORICO E LITORALE Nuova interrogazione del consigliere dell’IdV, Serra. Questa volta, l’esponente dell’Italia dei Valori, domanda ancora una volta all’assessore Lilliu (ed è poker, ndr) delucidazioni sull’assenza di un collegamento tra centro e litorale vista la cancellazione, della linea Ctm, 2Q. Serra parla delle dichiarazioni programmatiche del sindaco, che mettevano in litorale di nuovo al centro della politica dei trasporti cittadini. <<La linea 2Q è stata sopressa dal Ctm e dalla precedente amministrazione a causa di una frequenza molto alta.>>, ha risposto l’assessore, aggiungendo che il percorso della mobilità deve essere utilizzato per lo sviluppo dell’area metropolitana. Secca la ribattuta di Serra: <<Il discorso della precedente amministrazione non è una buona scusa>>

GREEN ECONOMY Ancora il consigliere Serra, questa volta però la domanda è per l’assessore alle Politiche ambientali, Fortunato Di Cesare, in merito alle politiche dell’amministrazione sul risparmio energetico, sulle fonti di energia alternativa. <<Le iniziative programmatiche non possono essere subito intraprese dalla nostra amministrazione ma le faremo partire al più presto>>, ha cosi risposto l’assessore.

APPALTO SOCIETA’ ABBANOA <<L’acqua e il servizio fognario devono essere un bene e un servizio per tutti. Come consiglio, dobbiamo tutelare i cittadini della zona di Flumini che da tempo attendono lavori e strutture ancora irrealizzate>>. Cosi il consigliere Pd, Francesco Piludu, chiede all’assessore Di Cesare, quale è lo stato dei lavori nella zona del litorale. <<Continuiamo ad avere incontri per discutere delle problematiche legate ai lavori nella zona>>, ha detto Di Cesare, che ha ricordato come nell’appalto dei Abbanoa, potrebbero essere coperte anche altre zone del litorale nelle quali il servizio fognario è ancora assente e che l’amministrazione valuterà il grado di priorità degli inteventi.

APPALTO GLOBAL SERVICE Interrogazione del consigliere Pd, Secci, sullo stato dell’arte per l’appalto Global Service. Il contratto era stato sospeso per il ricorso al Tar di alcune ditte concorrenti. L’assessore Di Cesare ha comunicato che la sentenza definitiva sull’appalto arriverà il 30 novembre ma che la stipula del nuovo contratto avverrà il 24 novembre. Da Secci, l’invito ad un rinvio per la stipulazione del nuovo contratto in attesa della sentenza.

PANNELLI FOTOVOLTAICI SU PERGOLI E GAZEBO Il consigliere Orrù, chiede all’assessore all’Urbanistica, Francesco Caput, come procedono negli uffici comunali, le richieste per l’istallazione di pannelli fotovoltaici su pergoli e gazebo osservando che alcune pratiche sono state bloccate. L’assessore, ricordando che l’istallazione dei pannelli sui pergoli non ha ricevuto ancora nessuna regolamentazione comunale, ne regionale, ha illustrato la normale procedura di richiesta che seguono i cittadini interessati.

PARTECIPAZIONE DEL COMUNE AL SALONE INTERNAZIONALE SVIZZERO DELLE VACANZE <<Quali sono le aspettative dell’amministrazione dopo la partecipazione al salone turistico di Lugano?>> Questa è la semplice interrogazione del consigliere Pd, Stefano Busonera rivolta all’assessore alle Politiche di internazionalizzazione e promozione e valorizzazione turistica, Livia Maria Boi. L’assessore risponde in maniera dettagliata e puntigliosa, spiegando quanto la partecipazione del Comune alla manifestazione abbia avuto un significato importante da un punto di vista turistico e sulla possibile adesione del Comune al progetto Visit Italy. Busonera ha subito ribattuto, dicendo che si sarebbe aspettato una miglior partecipazione della città anche attraverso uno studio della fiera e una concertazione degli impianti turistici

INIZIATIVE DELL’AMMINISTRAZIONE DURANTE IL PERIODO NATALIZIO Sempre il consigliere Busonera, ha interrogato l’assessore al Marketing territoriale, Enrico Gherazzu, su quali saranno le iniziative messe in piedi dell’amministrazione durante il periodo natalizio. Gherazzu, dopo aver ringraziato Busonera per l’interrogazione con la quale l’assessore può fare il suo esordio, ha illustrato alcune delle menifestazioni più importanti, come “Mercatini di Natale a Quartu”, nella zona centrale della città, che potrebbe espandersi anche nelle zone di Viale Colombo e in Piazza Santa Maria, permettendo cosi la creazione di nuovi centri commerciali all’aperto.

INCARICHI GRATUITI PER LA VALUTAZIONE DEL BILANCIO Interrogazione del consigliere Pd, Stefano Secci, sulla creazione di uno staff gratuito per la valutazione del bilancio. Secci ha ricordato che questo non rientra nei compiti del sindaco, ma che l’ente locale debba riconoscere ai componenti il compenso minimo sindacale, per tutelare le stesse unità. All’interrogazione risponde l’assessore al Personale, Luigi Falqui: <<L’ufficio del sindaco non è composto da persone assunte a titolo gratuito>>. Nel caso in questione però, si fa rifermento ad un caso di assunzione a titolo gratuito in un ente locale calabrese.

Ammetto di non aver ben capito l’interrogazione, ma almeno una su sedici consentitemela. La discussione si accende sulle ultime due interregazioni.

TENSOSTRUTTURE DI IS ARENAS E FLUMINI Lello Marci (Pd) va contro l’assessore allo Sport, Antonella Pirastu: <<Assessore, lei sa quali sono i problemi delle società sportive in citta?.No, lei è completamente disinteressata>> L’assessore allora, ricorda a Marci quale sia lo stato della due tensostrutture. <<Quella di Is Arenas doveva essere consegnata il 3 maggio del 2010 ma è stata bloccata al secondo collaudo statico. Nella tensostruttura di Flumini i lavori sono fermi al primo collaudo statico per difficoltà finanziarie dell’impresa>>. Nella replica di Marci, una nuova accusa: <<Assessore, lei non vuole avere nulla a che fare con la commissione Sport e Pubblica Istruzione. Mi ritengo insoddisfatto del suo operato>>

POVERTA’ ESTREME <<L’assessore Cadeddu è sempre assente, forse per le risolvere le sue problematiche all’interno della Asl>>. Questo è l’esordio del consigliere Pd, Stefano Delunas che nella sua interrogazione chiede al sindaco Contini, vista l’assenza dell’assessore competente, quali sono le idee dell’amministrazione sulle povertà estreme. <<850 mila euro sono fermi da una delibera dello scorso aprile>>, <<Si, ma in aprile c’eravate ancora voi>>, risponde Lucio Torru (PdL) dai banchi della maggioranza.

Ne nasce una discussione che vede coinvolto tutto il consiglio. La Presidente Mazzuzzi, richiama Torru ma la situazione resta tesa.

<<Giustifico l’assenza dell’assessore Cadeddu per motivi familiari. Il tema richiamato da Delunas, rappresenta uno dei problemi rilevanti da affrontare con la massima attenzione. L’assessore, i dirigenti, l’assessorato svolgono un lavoro di grande sacrificio. Ad agosto abbiamo ricevuto 843 mila euro in aiuto delle povertà estreme. Entro dieci giorni prepareremo un atto di giunta.>> ha risposto il sindaco, ma Delunas però non è soddisfatto e rincara la dose ricordando tutti i bandi regionali a sostegno delle povertà che stanno per scadere. <<La commissione e questo consiglio non sanno nulla delle scadenze. Ho aspettato un po’ di tempo per vedere che sarebbe successo ma su queste esigenze non si deve cazzeggiare>>.

Si chiude con le parole di Delunas il primo question time della Giunta Contini, con i consiglieri della maggioranza in attento e vigile ascolto di un opposizione che si è portata a casa molte promesse della Giunta. Per una volta tanto, il consiglio ha parlato di temi importanti.

Consiglio comunale aggiornato alla settimana prossima. Chissà se il clima sarà ancora cosi teso.

Andrea Matta
Quartu. 9 novembre 2010.

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Question time per la Giunta Contini - Foto di Nicola Cabras

CARA POLITCA QUARTESE, DOVE ERAVAMO RIMASTI? SGOOB: ECCO LA MARGINE ROSSO ARENA

Beh, devo dire che  i miei resoconti sui consigli comunali di Quartu, mancavano da un po’. Con questo post, cercherò di recuperare il tempo perduto andando a riassumere brevemente quello che è successo nelle ultime due assise comunali, la situazione dei due partiti più importanti in città. PdL e PD e poi una notizia che riguarda la prossima estate quartese.

CONSIGLIO COMUNALE 26 OTTOBRE 2010 Consiglio rinviato di un giorno visto la mancanza del numero legale. Tra gli ordini del giorno approvati dal consiglio, quello relativo alla modifica della convenzione nella zona di Santa Anastasia: la cessione di parte dell’area con la costruzione di case di tipo economico o popolare (17 favorevoli, 8 contrari).
Per Marini (Riformatori), la modifica della convenzione, ottimizza gli impegni dell’amministrazione e consente il rispetto delle previsioni di bilancio. Per Secci e Ruggeri (PD), non è sicura la costruzione della scuola materna e proprio l’ex Sindaco, che parla di una velocizzazione dell’azione amministrativa per monetizzare in vista del prossimo bilancio.

CONSIGLIO COMUNALE 03 NOVEMBRE 2010 Assise velocissima, conclusa nel giro di un’ora. L’Assessore all’Urbanistica, Francesco Caput, ha risposto a due interpellanze presentate dall’opposizione in merito ai casi di abuso edilizio per i quali non sia proponibile l’istanza di concessione in sanatoria e un’altra relativa all’intervento proposto di Housing sociale.
Nel primo caso, da parte del Comune non è stata concessa nessuna sanatoria, nel secondo caso l’opposizione, ha contestato alla giunta la poca pubblicità in merito al bando regionale, chiedendo l’avvio di nuove politiche sociali con riferimento alla costruzione di 80-100 abitazioni nella zona delle Fornaci Picci. L’assessore ha dichiarato che la riqualificazione di un’area come quella delle Fornaci attraverso la costruzione di alloggi e di servizi sarà un punto di forza per l’amministrazione e che nell’ambito dell’housing sociale non rientrerebbero le fasce medio-basse. Sarà compito dell’amministrazione affiancare alla tipologia dell’housing sociale, anche altri interventi di tipo pubblico.

PDL E PD Molti si chiedono: ma come stanno i due maggiori partiti della città? La situazione vista dall’esterno è molto diversa. Partiamo dal partito vincitore, il PdL che malgrado le grane nazionali (Fini resta, Fini va, Fini è già andato ma non se n’è accorto nessuno o quasi, Fini sta far cadere il governo, oggi si, domani mah, etc etc.), sabato 6 novembre ha inaugurato la sua prima sede ufficiale a Quartu. Presenti le massime cariche del partito a livello locale. Il Sindaco Mauro Contini ha fatto gli onori di casa, presentando i tanti consiglieri comunali presenti alle personalità del partito, il sen. Salvatore Cicu, l’attuale coordinatore regionale l’on.Mariano Delogu, il neo coordinatore provinciale del partito, Eduardo Usai e il sindaco di Cagliari, Emilio Floris. Nelle prime file anche Ada Lai, da molti indicata come il prossimo candidato a sindaco del capoluogo e alcuni consiglieri regionali. Per impegni istituzionali, assente il Governatore Ugo Cappellacci. Nelle parole dei presenti, il grande senso di unità del partito. Per il Sindaco Contini, l’attuale situazione del PdL a livello nazionale deve far arrivare ai militanti un senso di unione, una dimostrazione di forza e di coesione. La presenza di Emilio Floris, sindaco del capoluogo in cui si inizia a sentire aria di comunali, ha fatto nascere una chiacchierata su un tema di gran moda di questi tempi: primarie si o primarie no? Molta incertezza da parte di Delogu: <<Ma siamo sicuri che chi perde le primarie sarà pronto a combattere al fianco di chi uscirà vincitore?>> Dello stesso avviso Cicu, che ha voluto parlare dell’attuale situazione riguardo al partito a livello nazionale. Si è detto favorevole ad una apertura verso i finiani ma chissà se dopo il discorso di Fini, l’onorevole sarà dello stesso avviso. Usai invece è stato a dir poco categorico: <<Non esiste un’altra destra, non si devono imbrogliare gli italiani>>.
Ma qual’è la situazione del Partito Democratico cittadino? Mentre il Pd nazionale deve combattere o far coesistere, scegliete voi, le idee dei nuovi politici in rampa di lancio, Matteo Renzi per citarne uno, con le idee del segretario Bersani, il Pd quartese è fermo, arenato da una sconfitta che forse è stata mal digerita dal gruppo dirigente o che forse è stata troppo ampia per essere capita e metabolizzata con facilità. Eppure l’attività dei consiglieri PD è molto proficua. Tante interpellanze, tante interrogazioni..mah.. Gli elettori e i simpatizzanti aspettano un segno della dirigenza per far riparte, anche dai giovani del partito, la macchina PD.

QUARTU GRANDI EVENTI: LA MARGINE ROSSO ARENA Questa la possiamo considerare una news. Tra le tante delibere della Giunta Comunale, la prima che è subito balzata all’occhio è stata quella di un nuovo progetto per rilanciare la Quartu degli spettacoli e dei concerti. E’ ufficialmente partita l’operazione “Quartu 2011- Margine Rosso Arena” una serie nove di concerti per far rivivere il litorale di Quartu. Secondo gli intenti della manifestazione, sarà un punto di riferimento per un pubblico vasto ed esigente. Sarà costruita una struttura polifunzionale studiata per raccogliere un pubblico di diverse migliaia di persone e sarà creato un vero e proprio Villaggio della Musica. Cosi, si da nuova vita ad un litorale spesso dimenticato e si cercherà di portare nella terza città della Sardegna artisti del calibro di Caperezza, Fabri Fibra, Sud Sound System e Bandabardò, solo per citarne alcuni. Tutta l’operazione ha un valore di 391 mila euro, di questi, ottantamila dalla Regione e centomila messi a disposizione dal Comune.

Il Sindaco Contini ha fatto finalmente valere la sua delega per i grandi eventi. Proprio di questa delega e di tanti altri temi, si parlerà nel prossimo consiglio comunale, quello convocato per martedì 9 novembre. Una assise comunale un po’ particolare: ogni consigliere avrà la possibilità di presentare una interrogazione al Sindaco oppure agli assessori che, in base all’articolo 52 del Regolamento del Consiglio Comunale daranno una risposta immediata. Sarà un question time in piena regola.
La domanda che tutti i cittadini quartesi si pongono è sempre la stessa: maggioranza e opposizione riusciranno a parlare dei problemi della città? A consiglieri, l’ardua sentenza

Andrea Matta
Quartu, 7 novembre 2010

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Come sarà la Margine Rosso Arena? - Foto dell'Arena di Fermo

 

CONSIGLIO COMUNALE QUARTU – 19 OTTOBRE – BLOCCO DEI FINANZIAMENTI REGIONALI ALLA SOGAER E L’APPROVAZIONE DEGLI INDIRIZZI SUL SERVIZIO DI GESTIONE DEI PARCHEGGI A PAGAMENTO

Tempi lunghi per il consiglio comunale della terza città della Sardegna. Anche questa volta, sono rimasti indiscussi cinque degli otto ordini del giorno. Il tema più importante sembra essere gli indirizzi che il consiglio comunale vuole dare alla Giunta sul servizio di gestione dei parcheggi a pagamento. Indirizzi discussi in commissione Urbanistica e di cui si è parlato nell’assise comunale di ieri.

Come prassi per ogni seduta consiliare, è stato approvato un verbale del consiglio, questa volta relativo alla seduta di Giovedi 30 settembre. 25 voti favorevoli e due astenuti. La votazione è stata ripetuta due volte, fatto non strato per questa consiliatura visto che si è già ripetuto più volte.

Rinviato al prossimo consiglio, l’interrogazione del consigliere Diego Vacca (Lavoro e Quartieri) sullo stato di attuazione dei lavori di costruzione del Teatro Nuovo in Via Marconi, si è passati direttamente al punto 3, il blocco dei finanziamenti regionali alle società di gestione degli aereoporti sardi, Sogaer, Sogeaal e Geasar, presentata dal consigliere della lista Centro Giovani, Martino Sarritzu che parla di un incertezza del ruolo della Regione sul settore turistico.

Per l’opposizione, astenutasi al momento della votazione chiusa con 19 voti favorevoli, il consigliere Secci (PD) parla dell’aumento delle tariffe del trasporto pubblico, Ctm e Arst e della mancanza del rapporto tra società di gestione degli aeroporti e tassisti quartesi. Francesco Piludu (PD) fa presente che i fondi della voce in bilancio destinati per la partecipazione dell’amministrazione comunale alla Sogaer sono stati utilizzati per la partecipazione (scusate la ripetizione, ndr) del Comune di Quartu al Salone Internazione di Lugano. Per Piludu è opportuno intensificare la rete turistica della città. L’ultimo intervento prima della votazione finale è stato quello di Stefano Delunas (PD): <<Sarebbe stato opportuno l’intervento dall’Assessore competente. Noi dobbiamo parlare dei problemi reali della città che non possono essere il blocco dei finanziamenti regionali alle società di gestione degli aeroporti sardi>>.

Uno dei problemi più importanti in città è sicuramente quello dei parcheggi, soprattutto di quelli a pagamento. Tema caldo per chi abita in centro, in quella che viene chiamata Zona A, costretto a parcheggiare in Piazza Mercato, se si trova il giro fortunato ma che sta diventando un serio problema anche per i cittadini delle altre zone. In consiglio, il tema dei parcheggi è un caro sia alla maggioranza che all’opposizione, un tema bipartisan, se cosi lo possiamo chiamare.

Il tema ha acceso gli animi in consiglio e, come non capitava da qualche seduta, ha fatto parlare anche chi di solito non parla oppure parla poco. Gli indirizzi sul servizio di gestione sono stati illustrati dal Sindaco Contini: <<Il nuovo piano garantirà il livello occupazionale ai lavoratori che oggi operano in questo settore, consentirà la razionalizzazione degli spazi per i parcheggi a pagamento, garantirà il servizio tutelando gli interessi dei cittadini residenti e saranno previste alcune importanti innovazioni>>. E’ stato però il Presidente della Commissione Urbanistica, Carlo Melis (Udc) a entrare nei dettagli: <<Dobbiamo garantire il livello occupazione e permettere anche alle aziende private di realizzare dei parcheggi, creando della zone omogenee per intensità abitativa e considerando l’idea di un parcheggio multipiano>> Melis ha parlato anche del utilizzo di alcuni dispositivi automatici per la sosta, di parcometri di nuova tecnologia, prevedendo anche il controllo della sosta attraverso l’utilizzo di ausiliari del traffico, uno ogni ottanta parcheggi e della creazione di nuovi parcheggi a pagamento nella zona del litorale.

A Melis ha risposto Ruggeri (PD), contestando al presidente della commissione che la creazione di nuovi parcheggi blu non garantirebbe occupazione, che si dovrebbe evitare la monopolizzazione dei parcheggi soprattutto nelle zone del centro, ricordando che la città non potrà andare oltre il numero di 800 parcheggi blu già presenti nel centro urbano. Ruggeri ha poi ricordato che il primo provvedimento sui parcheggi della Giunta Contini è stato quello di trasformare i parcheggi bianchi, a disposizione delle famiglie in parcheggi a pagamento nella zona davanti al Lido Mediterraneo.

A questo punto interviene il capogruppo dei Riformatori, Gabriele Marini. <<Qui si parla di uno studio sui parcheggi che qui a Quartu non c’è mai stato. Questo è un indirizzo per tutta la città, una novità per questo consiglio. Questo piano serve a ricostruire e serve per capire se dobbiamo esternalizzare o meno in servizio>>, insomma, il servizio dei parcheggi lo facciamo noi oppure lo facciamo realizzare a terzi?. Per Secci (PD), si mette nella mani dei tecnici il nuovo piano del traffico.

Nuovo intervento del Sindaco: <<Alcune considerazioni della minoranza possono essere prese in considerazione. Ricordiamoci che per fornire servizi servono risorse e la nostra città in questo momento è in emergenza, dobbiamo esternalizzare.>> La palla torna a Melis che condivide con l’assemblea i problemi che hanno gli abitanti del centro storico per trovare parcheggio vicino casa. Interviene anche il capogruppo del PdL, Roberto Farci:<<Dobbiamo avere un idea totale della nostra città, del numero di autovetture, del parco macchine e noi stiamo affidando queste idee ai tecnici.>>. Discussione finita? Manco per sogno.

Ruggeri va contro l’idea della Giunta di ripristinare il traffico in Via Garibaldi, esattamente come era prima della creazione della ztl e della zona pedonale, progetto che va contro l’idea di città nella mente dell’ex maggioranza, ora opposizione. Quindi è ancora Marini a prendere la parola per una dichiarazione di voto, ovviamente favorevole. Gli ultimi due colpacci sono bipartisan: da un parte il consigliere di Lavoro & Quartieri, Diego Vacca che rivolgendosi alla minoranza dice: <<Voi, dopo cinque anni siete stati bocciati>> e dall’altra parte Delunas (PD): <<E’ necessario trovare un’intesa>>.

Una discussione più lunga del previsto, si chiude con il voto favorevole dei 19 consiglieri di maggioranza e con il voto contrario dei 9 consiglieri di minoranza.

L’assise si chiude alle ore 21 e 20. A seguire l’assemblea sino a tarda serata sono rimasti solo due giornalisti, il sottoscritto e l’addetto stampa del comune. Nessun cittadino, salvo tre vigili della municipale. Manca la partecipazione dei cittadini, manca il senso civico, manca la voglia di dire: <<Andiamo a seguire il consiglio>>.

Certo, mi sarebbe piaciuto sapere un parere dei politici locali su quello che sta accadendo a Cagliari con la rivolta dei pastori. Prima o poi, ne parleranno anche i nostri rappresentanti.

Andrea Matta

Quartu, 20 ottobre 2010

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Municipio Quartu Sant'Elena - Foto di Andrea Matta

CONSIGLIO COMUNALE – 12 OTTOBRE 2010 – MOZIONE PD SULLA SCUOLA IN SARDEGNA E LA RICHIESTA DELLO STATO DI CALAMITA’ NATURALE

Il consiglio comunale di Quartu Sant’Elena ricorda i quattro militari caduti in Afghanistan. Inizia così la seconda assise comunale del mese di ottobre. Tra i punti all’ordine del giorno la mozione del gruppo PD in consiglio comunale sulla situazione della scuola sarda e l’elaborazione di un documento sullo stato di calamità naturale nelle zone colpite dalle forti piogge del 10 e del 12 ottobre che hanno interessato soprattutto la zona di Capitana.

Nelle comunicazioni e raccomandazioni, le scuse del consigliere PD Secci all’assessore Caput in riferimento al diverbio durante la precedente seduta e la richiesta alla presidenza di recapitare i verbali delle commissioni ai singoli consiglieri. Anche il consigliere PD Francesco Piludu, si rivolge alla presidenza facendo presente che la bandiera dalla Sardegna, a mezz’asta come tutte le bandiere negli uffici pubblici è stata messa al contrario e questo comporterebbe una sanzione di dieci mila euro per il comune. Piccoli cavilli burocratici.

<<Torno qui>>. Così parlò Lucio Torru. Il consigliere più votato nelle ultime elezioni amministrative, riprende tutti i suoi incarichi e si rimette alla volontà della maggioranza e del suo partito. <<Le ragioni della crisi politica nazionale mi fanno dire che anche il mio partito è in crisi e il PdL si trova come la temperatura di Bolzano a fine dicembre: non pervenuta>>. Torru ha ricordato per l’ennesima volta alla sua maggioranza di dare maggior risalto alle iniziative di questa amministrazione per non disattendere le richieste dei cittadini e il consenso che gli è stato riconosciuto.

Il sindaco Contini, che lunedì, insieme all’assessore all’Ambiente Fortunato Di Cesare e alcuni tecnici del comune, aveva fatto un sopralluogo nei territori colpiti dall’alluvione, chiede una sospensione del lavori per elaborare, di concerto con i capigruppo un documento per la richiesta di stato di calamità naturale.

Al ritorno in aula, vengono approvati i due verbali riferenti due consigli comunali, del 28 e del 29 settembre 2010, con 26 voti favorevoli e due astenuti.

Si passa al secondo punto all’ordine del giorno: la mozione del gruppo PD sulla condizione della scuola sarda, dopo i tagli della riforma Gelmini. Ad illustrarla ci pensa Rita Murgioni: <<Essere bambini oggi è davvero difficile, soprattutto per le condizioni nella quale versa la nostra scuola. Ci stiamo dimenticando che la scuola è il vero valore della cultura. Davanti a noi ci si prospetta un anno scolastico disastroso: aule senza alcuna sicurezza, scarse norme di sicurezza, un aumento dei costi per le scuole. Presentiamo questa mozione perché è nostro dovere difendere la scuola pubblica.>>. Murgioni denuncia i tagli netti alla scuola:<<Vogliono far passare i tagli come una riforma ma sappiamo bene che l’istruzione e i finanziamenti pubblici alla scuola dovrebbero essere la prima voce di bilancio in un paese come il nostro>>. Precari, tagli, scuola come un diritto per tutti, senza alcun privilegiato. <<Non possiamo assistere inermi allo sfaldamento della scuola statale>>. <<Con questa mozione chiediamo che il sindaco si faccia portavoce con il Governatore Cappellacci e con il nuovo assessore regionale all’Istruzione, Sergio Milia, della condizione in cui versano le scuole della città. Chiudo citando uno dei nostri costituenti, Pietro Calamandrei: E’ più facile governare in un paese di ignoranti>>

Pronta la risposta dell’assessore alla Pubblica Istruzione, Antonella Pirastu. L’assessore ricorda tutti i provvedimenti che l’amministrazione ha messo in atto per sopperire ai tagli del ministero e ha poi elencato i numeri della scuola cittadina, numeri davvero importanti: 1100 bambini nelle scuole materne, 2900 bambini nelle scuole primarie, 1900 ragazzi nelle scuole secondarie di primo grado e 1965 ragazzi nelle scuole secondarie di secondo grado. Tra tutti questi settemila ragazzi, ben 2081 usufruiscono del servizio mensa. <<Serve con confronto con gli enti locali e una concertazione per il riconoscimento della specificità della Sardegna nella lotta contro la dispersione scolastica e per il sostegno degli studenti disagiati>>. <<E’ opportuno evitare sterili polemiche, servono maggiori finanziamenti>>, ha poi concluso l’assessore.

Dopo l’intervento della Pirastu, quelli dei due consiglieri più giovani, Stefano Busonera e Francesco Piludu entrambi del Partito Democratico. Busonera ha parlato della condizione degli studenti universitari, di un risparmio sulla scuola pubblica per scelte irrealizzabili: <<13 miliardi di Euro utilizzati per l’acquisto di aerei caccia>>. <<Tagli su tutte i supplenti per periodi brevi e l’imposizione dell’utilizzo di strumenti multimendiali, senza l’adeguato numero di aule, di tecnici e sopratutto di strumenti da poter utilizzare>>. Piludu invece ricorda che della scuola si ha sempre una visione poetica: <<tra Venditti, la notte prima degli esami e i banchi di scuola>>, poi cita un intervista del Presidente della Camera, Gianfranco Fini, sul tema della scuola, gli Obiettivi europa 2020, che prevedono che l’Italia debba dimezzare il tasso di dispersione scolastica che in Sardegna è del 40%. <<L’ Ing, Gessa (tecnico del comune, ndr) stima i quaranta istituti scolastici quartesi per un valore di 80 milioni di Euro. Con la nuova riforma Gelmini, si va verso la nascita di una Scuola SpA, nella quale, tutti gli istituti sul territorio nazionale passerebbero direttamente al patrimonio dello Stato per un valore di sette miliardi di Euro e con un gravissimo danno per tutti i comuni>>.

Intervengono anche i consiglieri UdC, Boi, Pani e Melis. Boi ripropone l’idea del suo partito, quella del bonus per la scuola. Pani concentra la sua attenzione sulla situazione cittadina mentre sulla situazione nazionale: <<Il voto di fiducia del governo sulla riforma Gelmini è stato un atto di forza, senza alcuna discussione sugli aspetti economici. Questi tagli mettono in discussione l’intero sistema pubblico>>

Per Marini (Riformatori), la scuola è un bene che deve essere garantito a tutti ma oggi per il debito pubblico nazionale, si devono limitare le spese. <<L’Italia spende poco per l’istruzione. Secondo l’Ocse, il 4,5% del prodotto interno lordo agli ultimi posti per Pil destinato all’istruzione. Di questo 4% Il 95% viene utilizzato per pagare gli stipendi. Sulla scuola c’è stata una eccessiva strumentalizzazione. Dobbiamo trovare un sistema. Proviamo a modificare il nostro rapporto con il territorio. La Regione deve riconoscere la specificità della nostra città>>.

Partecipano alla discussione anche Secci (PD) e Torru (PdL).

La mozione viene votata con 10 voti a favore, tutto il centrosinistra e 16 astenuti.

Votata all’unanimità la richiesta dello stato di calamità naturale.

Andrea Matta

Quartu, 13 ottobre 2010

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Municipio Quartu Sant’Elena – Foto di Andrea Matta


CONSIGLIO COMUNALE 5 ott 2010 – I SALUTI DI MONS. PORCU, L’AUTOSOSPENSIONE DEL CONSIGLIERE TORRU, IL RINVIO DELLA DELLA DISCUSSIONE SULLA SCUOLA SARDA, L’ALIENAZIONE DELLE FARMACIE COMUNALI, IL PROTOCOLLO MINISTERO DEGLI INTERNI-COMUNI SUL NUOVO COMMISSARIATO E SARDEGNA UNDER 30

<<Per me, essere qui è un momento molto importante. Grazie per avermi fatto sentire davvero quartese>>. Queste le prime parole di saluto di Mons. Antonio Porcu davanti all’assise comunale. Mons. Porcu dopo aver salutato la città venerdì scorso, con una messa in suo onore, ha accolto l’invito della presidenza del consiglio per salutare l’assemblea cittadina riunita nel Palazzo Comunale in occasione del Consiglio. Mons. Porcu, accompagnato da Don Andrea Piseddu, vice-parroco della Basilica di San’Elena ha detto che il dialogo tra le varie amministrazioni e la sua chiesa, ormai diventata Basilica è stato costante. Ha ricordato i vent’anni di Radio Sant’Elena, il Notiziario quartese e ha rilanciato ancora una volta l’invito ad una collaborazione radio e Comune per la messa in onda di tutti i consigli comunali. Prima dell’intervento del Monsignore, la presidente dell’Assemblea, Franca Mazzuzzi si è detta riconoscente con Mons. Porcu per lo sviluppo della Basilica e per il suo impegno sociale. Il Sindaco Mauro Contini ha mandato i saluti di tutta l’amministrazione comunale e lo ha ringraziato per essere stato una guida per l’intera città.

La presidente del consiglio comunale e il Sindaco hanno poi consegnato a Mons.Porcu una targa a nome dell’amministrazione. Applausi dei consiglieri e tutti in piedi per ringraziare e salutare un parroco che ha cambiato il volto della sua chiesa ormai diventata la Basilica di Sant’Elena e che ha visto passare davanti a se due generazioni di parrocchiani.

Dopo la sospensione, chiesta dalla presidenza, il consigliere del PdL, Lucio Torru, chiede di prendere la parola per una comunicazione all’assemblea: <<Quando sento la mancanza di fiducia e di tutela da parte della mia maggioranza io mi sento solo. E cosi ho deciso di autosospendermi dalla carica di vice presidente del consiglio comunale, di autosospendermi dalla presidenza della Commissione Servizi Sociali e Volontariato e di autosospendermi dal mio partito, il PdL, e chiedo al Sindaco di far pervenire questa mia decisione anche al coordinatore del partito Mariano Delogu perché ne prenda atto>>.

Lucio Torru si autosospende dagli incarichi in consiglio comunale. La decisione prende in contropiede tutta la maggioranza. Torru continua: <<Io devo sapere quello che accade all’interno dell’amministrazione>> e riferendosi al capogruppo PdL Roberto Farci <<Lei si sarebbe dovuto occupare del mio disagio>>. Torru poi, fa riferimento ad un ordine del giorno presentato dallo stesso consigliere nella prima seduta di settembre che aveva come argomento la chiusura della Fisioterapia nel Poliambulatorio della città (elemento che potrebbe essere oggetto di correzione da parte dell’autore del post, ndr). <<Qui manca la volontà di fare>>. Torru lascia l’aula.

Si passa agli ordini del gjorno. Approvato all’unanimità il verbale n.9 del 21.09.2010, si passa alla mozione sulla scuola sarda presentata dal gruppo consiliare del Partito Democratico. Angius (Psd’Az), chiede il rinvio della discussione in un’altra seduta per approfondire il tema della discussione sulla situzione scolastica in Sardegna e soprattutto in città.

Seconda sospensione. Dopo venti minuti il consiglio riprende.

La presidente dell’Assemblea legge la mozione. Al temine, il consigliere Francesco Piludu, a nome del gruppo consiliare Pd, concede il rinvio della discussione, a malincuore vista la presenza di insegnanti e scolari all’interno dell’aula consiliare. <<Forse la maggioranza chiede il rinvio perché aspetta la nomina del nuovo assessore alla pubblica istruzione>>, conclude Piludu.

Si passa all’autorizzazione alla alienazione delle farmacie comunali e alla delega alla giunta e agli altri uffici per le procedure conseguenti. <<Questa è una scelta che abbiamo fatto per valorizzare il patrimonio dell’ente nel pieno rispetto del piano di stabilità ed è una scelta che segue quella di altri enti locali>> cosi il sindaco Mauro Contini ha lanciato il tema in consiglio.

Il consigliere Gabriele Marini (Riformatori) parla del ruolo delle farmacie comunali in città:<<Il servizio delle farmacie è garantito, e bene, dai privati che hanno migliorato la tipologia del servizio>> e proseguendo:<<Alienare le farmacie ci consentirebbe di raggiungere un risultato in tempi certi per tenerci all’interno del patto di stabilità. Se dovessimo sforare il patto sarebbe un danno enorme per il nostro comune.>>. <<Alienare le farmacie sarebbe un passo importante per la nostra maggioranza che vuole governare questa città>>Al capogruppo dei Riformatori risponde il capogruppo del Pd Gigi Ruggeri. <<Quelli che stiamo affrontando oggi sono argomenti di non poco conto e avremmo tutti bisogno dei tempi dettati dai regolamenti ma noi siamo disponibili alla discussione>>. Anche per l’ex sindaco, sino a qualche anno fa, le farmacie comunali avevano un senso da un punto di vista sanitario <<ma è anche vero che la gestione delle stesse farmacie non può più essere nelle mani del comune. Se alienare le farmacie è un modo per far cassa stiamo seguendo la via più difficile>> e propone:<<Cosa più logica sarebbe prendere degli accordi con i farmacisti per la gestione delle farmacie stesse. Bisogna fare economia. Investire sulle farmacie è fare economia>>. Marini risponde al collega Ruggeri, ricordando che da alcune indagini fatte nel 2008, il mercato del farmaco è cresciuto rispetto a quello degli immobili e che quindi l’alienazione sarebbe opportuna.

L’autorizzazione alla alienazione passa con 18 voti favorevoli e 6 contrari. Tra i 18 voti a favore anche quello del consigliere dell’IdV, Serra.

L’Italia dei Valori che vota con il centrodestra. Ah, se lo sapesse Di Pietro.

Poco prima della votazione si accende un piccolo scambio di battute tra la presidente dell’assemblea Mazzuzzi e il consigliere del Pd Secci sui modi della votazione stessa. Al secondo vano tentativo di votazione elettronica, il Sindaco propone la votazione per appello nominale. Secci a questo punto va su tutte le furie perché, secondo il consigliere del PD, la richiesta deve avvenire prima di qualsiasi altro meccanismo di voto, Tutto torna nella normalità.

L’ulitmo punto all’ordine del giorno riguarda l’approvazione del protocollo d’intesa tra Ministero dell’Interno e Comune di Quartu con rifermento alla richiesta da parte del ministero di un’area da destinare al nuovo commissariato di polizia. <<Chiedo l’approvazione immediata di questo protocollo perché questo progetto rientri nelle richieste per i fondi fas (fondi per le aree sottosviluppate, ndr)>>, questa è la richiesta dell’Assessore all’Urbnistica, Francesco Caput. Ruggeri, forse in qualità di ex sindaco, chiede chiarimenti all’Assessore A qualche consigliere dell’attuale minoranza è tornato in mente il progetto presentato dalla precedente amministrazione sulla costruzione del nuovo commissariato di polizia proprio nella zona di Sant’Anastasia-Is Lois (Quartello, ndr).

Dopo aver chiarito che nel protocollo di intesa con il Ministero viene solo scelta la zona di Is Lois, senza nessun atto di cessione da parte del Comune al Ministero, anche grazie al presidente della commissione urbanistica, Melis e dopo l’ennesima pausa della serata, il consigliere del PD, Gabriele Orrù a nome di tutto il gruppo consiliare, dichiara il voto favorevole da parte dei consiglieri del PD e chiede, cosa già fatta da Ruggeri, l’inserimento di una clausola con la quale il Consiglio e il Sindaco potranno scegliere un’altra eventuale area da destinare al Ministero. Protocollo e clausola approvati all’unanimità da tutti i consiglieri.

Secci (PD) chiude l’assise con una nota polemica: <<Critico chi oggi ha votato lo stesso atto in maniera favorevole e non l’ha fatto sette mesi fa, per ragioni partitiche senza tener conto delle esigenze dei cittadini. Il nostro obiettivo è quello di governare questa città e dobbiamo farlo con senso civico>>.

Il consigliere del PD si riferisce a quei consiglieri comunali che negli ultimi mesi della Giunta Ruggeri sono passati dalla maggioranza all’opposizione e che nell’ultimo consiglio comunale della stessa giunta hanno bocciato il progetto del commissariato nella zona di Sant’Anastasia.

Due brevi notizie prima di chiudere questo post:

Il sindaco Mauro Contini ha chiesto un incontro con i vertici di Abbanoa per avviare una fattiva collaborazione tra l’Amministrazione comunale e il Gestore unico del servizio idrico. Secondo Contini, l’incontro sarà un momento di conoscenza e di confronto sulla gestione delle eventuali criticità e sulle prospettive di sviluppo dell’amministrazione. L’inziativa del sindaco nasce a seguito di una raccomandazione del consigliere Pd. Giuliano Piludu nella quale si segnalava la questione della mancata fatturazione di numerose utenze quartesi

Tappa quartese per Sardegna Under 30, il Laboratorio territoriale sulle politiche giovanili, organizzato dall’Anci e dalla Regione Sardegna, in collaborazione con l’assessorato alle politiche giovanili del Comune di Quartu. Venerdi 8 ottobre alle ore 16, nell’ex Convento dei Cappuccini in Via Brigata Sassari, gli Under 30 della città potranno partecipare alle tavole tematiche riguardanti: I giovani, soggetti attivi; I luoghi e la gestione: modelli di management; I giovani, la legalità e la cultura civica; I giovani, la multiculturalità e gli scambi; L’Associazionismo giovanile; I giovani, la polis e la politica; I giovani: creatività, talenti, diverse capacità; I giovani: scuola, formazione, lavoro.

Sardegna Under 30 si concluderà domenica 16 ottobre alla Fiera Campionaria di Cagliari, con la Conferenza Regionale dei Giovani e con un grande evento all’Anfiteatro Romano. Su facebook , Gruppo Sardegna Under 30, l’evento della giornata quartese e il sito internet di Sardegna Under 30

 

Pubblico la risposta del consigliere dell’Italia dei Valori, Gianluigi Serra.

I Motivi di un voto
Carissimo cronista, sono il diavolo che che ha votato con il centrodestra, se lo sapesse i Pietro …
Che fa mi caccia? (ricordi le parole di Fini a Berlusconi)
Ho votato in maniera convinta un provvedimento. Tutto qui. Sono un cittadino che momentaneamente svolge l’alto ufficio di amministratore pubblico e per questo il mio primo referente sarà sempre il cittadino che incontro ogni giorno e con il quale condivido la mia vita. La domanda che mi sono posto nel valutare il provvedimento è molto semplice: ha ancora un senso storico una farmacia comunale nel 2010? Siamo sicuri che offra un buon servizio al cittadino oppure un privato saprebbe far di meglio?
Non mi sono domandato se il mio voto avrebbe aiutato Di Pietro. Mi sono domandato se il mio voto avrebbe aiutato i cittadini di Quartu.
La stima di valutazione (5.000.000 di euro circa) fu fatta dalla precedente giunta quindi l’idea è balenata in testa anche a chi, legittimamente, l’altro giorno in consiglio non ha votato.
Siamo in bolletta e dobbiamo vendere qualche pezzo di argenteria per andare aventi. Ognuno fa le proprie scelte con responsabilità. Se anche tutto il consiglio avesse votato contro io avrei votato si perchè convinto; non mi sono alzato a parlare in assmeblea per il semplice motivo che le ragioni del si e del no al provvedimento erano state magnificamente espresse da altri autorevolissimi esponenti del Consiglio stesso ed un mio intervento sarebbe stato semplicemente ridondante.
La logica della contrapposizione aprioristica non porta da nessuna parte, anzi, porta dritta alla catastrofe.
Se fossi posto di fronte alla logica di partito nella valutazione di un provvedimento che confligge con le mie opinioni forse farei quello che hanno fatto alcuni esponenti del Pd l’altro giorno in aula al momento del voto sulle farmacie: sarei andato a fumare una sigaretta al momento del voto.
Anche io sarei potuto andare a fumare, non avrebbe fatto differenza perchè la maggioranza è schiacciante, ma ho preferito rimanere e votare. Sono stato eletto dai cittadini per effettuare delle scelte non per andare in bagno al momento opportuno.

E delle mie scelte ne devo rispondere a te, per esempio, e non a Di Pietro.
Un caro saluto, Gigi Serra.

 

Andrea Matta

Quartu, 5 ottobre 2010 (Ultima modifica, 7 ottobre 2010)

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La Giuta Contini al completo - Foto di Nicola Cabras