Mauro Contini

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cagliari globalist – Quartu, la lunga corsa verso le comunali

da Cagliari Globalist – 22 gennaio 2015

La corsa verso il palazzo comunale di Via Eligio Porcu è già cominciata da tempo. I quartesi attendono di sapere quali saranno i candidati alla carica di sindaco per le elezioni amministrative del prossimo maggio. Il centrosinistra sceglierà il suo sindaco attraverso le primarie aperte di coalizione. Nel centrodestra potrebbe essere riconfermato il sindaco uscente, il centro potrebbe portare due candidati, il Movimento 5 Stelle punta a confermarsi come primo partito in città e resta lo spazio anche per “possibile” outsider.

Centrosinistra. Per la prima volta in città, il candidato sindaco del centrosinistra sarà scelto grazie alle primarie di coalizione. Due i candidati che sicuramente parteciperanno alla contesa: Stefano Delunas (Pd) e Francesco Fieromente per i Verdi. Sugli altri due candidati del Partito Democratico, Francesco Piludu e Andrea Piani bisognerà attendere il via libera ufficiale del Comitato per le Primarie che si riunirà nella serata di oggi. La coalizione “Quartu 2020” ripartirà dalle liste che hanno contribuito alla vittoria di Francesco Pigliaru alle scorse elezioni regionali: Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà, Centro Democratico, RossoMori, Verdi, Partito Socialista Italiano, Partito dei Sardi e La Base. Manca il Partito di Rifondazione Comunista che in una nota ha ricordato come la sua non partecipazione alle primarie non vincolerà una alleanza elettorale. Per il Prc, “La scelta del programma è assolutamente prioritaria rispetto alla scelta dell’uomo o della donna che guiderà qualsiasi coalizione”.
Per gli iscritti e i dirigenti del Partito Democratico, il regolamento delle primarie prevedeva la raccolta firme del 20% degli iscritti oppure il 35% dei componenti dell’assemblea cittadina come stabilito dell’articolo 18 dello statuto nazionale. L’unico candidato del Pd in regola con le firme era Stefano Delunas (quota 516 firme), sia Piludu che Piani avevano raggiunto 450 firme tra iscritti e società civile. Per evitare il blocco della competizione, nella giornata di martedì, Delunas ha dato un segnale di apertura agli altri due candidati e ha richiamato i dirigenti democratici al senso di responsabilità per far svolgere le primarie “viste come festa della partecipazione democratica per iniziare una campagna elettorale che condurrà la coalizione forte e coesa per conquistare la maggioranza dei quartesi”.
Lo stesso Stefano Delunas, a poche ore dal via libera della direzione che indiceva le primarie aperte di coalizione, ruppe il ghiaccio e si candidò. Il 56enne ex assessore ai Servizi Sociali con la giunta guidata da Gigi Ruggeri e capogruppo Pd in Provincia durante la conferenza stampa di presentazione della sua candidatura ha dichiarato che il suo programma punterà alla crescita e alle imprese per riattivare il lavoro e permettere ai giovani di vivere con dignità e speranza il futuro. Delunas si scontrerà contro Francesco Fieromonte, responsabile alle Politiche sociali e welfare per la Federazione Regionale dei Verdi di Sardegna rappresenterà il partito ambientalista. Atteso l’ok per Francesco Piludu, 33enne consigliere comunale al suo primo mandato – eletto a 19 anni come consigliere di Circoscrizione e dal 2005 Presidente della II circoscrizione – direttore scientifico di FuturDem Sardegna e Andrea Piani, 32enne quartese e renziano della prima ora. Le primarie dimostreranno se Quartu merita di meglio rispetto ai cinque anni di governo del centrodestra. Dopo la consultazione, all’interno della coalizione, potrebbero entrare anche alcune liste civiche.

Centrodestra. Confermare il sindaco uscente per non sconfessare i cinque anni di amministrazione o cambiare marcia? E’ questo il dubbio dei partiti della coalizione in attesa di capire quale sarà il futuro di Mauro Contini a pochi giorni dalla chiusura delle indagini sullo stadio di Is Arenas. Pronti a scendere in campo dunque Forza Italia, Fratelli d’Italia, – che ha già convocato una assemblea cittadina per giovedì 29 gennaio.
Nella serata di giovedì, con una nota congiunta, Udc, Riformatori Sardi e Uds hanno rigettato la proposta per una possibile ricandidatura del sindaco Contini e sollecitano un segnale di discontinuità rispetto agli ultimi cinque anni segnati da un approccio amministrativo maldestro, personalistico e avaro di risultati concreti. “Un sindaco – prosegue la nota – che è venuto meno agli impegni programmatici. Via a una nuova fase del centrodestra quartese caratterizzata dalla massima apertura alla partecipazione popolare come ad esempio le primarie o altri sistemi idonei a scegliere una persona in grado di affrontare le problematiche della città. Nello scorso giugno, sia Riformatori che Udc erano stati esclusi dalla giunta Contini.
Un altro papabile potrebbe essere l’attuale assessore comunale alla Cultura, Guido Sarritzu in quota Pds’Az fresco di accordo con la Lega Nord di Salvini. Tra i primi elementi di unità, lo slogan: dal “Prima il nord” dei leghisti a “Prima Quartu” dell’assessore. Si tratta solo di una operazione mediatica per prendere i voti dei delusi della politica diventati amanti di Salvini o è qualcosa di più? Tra Partito Sardo d’Azione e Lega non si tratta del primo accordo: nel 2006, Giacomo Sanna all’epoca segretario nazionale strinse un accordo elettorale con la lista del nord nell’ambito del Patto per le autonomie e si candidò al Senato, in Lombardia, sotto le insegne di Alberto Da Giussano. Salvini sembra essere il punto in comune tra Sarritzu e il Movimento Sociale Sardo – Destra Regionale di Daniele Caruso che farà parte del progetto politico “Noi con Salvini” e che – secondo una nota del responsabile nazionale, Raffaele Volpi – “sta operando per individuare obiettivi locali importanti già nella significativa città di Quartu Sant’Elena”. L’unione tra Lega Nord e Movimento Sociale Sardo è già avvenuta durante le scorse elezioni Europee quando alcuni esponenti sardi sono stati inseriti nella lista per il collegio Sardegna-Sicilia. A Quartu, la Lega ha portato a casa 308 voti (1,33%).
Il senatore Volpi ha precisato: “al momento “Noi con Salvini”, di cui sono il responsabile, non ha alcun accordo politico con il Partito Sardo d’Azione per le amministrative di Quartu Sant’Elena. Stiamo invece verificando con la nostra presenza locale del Movimento Sociale Sardo le opzioni possibili. Altre ipotesi sono ad ora completamente destituite di qualsiasi realtà”
Sul caso quartese è stato chiesto un tavolo regionale. In gioco anche il Nuovo Centrodestra, il Patto dei democratici per le riforme con Davide Galantuomo e alcune liste civiche.

Centro Già detto di Marini, il nome più forte potrebbe essere quello di Antonio Pani, consigliere comunale uscente. Come già annunciato sulla pagina facebook sta lavorando per un polo civico di movimenti senza nessun partito per cambiare la città. All’interno di questo polo sarà presente Unidos.

Movimento 5 stelle. Il movimento di Grillo si presenterà alle comunali forte della doppia vittoria come primo partito in città prima alle politiche del 2013 e poi alle Europee dello scorso maggio. Attivo nelle iniziative del nazionale, vedi raccolta firme per l’uscita dall’Euro, sul livello cittadino il sito del MeetUp “Quartu 5 Stelle” parla della creazione di gruppi di lavoro tematici aperti per una lista programmatica di intenti in prossimità delle elezioni comunali. La scelta dei candidati della lista e presumibilmente quello del candidato sindaco avverrà nel pieno spirito dei pentastellati tra gli aderenti al Meet Up o tra i cittadini in possesso dei requisiti del Blog Nazionale di Beppe Grillo.

Outsider “possibili”. Alla lista dei candidati e delle liste potrebbe aggiungersi anche quella di “Sardegna Possibile”. Durante l’assemblea di sabato scorso a Serrenti, il movimento nato prima delle scorse elezioni regionali si è detto pronto per essere presente alle prossime amministrative in diversi centri dell’isola, a cominciare da Quartu. Nelle elezioni regionali, le tre liste Comunidate, Gentes e Progres hanno totalizzato 1533 voti per un complessivo 5,86%.

Numeri.. Dove eravamo rimasti? Cinque anni fa, Mauro Contini si aggiudicò la contesa con il 60,55% dei voti (21280) contro Gigi Ruggeri 39,44% (13.863). Le dieci liste per il centrodestra portarono a casa 21.303 voti mente le sei del centrosinistra si fermarono a 11.108.
Prendendo in considerazione i dati relativi alle ultime tre tornate elettorali (Politiche 2013, Regionali e Europee 2014) si nota che il numero degli elettori che si sono recati alle urne è in calo. Se nel 2013, i votanti per le politiche sono stati 40.132 alla Camera e 36.658 per il Senato contro i 26.137 votanti per le regionali e i 23.237 per le Europee.
Tra i partiti, il Movimento 5 Stelle si è imposto alle Politiche con il 33,33% alla Camera (13.376 voti) e il 32,13% al Senato (11.843) e alle Europee con il 34,86% (8110 voti). Nello scorso maggio il Partito Democratico è andato sotto di 619 voti portando a casa il 32,24% (7491 voti). Alle regionali, i democratici hanno vinto la sfida contro Forza Italia 21,02% (5493) contro il 18,84% (4925) mentre nel 2013, i forzisti si erano imposti al secondo posto sia alla Camera 25,33% (10167) che al Senato (9948) con i dem al terzo posto 20,13% al Palazzo Madama (8079) e il 21,97% per i candidati a Montecitorio (8.097). I democratci guidati dal 27enne, Stefano Piras, sperano di invertire la tendenza.

Il non voto. Tanti candidati, tante liste, tanti modi diversi di vedere la terza città della Sardegna. Chi si candida alla carica di primo cittadino sa bene che la poltrona dell’ufficio al secondo piano del palazzo comunale scotta tantissimo e che per governare dovrà riuscire a prendere i voti anche dei delusi della politica, di quelli sono stanchi delle promesse e vorrebbero vedere qualcosa di positivo nel futuro. La città è rimasta sola tra degrado e il malaffare e ha bisogno di un risveglio culturale che in pochi sono in grado di dare. La lunga corsa verso il Palazzo Comunale in via Eligio Porcu è già iniziata.

Quartu. Botta e risposta Delunas-Contini sui parcheggi a pagamento per i diversamente abili.

13 ottobre – In versione integrale, la lettera di Delunas al sindaco Contini

Caro Mauro.
Mi rivolgo a te per esortarti a svolgere il tuo ruolo di primo cittadino anche nei confronti e nell’ interesse delle persone con disabilità, applicando i pieni poteri che derivano dall’essere Sindaco e riconoscendoti quanta fatica questo incarico comporti.
Finora hai sempre affermato che avresti preso qualsiasi decisione tenendo conto dei pareri e delle proposte delle categorie produttive interessate, delle organizzazioni sindacali e dei comitati ed associazioni di cittadini fino al Consiglio comunale.
Hai partecipato alla assemblea pubblica del comitato Basta Strisce Blu e hai preso nota poi delle proposte che il comitato ti ha posto.
Sono sul tuo tavolo circa 6000 firme di cittadini quartesi che chiedono di cambiare tutte le storture di questo contratto capestro con l’AIPA e, nonostante tutto, sei andato avanti sottovalutando, a mio parere, l’impatto sociale che questa decisione ha comportato e comporta.
Non voglio entrare nel merito del contratto e della piccola percentuale di entrate per il Comune ( 26 % ) che ne deriva perché, anche questo , sia il Comitato che il Gruppo Consiliare del PD lo ha ampiamente denunciato sia nell’aula del Consiglio che fuori dal Palazzo.
Non posso però non esortarti a prendere in seria considerazione la protesta dei disabili e dei loro familiari residenti nella nostra città per quanto riguarda il pagamento del ticket negli stalli blu. Questa prima stortura va sanata immediatamente . L’ultimo decreto firmato da Napolitano lo scorso 15 settembre ti offre questa possibilità, . Si prevede infatti che, nell’ipotesi in cui gli stalli a loro riservati siano già occupati o indisponibili per qualsiasi altro motivo, possano parcheggiare gratuitamente in quelli delimitati dalle strisce blu.
L’obiettivo del decreto è quello di “facilitare” la mobilità delle persone con disabilità. Che certo non sono incentivate alla mobilità, e quindi alla socialità e alla loro integrazione, se devono anche pagare la “tassa” del parcheggio. Ecco perché , conoscendo la tua sensibilità , ti chiedo pubblicamente di rivedere del tutto la questione dei parcheggi e di incominciare a cancellare dal contratto con l’AIPA questa tassa sia per i disabili automuniti che per i familiari accompagnatori dei non automuniti e permettere loro di poter parcheggiare gratuitamente negli stalli blu.
Non vorremo che Quartu fosse annoverata anche per questo altro triste primato…

Cordialmente, Stefano Delunas

11 ottobre Riceviamo e pubblichiamo il botta e risposta tra il capogruppo del PD in Consiglio Provinciale, ex-assessore alle politiche sociali del Comune di Quartu, Stefano Delunas e il sindaco Mauro Contini.

Succede tutto sul web.

Da CastedduOnLine.

A Quartu strisce blu a pagamento anche per i diversamente abili, guerra in Comune. L’ex assessore: una vessazione ai deboli
Strisce blu a pagamento anche per i diversamente abili. Succede a Quartu Sant’Elena, dove la questione sta suscitando non poche polemiche.
«Nessuno dell’amministrazione comunale e della maggioranza di centrodestra di Quartu Sant’Elena – tuona Stefano Delunas, capogruppo provinciale del Partito Democratico ed ex assessore comunale alle politiche sociali – vuole ammettere che questa vessazione per i diversamente abili è di una mostruosità assurda , irriverente per loro, intollerabile per una città civile e giuridicamente sbagliata».
La terza città della Sardegna ha affidato all’AIPA, Agenzia Italiana per Pubbliche Amministrazione, società per azioni, la concessione per la gestione dei parcheggi. «È stata affidata – spiega Delunas – con un ritorno economico per le casse del Comune solo del 26 per cento. Mentre in tutta Italia si aggira tra il 40 e il 50 per cento per le casse comunali. Tutto ciò è già stato denunciato pubblicamente dal gruppo del Partito Democratico in Consiglio Comunale e dal comitato “Basta Strisce Blu”. Personalmente trovo paradossale e offensivo che si facciano pagare i disabili automuniti o i loro accompagnatori negli stalli blu, mentre in tutta Italia le soste sono gratuite».
A prevedere questa condizione è il Decreto del Presidente della Repubblica 151 del 15 settembre 2012, estendendo la gratuità per le persone invalide anche nei parcheggi dati in concessione. Per Delunas la mobilitazione continua. «Ho intenzione – fa sapere – di scrivere una lettera aperta al sindaco di Quartu».
Angelo Pala

Delunas sulla sua pagina facebook da qualche dato in più
QUALCHE DATO PER COMPRENDERE CHE SUI DIRITTI DEI DIVERSAMENTE ABILI NON SI TRANSIGE

In città abbiamo oltre 720 diversamente abili riconosciuti dalle commissioni mediche della ASL quali portatori di handicap grave e che usufruiscono della Legge 162 – Ammettiamo per ipotesi che almeno la metà ( 360 ) siano inseriti in comunità o nelle residenze sanitarie assistenziali in quanto allettati o fruitori del progetto ” Rientrare a casa ” e che gli altri 360 abbiano un genitore o un figlio o un parente prossimo quale accompagnatore del disabile con il pass regolare e rilasciato dal Comune.
E ammettiamo sempre per ipotesi che la metà ( 180 ) decidano contemporaneamente di uscire per un qualsivoglia motivo ( visite mediche – analisi – dialisi – visite ai parchi – i minori a scuola etc ect ):
Secondo voi, abbiamo 180 parcheggi riservati per i disabili e contrassegnati da strisce gialle ? E pensate che questi accompagnatori possano parcheggiare nei parcheggi dedicati ai disabili ?
CERTO CHE NO –
1. perché i parcheggi per disabili in base al contratto con l’AIPA sono solo 51
2. perché nel contratto con l’AIPA questi 51 parcheggi sono solo per i disabili automuniti con patente speciale.
3. perché nel contratto con l’AIPA gli accompagnatori dei disabili devono pagare la tassa per poter parcheggiare nei parcheggi delimitati dalle strisce blu.
4. PERCHE’ SUI DIRITTI DEI DIVERSAMENTE ABILI NON SI TRANSIGE

La risposta del sindaco

Caro Stefano,
ricordando che a Quartu il disabile munito di patente speciale può già parcheggiare dove vuole (anche sulle strisce blu), credo valga la pena precisare alcuni punti. Innanzitutto, rispetto alle esigenze dei disabili il Comune di Quartu sta dimostrando grande attenzione. Ma dagli incontri avuti con i rappresentanti delle associazioni dei disabili l’esigenza emersa non è affatto quella di parcheggiare nelle strisce blu, che sono spazi standard nei quali il disabile ha grosse difficoltà a salire e scendere dal veicolo. Semmai, è quella di disporre di ulteriori spazi speciali e dedicati. Per questo, ovunque ci siano parcheggi blu sono stati realizzati speciali parcheggi gialli nella proporzione prevista per legge – diversamente da quanto avveniva in passato, è il caso di sottolineare.
Gli interessati possono inoltre richiedere la realizzazione di parcheggi riservati “a domicilio”: attualmente questi parcheggi sono circa 500, sparsi in tutta la città. Complessivamente, quindi, abbiamo oggi un numero di parcheggi per portatori di handicap nettamente superiore alla proporzione prevista per legge e molto più elevato rispetto alla maggior parte dei Comuni. Infine, i disabili di Quartu possono richiedere un pass gratuito che permette loro di parcheggiare, senza pagare, negli stalli riservati ai residenti. Tutto ciò proprio grazie a quel piano della sosta che alcuni hanno voluto criticare “per partito preso”, letteralmente.
Il discorso potrebbe proseguire, ma probabilmente finirebbe per apparire solamente come una diatriba tra esponenti di schieramenti politici avversi, e non avrebbe alcun interesse per i cittadini, che invece devono restare al centro delle attenzioni di un amministratore.
Fermo restando tutto quanto detto sopra, posso segnalare che è già nelle nostre intenzioni rivedere l’attuale meccanismo dei parcheggi in modo da garantire ai disabili le massime facilitazioni possibili. Ma questa è una posizione che credo ti fosse già nota, e probabilmente non era quindi il caso di sollevare una polemica su un tema tanto delicato. Considero tuttavia il tuo come un contributo, forse un poco improprio, ma comunque utile a richiamare l’attenzione sui diritti e le esigenze dei portatori di handicap.

Cordialmente.
Mauro Contini

Ecco l’interpellanza del gruppo consiliare del Partito Democratico sul caso del parcheggi a pagamento per i diversamente abili. 

AL PRESEDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Oggetto: INTERPELLANZA su regolamentazione dei contrassegni invalidi : pagamento della sosta per i cittadini disabili dotati di idoneo contrassegno negli stralli a pagamento “BLU” quando gli idonei stalli “gialli” per i disabili sono occupati.
I sottoscritti Consiglieri Comunali

Premesso che con il recente DPR N° 151 del 30.07.2012 , all’articolo 1 comma 3 lettera e)sono state dettate modifiche all’art. 381 del DPR N°495 del 16/12/1992 e che il comma 5 risulta cosi modificato : Nei casi in cui ricorrono particolari condizioni di invalidita’ della persona interessata, il comune puo’, con propria ordinanza, assegnare a titolo gratuito un adeguato spazio di sosta individuato da apposita segnaletica indicante gli estremi del “contrassegno di parcheggio per disabili” del soggetto autorizzato ad usufruirne. Tale agevolazione, se l’interessato non ha disponibilita’ di uno spazio di sosta privato accessibile, nonche’ fruibile, puo’ essere concessa nelle zone ad alta densita’ di traffico, dietro specifica richiesta da parte del detentore del “contrassegno di parcheggio per disabili”.
Il comune puo’ inoltre stabilire, anche nell’ambito delle aree destinate a parcheggio a pagamento gestite in concessione, un numero di posti destinati alla sosta gratuita degli invalidi muniti di contrassegno superiore al limite minimo previsto dall’articolo 11,comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503, e prevedere, altresi’, la gratuita’ della sosta per gli invalidi nei parcheggi a pagamento qualora risultino gia’ occupati o indisponibili gli stalli a loro riservati.»;

Preso atto delle deliberazioni del Consiglio Comunale e della Giunta Comunale in ordine al piano generale della sosta (Deliberazione CC n. 10 del 25.01.2011 e deliberazioni G.C. N° 15 del 9.02.2011 e N°26 del 22.02.2011)

Preso atto delle modifiche apportate con deliberazione della G.C. N°20 del 14.02.2012 che non hanno accolto le osservazioni di numerosissimi cittadini, tra i quali i cittadini con diverse abilità.

Rilevate le considerazioni riportate a mezzo stampa dal Comandante del Corpo di Polizia Municipale

INTERPELLANO

il Sindaco e l’Assessore alle Politiche Sociali per conoscere quali siano le loro posizioni in merito alla problematica in argomento.

Quartu S.Elena 10.10.2012

Festa di Sant’Elena tra fede, musica e folklore

Conferenza stampa Festa di Sant’Elena 2012 – Foto di Andrea Matta [andreamblog]

Fede, riti, musica, folklore e tradizioni popolari. Queste sono le proposte per i festeggiamenti in onore di Sant’Elena Imperatrice che dal 12 al 17 settembre vedranno protagonista la terza città della Sardegna. 2012 segnato dalla crisi economica e così Sant’Elena è diventata la festa dei quartesi, visto che i soli contributi arrivati dagli enti locali sono quelli del Comune di Quartu. Sono mancati all’appello del Comitato i ventimila euro di contributi provenienti dalla Regione e dalla Provincia di Cagliari.

Festa popolare ma soprattutto “un’occasione per incontrare i fedeli e i quartesi”, cosi ha detto Mons. Alfredo Fadda, parroco della Basilica di Sant’Elena durante la conferenza stampa di presentazione.
Attesa anche per il concerto di Antonino, vincitore di Amici nel 2004 che si esibirà venerdì 14 settembre sul palco allestito sopra il sagrato della chiesa.

Monsignor Fadda ha sottolineato come “le celebrazioni per la patrona di Quartu abbiano un carattere sacro e sociale e siano un’occasione di evangelizzazione, incontro e fratellanza per la città”. Quella che sta per iniziare è la festa numero due per Don Alfredo che spera in una risposta di fedeli ancora più forte rispetto all’anno scorso.

Il presidente di quest’anno è Maurizio Corda, 49enne quartese: “Ho accettato il compito di fare il presidente del Comitato con fede e devozione”.“Tutte le manifestazioni collaterali alle celebrazioni religiose -prosegue Corda- sono state organizzate per valorizzare le tradizioni quartesi”. ricordando alla cittadinanza che l’edizione di quest’anno è importante poiché ricorre l’anniversario dei 150 anni del toponimo Quartu Sant’Elena.

Alla conferenza stampa era presente anche il Sindaco di Quartu, Mauro Contini che ha ricordato come la festa sia un appuntamento importante per i quartesi, riuniti attorno alle celebrazioni per valorizzare la cultura e l’essere cittadini di Quartu, e per tutti gli abitanti dell’area vasta che arrivano in città per i giorni delle celebrazioni in onore della santa.
Sui contributi alla festa, “E’ giusto che l’amministrazione cittadina mantenga intatto l’impegno finanziario per i festeggiamenti”. “Mi auguro – conclude Contini – che l’edizione di quest’anno venga ricordata come un’edizione importante.”

Programma Festa Sant’Elena 2012

 Il programma della festa:

Si comincia mercoledì 12 alle ore 18.30, all’Ex Convento dei Cappuccini, in Via Brigata Sassari con l’inaugurazione della festa con i saluti di Mons. Fadda e del Sindaco e l’inaugurazione delle mostre “Eroes quartesi al fronte”, mostra fotografica sui fondali marini delle coste quartesi, nelle sale dell’Ex Convento dei Cappuccini; “Ave Maris Stella” iconografia marinara a Quartu dal Seicento all’Ottocento, nella chiesa di Sant’Agata; “150° anniversario del nuovo toponimo Quartu Sant’Elena” nell’ExMa in Via Dante e “Is Lollas de Sant’Aleni” nelle case campidanesi del centro storico in Via Roma, Via Garibaldi e Via XX Settembre.
Alle ore 20.30, in Piazza degli Aranci, il concerto della Banda Musicale “Città di Quartu” e alle 21.30 al Circolo Ferrini, in Via Eligio Porcu, la 7a edizione della degustazione del piatto tipico campidanese (malloreddus, casu, sattizu e binu).

Processione Sant’Elena – Foto tratta da Facebook [Pagina: Basilica di Sant’Elena Imperatrice]

Giovedì 13 sarà il giorno della Solenne Processione alle ore 18, preceduta alle ore 17 dall’accoglienza delle bandiere dei Comitati e delle Associazioni cittadine e alle 17.30 dalla Santa Messa presieduta da Mons. Fadda. La processione vedrà sfilare per le vie della città le Confraternite, le Associazioni religiose delle parrocchie cittadine, i gruppi folk, la banda musicale “Città di Quartu”. Al termine della processione, verrà impartita la Solenne Benedizione con la Reliquia del “Lignum Crucis” di Nostro Signore Gesù Cristo. [update: la processione è stata rinviata per maltempo]
A concludere la giornata, lo spettacolo piromusicale e alle 21.30, in Piazza Sant’Elena, la gara poetica dialettale campidanese.

[update] Venerdì 14, alle ore 11, la Santa Messa Solenne presieduta da Mons. Antonio Vacca, Vescovo Emerito di Alghero-Bosa. Alle ore 17, la solenne processione per le vie della città. Alle ore 19.30 al Parco Matteotti, lo spettacolo della Banda musicale “Città di Quartu”, alle 20.30, in Piazza Sant’Elena, l’Onore ai Caduti.
Alle ore 22, il concerto di Antonino.

Sabato 15, alle ore 17, in piazza Sant’Elena, l’esibizione di arti marziali dell’Associazione “Tempio di Shaolin” mentre alle ore 17.30, la partenza della Sagra dell’Uva che dalla Via San Benedetto arriverà in Piazza Sant’Elena, con la partecipazione di etnotraccas, carri, calessi, trattori e di numerosi gruppi folk da tutti l’isola che alle 21.30 si esibiranno davanti al sagrato della chiesa.

Domenica 16, alle ore 11.30, la Messa Solenne celebrata da L’arcivescovo di Cagliari, Arrigo Miglio. Alle ore 16, la gara ciclistica organizzata dall’Associazione Sportiva Dilettantistica ASD Lex Bike Sardinia che passerà per le vie Piazza Sant’Elena, Via Marconi, Sicilia e Diaz.
Alle 17.30, nella Chiesa di Sant’Agata, la visita guidata della mostra “Ave Maris Stella”, con la dottoressa Ida Farci; alle 18, in Piazza Santa Maria, il “Primo memorial Gianni Sarritzu” organizzato dall’Accademia Pugilistica Franco Loi di Quartu, evento offerto dal Comune di Quartu.
Alle 19, spazio alla tradizione con la sfilata del gruppo folk “Su Idanu” nel Parco Matteotti.
Chiuderà alle ore 21, in Piazza Sant’Elena, la commedia dialettale in lingua sarda “Sa Professoressa” dell’Ass. Amatoriale Teatrale Sacro Cuore di Quartu S.Elena.

Lunedì 17, ultima giornata di festeggiamenti con la presentazione del libro “Le figlie di Bes” di Giovanni Follesa all’Ex Convento dei Cappuccini alle ore 17 e in contemporanea, in Piazza Sant’Elena, l’esibizione di Badminton, a cura della Polisportiva “Le Aquile” di Quartu.
Sempre in Piazza Sant’Elena, alle ore 17, la manifestazione di Kung fu e difesa personale a cura dell’Accademia di difesa personale Sardegna e alle 21, l’esibizione di “Zumba”.
Chiusura affidata allo spettacolo di musica e cabaret “E 20 di Cocco” con Cristian Cocco, offerto dal Comune di Quartu al Comitato per la Festa di Sant’Elena. Inizio alle ore 21.30.

Non solo cultura ma anche sport con il quadrangolare di basket tra Antonianum, Basket San Sperate, Genneruxi e Ferrini Quartu nella Palestra della società Antonianum in Via Mons. Angioni e il torneo di calcetto Sant’Elena che si giocherà nelle giornate del 12,14,15,16 settembre nell’oratorio della parrocchia.

Una festa che punta sulle tradizioni di una città cresciuta negli anni e che vuole farsi riscoprire agli occhi dei quartesi e dei turisti.
In tempo di crisi non ci si può lamentare.

Andrea Matta,
Quartu 7 settembre 2012

(Per la pubblicazione di questo post su altri siti internet, blog o altri media, si prega di citare la fonte. Grazie, Andrea Matta)

Stadio Is Arenas. Le novità sul nuovo stadio del Cagliari a Quartu.

30 novembre – La rassegna stampa sugli arresti di Is Arenas

Raccontare tutto quello che è successo nelle ultime 24 ore è quasi impossibile, dunque meglio leggere tutti gli articoli pubblicati dalla rassegna stampa del consiglio regionale, tratti da L’Unione Sarda e La Nuova Sardegna.
A voi, ogni commento.

L’UNIONE SARDA
Is Arenas: tre arresti
Choc, nervi e lacrime in Municipio: “Ammanettati come delinquenti”
Contini: “Dispiaciuto e triste”. Ruggeri: “Gessa l’ho voluto io”

LA NUOVA SARDEGNA
Bufera sul nuovo stadio: tre arresti
Cellino: “Abbiamo investito i nostri soldi e non c’è stato rapporto con l’Andreoni srl”
Le intercettazioni. “Se riconosco i prezzi mi mettono le manette all’istante”
Il sindaco: “Non so ancora nulla”

CASTEDDU ON LINE
Lavori sprint a Is Arenas: arrestati due dirigenti comunali e l’impresario

REPUBBLICA SPORT
Cagliari, Is Arenas, ancora guai: tre arresti per peculato. Il Gip: ”Club sapeva”

IL FATTO QUOTIDIANO
Cagliari, “Is Arenas” senza pace: tre arresti per falso e tentato peculato

26 novembre – Il giorno di Cagliari-Napoli. Riscriviamo la storia: battiamoli sul campo.

Il grande giorno è arrivato.
Tutto è iniziato nel 1997 con quel tragico, calcisticamente palando, Cagliari-Piacenza 1-3. Tutto è iniziato al San Paolo di Napoli. Il gol del cobra Tovalieri non serve a nulla e il Cagliari di Mazzone va in serie B.
Da quel lontano 15 giugno 1997, i rapporti tra Cagliari e Napoli si sono incrinati pesantemente.

Internet non era ancora l’odierno circo mediatico fatto di post e di twitt ma dopo un’attenta ricerca ho trovato un articolo di Claudio Cugusi, pubblicato su L’Unione Sarda .
La storia è questa: i trentamila tifosi rossoblu arrivati in massa per sostenere la compagine sarda furono accolti con cariche della polizia, aggressioni. Due tifosi accoltellati, sei contusi. In una delle cariche alla stazione dei Campi Flegrei è intervenuto il presidente della Regione, Federico Palomba.
Il primo attacco dei napoletani fu una sassaiola contro i tredici pullman del Ctm che percorrevano via Nuova Marina. Dai bus del cagliaritani partì di tutto. Alle 14, nuovo attacco fuori da una pizzeria: insulti, botte.

Allo stadio ancora provocazioni. Un tifoso del Cagliari scambia la sciarpetta con un tifoso del Napoli e quello che poteva sembrare un gemellaggio era ben altro. Dalla tribuna centrale iniziano gli insulti verso i rossoblu e al vantaggio del Piacenza hanno esultato anche i napoletani.

Tra primo e secondo tempo inizia la battaglia: un tifoso del Napoli sfila uno striscione da sotto la curva sud, un altro stacca a uno a uno gli striscioni piantati sulle gradinate. La polizia non si accorge di nulla salvo colpire con una manganellata un tifoso rossoblu che cercava di recuperare gli striscioni. Scoppia il caos: dalla curva del Cagliari parte un lancio di bottiglie contro la polizia che risponde con una carica che non colpisce solo gli ultras ma anche tanti tifosi qualsiasi e persino Antonello Lai.
Fischio finale: il Cagliari perde e va in B ma nella curva c’è ancora tensione

Fuori dal San Paolo, alcuni tifosi in partenza per Civitavecchia hanno incrociato un gruppo di poliziotti. Qualche insulto ed è partita una nuova azione degli agenti che con i lacrimogeni e colpi di casco colpiscono sei tifosi. Poco prima della partenza, un tifoso è stato accoltellato alle gambe da quattro napoletani.

Cinque anni prima, Daniel Fonseca ex grande giocatore del Cagliari, poi passato al Napoli per quincidi miliardi, segno un gol sotto la curva nord del Sant’Elia e decise di festeggiare con un doppio gesto dell’ombrello e su quel gesto, Is Amakiaus, c’hanno pure scritto una canzone dal titolo:  Conchebestia

Poi le vittorie e i pareggi all’ultimo minuto. Conti, la bestia nera dei partenopei.
L’ultimo Napoli-Cagliari è finito 6-3 con una tripletta di Larrivey.

Oggi, a Quartu si gioca Cagliari-Napoli. Il clima è sempre molto teso e qualche giorno fa il giornalista della Gazzetta dello Sport, Mimmo Malfitano, intervistato da Radio Kiss Kiss ha cosi dichiarato: La partita di Cagliari, già di per se insidiosa, si complica per quattro motivi. Uno: lo stadio è una topaia, pare che i tifosi si trovino in mezzo al campo; secondo: l’ambiente non ci sopporta; il Cagliari è in ottimo momento di forma e a noi manca Cavani. Subito dopo però sono arrivate le scuse: “Sono mortificato. Lungi da me offendere Cagliari e i cagliaritani che, tra l’altro, adoro da sempre. Per topaia intendevo dire uno stadio caldo, senza più la pista d’atletica e con i tifosi a ridosso del campo. Forse ho utilizzato il termine sbagliato. Ma ripeto, lungi da me offendere la gente di Cagliari. E se l’ho fatto, chiedo scusa”.

Oscar Wilde diceva: il nostro unico dovere nei confronti della storia è di riscriverla.

Cagliari-Napoli, Stadio Is Arenas, ore 19.
Riscriviamo la storia, BATTIAMOLI SUL CAMPO!

Andrea Matta

22 novembre – Positivo l’incontro tra Cellino e il sindaco di Quartu Contini. E sabato apre la main stand.

Pubblichiamo il comunicato stampa dell’ufficio stampa del Comune di Quartu.

Is Arenas: incontro tra il Sindaco Contini e il presidente Cellino
“Un incontro molto positivo, che ha avuto per oggetto la convenzione sottoscritta con l’Amministrazione, in particolare per quanto riguarda gli aspetti della viabilità e mobilità”. Il sindaco Mauro Contini esprime piena soddisfazione per lo scambio avuto questa mattina con presidente del Cagliari, Massimo Cellino, e il suo staff. “La Società Cagliari Calcio – spiega Contini – ha confermato piena disponibilità sul rispetto degli accordi, specialmente sul tema del piano del traffico precedentemente concordato, che prevede l’utilizzo di bus navetta e il controllo puntuale del sistema dei parcheggi all’interno dell’area circostante lo stadio, la cosiddetta “Zona Blu””.

L’incontro con il Cagliari Calcio è caduto in una giornata particolarmente intensa. Nelle stesse ore, infatti, la Commissione provinciale di vigilanza eseguiva un sopralluogo nell’impianto di Is Arenas. Così il sindaco ne riassume gli esiti: «La commissione ha preso atto dei lavori eseguiti e ha verificato che la capienza dell’impianto risulta conforme per un numero complessivo di 16.082 posti.» «Siamo insomma lieti – conclude Contini – che la complessa vicenda di Is Arenas stia evolvendo in termini positivi.» Venerdì prossimo la Commissione di vigilanza eseguirà un ulteriore sopralluogo per esaminare l’area di prefiltraggio della Curva Nord.

17 novembre – Abusivi a Is Arenas: tra caddozzoni e supertifosi

L’Is Arenas story non finisce mai.
Sul sito del comune di Quartu si legge: “Is Arenas – Assegnazione posteggi per il commercio“. In pratica significa ok agli autobar (meglio noti come caddozzoni) nelle vicinanze dello stadio. Il parere favorevole è arrivato dopo una bagarre in consiglio comunale durata quasi un’ora, tra determine e riunioni di commissioni comunali con caratteri d’urgenza. Sempre il consiglio comunale quartese, nella giornata di giovedì, ha approvato una riduzione degli spazi nella concessione con il Cagliari Calcio. Tutto nella norma, hanno solo fatto in modo che Via S’Arrulloni non venga inserita nella concessione triennale. E’ pur sempre suolo pubblico.

Nella giornata di ieri, un altro “piccolo” problemino per il presidente Cellino. La Questura di Cagliari ha infatti inviato al presidentissimo una comunicazione di reato perché, prima della partita contro il Catania, avrebbe violato le indicazioni della municipalità quartese sull’apertura al pubblico della main stand dello stadio visto che l’accesso era stato permesso solo per i settori delle due curve e dei distinti. Cosi, in tribuna centrale, insieme al buon Massimo, sono entrati anche i giornalisti, alcune personalità come l’arcivescovo di Cagliari, Arrigo Miglio, gli amici e i famigliari del presidente.
E non finisce qui, avrebbe detto Corrado. Un addetto del Cagliari, sempre secondo la Questura, avrebbe venduto un biglietto senza accertare le generalità dell’acquirente. E se il tifoso in questione, fosse stato sotto un procedimento Daspo?
Il conto della questura è salato: dai 50 ai 500 euro per l’apertura della tribuna centrale e 40 mila di ordinanza ingiuntiva per il biglietto venduto al tifoso.

Domani il Cagliari giocherà contro l’Inter. Per i rossoblu e i nerazzurri, cinquant’anni di storia in comune, cosi come scrive Vittorio Sanna in un bellissimo articolo sul suo blog.

Pomeriggi a San Siro.

Andrea Matta

10 novembre – CAGLIARI-CATANIA DAY – Aggiornamenti

18.00 – Daniele Conti e Andrea Cossu battono il calcio d’inizio di Cagliari-Catania

17.55 – Ecco le foto dallo stadio di Is Arenas

Tornelli fuori dallo stadio [Foto da Gruppo Fb – Tifosi del Cagliari “Dateci un stadio”]

Ingresso tifosi [Foto di Luca Atzeni da Gruppo Fb – Tifosi del Cagliari “Dateci un stadio”]

Dalla tribuna centrale [Foto di Stefano Demontis da Gruppo Fb – Tifosi del Cagliari “Dateci un stadio”]

Dalla curva nord [Foto di Gabriele Mura da Gruppo Fb – Tifosi del Cagliari “Dateci un stadio”]

Dalla curva sud [Foto di Marco Meloni da Gruppo Fb – Tifosi del Cagliari “Dateci un stadio”]

Visuale dalla curva sud [Foto da pagina fb – Maglia rossa Cagliari ]

Vista curva nord dai distinti [Foto di Stefano Demontis da Gruppo Fb – Tifosi del Cagliari “Dateci un stadio”]

Is Arenas by night – [Foto da Gruppo Fb – Tifosi del Cagliari “Dateci un stadio”]

17.30 – Gli abbonati in tribuna centrale dovrebbero accomodarsi nei distinti.
Nel video le proteste fuori dallo stadio.

17.18 – Sul campo da gioco è entrato Don Carlo e alcuni tifosi dicono che ci sia l’Ave Maria in sottofondo

17.12 – Sul gruppo fb Tifosi del Cagliari “Dateci uno stadio” le prime foto dell’Is Arenas pieno in tutti i settori. Tra poco anche su questo blog

17.05 – I giornalisti accreditati sono all’interno della main stand. “E’ bella, è confortevole” dice Silvio Camboni di Radiolina.

16.50 – Sky Sport 24. Cagliari-Catania, tolti i sigilli a tribuna centrale “Is Arenas”. La società di Cellino pronta a prendersi ogni responsabilità

16.30 – Dal sito del Cagliari Calcio – Comunicazione ai tifosi

Ricordiamo ai tifosi che è aperto un ampio parcheggio presso via S’Arrulloni e che le strade di via S’Arrulloni e via Beethoven saranno chiuse al traffico come sempre in occasione delle partite. L’ingresso per la Main Stand sarà effettuato da via Beethoven.

12.00 – Ecco il comunicato del Gruppo Operativo Sicurezza.
‎A termine della riunione straordinaria del Gruppo Operativo Sicurezza (G.O.S.) dello stadio Is Arenas, alla luce dell’odierno provvedimento del Sindaco del Comune di Quartu Sant’Elena relativo all’utilizzo parziale delle tribune dell’impianto sportivo, con il qualela Società CagliariCalcio concessionaria dello stadio, è stata autorizzata allo svolgimento della partita, il numero massimo di spettatori ammessi all’impianto è pari 13045 così distribuiti:
Tribuna Distinti 3.996, Curva Nord 4.401, Curva Sud 4.246, Tribuna Ospiti 402
La Tribuna Main Stand non sarà agibile per la parte destinata al pubblico pertanto eventuali biglietti rilasciati come omaggio o venduti per quel settore, non potranno essere utilizzati su quella parte di impianto. I possessori di tali biglietti sono pertanto invitati a non recarsi allo stadio in quanto non verrà loro consentito l’accesso.
Per quanto concerne la sala stampa questa è individuata nell’area sottostantela Main Stand; le postazioni per la stampa rimangono invece quelle utilizzate nelle partite precedenti.

Si invitano infine tutti i tifosi a munirsi di documento di identità poiché agli ingressi verrà rafforzato il controllo circa la corrispondenza tra i dati dei documenti di identità e quelli del titolo di accesso”

9 novembre – Apre Is Arenas, crolla il Sant’Elia

Is Arenas by night sulla pagina fb della Lega Serie A. [Tratta da https://www.facebook.com/serieatim ]

Perché ci rallegriamo a una nascita e ci addoloriamo a un funerale? Perché non siamo noi la persona in questione“. Basta digitare una frase sulla nascita e sulla morte su Google per veder comparire questa citazione di Mark Twain.

Noi, tifosi di calcio e tifosi del Cagliari, ci rallegriamo per l’apertura quasi completa dello stadio di Is Arenas e piangiamo la morte dello stadio Sant’Elia, che piano piano cade su stesso. L’Unione Sarda pubblica un pezzo di Matteo Vercelli sul primo importante crollo all’interno della struttura: una tettoia metallica, lunga quasi cinque metri, si è staccata dalla copertura ed è caduta sulle scalinate d’accesso . L’hanno trovata gli ingegneri del Cagliari e quelli del Comune che stanno portando a termine i sopralluoghi per la restituzione dell’impianto al Municipio di Via Roma. Non solo copertura però, anche molti calcinacci (si staccavano anche quando lo stadio era da serie A) e pezzi di cemento che si staccano qui e la nella struttura. Tutto questo in attesa del concorso di idee per far rinascere lo stadio.

Qualche chilometro più in la, tra Via Beethoven e Via S’Arrulloni, il comunale di Quartu si prepara per la prima sfida con dodicimila spettatori. Dal Cagliari calcio arrivano le comunicazioni ai tifosi: i tifosi sono pregati di recarsi allo stadio con largo anticipo affinché il personale incaricato possa effettuare i normali controlli. Tutto questo per evitare code stile elezioni americane.
Per permettere ai tifosi di arrivare allo stadio senza parcheggiare la loro macchina a ridosso dell’impianto è stato istituito il servizio bus navetta che sarà effettuato dalle ore 16.30 alle 18 e dalle 19.45 alle 21.15 con il seguente percorso: partenza dallo stadio in Via Gabriel poi via S. Cecilia, viale Colombo, lungomare Poetto, Margine Rosso, via Fiume, via S. Benedetto, viale Colombo, via S’Arrulloni e capolinea in Via Gabriel.

Per la gara contro il Catania saranno aperti tutti i settori. Dunque, nessun problema per i distinti, settore che ospita gli abbonati già da tre gare e per le due curve. Gli spogliatoi, che in caso di emergenza, dovrebbero essere ospitati ancora una volta nel palazzetto di Via Beethoven.
L’ufficialità è arrivata dopo l’autorizzazione del sindaco di Quartu Mauro Contini, in seguito al via libera dato dall’Osservatorio per le manifestazioni sportive. (cit. cagliaricalcio.net)

Chi c’è già stato, racconta di uno stadio ad alta visibilità in cui i giocatori di casa sentono la spinta del pubblico e gli avversari sono messi in seria difficoltà.
E’ uno stadio di calcio, non c’è pista di atletica che tenga, è il primo stadio all’inglese del sud Italia e come scrisse qualche tempo fa, Jaime Manca Di Villahermosa, l’architetto 44enne che ha pensato e progettato lo stadio di Is Areans, Nessuno stadio in italia ha la visibilità sul terreno di gioco di Is Arenas

Ma se domani tutto (o quasi) lo stadio sarà aperto lo si dovrà anche agli operai che da sette mesi lavorano senza sosta, con turni che iniziano alle cinque del mattino e finiscono a mezzanotte, e hanno trasformato un campetto di periferia in uno stadio di serie A.

Per quanto riguarda sfida contro i siciliani, Pulga vuole un Cagliari aggressivo e concentrato con la speranza di non ripetere gli errori di Firenze e le bambole sulle palle inattive che sono costati parecchi gol in questa stagione. Sugli avversari: “Il Catania è una squadra che non molla mai, dispongono di un ottimo organico e giocano un gran calcio e sono bravi a ripartire“.
Tornano Conti e Nainggolan. Ballottaggio in avanti tra Nenè e Pinilla per un posto accanto a Thiago Ribeiro e Sau.
Cossu dovrebbe partire dal primo minuto.

Vita e morte sono una cosa seria. Molto più di due calci ad un pallone

Andrea Matta

P.S. Questo post sullo stadio di Is Arenas è finito anche su Wikipedia alla pagina Stadio Is Arenas

Leggi anche Is Arenas: cronistoria di uno stadio

20 ottobre 2012 – A Is Arenas le curve restano chiuse. Dove eravamo rimasti?

Dove eravamo rimasti? Ci siamo fermati all’ok ai distinti aperti per la gara contro il Pescara, poi persa 1a2 e con una mezza promessa: per la gara contro il Bologna tutto sarà pronto.
Anche questa volta niente da fare. Prefiltraggio e impianto antincendio carente: la curva nord dello stadio resta chiusa anche per la sfida contro i bolognesi. Gli abbonati di godranno la prima in casa del duo Pulga-Lopez dai distinti e dallo spicchio di tribuna dedicato ai tifosi ospiti e sono pronti a colorare lo stadio di Is Arenas con sciarpe, bandiere e con l’iniziativa “Fuori la Voce”, cosi sentiremo la speaker dello stadio, Mara Chessa, gridare i nomi dei giocatori e i tifosi urleranno il cognome.
Niente Bologna per Pinilla e Cossu con buona pace di chi, come il sottoscritto, li ha schierati titolari al fantacalcio. Insomma, come dice la vignetta del buon Bruno Olivieri, invertendo l’ordine dei questori il risultato non cambia.

28 settembre – Cagliari-Pescara: distinti aperti a Is Arenas.

E’ tutto vero. Per la gara di domenica contro il Pescara di Stroppa le porte dello stadio di Is Arenas si apriranno per i cinquemila abbonati dei rossoblu.
L’ok della Commissione provinciale di vigilanza è arrivato dopo che, nella giornata di mercoledì, l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive aveva dato il suo benestare per la possibile apertura dell’impianto quartese dopo aver verificato la realizzazione delle misure di sicurezza minime per garantire l’ingresso allo stadio dei tifosi fidelizzati di casa. Alla visita dell’Osservatorio erano presenti anche il Prefetto di Cagliari, Giuseppe Balsamo e il Questore Luigi Savina.

Per stare in tema stadio, oggi la FIGC ha dato l’ok al nuovo Friuli. Un investimento privato da venti milioni di euro con ripercussioni per tutta l’economia locale.
Parole che da queste parti abbiamo già sentito.

[update] 25 settembre – Cellino si è dimesso.

Sembrava una giornata tranquilla. Una piccola riapertura sul fronte stadio, le possibilità di giocare Cagliari-Pescara a Is Arenas permettendo l’ingresso agli abbonati ma alle 19.20, con un comunicato sul cliccatissimo sito del Cagliari Calcio, il presidente Massimo Cellino si autosospende dalla carica di presidente del Cagliari.
” La sospensione è stata ritenuta un atto dovuto nei confronti della società, della città, della tifoseria e delle istituzioni sportive, a maggior ragione necessaria al fine di consentire al Presidente di difendersi liberamente in ogni sede competente. Massimo Cellino ritiene giunto il momento di procedere ad un definitivo, e costruttivo, chiarimento della propria posizione, senza che ciò possa comportare qualsivoglia ulteriore coinvolgimento della Cagliari Calcio S.p.a., soggetto del tutto estraneo rispetto alle vicende che hanno riguardato e riguardano la propria persona. si legge dal sito della società.
Cellino lascia la carica certo di aver operato nella direzione migliore per la società, la città e i tifosi, nel rispetto delle regole. Si dice pronto al rientro da Miami per mettersi a disposizione delle Autorità sportive.
” In tal modo Massimo Cellino sarà in grado di tutelare le proprie ragioni di fronte a quelle che vengono ritenute decisioni frutto di scarsa conoscenza delle enormi ed allucinanti problematiche vissute negli ultimi mesi, di evidenti fraintendimenti tra gli interlocutori coinvolti e della limitata attenzione e sensibilità dimostrate da molte componenti nei confronti degli sforzi fino ad oggi compiuti, direttamente e senza supporto, per garantire il calcio ai massimi livelli, a Cagliari ed in tutta la Regione Sardegna. Conclude questa nota con il sincero auspicio che le partite di calcio, in generale, e quella con la Roma in particolare, siano solo una festa dello sport, senza esasperazioni e/o conflitti, come da sempre accade tra le due società in questione ogniqualvolta si affrontano.”
(fonte: cagliaricalcio.net)
E questo è solo l’inizio!.
25 settembre – Lo stadio e il lavoro che non c’è: la doppia faccia della Sardegna

L’isola che c’è – Foto di Andrea Matta per [il blog de “Il Matta”]

Prima di parlare delle novità sulla querelle stadio volevo raccontarvi la doppia faccia della Sardegna: da una parte la vicenda di Is Arenas e le prime pagine dei giornali nazionali; dall’altra i volti gli operai del Sulcis che stanno sui silos a settanta metri d’altezza per far sentire la loro voce. Da una parte i viziati del pallone che non vogliono giocare a porte chiuse perché vogliono sentire il pubblico che li sostiene, a qualche chilometro di distanza i lavoratori che da un giorno all’altro trovano chiuse le porte delle loro aziende dopo venti, trentanni di lavoro e 1500 euro al mese (per i più fortunati).
Due volti della nostra isola spesso dimenticata. L’isola che per molti politici non c’è.

Mettiamo da parte i temi seri e parliamo di Is Arenas.
Punto primo: la notizia dello stadio non è più nelle homepage dei giornali sportivi online. Dopo la sconfitta per 0-3 a tavolino, il Cagliari pensa alla trasferta contro il Milan e la Roma alla gara casalinga contro la Samp.
Zeman, che durante il weekend si è arrabbiato con nessuno, ora si sfoga con Ferrara. Vecchie vicende e vecchie beghe giudiziarie.

0-3 a tavolino deciso dal Giudice Sportivo Tosel che dopo aver preso atto del provvedimento del Prefetto di Cagliari, la vendita e l’annullamento dei biglietti di ingresso allo stadio, il comunicato del Cagliari, e il reclamo romanista ha ritenuto la società rossoblu colpevole di aver violato l’articolo 12 del Codice di Giustizia Sportiva che impone alle Società la rigorosa osservanza delle disposizioni emanate dalle pubbliche autorità in materia di pubblica sicurezza, e considerato che tale violazione ha costituito la causa diretta ed esclusiva dell’impedimento alla regolare effettuazione della gara;. Delibera finale del GS: sanzionare la Soc. Cagliari con la perdita della gara con il punteggio di 0-3 (zero a tre), disponendo altresì la trasmissione di copia degli atti al Procuratore federale per quanto di competenza in merito alla condotta del Presidente della Società stessa.. Il virgolettato è riportato dal sito della Lega di A.

La società di Viale La Playa attraverso il suo avvocato, Mattia Grassani, ha depositato il ricorso contro il verdetto del Giudice Sportivo. Secondo Repubblica, la prima mossa del ricorso sarà l’invio del reclamo con la richiesta degli atti alla Corte di Giustizia Federale, annunciata qualche giorno fa dai vertici del calcio italiano.

E se la Regione Sardegna togliesse il suo logo dalla maglie del Cagliari? Ieri, il Governatore Cappellacci ha dichiarato: “Nel momento in cui dovesse essere accertata la responsabilità si potranno prendere delle decisioni”. A quel punto resterebbe solo il logo Tirrenia che non sta portando tanta fortuna.

Anche il Presidente del CONI, Gianni Petrucci e il segretario generale dell’Uefa, Gianni Infantino hanno parlato della vicenda Cagliari-Roma. La posizione di Petrucci è la stessa della Federcalcio. Abbiamo un buon rapporto con Cellino, ma condivido in pieno le parole di Abete sul caso Cagliari-Roma, era una pagina che non andava scritta.
Il presidente del Coni ha parlato anche della legge sugli stadi come un passo importante da fare il prima possibile.
Per Infantino, invece: “È un peccato che si debba arrivare a situazioni di questo tipo. L’Italia è vista da molto paesi come un modello da seguire, è una delle potenze calcistiche in tutti i sensi, ed è incredibile che in serie A che era il campionato più bello del mondo si arrivi a questo tipo di situazione. . Il segretario generale avverte il calcio italiano: “Alla sicurezza non si può derogare: non si scherza, noi all’Uefa ci teniamo moltissimo da anni. Il criterio dello stadio è determinante per ottenere la licenza Uefa. In Italia bisogna veramente cambiare marcia in questo senso. Lo stadio non è solo un impianto, ma un posto in cui si vive e la sicurezza deve essere primordiale“.

E i tifosi? Il Centro Coordinamento Cagliari Club attraverso un comunicato sta dalla parte della società rossoblu. Da più parti assistiamo ad una vergognosa aggressione, ad un accerchiamento teso a distruggere la società rossoblù e a diffamare i tifosi del Cagliari. si legge nel comunicato pubblicato su TuttoCagliari Da più parti veniamo offesi, insultati, etichettati come tifosi violenti, quando in casi rarissimi ed eccezionali si sono verificati episodi riconducibili alla tifoseria cagliaritana. Con il pretesto di attaccare Massimo Cellino, si attacca un intera tifoseria, che ha sempre dimostrato maturità e consapevolezza, anche la Domenica scorsa, non recandosi in alcun modo allo stadio di Is Arenas il giorno della partita. L’associazione Centro Coordinamento Cagliari Club invita tutti i tifosi del Cagliari a non fare polemiche sterili e fini a se stesse, avendo il solo obiettivo di portare un gran numero di tifosi allo stadio e augurando al Cagliari di superare questa difficile situazione.

Il rapporto tra lo stadio e il complesso naturale di Molentargius è sempre stato molto complesso. Su un articolo apparso oggi su La Nuova Sardegna a firma di Mauro Lissia si parla di un fascicolo del pm Daniele Caria sulla delibera interpretativa della Giunta Cappellacci che ha diffuso all’inizio dell’estate 2012 riguardante il divieto di costruire entro la fascia dei trecento metri da laghi naturali e artificiali, escludendo dal campo d’interesse del piano paesaggistico regionale le zone umide. . La delibera è in contrasto con una sentenza del Consiglio di Stato che estende il divieto alle zone umide. Le nuove strutture dello stadio sono costruite a breve distanza dallo stadio di Molentargius, tutelato dal Ppr e dalla convenzione internazionale Ramsar. La Procura, scrive Lissia, risalirà alle autorizzazioni comunali per stabilire su quali basi siano state concesse e se siano legittime, perché se così non fosse la vicenda scadrebbe nel paradosso e finirebbe per coinvolgere gli uffici tecnici del Comune di Quartu e sul piano politico il sindaco Mauro Contini, che con questa travagliatissima operazione sperava di portare attenzione sulla città. Di certo ci è riuscito, si tratterà di stabilire a quale prezzo .
Dunque, nuove nubi su Is Arenas.

C’è chi dice che il presidente sia a Miami e c’è chi dice che sta a Cagliari. Forse riflette e studia le prossime mosse ma una cosa è certa: domenica contro il Pescara si farà di tutto per giocare allo stadio di Is Arenas.
Riparte la sfida contro il tempo, comunicati su internet permettendo.

24 settembre – Il comunicato biondo che fa impazzire il mondo.

Continuano i ragionamenti in Viale La Playa e continuano ad arrivare dal sito del Cagliari i comunicati del presidente Cellino e della società rossoblu.
Ieri alle 01.39 in Italia (le 20.39 a Miami) arriva la precisazione della società sul possibile 0-3 a tavolino. La società chiede comprensione al giudice sportivo visto che Cagliari-Roma è stata rinviata a data da destinarsi dall’autorità prefettizia e cancellata dal programma delle gare della quarta giornata solo sabato sera.
Dunque nessun pronunciamento, vista l’apertura di un’indagine da parte della procura federale.

La prima news dal sito del Cagliari arriva alle 08.51 quando i giornalisti arrivano nelle redazioni e i tifosi sono bloccati sul Viale Marconi. Ora, l’ira del presidente si sposta sul d.g. della Roma Baldini che viene definito un avvoltoio. L’incipit del comunicato è da Premio Pulitzer: La Società Cagliari Calcio comprende i principi del Sig. Baldini pur non condividendoli, perchè chi spera di avvantaggiarsi delle disgrazie altrui non può essere contraddistinto come tale..
Non tutti i romanisti sono come Baldini e lo spirito dei romanisti, ai quali rimarremo sempre amici, in considerazione dei bei trascorsi e della lealtà che nel passato la nostra squadra ha avuto modo di apprezzare. Chiaro il riferimento al rapporto tra Cellino e il compianto presidente della Roma, Franco Sensi, scomparso qualche anno fa.

Da Milano, torna a parlare anche il presidente della Lega di A, Maurizio Beretta che chiede tempi brevi per l’approvazione della legge sugli stadi. Legge non non costerà nulla al contribuente italiano con la speranza che possa prendere una via definita anche dopo una forte assunzione di responsabilità da parte dei politici nostrani. Sulla situazione dei rossoblù: Il club sardo aveva indicato Trieste come stadio primario, ma c’erano le condizioni, come già visto nella prima gara casalinga per giocare a Cagliari, anche se non c’erano, secondo le valutazioni delle autorità competenti, per gli spalti. Con il supporto dell’Osservatorio si era trovata questa soluzione che contemperava le diverse esigenze”. ha detto Beretta all’Adnkronos.

Parafrasando una battuta di Filumena Marturano di Eduardo De Filippo: Adda passà ‘a jurnata!

23 settembre sera – Abete e il calcio italiano: tutti contro Cellino

Maxischermo – Foto di Stefano Follesa: [pagina fb: Tifosi del Cagliari: “Dateci uno stadio”]

Un uomo solo al comando lo si diceva di Fausto Coppi ma forse lo potremmo dire anche per il presidente del Cagliari al quale oggi si son fischiate le orecchie dalle due di questa notte, quando a Miami erano le ore ventidue.
Se le parole del presidente della FIGC contano davvero, Cellino non starà tranquillo per un po’. “Il comportamento di Massimo Cellino è inaccettabile e provoca un danno d’immagine a tutto il calcio italiano quello che è successo a Cagliari trasferisce persino all’estero un’immagine negativa. Si è partiti quasi scherzando, con Cellino che diceva di avere quattro stadi a disposizione, e si è arrivati a questo. E’ incredibile, inaccettabile e sconcertante: tra l’altro certi comportamenti dalla serie A si riverberano a cascata. Cellino rappresenta la Lega in consiglio federale, ritengo che più in alto si ha il livello di rappresentanza e maggiore debba essere quello di responsabilità. Invece qui si è andati alla sfida con l’autorità di pubblica sicurezza. Tutto questo verrà certamente sanzionato, ma la Lega ne deve trarre una morale e cogliere lo spunto per migliorare la qualità dei comportamenti dei suoi dirigenti. Spero poi che ci sia una sanzione oltre quella sportiva, per Cellino

All’agenzia Ansa arriva la prima risposta di Cellino alle dichiarazioni di Abete: “Ho invitato la gente ad andare allo stadio per evitare che ci fossero solo gli ultra’ e nella convinzione che gli abbonati poi potessero entrare. Cosi’ di fatto ho evitato il caos” Dedica speciale al presidente della Figc: “Caro Abete, non sono io la vergogna del calcio. Non sono mai stato deferito per vicende passaporti, arbitri, doping e falsi in bilancio’.. Cosi parla il presidente da Miami.

Figc ma solo. Anche il presidente delle Lega di A, Maurizio Beretta ritiene incomprensibile la situazione dello stadio cagliaritano e continua “abbiamo lavorato a lungo con il prefetto per far giocare Cagliari-Roma in condizioni di sicurezza e una soluzione era stata trovata”

Quando si parla di Cagliari non si può non parlare del simbolo, dell’emblema della società che sta fuori dal Cagliari Calcio. Gigi Riva, intervista in esclusiva a CastedduOnLine dichiara che questo è il momento peggiore della storia del Cagliari (peggiore della serie C?). I tifosi lo vogliono presidente, lui ringrazia e non commenta.
Sullo stadio dice: A Cagliari la situazione dello stadio é molto difficile e ora si é complicata ulteriormente e non é semplice fare ulteriori commenti. . La Roma chiederà lo 0-3 a tavolino ma il presidente della Lazio,
Claudio Lotito, dice che la partite si vincono sul campo.

La giornata sembra davvero interminabile. Alle 23.39, sul sito del Cagliari Calcio compare un nuovo comunicato a firma del presidente in cui si prende atto delle decisioni del Prefetto pur non convidendone le motivazioni.
Il presidente cita la nota dell’Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni Sportive che contemplava l’accesso ai tifosi fidelizzati della squadra di casa solo in determinate condizioni.
E’ fin troppo evidente che giammai la Cagliari Calcio ha inteso contravvenire a qualunque ordine delle Autorità e ne è conferma che, già martedì 18 settembre, era stata sospesa ogni vendita di biglietti per una partita di “cartello”, quale la gara odierna, a seguito di invito in tal senso del Prefetto di Cagliari.
Si esprime profondo rammarico per come la situazione sia stata male interpretata dagli organi di informazione e da alcuni commentatori, che nessuna attenzione hanno riservato invece all’impegno di tante persone, che in soli quattro mesi hanno portato pressoché a termine la ristrutturazione dello stadio Is Arenas, finanziato unicamente con risorse della Società senza alcun contributo pubblico e che rappresenta uno sforzo eccezionale e un motivo di orgoglio per tutta la Sardegna.
(Fonte cagliaricalcio.net)

E’ quasi l’una di notte quando sul gruppo fb Tifosi del Cagliari: “dateci uno stadio” interviene Jaime Manca Di Villahermosa, l’architetto 44enne che ha pensato e progettato lo stadio di Elmas prima, ora Is Areans.
Stiamo lavorando ininterrottamente da 4 mesi. Nessuno ad oggi in Italia era stato capace di realizzare uno stadio in così poco tempo. Bisogna essere orgogliosi, prima di tutto di essere sardi. E’ da fine luglio che si accavallano commissioni di vigilanza, con scadenze settimanale e verbali. La burocrazia ha le sue regole che ci piacciano o meno. Abbiamo lavorato tutti i giorni di agosto, compreso il 15, quando normalmente chi può se ne va in vacanza. Nessun operaio, carpentiere, elettricista, ingegnere o architetto si è mai tirato indietro. Nessuno ha mai detto “non ce la faccio più” nonostante turni di 12/14 ore. Quando hai grandi organizzazioni e tanti soldi le cose diventano più facili, come nello stadio della Juventus, per la costruzione del quale sono serviti comunque 2 anni. E’ tutta qui la differenza. da una parte l’impero FIAT, dall’altra un imprenditore che ha fatto quasi tutto da se. Is Arenas è un piccolo stadio, ricorda l’Amsicora. Non cambierei per nulla al mondo Is Arenas con lo Stadio della Juventus. Questo è uno stadio raccolto, sicuro, con il più bel panorama del mondo: il Poetto, il mare della Sardegna e la sella del Diavolo. Nessuno stadio oggi in Italia ha la sicurezza di Is Arenas: uscite di sicurezza, tornelli, parapetti innalzati nella parte alta delle tribune fino a due metri. Nessuno stadio in italia ha la visibilità sul terreno di gioco di Is Arenas. Nessuno Stadio in Italia ha avuto le verifiche statiche ed i collaudi delle tribune di Is Arenas. Bisogna essere solo orgogliosi e non permettere a nessuno di rovinarcelo. Questo è lo stadio della Sardegna e dei sardi. Forza Cagliari!

Nella giornata in cui si fermano tutte le big, si è fermato anche il campionato del Cagliari.
E mercoledì c’è il Milan, tre sconfitte su quattro in campionato. Ma ricordatevi: al peggio non c’è mai fine.

23 settembre mattina – Tutto in una notte: Cagliari-Roma non si gioca

Il braccio di ferro finisce cosi: il Prefetto Balsamo infligge al presidente Cellino una sconfitta più amara di quanto si pensi. Cagliari-Roma non si gioca, ne a porte chiuse, ne tanto meno a porte aperte dopo una forzatura del presidente che voleva i suoi tifosi accanto alla squadra in una sfida difficile come quella contro i giallorossi.
Ieri pomeriggio, gli ingegneri del Cagliari avevano confermato che non c’era nessun problema per entrare allo stadio. Tutto ok, tutto regolare. Poi lo stop della Prefettura, il comunicato del Cagliari e alle due di notte il no definitivo dopo l’ennesima riunione in Piazza Palazzo.
Dal comunicato della Prefettura, pubblicato alle ore 01.49 da CastedduOnLine, la decisione “si è resa necessaria per l’urgente e grave necessità di prevenire ogni forma di turbativa dell’ordine e della sicurezza pubblica conseguente alle reazioni emotive, irrazionali e inconsulte ingenerate dall’invito formulato dal presidente della Cagliari Calcio”

Il Prefetto Balsamo, intervisto da Sky Sport 24, dichiara che il rinvio della partita è una decisione che dispiace e sull’agibilità dell’impianto conferma che ci sono ancora punti specifici dello stadio dove la situazione deve essere migliorata. Per quanto riguarda le tempistiche potranno essere brevi e assicura che la prefettura e tutti gli organi competenti lavoreranno senza limiti di tempo per risolvere questa situazione.

Radio Sportiva raccoglie le prime parole del Sindaco di Quartu, Mauro Contini: “La mia paura era che ci potessero essere problemi di ordine pubblico” e sul comunicato pubblicato ieri nel sito del Cagliari “Cellino mi ha chiamato solo dopo aver pubblicato il comunicato ma da fonti vicine al presidente sapevo già che ci sarebbe stata questa decisione”. Contini afferma che il Comune di Quartu nella vicenda stadio è parte terza tra la società rossoblu e la prefettura e sulla Commissione che si occupa di verificare lo stato dei lavori allo stadio, il sindaco è chiaro: “Queste norme sono molto dure e probabilmente è il primo stadio di calcio verificato da questa commissione. Ci sono tutte le possibilità che il campo si possa essere utilizzato con alcune deroghe”. Le tempistiche? Celeri anche per il sindaco.

Che ne sarà del Cagliari? La Procura federale ha aperto un’inchiesta. Dopo una riunione a Trigoria, il rischio di uno 0-3 a tavolino per la Roma è altissimo. Questo accadrà solo dopo che i giallorossi faranno ricorso e si accertassero le responsabilità della società cagliaritana. Poi una multa salata e da uno a tre punti di penalizzazione per il Cagliari. Secondo alcuni quotidiani online romani, il d.g. Baldini potrebbe denunciare Cellino e il buon Zeman dichiara: Solo in Italia possono accadere cose simili”.

Secondo quanto riporta CastedduOnLine, qualche minuto dopo le 13, il prefetto Giuseppe Balsamo avrebbe dichiarato di essere pronto a portare in Procura gli atti relativi all’inchiesta sullo stadio Is Arenas. Insomma più che Nessuno allo stadio potremmo cantare Nubi di ieri sul nostro domani odierno degli Elio.

Mi vengono in mente i bravi de i Promessi Sposi: Questa partita non s’ha da fare. 
Mentre mi mangio le mani per non poter prendere i punti di Pinilla e Nainggolan al fantacalcio, la giornata è ancora lunga.

22 settembre – Clamoroso a Is Arenas: Cellino vuol fare entrare i tifosi.

Stadio Is Arenas – Foto di Antonio Concas [Foto Gruppo facebook: Tifosi del Cagliari: “dateci uno stadio”]

Sembrava una sabato pomeriggio tranquillo. Stava per iniziare la preparazione psicologica per la difficile sfida contro la Roma senza Totti e De Rossi. E invece.
E invece il vulcanico presidente ha colpito ancora. Con un comunicato pubblicato sul sito internet della società invita i tifosi a recarsi allo stadio di Is Arenas contro il volere delle Prefettura.
Queste le parole del Presidente (Fonte: cagliaricalcio.net)
La Società Cagliari Calcio, rappresentata dal Presidente Massimo Cellino, i tesserati e tutti coloro che lavorano per essa, visto il perdurare della situazione che porta a non vedere più un futuro per via delle difficoltà burocratiche ed il disinteresse collettivo delle istituzioni, invita e chiede a tutti i suoi tifosi, titolari di biglietto e abbonamento, di recarsi allo stadio per assistere alla partita Cagliari-Roma nel rispetto dell’ordine e della civiltà. La Società Cagliari Calcio e i suoi ingegneri reputano infatti la struttura agibile e sicura.
Questo atto, assolutamente pacifico, spinto dal dolore e dalla frustrazione, per difendere il diritto di esistere. Viceversa è giusto prenderne atto.
Il Presidente Massimo Cellino

Dopo il caloroso “Tutti a Napoli” che ancora sta scritto sui muri di Cagliari, domenica 23 settembre “Tutti a Is Arenas”. Successivamente alla decisione del presidente sulla piazza più popolosa del mondo, internet, si è scatenata la guerra tra favorevoli e contrari, tra chi pensa che la decisione del presidente sia una pazzia e chi allo stadio ci andrà. Quelli che dicevano: “Oh, io l’avevo detto che il ghiagliari non avrebbe giocato e se lo (lo dicevo a voi) da agoshto” Sul sito del Cagliari i commenti si sprecano. Qualcuno si augura che nessuno raccolga l’invito del presidente o lo invita a prendere un calmante e altri dicono che ci saranno, che domani saranno li fuori dai cancelli dello stadio-cantiere.
Secondo la Prefettura, dopo aver sentito l’ Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, non sono mutate le condizioni che avevano dato luogo all’adozione delle citate decisioni”., quindi la partita si gioca a porte chiuse. Ieri sera, sulla rete si parlava di una possibile apertura ai soli abbonati: cinquemila persone divise tra curva nord e distinti. Si chiedeva di creare un clima disteso tra i tifosi allo stadio, di far riavvicinare il pubblico femminile, le famiglie. Una partita che dev’essere una festa non un campo di battaglia.
Chissà cosa ne pensa il tifo organizzato. A proposito. Oggi, sulle colonne della Gazzetta dello Sport, Francesco Velluzzi ha raccolto l’opinione di qualche tifoso della nord. “Con la società c’è un buon rapporto: vista la fede incrollabile, qualche abbonamento ci viene dato”. Gli Sconvolts, o meglio, quelli sentiti da Velluzzi, domani non saranno fuori dallo stadio “Sono finiti quei tempi” e come detto in questo blog qualche tempo fa ce l’hanno contro Ficcadenti che non ha dato alla squadra un gioco.
Quali sono i possibili scenari: cancelli aperti ma per la Lega si gioca a porte chiuse. Tutti negli spogliatoi e 0-3 a tavolino.

Queste dichiarazioni hanno preso in contropiede anche il Sindaco Contini che al momento non ha rilasciato nessuna dichiarazione. E poi c’è Zedda che dichiara che se il Sant’Elia è un disastro è colpa di Cellino, che il sindaco lo rimetterà a posto, che ha creato un bando per un Sant’Elia modermo come voleva Gigi Riva. Insomma non ci facciamo mancare nulla. E sulla questione stadio pendono anche le beghe e i litigi tra i sindacati di polizia, la questura, la prefettura. No, non ci si fa mancare proprio nulla.

Altro da aggiungere in questa giornata di pura follia? Si: Larrivey si allena con la squadra ma il mister lo considera fuori squadra e sarà ceduto a gennaio.

Speriamo che i tifosi siano accorti, attenti e non si facciano ingannare. Ci sono ancora tanti lavori da fare. Se volete fatevi un giro in tutto per tutto il perimento dello stadio dove sembra di stare davvero in un cantiere.
Manifestare fuori dallo stadio, creare casino in un quartiere che è già sotto pressione non fa bene a nessuno.
Se lo stadio deve essere un ritorno di immagine positivo per la città di Quartu e il Cagliari si deve aspettare. Ancora sette giorni per la sfida contro il Pescara.
Gufi permettendo.

14 settembre – I biglietti per Cagliari-Roma, la “zona rossa” a Is Arenas e il nuovo Sant’Elia.

Posti allo Stadio Is Arenas – Foto tratta da [cagliaricalcio.net]

BIGLIETTI. Cagliari-Roma allo Stadio Is Arenas. La società rossoblù con un post sul sito internet ha comunicato l’avvio della vendita dei tagliandi per la gara contro i giallorossi di Zeman. I prezzi, già maggiorati  delle prevendita, sono popolari: 12 euro per curva nord e curva sud e 30 euro per i distinti. I tagliandi sono acquistabili al Cagliari Point in Viale La Playa, al Kappa Store in Piazza Repubblica e dalle ore 16 di oggi anche presso le ricevitorie Lottomatica abilitate.
E cosi, mentre sembra tutto tranquillo, arrivano le dichiarazioni del prefetto di Cagliari, Giuseppe Balsamo rilasciate all’Ansa: “E’ ancora tutto da decidere e credo sia stato un azzardo mettere in vendita i biglietti per la gara contro la Roma. siamo ancora nella fase documentale. Siamo sempre disponibili a lavorare e stiamo continuano a farlo ma abbiamo anche altri interlocutori quali l’amministrazione comunale e la società” 

VIABILITA’. L’Unione Sarda in edicola oggi pubblica le prime indiscrezioni sul piano viabilità per le gare casalinghe del Cagliari. Tre ore prima delle sfide di campionato nella zona di Is Arenas scatterà la “zona rossa”: divieto di circolazione e di sosta con rimozione forzata in Via S’Arrulloni, Beethoven, Bach, Corelli e in via Salieri. Saranno previste anche delle deroghe per i residenti ma al momento non c’è nessuna conferma ufficiale.
La seconda zona, quella tra viale Colombo, via IS Arenas, Paganini e via della Musica sarà chiusa al traffico un’ora prima del fischio d’inizio.
Due zone interdette al traffico e numerosi sensi unici, come quelli in Via Bonaria (da Viale Colombo e via Vespucci), via Turati (da Via Mascagni a Via Marconi) e poi tra via Chopin, Bach, Strauss, Astolfi, Pedabona, Alfieri, Santa Cecilia, Alfieri, Perosi, Pizzetti, Paganini, Stradivari, Is Arenas e infine via Astolfi.
Previsti anche i bus navetta, richiesti espressamente da Cagliari Calcio al Ctm.

POSSIBILI ORARI.  Viste le zone rosse e le gare casalinghe del Cagliari ecco il gioco: questi dovrebbero essere gli orari di chiusura della zona di Is Arenas. Stop alle auto nella zona dello stadio, alle ore 12 di domenica 23, 30 settembre, 31 ottobre e 9 dicembre per le gare contro Roma, Pescara, Siena e Chievo mentre domenica 21 ottobre per la gara contro il Bologna con inizio alle 12.30, la zona chiuderebbe alle 9.30.
Sabato 10 novembre chiusura alle ore 15 per la gara contro il Catania (inizio alle ore 18), lunedì 25 novembre alle ore 16 per la gara contro il Napoli (inizio alle ore 19) e venerdì 21 dicembre per l’ultima gara del 2012 contro la Juventus si dovrebbe chiude alle ore 17.30.
Le sfide contro Catania, Napoli e Juventus potrebbero essere considerate gare ad alto rischio e in alcuni casi potrebbe essere negato l’arrivo dei tifosi ospiti anche se possessori della tessera del tifoso.

Com’è il Sant’Elia – Foto tratta da [sardegnadigitallibrary.it]

NUOVO SANT’ELIA. Mentre a Is Arenas si continua a lavorare, nel palazzo comunale di Via Roma a Cagliari si continua a pensare al dopo-Cagliari al Sant’Elia con le linee guida per il concorso di idee della giunta  Zedda, contestati dai consiglieri UdC e Pds d’Az in consiglio comunale e i sogni del presidente del Progetto Sant’Elia, Franco Cardia, che con un’intervista rilasciata a Ignazio Caddeo per CastedduOnLine rivela di voler giocare le gare casalinghe della sua squadra li dove fino all’anno scorso giocavano i rossoblù anche per il bisogno di giocare in un campo omologato in tutto e per tutto dalle Lega Nazionale Dilettanti.
Gare di calcio ma non solo. Uno stadio aperto ai servizi per il benessere e un maggior utilizzo dei cittadini con servizi di ristorazione aperti sette giorni su sette. Il progetto, secondo la delibera di Giunta proposta dall’assessore ai Lavori Pubblici Luisa Marras, dovrà rispettare le normative in materia di pianificazione paesaggistica (vicinanza al nuovo lungomare Sant’Elia, porticciolo, al rinnovato contesto del quartiere).
Nessuna demolizione ma solo interventi strutturali. Nessuna Città Mercato e nessun utilizzo residenziale. Spazio al finanziamento da parte dei privati e concessione alla gestione di servizi come impianti di pratica sportiva, spettacolo, medicina dello sport, centro congressi, uffici e sedi per le associazioni, sale mostre, strutture commerciali legate all’attività sportiva tutto costruito e migliorato per prevedere l’utilizzo di nuove tecnologie per il risparmio energetico.

Si lavora su Is Arenas ma si pensa al Sant’Elia. Sullo stadio del domani non v’è certezza.

8 settembre – Molentargius. Contini risponde alla lettera del WWF Sardegna. 

Fenicotteri ultras – Foto tratta da http://www.sardegnaambiente.it

“Le luci del nuovo stadio di Is Arenas spaventano i fenicotteri. Faccio appello alla sua sensibilità, in qualità non solo di primo cittadino, ma soprattutto in qualità di presidente del Consorzio del Parco del Molentargius: interrompa il rapporto di collaborazione col Cagliari Calcio affinchè ai danni ambientali già acclarati nel compendio del Molentargius non se ne aggiungano altri” E cosi, sull’impianto quartese arrivano le critiche del WWF che con una lettera del presidente regionale, Antonello Secci, chiedono al sindaco Contini di interrompere il rapporto con il Cagliari Calcio. Gli ambientalisti sono preoccupati dell’impatto e dei danni che le luci e lo smog possano portare alla flora e alla fauna dello stagno di Molentargius, soprattutto nelle gare notturne dei rossoblu.
Secondo quanto pubblicano l’Unione Sarda e gli altri giornali online, Secci appare molto preoccupato per l’apertura dell’impianto ai sedicimila spettatori che “comporterà un traffico veicolare e un impatto acustico e luminoso che può essere devastante per le specie di uccelli e gli habitat dello stagno che si trovano a poca distanza. Ricordo che proprio grazie alla presenza di queste specie protette sottoposte a rigorosa tutela sono stati spesi o sono in fase di spesa oltre 81 milioni di euro. Non riteniamo sostenibile la presenza di uno stadio per le partite di serie A a ridosso e ricadente all’interno di un’area protetta inserita nella “Rete Natura 2000 come Zona di Protezione Speciale”.

La risposta del sindaco di Quartu non si è fatta attendere e in tarda serata è arrivata la lettera-risposta di Mauro Contini al presidente di WWF Sardegna. Eccola in versione integrale:

Spett.le Sig. Secci,
ho letto con attenzione il suo accorato appello relativo alla disputa delle partite di Serie A nell’impianto sportivo di Is Arenas. Al riguardo, mi corre l’obbligo di fare alcune puntualizzazioni. Innanzitutto è impossibile interrompere il “rapporto di collaborazione” con il Cagliari Calcio semplicemente perché tra Amministrazione comunale e la Società suddetta non esiste alcuna “collaborazione” in senso proprio. Semplicemente, la Società Cagliari Calcio Spa ha a suo tempo chiesto la disponibilità del Comune di Quartu a concedere la struttura di Is Arenas quale sede per le partite casalinghe del Cagliari, offrendo in cambio la realizzazione a proprie spese di importanti infrastrutture utili ad accrescere la fruibilità dell’impianto e a favorire la valorizzazione dell’intero quartiere di Is Arenas. Di fronte a tale preziosa opportunità di crescita per l’intera comunità quartese, il Consiglio Comunale ha accolto la richiesta subordinandola a una serie di precise condizioni. È infatti nostra convinzione che compito prioritario di qualsiasi amministratore pubblico sia tutelare gli interessi della comunità, ovvero dei cittadini. Il fatto di accogliere nel nostro territorio eventi sportivi di altissimo livello comporta non solo un ritorno in termini di visibilità a livello nazionale e internazionale, ma anche indubbi vantaggi di natura economica e turistica che, in una fase di estrema difficoltà socioeconomica per la Città come quella attualmente attraversata, sarebbe ingiustificabile non tenere nella dovuta considerazione.
Per quanto concerne le preoccupazioni relative a presunti danni ambientali, nel rammentare che in qualità presidente del Parco del Molentargius-Saline il sottoscritto ha piena cognizione dell’effettiva situazione e delle reali minacce alla Zona Umida, mi permetto di osservare che il vero degrado è intervenuto proprio là dove – con le migliori intenzioni – si è preteso di calare una “campana di vetro” sull’ambiente.
Al contrario, l’integrazione improntata a criteri di sostenibilità tra presenza umana e ambiente naturale ha dimostrato di favorire non solo una maggiore conoscenza, ma anche una migliore tutela delle aree protette. È comunque per lo meno dubbio, a tale riguardo, che l’utilizzo per due giorni al mese della struttura di Is Arenas possa arrecare danni ambientali alla Zona Umida. Sotto il profilo del traffico, il problema non si pone, dal momento che l’intera area circostante l’impianto sarà interdetta al transito dei veicoli non solamente durante gli incontri, ma anche nelle tre ore precedenti e nelle due ore seguenti le partite. Saranno inoltre adottate soluzione alternative per impedire che nella zona di Is Arenas si riversi un eccessivo carico veicolare. Per quanto concerne l’illuminazione, quale che sia la reale incidenza sul comportamento della fauna selvatica, le partite serali rappresentano una minoranza degli appuntamenti sportivi. Sul presunto impatto acustico e veicolare sulla fauna, aggiungo, occorrerebbe peraltro tenere presente l’esperienza maturata relativamente al segmento di viale Colombo che attraversa le Saline: pur essendo questo uno dei tratti maggiormente trafficati dell’intera rete stradale cittadina, l’area circostante è divenuta notoriamente una delle più ricche aree di nidificazione per il fenicottero rosa e altre specie, che in verità non paiono essere particolarmente disturbate dalle migliaia di veicoli che pure scorrono a pochi metri, giorno e notte.

In conclusione, pur comprendendo senza necessariamente condividere alcune delle preoccupazioni da Lei espresse, torno a confermare che da parte dell’amministrazione sarà esercitata la massima attenzione per evitare che un importante passaggio nello sviluppo di Quartu possa comportare qualsivoglia danno a un bene prezioso quale è il Parco del Molentargius.”

E mentre si lavora per la costruzione del main stand le polemiche sull’impianto di Is Arenas continueranno ancora.

Da lunedì parte la campagna abbonamenti. Tra le soluzioni offerte dalla società, dal sito del Cagliari Calcio:
Curva nord/sud – tariffa intera: 185€ per tutta la stagione oppure un mini abbonamento (valore 100€) per le prime otto gare casalinghe del Cagliari contro Roma, Pescara, Bologna, Siena, Catania, Napoli, Chievo e Juventus;
Distinti: Intero 425€, Ridotto donna/under 16/over 65/D/M 280€;
Tribuna centrale: Intero 600€, Ridotto donna/under 16/over 65 300€;
Tribuna centrale “Sardegna”: Intero 800€, Ridotto donna/under 16/over 65 400€;

Oggi la squadra primavera rossoblu allenata da Diego Lopez gioca contro la Juventus. Diretta tv su Sportitalia a partire dalle ore 15.
Piccoli rossoblu crescono.

5 settembre – Mattinata (con foto) a Is Arenas.

Stadio Is Arenas, ore 11.28.
Quindici persone davanti al main stand in costruzione. Giovani e anziani insieme per il nuovo stadio e così come accade da tre mesi a questa parte, tutti diventiamo capi cantiere e tutti hanno qualcosa da dire.
C’è chi si ferma in macchina, guarda un po’ i lavori e poi va via quasi soddisfatto. C’è quello alto 1,90, palestratissimo che porta il cane a fare i bisogni e parla con il 75enne di com’è andata la partita domenica.
I temi della giornata, o meglio della settimana almeno fino alla prossima partita, sono i due rigori sbagliati dal Cagliari e il perché Larrivey continui a giocare titolare. Qualche presidente improvvisato prevede l’esonero di Ficcadenti e l’arrivo di Delio Rossi. Qualche altro si chiede cosa ne sarà del Sant’Elia.
Qualcuno dice che Cellino sia ogni giorno allo stadio, nel suo ufficio. Nessuno l’ha visto ma tutti lo sanno.

Queste sono le foto fatte questa mattina nel cantiere. I lavori continuano senza sosta e il main stand inizia a prendere forma.

Lo stadio visto dalla strada – Foto di Andrea Matta [andreamblog]

Curva Nord – Foto di Andrea Matta [andreamblog]

Curiosi davanti ai lavori – Foto di Andrea Matta [andreamblog]

Vista sui distinti – Foto di Andrea Matta [andreamblog]

Dietro la curva sud – Foto di Andrea Matta [andreamblog]

Lavori – Foto di Andrea Matta [andreamblog]

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Scavi – Foto di Andrea Matta [andreamblog]

Lavori nel main stand – Foto di Andrea Matta [andreamblog]

Lavori nel main stand – Foto di Andrea Matta [andreamblog]

Curiosità a Is Arenas – Foto di Andrea Matta [andreamblog]

Inside Main Stand 2 – Foto di Andrea Matta [andreamblog]

Lavori Main Stand – Foto di Andrea Matta [andreamblog]

Scavi main stand – Foto di Andrea Matta [andreamblog]

Sotto la nord – Foto di Andrea Matta [andreamblog]

Sotto la curva 2 – Foto di Andrea Matta [andreamblog]

I tornelli – Foto di Andrea Matta [andreamblog]

Dentro la nord – Foto di Andrea Matta [andreamblog]

Materiali – Foto di Andrea Matta [andreamblog]

Box tv e maxischermo- Foto di Andrea Matta [andreamblog]

Panoramica – Foto di Andrea Matta [andreamblog]

Curiosi – Foto di Andrea Matta [andreamblog]

Pubblicità in arrivo – Foto di Andrea Matta [andreamblog]

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Tornelli Curva Nord – Foto di Andrea Matta [andreamblog]

Tribune da montare – Foto di Andrea Matta [andreamblog]

2 settembre – Ore 20.45, che lo spettacolo abbia inizio! 
Il momento tanto atteso è arrivato.
Alle ore 20.45, il Cagliari di Massimo Ficcadenti torna a giocare in Sardegna e lo farà nella “bombonera” di Is Arenas a Quartu. Nessuno allo stadio come dicevano gli Elio e le storie tese per il mondiale del 1994 negli Stati Uniti ma la folla tra Via Beethoven e via S’Arrulloni ci sarà lo stesso.
In questa settimana sono successe parecchie cose. La cosa più insignificante è stato lo sciopero dei giocatori del Cagliari ma per fortuna non ero a casa e non ho sfogato la mia rabbia contro un’idea cosi stupida, soprattutto visti i problemi della nostra isola. Come si può far capire a trenta ragazzi che guadagnano (e parecchio) che lo sciopero è una cosa seria?
Una settimana di tira e molla tra Quartu e Trieste con l’ok arrivato solo nella tarda serata di venerdì, sentiti Prefettura, Questura e dopo il via libera dato della Lega di A e dell’Atalanta, già pronta per la trasferta in Friuli.
Soddisfazione anche dal sindaco di Quartu, Mauro Contini che ha ringraziato tutti coloro che hanno fatto si che il sogno di riportare il Cagliari in Sardegna sin dalla prima giornata casalinga della nuova stagione. La seconda scommessa da vincere, dice Contini, è offrire un luogo in grado di riavvicinare il grande pubblico, le famiglie e i veri tifosi del calcio.
Molti cittadini però, contestano al sindaco, l’essersi impegnato troppo per la vicenda stadio, lasciando da parte i problemi della città, facendo cosi di Is Arenas il fiore all’occhiello per la prossima campagna elettorale.
Giovedì sera allo stadio per i giocatori che hanno saggiato le condizioni del terreno di gioco. Qualche minuto per i cronisti e poi allenamento con attorno una folla di un migliaio di persone che hanno seguito la squadra, la stessa situazione che potrebbe ripetersi questa sera.
Per non farci mancare nulla è arrivata anche la benedizione del campo da parte di Fra Salvatore Mura, arrivato direttamente dalla Basilica di N.S. di Bonaria.
I cagliaritani doc però continuano a non vedere di buon occhio lo stadio di Quartu. Secondo l’Unione Sarda infatti, il presidente del Cagliari ha chiesto al Comune un risarcimento di 24 milioni di euro per i danni d’immagine le perdite patrimoniali subite a causa del mancato utilizzo dello stadio. Per alcuni la risposta di Zedda sarebbe già pronta: il Sant’Elia al Cagliari con buona pace di Cellino e dei tifosi.
Benvenuti a Is Tubieras. Cosi Castedduonline decide di festeggiare l’esordio del Cagliari. Il nuovo stadio infatti sarebbe una sconfitta per la mancanza di consapevolezza civile dei tifosi del Cagliari. Il calcio prima di tutto, secondo un costume italico ben consolidato.Parliamo degli undici che scenderanno in campo. Non ci sarà Pinilla, infortunato ma torna capitan Conti per un undici titolare che dovrebbe essere questo: Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Avelar; Dessena, Conti, Nainggolan; Cossu, Larrivey, Thiago Ribeiro.Undici giocatori per la prima notte a Is Arenas. Che lo spettacolo abbia inizio. Ah, ultima nota. Leggete anche il mio post sull’esordio del Cagliari. Ore 20.45, si gioca!25 agosto – Gli strani effetti dello stadio

Stadio Is Arenas – [Foto di Radio Golfo degli Angeli]

Prima dell’inizio del campionato, arriva in edicola l’immancabile numero di SportWeek con i dati, le statistiche della nuova stagione. C’è anche un articolo dedicato agli stadi italiani e il box dedicato al Cagliari fa così: “Cagliari – Stadio: Is Arenas (2012) – 16.500 posti
Proprietà: Comune di Quartu Sant’Elena
Progetti: La Magistratura ha bloccato il progetto di Elmas. Vista l’inagibilità del Sant’Elia, il Cagliari giocherà fino al 2015 a Quartu, in attesa di avere uno stadio proprio. Al vaglio le aree di Su Stangioni e San Paolo”Ora che lo dice SpotWeek quasi quasi ci crediamo ancora di più.
Le foto pubblicate sui tanti gruppi nati su facebook, ci raccontano di uno stadio in fase di rifinitura per le due curve e i distinti e di un main stand ancora in costruzione. Sono arrivati i famosi tornelli e le scale che permetteranno il passaggio dei tifosi.
Tutta l’attenzione dei media si concentra ancora sul caso sponsorizzazione Tirrenia-Cagliari. Il Governatore Cappellacci minaccia di togliere il logo “SARDEGNA” dalle maglie dei rossoblu e dichiara: E’ una operazione da pataccari. Per fortuna c’è qualcuno che ironizza sul nuovo sponsor e la pagina Intanto in Viale Trento lancia la campagnia “Sponsorizza anche tu il Chiagliari“.
A Cagliari da due giorni non si parla d’altro. Ci siamo dimenticati dei problemi della città e della nostra isola e ci vogliamo riprendere la maglia senza lo sponsor napoletano.Domani alle 20.45 si gioca la prima partita di campionato a Marassi contro il Genoa.
Ficcadenti rinuncia a Sau, affaticamento muscolare e Conti squalificato (strano!) e potrebbe schierare questi 11 uomini: Agazzi; Pisano, Astori, Rossettini, Avelar; Dessena, Nainggolan, Ekdal; Thiago Ribeiro, Pinilla, Cossu.Domani, per novanta minuti, ci dimenticheremo di tutto quello che ci siamo detti sullo sponsor, sullo stadio per tornare a tifare Cagliari. Forse è meglio così.Gli aggiornamenti di questo blog si fermano per una settimana.
Torniamo il 1 settembre, quando sarà finito il calciomercato e saremo alle porte della prima sfida in casa contro l’Atalanta.


24 agosto – Longhi torna allo stadio di Is Arenas.Mancano 48 ore all’esordio dei rossoblu allo stadio Marassi di Genova contro il Genoa ma sembra che non importi quasi a nessuno. I tifosi del Cagliari sono immersi nelle polemiche per la sponsorizzazione della Tirrenia (perché nessun imprenditore sardo ha investito quella cifra? E non ditemi che c’è la crisi, ndb) e i lavori nel nuovo stadio.Sul caso Tirrenia vi propongo tre notizie, quelle che se ci fosse ancora il programma Lapola avrei letto in trasmissione:
1) Calciomercato Cagliari. Con i nuovi accordi commerciali, Larrivey verrà scambiato con un marinaio napoletano della Tirrenia.
2) Parte la nuova campagna abbonamenti del Cagliari.
Porta un amico allo stadio e con Tirrenia riceverai uno sconto sul viaggio Cagliari-Civitavecchia e un biglietto gratuito per assistere al film in proiezione nella sala cinema: Ben Hur.
3) La Tirrenia è il nuovo sponsor del Cagliari.
Per festeggiare, i giocatori rossoblu verranno svegliati alle 6e mezza del mattino e staranno sul ponte con il bar chiuso.Torniamo allo stadio. Nuovo sopralluogo del buon Carlo Longhi, componente supplente del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive che è tornato a Is Arenas per verificare lo stato dei lavori che continuano senza sosta.
Ma a far sognare i tifosi ci pensa il sito del Cagliari che pubblica i primi “rendering” degli Sky Box nel nuovo stadio.Gli sky box per ora sono solo un bel sogno.

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22 agosto – La giornata della doppia C: Cellino: “Se Quartu ci porterà bene resteremo!” e Contini: “attenzione ai residenti Is Arenas e disagi limitati per i quartesi”

Screenshot Massimo Cellino risponde alle domande dei tifosi. – Foto da [www.cagliaricalcio.net]

Giornata segnata da due fatti importanti: l’intervista del presidente Cellino sul sito del Cagliari e le prima indicazioni e conferme del sindaco Contini sulla mobilità legata allo stadio di Is Arenas.Il sito del Cagliari Calcio ospita la rubrica “A tu per tu con il presidente”, mezz’ora con il presidente Cellino. Le prime venti domande arrivate su un post nel sito della società sono state lette da Sandro Angioni, capo ufficio stampa del Cagliari e sono state parecchie le domande sullo stadio di Is Arenas.
Abbiamo speso molto per lo stadio di Cagliari, per i progetti di Elmas ma se non ci fosse stata Quartu, il Cagliari non avrebbe avuto più futuro. Quartu ha arricchito la sua città e Cagliari si è impoverita” e sul nuovo stadio: “Abbiamo investito parecchio su Is Arenas e in tre mesi abbiamo costruito uno stadio e se stare a Quartu porterà bene, possiamo pensare al nuovo stadio del Cagliari a Quartu per puntare anche all’Europa
Il presidente ribadisce l’esigenza di giocare la prima gara davanti ai propri tifosi: “Meglio giocare in una struttura ridotta piuttosto che giocare in trasferta. Non vogliamo più essere mandati via da casa nostra. Il Cagliari vuole giocare a Cagliari
Sulla Karalis Arena di Elmas, il presidente è amaro: “Il progetto è sfumato. I tempi per il progetto sono stati troppo lunghi. E’ un progetto che ho sottovalutato ma chi ha mancato nello stadio sono stati i funzionari del comune di Elmas che hanno dimostrato la loro superficialità. I cattivi hanno avuto ragione.”
Una domanda anche sul futuro dello stadio Sant’Elia che per Cellino è un impianto che vale 40 milioni di Euro che sta cadendo a pezzi. “Uno spreco di molte risorse. Facciamo qualcosa per lo stadio. La mia paura è che non si faccia niente
Il presidente crede nel lavoro di Ficcadenti. “E’ un lavoratore, ha voglia di allenare. In passato molti allenatori hanno puntato più sugli stipendi che sulla squadra“. E sulla sua nomea di mangia allenatori ”Ho dovuto cambiare allenatori perché non si possono cambiare 25 giocatori”
Sul settore giovanile: “I miei complimenti vanno a Gianfranco Matteoli per come ha lavorato con i giovani. Alleniamo solo ragazzi sardi e i risultati sono Pisano, Sau e tanti altri giocatori. Vorremo riportare a casa tutti i giocatori sardi”
L’ultima stoccata del presidente è sulla Coppa Uefa 1993-94: “C”è stata portata via la coppa. Sbagliai ad accettare il cambio arbitrale il giorno prima della semifinale e il mancato controllo antidoping.

Montaggio Tabellone – Foto facebook [Rossano Marcia per Nuovo Stadio Cagliari Calcio – Quartu S.E – Is Arenas]

Con una nota pubblicata sulla sua pagina facebook, il sindaco di Quartu, Mauro Contini, da alla cittadinanza le prime indicazioni su come raggiungere lo stadio durante le gare casalinghe del Cagliari. Obiettivi dell’amministrazione: attenzione ai residenti di Is Arenas e disagi limitati al massimo per i quartesi e i tifosi. Confermato lo stop al traffico alle vie adiacenti il campo di gioco, via Beethoven e un tratto di via S’Arrulloni tre ore prima dell’inizio degli incontri e fino a due ore dopo la conclusione delle partite. Nelle vie circostanti i residenti potranno continuare a circolare e parcheggiare liberamente anche durante lo svolgimento delle partite. Si anche ai bus navetta che seguendo un percorso circolare con le fermate la rotonda della  ex Bussola al Poetto, la rotonda del Margine Rosso, il Quartello, via San Benedetto e Is Arenas consentirà ai tifosi di parcheggiare nelle aree più esterne della città e vedere la partita senza costi aggiuntivi. Il servizio navetta sarà operativo tre ore prima dell’inizio degli incontri e continuerà fino a due ore successive alla conclusione delle gare.Contini ricorda quanto sia prestigioso per la città di Quartu ospitare le sfide di serie A, un’occasione preziosa per far conoscere e promuovere le immagini della città in Italia e all’estero.Nella giornata di ieri al via anche la campagna abbonamenti per la nuova stagione. Dal 22 agosto al 2 settembre, i vecchi abbonati avranno un diritto di prelazione per la scelta del loro posto nel nuovo stadio di Is Arenas e già seicento tifosi hanno rinnovato l’abbonamento per il nuovo campionato.
Per tutti i dettagli vi rimando al sito del Cagliari.Sul fronte mercato, secondo tuttocagliari.net, i rossoblu cercano Matias Cabrera, classe ’86 centrocampista uruguagliano del Nacional Montevideo, obiettivo della Fiorentina e Danilson Cordoba, anche lui classe’ 86, mezzala colombiana che gioca con i giapponesi del Nagoya Grampus mentre non c’è ancora nessuna novità su Barillà
In uscita, il Brescia cerca di strappare al Cagliari un altro uruguaiano, Ceppellini.Due settimane per sapere il futuro dello stadio e dei giocatori. Non c’è fretta. Forse.

21 agosto – Prime recinzioni e l’ottimismo di Contini.

Recinzioni a Is Arenas – Foto Claudio Pilia

Mentre il Cagliari prosegue la preparazione in vista della prima partita di campionato contro il Genoa, allo Stadio di Is Arenas si montano le prime recinzioni, cosi come mostra la foto di Claudio Pilia, e i box per le riprese televisive.
Il sindaco Contini, intervistato da Sardegna 1, ha ribadito i concetti già espressi 24 ore al TG3 Regionale: “I lavori allo stadio proseguono e io sono molto ottimista e sui cittadini della zona che protestano, Contini assicura “Stiamo facendo tutti i lavori per creare meno disagi possibili, nessuno si sentirà sequestrato in casa”, e cosi risponde alle polemiche dell’opposizione in consiglio comunale.
Nuove idee per la prima gara casalinga: Cagliari-Atalanta allo stadio Is Arenas ma con capienza ridotta, solo cinque mila spettatori, con l’apertura di curva nord e distinti. Calciomercato: il Cagliari ha depositato in Lega il contratto di Vlado Smit, 32enne esterno sinistro svincolato dalla Spal, ex giocatore di Atalanta e Bologna.
La società non conferma ma qualcuno pensa che Smit non vestirà la maglia rossoblù perché da giocatore extracomunitario potrebbe essere ceduto per acquistare un altro non comunitario. Strani giri di mercato e per la gioia dei nostri panchinari, la Lega di A ha aperto alla panchina lunga e affianco al mister ci potranno essere altri 12 giocatori. Ficcadenti non avrà più scuse: anche Magliocchetti potrà andare in panca.

20 agosto – Tra i residenti continua la polemica e Radja va allo stadio.

Stadio Is Arenas – Foto tratta da Facebook [pagina: Nuovo Stadio Cagliari Calcio – Quartu Sant’Elena – Is Arenas – Diemme Sport]

Inizio di settimana segnato con le nuove polemiche sulla zona off limits che per quattro ore, prima delle gare del Cagliari, bloccherà via S’Arrulloni, via Salieri e via Beethoven. Il comando della polizia municipale, cosi come scrive oggi l’Unione Sarda, ricorda che i dati e gli orari delle limitazioni al traffico saranno stabilite e pubblicizzate con largo anticipo e che la zona di divieto di sosta sarà soltanto su Via S’Arrulloni da via Gabriel a via Perosi, in via Salieri, da via Chopin a via Beethoven, e in tutta via Beethoven.. Tra i cittadini che scrivono al giornale di Piazza L’Unione Sarda c’è anche chi ricorda che tra tre anni, su Is Arenas resteranno solo il deserto e le macerie.Poche le novità arrivate dalla riunione della Commissione di vigilanza svoltasi oggi a Cagliari.
Manca ancora qualche carta e solo un vertice in prefettura nella giornata di martedì prossimo dirà quale sarà il campo dell’esordio casalingo dei rossoblù. (Votate il sondaggio che trovate in questo post, 18 agosto). L’impressione è che si possa arrivare a concludere i lavori, giusto in tempo per l’esordio contro l’Atalanta.
Il presidente Cellino non ha voluto rilasciare dichiarazioni, si è limitato ad un non fatemi parlare, mentre entrava nella sua macchina prima di rientrare nei suoi uffici.
“Lo stadio è una grande occasione per la città e sarà inserito nella riqualificazione dell’interno quartiere di Is Arenas, che con un investimento da sei milioni di euro, diventerà il quartiere sportivo della città”, cosi, il sindaco di Quartu, Mauro Contini, intervistato dal TG3 Regionale.
Nel mentre, Radja Nainggolan ha fatto visita al nuovo stadio, cosi come testimonia la foto sulla sua pagina twitter.
Visto che non di solo stadio vive il tifoso, il calciomercato del Cagliari è in stand by. Si parla di Barillà, centrocampista della Reggina, Piriz uruguaiano del Nacional e Casarini dal Bologna. Uno dei tre sostituirà Rui Sampaio, ripartito per il Portogallo.
E domenica si comincia: ore 20.45 a Marassi contro il Genoa, per il nono anno consecutivo sarà serie A.

19 agosto – Domani la riunione decisiva in Questura. E intanto Larrivey…

E’ stata la Questura a dire no alla scritta Sconvolts in curva nord. Cosi, Luigi Savina, questore di Cagliari, intervistato oggi dall’Unione Sarda . Il questore parla anche dalla riunione di domani, decisiva per le ultime modifiche all’impianto, compresa la zona di rispetto che permetta il deflusso dei tifosi in possesso del biglietto. Nessuno si sbilancia sull’esordio casalingo del Cagliari a Is Arenas. “Aspettiamo la riunione della commissione di vigilanza e attendiamo dal Comune le correzioni richieste”. Sempre secondo il questore, la scritta Sconvolts in curva nord sarebbe potuta essere una provocazione. Secondo alcuni però, la scritta non andava giù ai tifosi che anche durante le amichevoli estive hanno contestato la società per aver confermato Ficcadenti.
Savina ricorda che la Questura si occupa di tre aspetti: accessi, videosorveglianza e Gos (Gruppo Operativo per la Sicurezza). Tutto deve essere organizzato perché le tifoserie locali e ospiti non si incontrino in nessun momento”.
Ieri, il Cagliari in formato Coppa Italia ha battuto in casa (a Trieste), lo Spezia per 2a1 con un gol al ’92 del magico Larrivey. Magari sarà lui il primo marcatore dello stadio di Is Arenas.

18 agosto – Vota il sondaggio: “Dove si giocherà Cagliari-Atalanta?”

Visto che l’estate 2012 è l’estate dei sondaggi, per festeggiare le oltre duemilacinquento visualizzazioni di questo post, lanciamo il domandone: dove si giocherà la prima partita casalinga del campionato del Cagliari?Votate votate votate

16 agosto – Il palazzetto dello sport e i cittadini bloccati. Due notizie al giorno tengono il tifoso aggiornato.Prima notizia. Il palazzetto dello sport di Via Beethoven sarà una parte della nuova casa del Cagliari ma solo per il mese di settembre. Con una delibera firmata il 14 agosto, il Comune di Quartu ha concesso l’utilizzo dell’impianto alla società rossoblù per garantire il servizio di accoglienza per squadre, arbitri, rappresentanti Federazioni e dei media per ovviare alla non completa fruibilità del main stand ancora in fase di costruzione. Ogni onere per la sistemazione e l’intervento all’interno del palazzetto sarà a carico del Cagliari.

Seconda notizia. Sul sito dell’Unione Sarda si parla delle polemiche degli abitanti del quartiere di Is Arenas che resteranno bloccati nelle loro case per rispettare il divieto di sosta attorno allo stadio durante le gare del Cagliari. A capo della protesta, l’ex sindaco della città, Gigi Ruggeri: “Gli abitanti del quartiere saranno sequestrati in casa”.
C’è ancora qualche settimana per migliorare il piano del traffico nella zona. Meglio evitare qualsiasi polemica ma sarà difficile e nel mentre il 23 agosto, al centro sportivo di Assemini, saranno presentate le nuove maglie e gli sponsor per la nuova stagione sportiva.

15 agosto – Nella Gazzetta c’è l’Is Arenas Stadium.

Ferragosto. Aprire la Gazzetta dello Sport e trovare un trafiletto sullo stadio del Cagliari.
Mentre il Corriere dello Sport segue la vicenda stadio costantemente, per una volta, lo stadio di Is Arenas diventa un argomento di lettura anche sulla rosea. L’articolo di Mario Frongia parla del possibile allarme lanciato dalla Questura di Cagliari sulla sicurezza all’interno dell’impianto. Manca un’area perimetrale profonda sei metri, una zona di attesa per i tifosi con il biglietto, presidiata dalle forze dell’ordine. Secondo la rosea, la “bombonera” sarebbe carente anche sul settore viabilità anche se Frongia ricorda la creazione di una zona rossa inaccessibile alle auto tre ore prima della gare. Confermati anche i divieti di sosta e i sensi unici.
In vista della gara di sabato contro lo Spezia a Trieste, ferragosto in campo per i rossoblu. Per gli operai impegnati nella grande opera, ferragosto al mare o casa. Meritato riposo.

12 agosto – La scritta non c’è più

Nessuna scritta nella nuova curva nord. La dicitura “Sconvolts” scompare dal settore dedicato al tifo più caldo del Cagliari. Quello che doveva essere un regalo per gli ultras è stato smantellato nella giornata di ieri e al suo posto è rimasta solo una riga rossa. Dalla società di Viale La Playa ancora nessuna versione ufficiale ma secondo quanto riporta l’Unione Sarda, ne la Lega di A, ne gli Sconvolts avrebbero gradito l’iniziativa (la prima in Italia) e secondo alcuni, gli ultras stavano preparando il lancio del seggiolino durante la prima partita disputata nel nuovo impianto.
Mentre continuano i lavori per il main stand, per l’adeguamento degli spogliatoi, si intravede qualche piccolo accenno di recinzione e continua il pellegrinaggio dei quartesi allo stadio, la curva torna “no logo”

.6 agosto. Lo stadio in città e la curva Sconvolts.

Tanti aggiornamenti sul nuovo catino del Cagliari.

La curva nord vista dai distinti. – Foto

Le foto parlano di una curva nord dedicata agli Sconvolts e di un main stand in fase di costruzione. Sulla curva dedicata al gruppo ultras, una novità assoluta in Italia, la società ha voluto premiare gli irriducibili tifosi che seguono i rossoblu in casa e in trasferta anche nelle gare casalinghe in quel di Trieste. Nell’edizione odierna de “La Nuova Sardegna”, Stefano Ambu racconta lo stadio incastonato nella città di Quartu tra le palazzine di Via Beethoven e via S’Arrulloni e la pazza idea di Cellino che, un po’ spinto dall’entusiasmo del nuovo impianto costruito a tempi di record e un po’ dalle pressioni della lega di A, vorrebbe far giocare la prima gara casalinga contro l’Atalanta proprio a Is Arenas.Qualche giorno fa anche Carlo Longhi, componente dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive e Coordinatore per la sicurezza, dopo aver visitato i lavori all’interno dello stadio si è detto incerto sulla disputa della prima gara interna del Cagliari in terra sarda. Ma gli sforzi degli operai e dei tecnici della società di Viale La Playa potrebbero far cambiare idea all’ex arbitro.

Stadio Is Arenas – Foto Radio Golfo degli Angeli

 Con una nota sul sito internet, la società cagliaritana conferma la sua ferma volontà di partire da Cagliari, anche se c’è qualche dubbio sulla tempistica sugli spogliatoi, sui locali sanitari e sulla sala stampa. Per gli spogliatoi, in via del tutto eccezionale, potrebbero essere utilizzati quelli già presenti nell’impianto mentre per la sala stampa si pensa al Palazzetto dello sport di Via Beethoven. Resta da capire tra quanto tempo saranno conclusi i lavori per i parcheggi e l’impianto di illuminazione. Tra quanto il cielo sopra Is Arenas sarà rossoblu?

13 luglio. Il sabato della curva sud.

Stadio Is Arenas – Curva sud e main stand – Foto andreamblog

Sabato mattina al lavoro per gli operai del cantiere di Is Arenas. Quasi ultimati i lavori nella curva sud, inizia la posa del main stand. Continua il pellegrinaggio dei quartesi tifosi del Cagliari che iniziano a vedere il prossimo stadio a dieci minuti dal centro della città.

11 luglio. I lavori allo stadio vanno avanti senza soste.

Dal sito del Cagliari Calcio, le foto del nuovo stadio Is Arenas

Così come riporta il sito internet del Cagliari (da cui è stata tratta l’immagine), sono stati quasi ultimati i lavori per i distinti mentre la curva sud dovrebbe essere pronta per la prossima settimana. A buon punto anche la messa a livello della tribuna centrale e la crescita del manto erboso.
Leggi anche dal sito del Cagliari Calcio: “Is Arenas” a Quartu: avanti senza soste

6 luglio. Distinti e manto erboso 

I distinti e le strutture del nuovo stadio di Is Arenas – Foto di Claudio Pilia
Il manto erboso dello stadio di Is Arenas – Foto di Claudio Pilia

Alcune informazioni tecniche. Dietro i distinti ci sarà la quarta torre per l’illuminazione, nessuna barriera tra le due curve. La capienza non sarà più di 17 mila ma 16 mila e mezzo.
Leggi anche: Forum Stadio Is Arenas – Skyscrapercity.com

4 maggio. Ipotesi di convenzione tra Comune di Quartu Sant’Elena e Cagliari Calcio. 

Stadio Is Arenas – (Immagine tratta da facebook)

 Eppur si muove. Da Galileo Galilei al cittadino quartese il passo è breve.
Se lo scienziato usò questa espressione per descrivere i movimenti eliocentrici della Terra, il quartese la userà presto per parlare dei lavori nello stadio di Is Arenas che tra qualche mese permetteranno al Cagliari Calcio di tornare in Sardegna per giocare le partite della prossima stagione.La questione stadio è stata sollevata dal gruppo consiliare del PD che ha chiesto all’amministrazione, che sia il consiglio comunale a decidere sugli atti di indirizzo per la ristrutturazione dello stadio. “Non puntiamo solo sulla spettacolarizzazione dello sport, vogliamo trasparenza e partecipazione del lavoro della città”, cosi il capogruppo del PD, Gigi Ruggeri.Il sindaco Contini rende nota la notizia che qualcuno all’interno del palazzo sapeva già: “La Giunta ha deliberato una bozza su una ipotesi di convenzione con il Cagliari Calcio per l’affidamento, la gestione e l’uso dell’impianto di Is Arenas. L’atto è stato preceduto dai contatti tra i tecnici della società sportiva e i tecnici del comune”.
Sulle società sportive che utilizzano l’impianto, Contini conferma gli impegni presi durante gli incontri bilaterali tra l’amministrazione e le società cittadine perché possano trarre beneficio dalla ristrutturazione della struttura. Sugli aspetti economici dell’operazione, Contini afferma che ci saranno evidenti ricadute positive sull’economia della città.
Nella sua controreplica, Ruggeri, chiede al sindaco dettagli sui benefici economici e elenca i lavori che dovranno essere fatti all’interno dell’area: migliorare la viabilità, attrezzare la zona con i parcheggi, al momento assenti, e una valutazione di impatto ambientale, vista la vicinanza con il Parco di Molentarigius.
Anche per l’ex sindaco, lo stadio deve produrre una pluralità di indotti.Maggioranza e opposizione si trovano d’accordo su gran parte della linea.
Per Gabriele Marini (Riformatori), l’intervento sarebbe da effettuare solo con capitali e investimenti privati ma l’arrivo del Cagliari in città avrà ricadute importantissime per la città.
Anche Lucio Torru, spesso contrario alle idee della sua maggioranza, è convinto che lo stadio a Quartu sia un evento eccezionale. “La scelta del Cagliari impone all’amministrazione una spinta per la sua attività di governo.”A questo punto, il Partito Democratico, presenta un ordine del giorno in cui chiede al consiglio un ragionamento approfondito sulla questione stadio, mettendo in luce alcuni problemi da risolvere con l’aiuto di tutte le forze politiche. Benché la paura dell’opposizione sia quella di una temporaneità dell’evento “perché non vorremmo che tra tre anni tutta la zona venisse lasciata al caso (Secci, PD)”, le forze di minoranza chiedono: il miglioramento della viabilità in tutta la zona di Is Arenas, un dialogo aperto con le associazioni di categoria della zona e l’individuazione di soluzioni alternative per le società sportive che operano sul territorio e che, con l’arrivo del Cagliari, si trovano a dover cercare nuovi campi per i loro allenamenti.La maggioranza si astiene dalla votazione e l’ordine del giorno passa con gli otto voti favorevoli del PD.L’ipotesi di convenzione c’è e circola tra gli iPad e le cartelle celesti dei dirigenti.
Tra qualche settimana, l’atto tornerà in consiglio per essere discusso e approvato. I tempi sono stretti . I tifosi del Cagliari e i quartesi aspettando ancora.

Andrea Matta
4 maggio 2012

(Per la pubblicazione di questo post su altri siti internet, su blog o su altri media, si prega di citare la fonte. Grazie, Andrea Matta)

QUARTU. CONTINI: RAGGIUNTI GLI OBIETTIVI PER IL 2011. LA NOSTRA PRIORITA’ SARA’ IL LAVORO

Conferenza stampa di fine anno per il sindaco di Quartu, Mauro Contini.
Un’occasione per fare il punto sui dodici mesi appena trascorsi e per progettare le attività dell’amministrazione nel 2012. L’incontro con i giornalisti si è svolto in uno dei luoghi simbolo della citta, Sa dom’e farra, che a breve diventerà sede istituzionale e di rappresentanza dell’amministrazione quartese.

Tra gli obiettivi raggiunti nel 2011, il rispetto dei limiti imposti dal patto di stabilità nonostante il ritardo dei finanziamenti da parte di regione e governo nazionale, venti milioni di euro per la messa in sicurezza di alcune zone del Parco di Molentargius, la promozione del territorio attraverso grandi eventi quali Mondo Ichnusa, la riscoperta dell’identità locale, le duecento nuove unità abitative grazie al progetto di housing sociale, lo sviluppo del turismo e la bandiera blu riconsegnata al poetto dopo cinque anni, il rinnovo del parco mezzi dell’amministrazione comunale con l’utilizzo di auto elettriche e i nuovi mezzi della Ctm, che gireranno in città dal prossimo mese di gennaio.

Nella conferenza sono stati affrontati anche tre temi importanti per la citta: la sicurezza, il piano della sosta e la mobilità sull’area vasta.
Sulla sicurezza, il capogruppo del PdL in consiglio comunale, Roberto Farci, ha ricordato che il problema dell’ordine pubblico coinvolge tutto l’hinterland cagliaritano e che le norme relative al patto di stabilità, non consentono l’istituzione di un servizio notturno di viglianza. Sul piano della sosta, il sindaco dichiara che al suo ufficio sindaco sono pervenute due petizioni che stanno seguendo l’iter istituzionale e che tutti gli accorgimenti saranno messi in atto a servizio dei cittadini.
Sulla mobilità dell’area vasta, il capogruppo dei Riformatori, Gabriele Marini ha affermato che il progetto della mobilità leggera è stato bloccato per la mancanza di finanziamenti da parte del governo, quattrocento milioni di euro, e che si sta lavorando sulla eliminazione degli incroci a raso sulla statale 554, grazie ad un sistema di rotatorie.

Sul nuovo anno, il sindaco Contini è stato chiaro: “La nostra priorità sarà il lavoro per i quartesi. La nostra città dovrà valorizzarsi attraverso lo sviluppo sostenibile, l’ambiente e le tradizioni della città”

Alla conferenza stampa erano presenti i capigruppo della maggioranza e il presidente del Consiglio comunale, Francesca Mazzuzzi

Andrea Matta
Quartu, 30 dicembre 2011

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QUARTU, FLUMINI. AMMINISTRAZIONE E POLIZIA INCONTRANO I CITTADINI PER COMBATTERE LA CRIMINALITA’ NELLA ZONA

Incontro cittadini Flumini - Foto di Alessandro Mei per Radio Golfo degli Angeli

 Amministrazione quartese e Polzia di Stato affianco ai cittadini di Flumini e del litorale contro i continui atti vandalici nella zona. Questo il tema dell’incontro organizzato dall’amministrazione comunale svoltosi sabato mattina, nei locali della Parrocchia di San Luca a Quartu

Gli abitantii non si sentono sicuri nelle loro case, da quando rapine e furtii sono diventati fatti di ordiaria amministrazione e  hanno fatto sentire la loro voce,  ascoltati dal Sindaco di Quartu, Mauro Contini, dal Questore della Provincia di Cagliari, Luigi Savina e dagli altri agenti del Commissariato di Polizia di Quartu e della Polizia Municipale.

“La sensazione di non sentirsi sicuri a casa propria è intollerabile. Il cittadino non deve essere lasciato da solo” ha detto il sindaco nella sua introduzione “Questo incontro è il primo passo verso una cultura di prevenzione contro questi atti vandalici”.

Per il questore di Cagliari, Savina, la polizia deve dialogare faccia a faccia con i cittadini. Il questore ha poi sottolineato che nella città di Quartu, fino al mese di novembre, i reati e i furti sono in calo rispetto all’anno precedente (2109 reati nei primi undici mesi dell’anno, -613 rispetto al dato del 2010; dai 1227 furti nel 2010, si è passati agli attuali 984).

Alcuni agenti di polizia hanno illustrato alcuni semplici accorgimenti per prevenire i furti all’interno delle abitazioni,  attraverso atti di sicurezza preventiva e sicurezza passiva come rendere sicure porte e finestre, dotarsi di un sistema di antifurto elettronico, lasciare qualche luce accesa nelle brevi assenze da casa.

Suggerimenti pubblicati in un depliant disponibile presso le edicole, bar, negozi e locali pubblici nel litorale.

Un secondo incontro sul tema della sicurezza nella zona, si terrà domenica 4 dicembre, nei locali della Chiesa di Santa Maria degli Angeli, alle ore 19.

Andrea Matta, 3 dicembre 2011
Nota tratta da Lo strillone-RadioGolfodegliAngeli
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QUARTU – GLI INDIGNADOS DELLA SOSTA E IL TIMER DELLA DEMOCRAZIA

Parcheggi blu - Foto tratta da ecocasavacanze.it

Un timer come nuovo modello di democrazia e un confronto tra amministratori e cittadini.
Questo in sintesi, l’incontro dibattito contro i nuovi parcheggi a pagamento nella città di Quartu, organizzato dal comitato “Basta strisce blu”, nella sala Michelangelo Pira.

No agli interventi fiume. Un po’ per snellire i tempi della discussione e un po’ per evitare che l’arte oratoria dei politici nostrani sotterrasse le idee e le proposte (poche purtroppo) dei cittadini quartesi, ogni intervento ha avuto una durata massima di cinque minuti.
Unica eccezione per la relazione introduttiva di Adriano Venturini e per il sindaco Mauro Contini che ha accettato il confronto con la piazza.

Ad introdurre i temi del dibattito è stato Adriano Venturini, classico esempio di cittadino politicamente attivo, prima contro la cancellazione della pista ciclabili in Via San Benedetto e ora contro l’ondata di parcheggi blu in città. <<Questa è una nuova tassa per la città, senza nessuna ragione e permetterà alla piccola castina comunale (sindaco, assessori e consiglieri comunali) di parcheggiare ovunque, zone di mare comprese, per attività istituzionali, 365 giorni all’anno, nei parcheggi blu con il pagamento di soli 60 euro all’anno>>.

Pronta la risposta del sindaco Mauro Contini <<Partecipo a questo dibattito perché sono per il confronto e la condivisione del lavoro al governo della città>>
Sul piano della sosta: <<Abbiamo fatto un piano che la città di Quartu non ha mai avuto e sono state tante le occasioni di incontro con i cittadini per spiegare e parlare loro del nuovo piano>>. Poi, una apertura al dialogo <<C’è la possibilità che il 20% dei nuovi stalli a pagamento possa essere modificato>>. Sui privilegi della castina: <<Siamo una della poche città che fa pagare la sosta agli amministratori>>
Il sindaco spiega i pro del piano “So stare a Quartu” <<Verranno utilizzati parchimetri di nuova generazione, si potrà pagare via sms e i parcheggi per i motociclisti saranno gratuiti. I residenti avranno i parcheggi garantiti con un costo di tre euro al mese, di fronte agli esercizi commerciali (negozi, edicole, etc) si potrà sostare per un quarto d’ora, le auto elettriche non pagheranno nessun tagliando per la sosta>>

Quindi la notizia c’è: il 20% dei nuovi parcheggi a pagamento potrà essere modificato. Si deve solo attendere l’inizio dell’opera dell’Aipa, società milanese che ha vinto l’appalto.
Se lo stallo a pagamento non renderà si tornerà indietro.

Dopo i primi due interventi, ecco i 5 minuti (a testa) degli indignados della sosta.
Per Alberto Roascio, manca una visione complessiva della città e questo piano ne è l’esempio, si penalizzano alcune zone e ci saranno grandi difficoltà nelle piccole stradine, dove i cittadini parcheggeranno, per non sostare nelle zone a pagamento. Per Elio Contini questo provvedimento penalizzerà le attività commerciali del centro storico.
<<Il traffico non si governa con gli stalli a pagamento. Serve un migliore sistema di viabilità, mezzi pubblici adeguati, piste ciclabili e soprattutto combattere l’occupazione abusiva degli stalli per disabili>> cosi Nicola Grandesso Silvestri, membro del comitato.
Le critiche al comitato, reo di non aver portato alla cittadinanza, proposte concrete, sono arrivate da Stefano Deiana.

L’assenza di una concezione organica di città è stata ribadita anche da Maurizio Farris <<Siamo di fronte a una città senza servizi pubblici ma con il doppio dei parcheggi a pagamento>>.
Per Giuseppe Stocchino, è mancata l’interlocuzione con la città e il coinvolgimento dei cittadini per un piano che modificherà il modo di vivere dei quartesi. <<Saremo davanti a cittadini di serie A che potranno parcheggiare ovunque per sessanta euro all’anno e cittadini di serie B che dovranno pagare profumatamente la sosta. Questo modo di agire porta al disgusto più totale nei confronti della politica. Chiediamo ai cittadini cosa ne pensano!>> e c’è chi, come Fabrizio Ortu, propone che la gestione dei parcheggi a pagamento sia gestita da una impresa locale, senza nessuna esternalizzazione.

<<Questo è un piano necessario ma calato dall’alto con gli indirizi portati in consiglio comunale il 28 dicembre>>, cosi Francesco Piludu <<Per potersi muovere in città, manca un piano della mobilità (trasporto pubblico, piste ciclabili, parcheggi di scambio). Con questo piano della sosta, avere la macchina diventerà un lusso per pochi>>. Sui parcheggi per i residenti <<Molte città hanno inserito il sistema dei parcheggi per i residenti salvo poi tornare indietro sui loro passi. Non vorremmo che questo piano possa diventare solo un business per pochi>>.

Per Roberto Farci, la città soffre un carico di traffico superiore a quello di Cagliari. Non è il miglior piano della sosta, tecnicamente fatto molto bene. E’ un tentativo per migliorare le cose. <<Questo è un piano della sosta degli autoveicoli a pagamento non adatto a una città come Quartu. Dobbiamo pensare a cosa vuol diventare questa città nell’area metropolitana. La qualità della vita dei cittadini non potrà essere compensata con le entrate nelle casse del comune>> cosi Ignazio Tolu, a ribadire il concetto di un piano non adatto alla città.

La chiusura è affidata al capo degli indignados della sosta, Giocondo Zara <<Un appalto da otto milioni di euro potrebbe diventare un vero e proprio affare molto più rilevante, se ai tagliandi della sosta, aggiungiamo le contravvenzioni. L’inizio dell’attività della nuova amministrazione è stata segnata dalla cancellazione di una delle poche piste ciclabili in città e dei parcheggi gratuiti per le famiglie con bimbi piccoli. Noi vogliamo parlare di piste ciclabili, di polizia urbana>>. Sull’iniziativa referendaria: <<Andremo avanti. Vogliamo un maggior coinvolgimento nella attività dell’amministrazione comunale>>.

Come avrete potuto leggere, parte degli interventi sono stati di politici cittadini.
La mia scelta è stata quella di non scrivere nessuna sigla politica affianco al nome dei consigliere/assessore/dirigente di partito, perché credo (spero) che tutti gli interventi siano stati fatti a puro titolo personale, senza difendere o attaccare il piano cosi come dice il partito di turno, insomma, liberi consiglieri in libera piazza

Come diceva Gaber “libertà è partecipazione”. Speriamo in una nuova partecipazione popolare condivisa.

Andrea Matta
30 settembre 2011

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Blog ufficiale del comitato BASTA STRISCE BLU

QUARTU, CONSIGLIO COMUNALE SOLENNE PER 150 ANNI DELL’UNITA’ D’ITALIA

Un consiglio comunale per celebrare i 150 anni dell’unità del nostro paese. Questa è stata la scelta dell’amministrazione comunale quartese per il compleanno dell’Italia. La convocazione del consiglio, è una delle manifestazioni più importanti nel calendario degli eventi, messo a punto dal Comune e dalla Prefettura di Cagliari.

I tre colori della bandiera italiana sono ovunque. Sulla barriera che delimita gli spalti dall’emiciclo, nelle coccarde indossate dai consiglieri comunali e dalle alte cariche civili presenti nell’aula gremita di cittadini e associazioni di volontariato.

La seduta si apre con minuto di silenzio per le vittime dello tzunami in Giappone, chiesto dalla Presidente dell’assemblea, Francesca Mazzuzzi.

Prima di iniziare la seduta, la Corale Polifonica Quartese esegue l’Inno di Mameli.

La Presidente, dopo aver salutato tutte le autorità presenti in aula, ricorda l’Unità d’Italia e le personalità quartesi che hanno partecipato a questo evento storico. Tra questi anche Efisio Orrù, patriota cittadino, che ha combattuto le guerre di indipendenza e che sarà ricordato con una lapide commemorativa nel cimitero della città.

Don Antonio Tagliaferri, parla a nome dei parroci della città, anche loro presenti in questa assise. <<Devo rendere merito alle amministrazioni comunali per la collaborazione che c’è sempre stata data. La città ha bisogno di tutti noi>> .

Tra le autorità politiche presenti in sala, anche Ignazio Tolu, assessore alle Politiche Ambientali della Provincia di Cagliari, già consigliere comunale a Quartu dal 1995 al 2001. <<L’identità di un paese nasce dalla sua memoria condivisa e mentre oggi festeggiamo questa ricorrenza, una nave con 1800 profughi e bloccata in mare dalle navi della marina militare italiana. C’è la volontà di distruggere l’Italia unità>>. Tolu ricorda il ruolo della Sardegna nel quadro politico del Mediterraneo e che non sempre è stata trattata bene dai politici italiani, e ancora, la necessità di recuperare il lavoro quotidiano di studenti e professori, vero motore per un nuovo risorgimento italiano.

Gaetano Berretta, primo cittadino quartese dal 1991 al 1993, porta il saluto degli ex sindaci della terza città della Sardegna. <<Sono orgoglioso di partecipare a questa manifestazione e con spirito patriottico dico: viva l’Italia, viva l’Italia unità>>.

Presenti in consiglio comunale anche le più alte cariche cittadine della forza pubblica. Il maggiore dei carabinieri di Quartu, Alfredo Saviano, ha ricordato l’impegno delle forze armate impegnate all’estero, con un senso di tranquillità e fortuna per vivere in questo paese. <<Il miglior modo di festeggiare è rinnovare il nostro impegno e il senso di comunità>>. Senso della comunità ribadito anche da Giacinto Mattera, comandante della Polizia di Stato, mentre Marco Virdis, comandante della Polizia Municipale ha ringraziato i cittadini quartesi per aver rinnovato la loro fiducia nei confronti della polizia locale.

Rita Murgioni, esponente del gruppo consigliare del PD e vice presidente del Consiglio Comunale, rende omaggio a tutte le personalità che hanno fatto grande questo paese. <<La festa per i 150 anni, serve per creare una comunità condivisa. L’inno e la bandiera devono riconquistare il ruolo guida nel nostro paese>>. Murgioni ricorda anche il risorgimento invisibile, quello femminile, e le tante donne che hanno fatto la storia dell’Italia: Rita Montessori, Nilde Iotti, Rita Levi Montalcini e Grazia Deledda. <<L’Italia è una e indivisibile. Provo vergogna per chi insegue la divisione del nostro paese. Ricominciamo a percorrere la strada verso l’unità>>.

Il capogruppo del Partito Sardo d’Azione, Federica Angius, incentra il suo intervento sul ruolo delle donne nella formazione del nostro paese. <<Per anni, norme e istituzioni hanno escluso le donne dalla vita politica e la figura femminile è rimasta chiusa nel piccolo mondo domestico>>

<<Siamo diventati un paese adulto, ma non abbiamo perso le nostre radici e le nostra patria>>. Cosi, Martino Sarritzu, capogruppo della lista Centro Giovani, inizia il suo intervento. Secondo Sarritzu, i festeggiamenti possono dare il via a un dibattito collettivo, sul passato e sul presente dell’Italia per guardare al futuro e cita San Francesco, come santo protettore del nostro paese per il suo lavoro svolto volto all’unità, già novecento anni fa.

Nell’intervento del capogruppo dell’IdV, Gigi Serra, c’è spazio per una citazione di Cavour (Abbiamo fatto l’Italia, ora dobbiamo fare gli italiani, ndr). Serra ricorda che il patrimonio culturale è il cuore della nostra nazione e rivolge un pensiero anche i fanti della Brigata Sassari morti durante la Prima guerra mondiale, italiani e sardi. Poi un ricordo per altri personaggi illustri del nostro paese: Pertini, Lussu e Gramsci e sull’importanza del lavoro e i progressi istituzionali, fatti dalle altre generazioni per quelle future.

Dopo l’intervento di Serra, la Corale Polifonica di Quartu, intona l’inno sardo, Hymnu Sardu Nationali.

<<Vorrei onorare gli uomini, le donne e i sentimenti che hanno realizzato l’Italia>>, cosi,Gabriele Marini, capogruppo dei Riformatori che cita anche una lettura di Mazzini, sul progresso dell’umanità collettiva e sull’individuo. <<L’Italia, la Sardegna e la Quartu unita devono ricordare lo spirito e i valori dei nostri padri fondatori>>.

Tocca ad Antonio Pani, capogruppo dell’UdC, ricordare, nei suo intervento, Eligio Porcu, un’altra importantissima figura per la città di Quartu. <<Questa giornata è dedicata al sentimento profondo, all’amore per la nostra patria nel rispetto di quella altrui>>. In tema di patriottismo, Pani, cita la scrittrice Orianna Fallaci e l’introduzione de “La rabbia e l’orgoglio”, scritta poco dopo l’attacco alle Torri Gemelle dell’11 settembre. Pani chiude il suo intervento con un sonetto in sardo “Po is 150 annus de s’Italia unia” che potrete leggere alla fine di questo post.

Prima dell’intervento conclusivo del sindaco, Mauro Contini, c’è spazio per l’ultimo intervento politico, quello del capogruppo del PdL, Roberto Farci che manda il suo pensiero alle vittime dello tzunami in Giappone e alla tragedia dei popolo magrebino. <<Che i 150 anni siano un ricordo per le nuove generazioni e per la riscoperta delle nostre origini. Spesso ci dimentichiamo delle cose buone che fa il nostro paese e festeggiamo il nostro essere italiani solo durante i mondiali di calcio. Possiamo crescere ancora molto>>. Al termine del suo intervento cita un passo di San Paolo: ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la mia fede. Per chiudere con un <<Viva la Repubblica, viva l’Italia>>

<<Per me è una emozione, un privilegio, partecipare come sindaco a questo evento. Ringrazio tutti quelli che hanno voluto onorare questa giornata>>. Cosi, il Sindaco, Mauro Contini. <<Questa ricorrenza ci vede tutti uniti offermarci su questo momento. Siamo uno stato che in 150 anni ha costruito una struttura politica e istituzionale. Siamo un paese unito e coeso con, alla base, il far parte di un unico popolo. Un’Italia che va oltre il nostro paese, con i migranti che si sentono ancora italiani>>. Per Contini <<Quartu, non dimentica la sua storia e i suoi protagonisti. Abbiamo una grande considerazione per la nostra storia locale. Dobbiamo riconoscerci italiani, sardi e quartesi. Viva l’Italia>>.

Viva l’Italia dunque. Don Alfredo Fadda, parroco di Sant’Elena, impartisce la benedizione a tutti i presenti e la Corale Polifonica esegue il “Va Pensiero”.

Termina cosi la celebrazione per i 150 anni del nostro belpaese. Un consiglio comunale partecipato, sia dai consiglieri che dai cittadini che hanno voluto assistere fino alla fine a questa importante seduta.

Tra qualche giorno tutto verrà smontato. I tutte verdi, bianco e rossi, che addobbano il consiglio, torneranno in soffitta ma nella gente resterà l’immagine di una città vicina e presente ai 150 anni della nostra Italia.

Andrea Matta
Quartu, 17 marzo 2011

(Per la pubblicazione di questo post su altri siti internet, su blog o su altri media, si prega di citare la fonte. Grazie, Andrea Matta)

Logo Quartu per i 150 anni dell'Unità d'Italia - Tratto da http://www.comune.quartusantelena.it

Po is 150 annus de s’Italia unia” de Antoni Pani

Mamai ti presentas festosa
a 30 lustrus de su nascimentu,
sa cara portas sempri gratiosa.
Epuru..nd’as connotu de turmentu.

Sa storia ti carinniat spantosa
ca fillus valorusus nd’as tentu
cument’e is alas de sa mariposa
movis tre coloris a su bentu.

Spaciu no asi de sunfriri
ma chini ti stimat no s’arrendit
e gherrat po ti cresci bona fama

E a chini ti bolit pratziri
perdona, poita no cumprendit
It’est s’amori po una mama

TUTTI GIU’ PER TERRA SU RADIO GOLFO DEGLI ANGELI – TUTTE LE PUNTATE

PAGINA AGGIORNATA SU TUTTI GIU’ PER TERRA

PAGINA 

PUNTATA 12 – Manifestazione “Se non ora quando?” Cagliari

Nella 12a puntata, Claudia Sarritzu presenta la manifestazione “Se non ora quando?” in favore delle donne. Nella puntata, l’intervista a Luisa Sazzu

PUNTATA 11  – Agricoltura in Sardegna

Nella 11a puntata si parla della situazione dell’agricoltura in Sardegna. In studio con Claudia Sarritzu, Roberto Boi e Moreno Pisano

PUNTATA 10 – Disoccupazione in Sardegna

Nella 10a puntata, il punto sulla disoccupazione in Sardegna con un’intervista a Enzo Costa, segretario regionale della CGIL

PUNTATA 09  – Kinetica – Clinica Sant’Elena
Nella 9a puntata, il caso del Policlinico Sant’Elena gestito dalla Kinetica. Nella trasmissione le interviste al sindacalista della CGIL, Sandro Dessì e al sindaco di Quartu Sant’Elena, Mauro Contini

PUNTATA 08 – Riassunto vertenze 2010

Nella prima puntata del 2011, facciamo il punto sulle vertenze affrontate qualche mese fa, con le interviste con le interviste a Michele Cossu (Vinlys), Salvatore Corriga (Rockwool), Sergio Muscas (Geas), Felice Floris (Movimento Pastori Sardi) e Marco Meloni (Università)

PUNTATA 07 – Precari del Teatro Lirico di Cagliari

Nella puntata numero 7, la voce dei precari del Teatro Lirico di Cagliari con l’intervista a Salvatore Campus e le problematiche del teatro in Sardegna con l’attore Elio Turno Arthemalle

PUNTATA 06 – Riforma Gelmini sulla scuola pubblica

Nella puntata numero 6, il mondo della scuola pubblica e la Riforma Gelmini con le interviste ad un insegnante, Gisa Dessì, uno studente, Roberto Ursino e all’Assessore regionale all’Istruzione, Sergio Milia.

PUNTATA 05 – Precari dell’informazione

Nella puntata numero 5, si parla di precari dell’informazione con la giornalista Francesca Zoccheddu, la fotoreporter Fiorella Sanna e la storia di Luisa

PUNTATA 04 – Università e Ricerca contro il DDL Gelmini

Puntata numero 4  si parla di ‘Università. Come cambierà il mondo universitario con l’approvazione del DDL Gelmini e poi le interviste a una ricercatrice della Facoltà di Tossicologia di Cagliari, Valentina Onnis, al presidente del consiglio degli studenti, Marco Meloni e al Preside della Facoltà di Giurisprudenza di Cagliari, Massimo Deiana.

PUNTATA 03 – Video On Line 2

Nella terza puntata si parla della vertenza VOL 2. Interviste a Nella puntata odierna la vertenza del call center di VOL 2. Interviste  a una portavoce della protesta Valeria Picciau, un operatore del call center, Maurizio Mascia e al fotografo Roberto Cadeddu.

PUNTATA 02 – Cassaintegrati Rockwool
Nella seconda puntata si parla della vertenza Rockwool. All’interno del programma le interviste al portavoce della protesta, Salvatore Corriga, il direttore della Giovanni Frau Gallery Pino Giampà e la giovanissima artista Eleonora di Marino

PUNTATA 01 – Cassaintegrati Vinyls
Si parla della vertenza Vinyls e della protesta dei suoi lavoratori da otto mesi sull’Isola dell’Asinara. Nella puntata le interviste a Michele Cossu, operaio dell’azienda in vendita, Michele Azzu, redattore del blog isoladeicassintegrati.com e Antonio Salaris, da oltre 250 giorni sull’Isola dell’Asinara.

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CONSIGLIO COMUNALE QUARTU – 25 01 2011 – SI AL NUOVO PIANO DI SOSTA. SCONTRO MARINI-TORRU

Fa più notizia, l’approvazione del nuovo Piano della sosta oppure la lite verbale tra due consiglieri, che finisce con l’uscita dall’aula di uno dei due contendenti, accompagnato dalla Polizia Municipale?

Mah, non sta a me dirlo, ne tanto meno giudicare. Io, come al solito, preferisco raccontarvi quello che è successo nell’assise comunale della terza città della Sardegna.

All’assemblea sono presenti tutti i consiglieri, ad eccezione del capogruppo dell’Udc, Tonio Pani, mentre nella Giunta Contini, assenti l’assessore al Marketing territoriale, Enrico Gherazzu e l’assessore alle Politiche Sociali, Luigi Cadeddu.

RACCOMANDAZIONI E COMUNICAZIONI L’assise si apre, come di consueto, con le comunicazione e le raccomandazioni dei consiglieri alla Giunta e al Consiglio.

Il consigliere dell’UdC, Carlo Melis, porta in consiglio un tema molto importante in città, soprattutto in questi giorni, quello della chiusura del Reparto di Ostetricia nella Clinica Sant’Elena. <<E’ il momento di aprire una vertenza sulla realtà sanitaria nella nostra città>>, ha detto Melis, che chiede al Presidente dell’Assemblea, Franca Mazzuzzi, l’intervento in Consiglio dell’assessore Regionale alla Sanità, Antonello Liori. Pronta la risposta del Sindaco, che pare preoccupato per la situazione dei 125 lavoratori che con il ridimensionamento della Clinica, rischiano la perdita del posto di lavoro. <<Presto, spero di avere un incontro con il commissario dell’Asl 8, per parlare con lui di questo importante tema per la città.>>

C’è spazio anche per una raccomandazione del consigliere del PD, Francesco Piludu, sulla condizione della Biblioteca comunale di Via Cagliari. Secondo il consigliere: <<Quella struttura ormai, non è più funzionale per gli studenti, per l’assenza del riscaldamento durante tutta la giornata, per l’impossibilità da parte dell’utilizzo dei computer, vista la precarietà della servizio elettrico nella struttura.>>

Il consigliere del PD, Stefano Busonera, comunica all’assessore alle Politiche Ambintali, Fortunato Di Cesare, la situazione del manto stradale nelle zone di Flumini, soprattutto dopo le piogge dei mesi di ottobre e di novembre. Comunicazione analoga, viene fatta anche da Gianluigi Serra, ex consigliere dell’Italia dei Valori, su una “voragine” nella strada comunale di Is Cirixeddus, nella zona di Flumini. Ultima comunicazione, se possiamo dire cosi, stradale, è quella del consigliere del PD, Stefano Secci sul fondo stradale, che in alcune parti della città, veniva rassettato da alcuni tecnici di Abbanoa, servizio che l’azienda ora non offre più.

APPROVAZIONE VERBALI E INTERROGAZIONE MARCI ALL’ASSESSORE ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE Approvati i verbali delle sedute consiliari del 21 e del 28 dicembre e del 7 gennaio, si è passati all’interrogazione del consigliere PD, Raffaele Marci, all’assessore alla Pubblica Istruzione, Antonella Pirastu, sulla situazione delle scuole in città e sull’incontro tenuto nello scorso luglio, dall’assessore con alcuni rappresentanti di un plesso scolastico. Marci chiede anche delucidazione sulla nomina di un consulente che, a detta del consigliere, è parte attiva in assessorato. Prontissima la risposta dell’assessore Pirastu: <<L’incontro è stato informale e in assessorato non è mai stato nominato un consulente>>. Nella sua controreplica, Marci, ribadisce che ci sono cose che non vanno e che, il vittimismo dell’assessore, manifesta la sua incapacità a gestire un assessorato cosi importante.

INTERROGAZIONE GIULIANO PILUDU SUI CONTRIBUTI EROGATI ALLE ASSOCIAZIONI CULTURALI Tra i punti all’ordine del giorno, anche quello sulla delibera di giunta dello scorso 29 dicembre, che rende noti i contributi erogati dall’amministrazione alle associazioni culturali. Il consigliere del PD, Giuliano Piludu, si chiede se questi fondi sono stati erogati in maniera equa., visto che per la Festa di Sant’Elena sono stati erogati 8 mila euro a fronte di una richiesta di 34 mila, solo il 23% della somma richiesta, mentre per i concerti di Natale, l’amministrazione ha versato oltre il 70% della somma.

All’interrogazione, risponde l’assessore alla Programmazione, Lucio Falqui, che, oltre ad elencare una serie di dati relativi all’erogazione dei contributi, ricorda la situazione di crisi generale e il fatto che questa amministrazione abbia versato per la Festa di Sant’Elena, per i cori di Natale e per altre manifestazioni, soltanto 21 mila euro.

ODG MURGIONI SUI PARCHEGGI A PAGAMENTO NELL’OSPEDALE BROTZU PARTE 1 Può

ordine del giorno sui parcheggi a pagamento davanti all’ospedale Brotzu dare problemi ad un intero consiglio comunale? La risposta è si. Nel suo ordine del giorno, il consigliere del PD, Rita Murgioni, ha chiesto al sindaco di impegnarsi, a dire un no concreto alla trasformazione di 1500 parcheggi da stalli gratuiti a parcheggi a pagamento. Motivo della trasformazione: pagare i parcheggi per fornire nuovi servizi quali un autolavaggio, un bar, chioschi. Il Sindaco, spiazzato da un ordine del giorno che non dovrebbe riguardare la città di Quartu, chiede una sospensione della seduta per convocare una conferenza dei capogruppo, per capire e mettersi d’accordo sul da farsi

LITE MARINI-TORRU Finita la conferenza capigruppo, i consiglieri tornano in aula.

Nei banchi della maggioranza si sente un po’ di tensione. Il consigliere del PDL, Lucio Torru e il capogruppo dei Riformatori, Gabriele Marini, arrivano ad una accesa lite verbale che gela consiglieri e spettatori. Il battibecco dei due prosegue per oltre dieci minuti.

Il presidente del Consiglio comunale, richiama per tre volte il consigliere del PDL e al terzo richiamo non rispettato, fa scendere dalle tribune due agenti della Polizia Municipale, che arrivati all’interno dell’emiciclo, accompagnano Lucio Torru fuori dall’aula.

Il consigliere più votato alle scorse elezioni, torna in aula poco dopo la ripresa dei lavori.

ODG MURGIONI SUI PARCHEGGI A PAGAMENTO NELL’OSPEDALE BROTZU PARTE 2 <<Il tema dei parcheggi a pagamento ci riguarda da vicino, soprattutto per i servizi che l’Ospedale Brotzu fornisce all’interno di una programmazione sanitaria nell’intera area metropolitana, Quartu compresa>>, cosi il capogruppo del PD, Gigi Ruggeri. L’ex Sindaco, punta ancora una volta, sulla scarsa sensibilità dell’amministrazione sulle esigenze dei cittadini.

<<Nella conferenza dei capigruppo, il Sindaco si è impegnato a farsi carico delle richieste della città, su questo tema. Non conosciamo le motivazioni dell’azienda ospedaliera, ma è vero che c’è poca informazione su questa vicenda.>>, ha risposto il capogruppo del PDL, Roberto Farci.

Votazione: 10 si, 16 no e 2 astenuti. Ordine del giorno respinto.

APPROVAZIONE DEL PIANO DELLA SOSTA “SO STARE A QUARTU” Dopo 14 anni, Quartu ha un nuovo piano della sosta. Il consiglio comunale l’ha approvato non senza troppe polemiche. Partiamo dall’inizio. Il piano della sosta era già stato illustrato dal capo della Polizia Municipale, nell’assise comunale del 28 dicembre. Piano introdotto dal presidente della Commissione Urbanistica, Carlo Melis <<Abbiamo elaborato questo piano, tenendo conto di alcuni fattori: favorire la sosta breve nelle zone nevralgiche della città e dirottare le soste più lunghe nella zone limitrofe.>>

Oltre al piano, sono state approvate anche alcune modifiche, quali, la durata del servizio, che passa da tre a cinque anni, la tariffazione 0,50 cent € all’ora per le zone ad alta intensità di traffico, nelle fascie orarie dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. Stesse fascie orarie, ma tariffazione che arriva a 1€ nelle zone del centro. Per quanto riguarda le modalità di pagamento, si potrà pagare la sosta anche con l’invio di un sms o con l’acquisto di una carta prepagata, dalla quale si potrà scalare l’importo, esattamente come accade per le ricariche dei cellulari.

Due le tariffe agevolate per i residenti: 20€ per sei mesi e 40€ per un anno. Non verrà concessa nessuna autorizzazione ai nuclei familiari che possiedono più di tre veicoli. Sarà la Giunta a discutere le agevolazioni per alcune categorie quali, tra gli altri, amministratori e imprenditori.

La risposta della minoranza è affidata al consigliere Francesco Piludu (PD): <<Abbiamo cercato una qualsiasi risposta politica a questo nuovo piano della sosta, ma non l’abbiamo trovata. E’ un piano che non ha nessun respiro europeo, che porta al +258% il numero di parcheggi a pagamento all’interno della città, che concentra i parcheggi liberi nella zona di Pitz’e Serra. Nel litorale, il numero dei parcheggi a pagamento arriva al +800%. I cittadini quartesi saranno costretti a trovare un parcheggio non a pagamento, nel giro di un chilometro. A chi porta vantaggio questo piano?>>.

A confermare la tesi esposta da Piludu, c’è il consigliere Secci: <<Questo piano non tiene conto delle utenze dei più deboli, dei disabili. Con la sua approvazione viene fatta passare una nuova tassa per i residenti del centro storico. In questo piano non c’è un parcheggio di scambio, sono completamente assenti>>. <<Dobbiamo dare alla città un senso di vivibilità e non lo facciamo certo con questo piano della sosta>>, ha detto l’ex IdV, Serra.

<<La maggioranza parla per atti, non parla in un dibattito. Voi avete perso il senso della rappresentatività delle persone che vi hanno votato, parlate per slogan. Bloccate la ciclabilità della città, chiudete la pista ciclabile di Via San Benedetto, e al Poetto, togliete i parcheggi gratuiti alle famiglie >>, esordisce Ruggeri, che continua: <<Gli indirizzi posti, a ottobre, dal consiglio comunale su questo piano, valgono esattamente quanto questo piano, che non ha una critica verso quello precedente, e non ha una funzione di servizio.>>

Pronta la risposta di Marini (Riformatori): <<Questo è un buon piano di sosta. E’ stato voluto dai cittadini, dai commercianti, dalla maggioranza sempre presente in commissione Urbanistica, cosa che non ha fatto l’opposizione. Proviamo a risolvere il problema del parcheggio selvaggio nella zona del litorale>>. Il coinvolgimento dei cittadini è stato ribadito anche dal capogruppo del PDL, Roberto Farci.

Il PD non partecipa alla votazione degli emendamenti proposti dalla commissione Urbanistica, che passano con 18 voti favorevoli e un astenuto.

Prima della votazione del piano, e dopo la dichiarazione di voto contraria del capogruppo del PD, è il presidente della Commissione a tessere per l’ultima volta le fila del discorso: <<Approviamo questo nuovo piano che, sia chiaro, non risolve il problema della sosta in città. Dobbiamo trovare altre soluzioni, quali quella della costruzione dei parcheggi sotterranei sotto il Mercato Civico e nella zona di Piazza IV Novembre. Dobbiamo pensare a delle zone off. E’ chiaro che da qui, dobbiamo partire per lavorare al nuovo piano del traffico, fondamentale per la nostra città>>.

Il nuovo piano di sosta viene votato con 19 voti favorevoli, 8 contrari e un solo astenuto.

L’assise vota anche un ordine del giorno del consigliere Serra. Con questo ultimo atto, si decide di destinare i proventi derivanti dal piano, in una voce di bilancio chiamata “Politiche di pedonalizzazione e ciclabilità”

Questo è il racconto del consiglio comunale.

Per chiudere. Quella tra Marini e Torru, più che una lite vera e propria, e sembrato un accesissimo battibecco.

Però, vi faccio notare un piccolissimo particolare. Dal mio “lancio di agenzia”pubblicato sulla mia pagina facebook, (APPROVATO IL NUOVO PIANO DELLA SOSTA. LITE TRA MARINI E TORRU. TORRU ESCE DALL’AULA ACCOMPAGNATO DALLA POLIZIA MUNICIPALE, ndr).. alla pubblicazione di questo post, ben 50 persone, sono entrate sul mio blog, hanno curiosato e hanno aspettato di leggere l’articolo, non tanto per l’approvazione per il piano della sosta, o per l’ordine del giorno sui parcheggi a pagamento del Brotzu, quanto per sapere che era successo tra i due consiglieri.

E questo che significa? Che a Quartu, come in tutta Italia, fa grandi numeri, titoli e incassi, chi propone un giornalismo urlato, fatto di slogan, e di finti scoop…

Chi ci capisce è bravo…

Andrea Matta

Quartu, 26 gennaio 2011

(Per la pubblicazione di questo post su altri siti internet, su blog o su altri media, si prega di citare la fonte.   Grazie, Andrea Matta)

Municipio Quartu Sant'Elena - Foto di Andrea Matta

QUARTU SPARA, E’ UNA CITTA’ SICURA?. IL SINDACO CONTINI: L’AMMINISTRAZIONE GARANTIRA’ INCOLUMITA’ E SICUREZZA AI NOSTRI CITTADINI

Pubblico la lettera del Sindaco Mauro Contini sui gravi fatti che hanno colpito la nostra città in questi giorni.

“Sono convinto di rappresentare i sentimenti e lo stato d’animo di tutti i quartesi nell’esprimere, congiuntamente al cordoglio per le famiglie delle vittime, incredulità e sconcerto per la violenza che in brevissimo tempo ha colpito la nostra comunità. Credo siano reazioni naturali per un territorio che, nonostante la crescita repentina e i profondi mutamenti sociali, ha saputo salvaguardare come beni comuni la solidarietà, l’altruismo e la generosità.

Quartu Sant’Elena è una città pacifica, con uno spiccato sentimento religioso e un amore profondo per i valori della tradizione. Non si può quindi riconoscere nell’esplosione di violenza di questa settimana. Violenza che vive come qualcosa di estraneo e proprio per questo con maggiore sgomento.

Al di là di queste considerazioni, e seppure quanto accaduto non sia riconducibile neanche lontanamente a una situazione di diffusa insicurezza e non si possa quindi parlare di emergenza sociale, non possiamo esimerci dall’avviare una profonda riflessione.

L’amministrazione ha il dovere di perseguire il benessere sociale e garantire la sicurezza e l’incolumità dei cittadini. E l’amministrazione comunale è impegnata su diversi fronti, nonostante le risorse siano limitate e la congiuntura economica non sia favorevole.

In materia di sicurezza, nell’ambito delle nostre competenze, stiamo creando le condizioni perché le forze dell’ordine possano operare con efficacia. In tal senso ricordo che è in via di definizione un protocollo d’intesa con il ministero dell’Interno grazie al quale sarà individuata l’area dove sorgerà il nuovo commissariato di polizia.

C’è infine un’intensa, articolata e continua attività volta a rimuovere le diverse situazioni di disagio ed emarginazione sociale.

Il mio desiderio è riportare la serenità nella comunità quartese confermando che l’amministrazione sta percorrendo tutte le strade per garantire, nell’ambito delle sue competenze, l’incolumità e la sicurezza tra i cittadini.”

Quando la tua città finisce un giorno si e l’altro pure sui tg nazionali, ti chiedi se c’è qualcosa che non va.
Tanti episodi di microcriminalità, piccoli e grandi furti e di recente un velocissimo giro di omicidi ha scatenato nei quartesi, mai troppo tranquilli, un senso di paura.

Quartu è ancora una città tranquilla?

A voi la risposta

Andrea Matta
Quartu, 17 gennaio 2010

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Quartu città sicura? Foto di Enrico Locci per Lapress. Tratta da http://www.leggo.it

CONSIGLIO COMUNALE QUARTU – 07 12 2010 – DAL 2011, RIDUZIONE DELLE COMMISSIONI COMUNALI PERMANENTI

Dal 15 febbraio si cambia: da otto a sei Commissioni comunali permanenti. Cambia anche la loro composizione, da sette a dieci consiglieri. Ecco la notizia più importante del consiglio del 7 dicembre.

L’aria di festa si sente anche nella sala consiliare, iniziato con 45 minuti di ritardo, per il protrarsi della riunione del gruppo consiliare del Pd. Assente il consigliere dell’Udc, Tonio Pani.
Il Presidente dell’Assemblea, Franca Mazzuzzi, a nome dell’intero consiglio, dà il benvenuto alla nuova segretaria comunale, Benedetta Cambuli e chiede un minuto di silenzio per i sette ciclisti uccisi domenica scorsa da un pirata della strada a Lamezia Terme.

RACCOMANDAZIONI E COMUNICAZIONI Prima parte della seduta dedicata come al solito alle raccomandazioni e alle comunicazioni. Il consigliere del Pd, Gabriele Orru rivolge una raccomandazione al Sindaco, Mauro Contini e all’Assessore allo Sport, Antonella Pirastu, sulla situazione della tensostruttura di Flumini perché si facciano promotori della conclusione dei lavori e della messa in sicurezza dell’impianto.
C’è spazio anche per il consigliere del PdL, Lucio Torru: <<Alcuni cittadini considerano corrotto il Comune di Quartu>>. Torru, porta in aula un caso abbastanza particolare. Una psicologa, risultata in un primo momento vincitrice di un concorso comunale, è stata poi esclusa. La donna, ha deciso di rivolgersi ad un avvocato che ha chiesto gli atti del concorso.
Pare, cosi si dice, che si sia arrivati ad una sorta di compromesso: se l’avvocato blocca la richiesta degli atti e la donna sarà assunta.<<E’ possibile che non ci possa essere un po’ di imparzialità nella Pubblica Amministrazione>>. Pronta la risposta del Sindaco: <<Non ero a conoscenza di questo fatto gravissimo, è sarà dovere mio e di questa amministrazione, documentarci su quello che è successo>>. La situazione è spiegata nel dettaglio in un articolo comparso qualche giorno fa su “L’Unione Sarda
Nuova raccomandazione del consigliere Pd, Delunas all’Assessore alle Politiche Sociali, Cadeddu, assente anche in questo consiglio. <<Signor Sindaco, io mi rivolgo a lei, visto che l’ha scelto come Assessore>>. Delunas, fa riferimento ad alcune dichiarazioni rilasciate dal Sindaco alla stampa, relative alla creazione un centro diurno per anziani, nello stabile dell’ex Casa del Pensionato in Via Cilea e chiede se non sia il caso di riaprire il centro nei locali della ex circoscrizione numero 1, in Via Sant’Antonio.
Ancora una raccomandazione, stavolta dalla parte della maggioranza, con il capogruppo dei Riformatori, Gabriele Marini. <<La situazione del manto stradale sulla Viale Colombo è impossibile. E’ nostro compito richiamare urgentemente le ditte che hanno operato in quella zona per correggere definitivamente quei lavori>>.
Ultima raccomandazione quella del consigliere Pd, Francesco Piludu, all’Assessore ai Trasporti, Lilliu sulla mancata messa in sicurezza della rotonda tra Viale Colombo e Viale Marconi e sul mancato posizionamento dei dissuasori nel tratto tra Via Umberto I e via Regina Margherita.

ORDINI DEL GIORNO Approvato all’unanimità il verbale della riunione del 16 novembre e rinviate la mozioni dei consiglieri Pd, Orrù e Ruggeri sull’housing sociale e l’interpellanza dei consigliere Delunas e Ruggeri, sempre del gruppo Pd, sulla mancanza dei presupposti nei casi di concessione in sanatoria, si è passati all’argomento più importante: la riduzione delle commissioni permanenti.
Dopo due votazioni annullate, il capogruppo del PdL, Roberto Farci, richiama i consiglieri all’ordine. Secci, chiede chiarimenti sulla modifica dello statuto, visto l’importanza dell’argomento, mentre Delunas ha un dubbio sull’efficacia immediata del provvedimento.
Dopo la lettura di alcuni articoli del Testo Unico sugli Enti Locali, da parte del segretario comunale,
Marini chiede più tempo perché il Consiglio si organizzi e riorganizzi le commissioni. A questo punto, il Presidente della Prima Commissione, Carlo Floris, illustra il lavoro svolto in commissione che ha portato alla modifica dello Statuto e del Regolamento Comunale: <<Le competenze sono state divise in maniera equilibrata tra tutte le commissioni>>. Votata all’unanimità dal Consiglio, la modifica dello Statuto prevede la partecipazione di ciascun consigliere comunale in due commissioni, ad eccezione del Sindaco e Presidente del Consiglio che non possono far parte di nessuna Commissione.

Votate all’unanimità anche tutte la modifiche al Regolamento Comunale che prevedono la riduzione del numero delle commissioni, da otto a sei, l’aumento del numero dei componenti le commissioni, da sette a dieci consiglieri e la nuova composizione delle commissioni. Tra le novità più importanti, le materie Programmazione e Affari Generali nella I Commissione e l’ingresso nella V Commissione delle materie Beni Culturali e Lingua Sarda, precedentemente facenti parte della VIII Commissione. Votato all’unanimità anche l’emendamento presentato dal gruppo consiliare del Pd che prevede la piena applicazione delle modifiche a partire dal 15 Febbraio 2011.

Andrea Matta
Quartu, 11 dicembre 2010

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Municipio Quartu Sant’Elena – Foto di Andrea Matta


A QUARTU LA SETTIMANA EUROPEA PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI

Il Comune di Quartu Sant’Elena si candida a diventare comune capofila con alcune importanti iniziative in difesa dell’ambiente. Si parte con la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, promossa dall’Unione Europea, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e di tante associazioni nel territorio italiano. L’iniziativa è stata presentata nell’aula consiliare, dal Sindaco Mauro Contini: <<L’amministrazione e la giunta fanno un buon gioco di squadra, soprattutto in queste battaglie in difesa dell’ambiente. Il compostaggio a uso domestico non sarà obbligatorio per il cittadino, ma potrà dare diritto ad uno sgravio sulla tassa dei rifiuti anche se dobbiamo attendere l’esame del Regolamento sul compostaggio domestico che definirà le procedure.>>.

Il compostaggio domestico, una procedura che utilizza la frazione organica dei rifiuti solidi urbani è una pratica che consente a famiglie e scuole di trasformare i rifiuti organici e gli scarti di giardino in appositi contenitori, detti composter, isolati dall’ambiente esterno e ollocati in un’area verde e contatto con il suolo. Il processo favorito dall’ossigenazione viene svolto da microrganismi, batteri, muffe e da altri organismi decompositori. Le azioni della Settimana Europea saranno ispirate a cinque tematiche principali: i troppi rifiuti, la produzione eco-compatibile, i consumi attenti e responsabili, la vita più lunga dei prodotti e meno rifiuti gettati via. Gli obiettivi della Settimana sono, tra gli altri: la promozione di azioni per la riduzione dei rifiuti in tutta Europa, il mettere in evidenza esempi virtuosi di riduzione dei rifiuti

Alla presentazione, presenti anche l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Antonella Pirastu, l’Assessore all’Ambiente, Fortunato di Cesare, la Presidente del Consiglio Comunale, Franca Mazzuzzi. <<Per la nostra città, è importante partecipare a questa manifestazione. Queste iniziative servono a noi adulti e anche ai bambini e ai giovani, per questo abbiamo ritenuto importante la partecipazione delle scuole a questo progetto>>, ha detto l’Assessore Pirastu. Due sono le scuole che parteciperanno attivamente alla Settimana Europea, la Scuola Media “Lao Silesu” in via Perdalonga e la scuola media di via Is Pardinas. Mercoledì 24 novembre, nel plesso scolastico di via Perdalonga, ci saranno alcune azioni dimostrative sul compostaggio dei rifiuti organici e una dimostrazione pratica sull’allestimento di un cumulo per la compostiera, sarà distribuito del materiale informativo e si procederà alla consegna delle compostiere. L’allestimento sarà ripetuto, Sabato 27 novembre nel plesso di via Is Pardinas. Da segnalare, Giovedi 25 novembre un workshop sulle caratteristiche di conpostabilità dei sacchetti per la raccolta differenziata della frazione umida in previsione del divieto dell’uso dei sacchetti di plastica in Italia a partire dal 1° gennaio 2011.

Presenti alla conferenza anche alcuni membri della commissione consiliare  Ambiente e Servizi Tecnologici, che Lunedi 22 novembre, discuteranno il Regolamento comunale sul compostaggio domestico: <<Dobbiamo cominciare con piccoli passi>>, così, il consigliere dell’Italia dei Valori, Gigi Serra che ha poi continuato:<<Quartu si deve fare capofila di queste e di altre iniziative sull’ambiente e sugli aspetti del sistema educativo per l’energia alternativa anche attraverso il risparmio energetico.>> La tematica della green economy è stata portata in consiglio comunale, proprio grazie ad una interrogazione del consigliere dell’IdV. Per Pino Boi, consigliere dell’UdC, il dato nazionale sul compostaggio domestico, stima in un compost di 600 chilogrammi all’anno per una famiglia media di tre persone. All’iniziativa parteciperanno anche le associazioni Fare Verde e Ottolettere.

Il Sindaco ribadisce: <<Servono attività e sinergie per il risparmio e la riduzione dei rifiuti>> Contini parla anche della riapertura dell’Ecocentro, chiuso ormai da qualche mese con gravi disagi per i cittadini quartesi: <<Stiamo aspettando alcuni autorizzazioni della ditta che ha in appalto il servizio. Possiamo dire che l’apertura del nuovo Ecocentro avverrà all’inizio del 2011 in contemporanea con la creazione di mini aree per lo smaltimento dei rifiuti pesanti collocati in alcuni punti della città>>.

Un ritorno al passato, ai mezzi di una volta, per una città che grazie all’ottima raccolta differenziata raggiunge ogni anno le premialità del Ministero dell’Ambiente e con uno sguardo ad una iniziativa che mette Quartu all’avanguardia sulle politiche ambientali.

Andrea Matta
Quartu, 19 novembre 2010

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Composter per la città di Quartu - Foto da Facebook

CONSIGLIO COMUNALE QUARTU – 09 11 2010 – QUESTION TIME PER SINDACO E ASSESSORI

Il primo question time della Giunta Contini, inizia con il classico spirito di goliardia che accompagna le assise comunali. In consiglio tornano le giacche, un po’ per la stagione invernale, in una Quartu bagnata e in certi punti allagata, e un po’ perché l’occasione è di quelle importanti. Prima convocazione alle ore 17.30 ma come da programma si parte alle 18.10. Tra il pubblico non meno di quindici persone.

Sono state presentate sedici interrogazioni, rispettivamente quindici da parte della minoranza e una da parte della maggioranza. Per una più facile lettura del post, ho messo in grassetto il tema principale dell’interrogazione, poi la spiegazione data dal consigliere, la risposta del sindaco o dell’assessore interrogato e la contro risposta del consigliere.

Tutto chiaro? Bene,  possiamo iniziare.

ROTATORIA VIA MARCO POLO Il consigliere della lista Centro Giovani, Martino Sarrtizu, ha interrogato il sindaco sulla messa in sicurezza della rotatoria in Via Marco Polo, zona litorale, soprattutto alla luce dei numerosi incidenti che si stanno verificando proprio in quella strada. <<Quella della messa in sicurezza della rotatoria è una questione che mi viene sollecitata quotidianamente>>, ha detto il sindaco. <<Sulla rotonda, non è stata convocata nessuna Conferenza di servizi tra Provincia e Comune e attualmente ritengo che il problema non sia stato risolto>> che ha concluso prendendosi ‘impegno di sentire l’assessore della Provincia per verificare gli attuali aspetti della rotonda.

AZIONI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLA CITTA’ Il consigliere del Pd, Gabriele Orrù, chiede al sindaco quali saranno le prossime mosse per il futuro di un territorio come quello della nostra città, ricco di enormi potenzialità. <<L’internazionalizzazione è un percorso complesso. Cercheremo di sfruttare le potenzialità, utilizzando i canali tradizionali per la sponsorizzazione del marchio di Quartu>> ha risposto il sindaco Mauro Contini.

PROGRAMMAZIONE GRANDI EVENTI Il consigliere dell’Italia dei Valori, Gianluigi Serra, ha chiesto al sindaco quale sarà la programmazione dei grandi eventi, soprattutto vista la delega in mano al primo cittadino. Insomma, cosa vuole fare l’amministrazione? <<La nostra città ha tutte le caratteristiche per ospitare grandi eventi.>>. Il sindaco elenca i prossimi grandi eventi. Si parte da Quartu 2011-Margine Rosso Arena, evento di cui ho già parlato in uno dei precedenti post, poi il ritorno del Campionato italiano di Offshore e annuncia anche l’arrivo e l’organizzazione nella nostra città di alcuni laboratori di progettazione in scala urbana che vedranno come protagonisti alcuni studenti di importanti facoltà di architettura. Risposta del consigliere Serra: <<Un grande evento sarebbe avere una normale e buona amministrazione>>.

RIMODULAZIONE DEI PARCHEGGI A PAGAMENTO Il consigliere del Pd, Giuliano Piludu, chiede all’assessore alle Politiche infrastrutturali e della mobilità, Stefano Lilliu l’allargamento dei parcheggi a spina di pesce visto l’aumento delle macchine di grandi dimensioni nel. A domanda, l’assessore risponde: <<I nostri parcheggi fanno riferimento a un decreto ministeriale del 2001. Imporremo le nuove misure dei parcheggi, 2,50 mt x 5 mt. >>

Tra il pubblico la domanda è una sola: ma che macchina ha Giuliano Piludu? (Consigliere Piludu, si fa per scherzare, ndr)

ASSENZA DEI DISSUASORI TRA PIAZZA XXV APRILE E VIA REGINA MARGHERITA Parla il consigliere del Pd, Stefano Secci: <<E’ necessario creare delle zone pedonali con il posizionamento di alcuni dissuasori per favorire il passaggio pedonale>>. Risposta dell’assessore Lilliu <<Stiamo monitorando la zona del centro storico e provvederemo alla sistemazione di alcuni dissuasori>>

REALIZZAZIONE RETE GAS Il consigliere Pd, Rita Murgioni, chiede all’assessore Lilliu, (per lui una bella tripletta di interrogazioni, ndr) quale è la situazione della rete del gas, ferma sulla carta alla convenzione del 2006. La Murgioni ha ricordato che Quartu, è compresa nel bacino 33, e che il comune capofila di questa operazione è Quartucciu. <<Siamo nell’ultima fase, il lotto è in approvazione e secondo l’amministrazione di Quartucciu, i lavori dovrebbero iniziare nel febbraio 2011>> ha risposto l’assessore.

COLLEGAMENTI TRA CENTRO STORICO E LITORALE Nuova interrogazione del consigliere dell’IdV, Serra. Questa volta, l’esponente dell’Italia dei Valori, domanda ancora una volta all’assessore Lilliu (ed è poker, ndr) delucidazioni sull’assenza di un collegamento tra centro e litorale vista la cancellazione, della linea Ctm, 2Q. Serra parla delle dichiarazioni programmatiche del sindaco, che mettevano in litorale di nuovo al centro della politica dei trasporti cittadini. <<La linea 2Q è stata sopressa dal Ctm e dalla precedente amministrazione a causa di una frequenza molto alta.>>, ha risposto l’assessore, aggiungendo che il percorso della mobilità deve essere utilizzato per lo sviluppo dell’area metropolitana. Secca la ribattuta di Serra: <<Il discorso della precedente amministrazione non è una buona scusa>>

GREEN ECONOMY Ancora il consigliere Serra, questa volta però la domanda è per l’assessore alle Politiche ambientali, Fortunato Di Cesare, in merito alle politiche dell’amministrazione sul risparmio energetico, sulle fonti di energia alternativa. <<Le iniziative programmatiche non possono essere subito intraprese dalla nostra amministrazione ma le faremo partire al più presto>>, ha cosi risposto l’assessore.

APPALTO SOCIETA’ ABBANOA <<L’acqua e il servizio fognario devono essere un bene e un servizio per tutti. Come consiglio, dobbiamo tutelare i cittadini della zona di Flumini che da tempo attendono lavori e strutture ancora irrealizzate>>. Cosi il consigliere Pd, Francesco Piludu, chiede all’assessore Di Cesare, quale è lo stato dei lavori nella zona del litorale. <<Continuiamo ad avere incontri per discutere delle problematiche legate ai lavori nella zona>>, ha detto Di Cesare, che ha ricordato come nell’appalto dei Abbanoa, potrebbero essere coperte anche altre zone del litorale nelle quali il servizio fognario è ancora assente e che l’amministrazione valuterà il grado di priorità degli inteventi.

APPALTO GLOBAL SERVICE Interrogazione del consigliere Pd, Secci, sullo stato dell’arte per l’appalto Global Service. Il contratto era stato sospeso per il ricorso al Tar di alcune ditte concorrenti. L’assessore Di Cesare ha comunicato che la sentenza definitiva sull’appalto arriverà il 30 novembre ma che la stipula del nuovo contratto avverrà il 24 novembre. Da Secci, l’invito ad un rinvio per la stipulazione del nuovo contratto in attesa della sentenza.

PANNELLI FOTOVOLTAICI SU PERGOLI E GAZEBO Il consigliere Orrù, chiede all’assessore all’Urbanistica, Francesco Caput, come procedono negli uffici comunali, le richieste per l’istallazione di pannelli fotovoltaici su pergoli e gazebo osservando che alcune pratiche sono state bloccate. L’assessore, ricordando che l’istallazione dei pannelli sui pergoli non ha ricevuto ancora nessuna regolamentazione comunale, ne regionale, ha illustrato la normale procedura di richiesta che seguono i cittadini interessati.

PARTECIPAZIONE DEL COMUNE AL SALONE INTERNAZIONALE SVIZZERO DELLE VACANZE <<Quali sono le aspettative dell’amministrazione dopo la partecipazione al salone turistico di Lugano?>> Questa è la semplice interrogazione del consigliere Pd, Stefano Busonera rivolta all’assessore alle Politiche di internazionalizzazione e promozione e valorizzazione turistica, Livia Maria Boi. L’assessore risponde in maniera dettagliata e puntigliosa, spiegando quanto la partecipazione del Comune alla manifestazione abbia avuto un significato importante da un punto di vista turistico e sulla possibile adesione del Comune al progetto Visit Italy. Busonera ha subito ribattuto, dicendo che si sarebbe aspettato una miglior partecipazione della città anche attraverso uno studio della fiera e una concertazione degli impianti turistici

INIZIATIVE DELL’AMMINISTRAZIONE DURANTE IL PERIODO NATALIZIO Sempre il consigliere Busonera, ha interrogato l’assessore al Marketing territoriale, Enrico Gherazzu, su quali saranno le iniziative messe in piedi dell’amministrazione durante il periodo natalizio. Gherazzu, dopo aver ringraziato Busonera per l’interrogazione con la quale l’assessore può fare il suo esordio, ha illustrato alcune delle menifestazioni più importanti, come “Mercatini di Natale a Quartu”, nella zona centrale della città, che potrebbe espandersi anche nelle zone di Viale Colombo e in Piazza Santa Maria, permettendo cosi la creazione di nuovi centri commerciali all’aperto.

INCARICHI GRATUITI PER LA VALUTAZIONE DEL BILANCIO Interrogazione del consigliere Pd, Stefano Secci, sulla creazione di uno staff gratuito per la valutazione del bilancio. Secci ha ricordato che questo non rientra nei compiti del sindaco, ma che l’ente locale debba riconoscere ai componenti il compenso minimo sindacale, per tutelare le stesse unità. All’interrogazione risponde l’assessore al Personale, Luigi Falqui: <<L’ufficio del sindaco non è composto da persone assunte a titolo gratuito>>. Nel caso in questione però, si fa rifermento ad un caso di assunzione a titolo gratuito in un ente locale calabrese.

Ammetto di non aver ben capito l’interrogazione, ma almeno una su sedici consentitemela. La discussione si accende sulle ultime due interregazioni.

TENSOSTRUTTURE DI IS ARENAS E FLUMINI Lello Marci (Pd) va contro l’assessore allo Sport, Antonella Pirastu: <<Assessore, lei sa quali sono i problemi delle società sportive in citta?.No, lei è completamente disinteressata>> L’assessore allora, ricorda a Marci quale sia lo stato della due tensostrutture. <<Quella di Is Arenas doveva essere consegnata il 3 maggio del 2010 ma è stata bloccata al secondo collaudo statico. Nella tensostruttura di Flumini i lavori sono fermi al primo collaudo statico per difficoltà finanziarie dell’impresa>>. Nella replica di Marci, una nuova accusa: <<Assessore, lei non vuole avere nulla a che fare con la commissione Sport e Pubblica Istruzione. Mi ritengo insoddisfatto del suo operato>>

POVERTA’ ESTREME <<L’assessore Cadeddu è sempre assente, forse per le risolvere le sue problematiche all’interno della Asl>>. Questo è l’esordio del consigliere Pd, Stefano Delunas che nella sua interrogazione chiede al sindaco Contini, vista l’assenza dell’assessore competente, quali sono le idee dell’amministrazione sulle povertà estreme. <<850 mila euro sono fermi da una delibera dello scorso aprile>>, <<Si, ma in aprile c’eravate ancora voi>>, risponde Lucio Torru (PdL) dai banchi della maggioranza.

Ne nasce una discussione che vede coinvolto tutto il consiglio. La Presidente Mazzuzzi, richiama Torru ma la situazione resta tesa.

<<Giustifico l’assenza dell’assessore Cadeddu per motivi familiari. Il tema richiamato da Delunas, rappresenta uno dei problemi rilevanti da affrontare con la massima attenzione. L’assessore, i dirigenti, l’assessorato svolgono un lavoro di grande sacrificio. Ad agosto abbiamo ricevuto 843 mila euro in aiuto delle povertà estreme. Entro dieci giorni prepareremo un atto di giunta.>> ha risposto il sindaco, ma Delunas però non è soddisfatto e rincara la dose ricordando tutti i bandi regionali a sostegno delle povertà che stanno per scadere. <<La commissione e questo consiglio non sanno nulla delle scadenze. Ho aspettato un po’ di tempo per vedere che sarebbe successo ma su queste esigenze non si deve cazzeggiare>>.

Si chiude con le parole di Delunas il primo question time della Giunta Contini, con i consiglieri della maggioranza in attento e vigile ascolto di un opposizione che si è portata a casa molte promesse della Giunta. Per una volta tanto, il consiglio ha parlato di temi importanti.

Consiglio comunale aggiornato alla settimana prossima. Chissà se il clima sarà ancora cosi teso.

Andrea Matta
Quartu. 9 novembre 2010.

(Per la pubblicazione di questo post su altri siti internet, su blog o su altri media, si prega di citare la fonte.   Grazie, Andrea Matta)

Question time per la Giunta Contini - Foto di Nicola Cabras

CARA POLITCA QUARTESE, DOVE ERAVAMO RIMASTI? SGOOB: ECCO LA MARGINE ROSSO ARENA

Beh, devo dire che  i miei resoconti sui consigli comunali di Quartu, mancavano da un po’. Con questo post, cercherò di recuperare il tempo perduto andando a riassumere brevemente quello che è successo nelle ultime due assise comunali, la situazione dei due partiti più importanti in città. PdL e PD e poi una notizia che riguarda la prossima estate quartese.

CONSIGLIO COMUNALE 26 OTTOBRE 2010 Consiglio rinviato di un giorno visto la mancanza del numero legale. Tra gli ordini del giorno approvati dal consiglio, quello relativo alla modifica della convenzione nella zona di Santa Anastasia: la cessione di parte dell’area con la costruzione di case di tipo economico o popolare (17 favorevoli, 8 contrari).
Per Marini (Riformatori), la modifica della convenzione, ottimizza gli impegni dell’amministrazione e consente il rispetto delle previsioni di bilancio. Per Secci e Ruggeri (PD), non è sicura la costruzione della scuola materna e proprio l’ex Sindaco, che parla di una velocizzazione dell’azione amministrativa per monetizzare in vista del prossimo bilancio.

CONSIGLIO COMUNALE 03 NOVEMBRE 2010 Assise velocissima, conclusa nel giro di un’ora. L’Assessore all’Urbanistica, Francesco Caput, ha risposto a due interpellanze presentate dall’opposizione in merito ai casi di abuso edilizio per i quali non sia proponibile l’istanza di concessione in sanatoria e un’altra relativa all’intervento proposto di Housing sociale.
Nel primo caso, da parte del Comune non è stata concessa nessuna sanatoria, nel secondo caso l’opposizione, ha contestato alla giunta la poca pubblicità in merito al bando regionale, chiedendo l’avvio di nuove politiche sociali con riferimento alla costruzione di 80-100 abitazioni nella zona delle Fornaci Picci. L’assessore ha dichiarato che la riqualificazione di un’area come quella delle Fornaci attraverso la costruzione di alloggi e di servizi sarà un punto di forza per l’amministrazione e che nell’ambito dell’housing sociale non rientrerebbero le fasce medio-basse. Sarà compito dell’amministrazione affiancare alla tipologia dell’housing sociale, anche altri interventi di tipo pubblico.

PDL E PD Molti si chiedono: ma come stanno i due maggiori partiti della città? La situazione vista dall’esterno è molto diversa. Partiamo dal partito vincitore, il PdL che malgrado le grane nazionali (Fini resta, Fini va, Fini è già andato ma non se n’è accorto nessuno o quasi, Fini sta far cadere il governo, oggi si, domani mah, etc etc.), sabato 6 novembre ha inaugurato la sua prima sede ufficiale a Quartu. Presenti le massime cariche del partito a livello locale. Il Sindaco Mauro Contini ha fatto gli onori di casa, presentando i tanti consiglieri comunali presenti alle personalità del partito, il sen. Salvatore Cicu, l’attuale coordinatore regionale l’on.Mariano Delogu, il neo coordinatore provinciale del partito, Eduardo Usai e il sindaco di Cagliari, Emilio Floris. Nelle prime file anche Ada Lai, da molti indicata come il prossimo candidato a sindaco del capoluogo e alcuni consiglieri regionali. Per impegni istituzionali, assente il Governatore Ugo Cappellacci. Nelle parole dei presenti, il grande senso di unità del partito. Per il Sindaco Contini, l’attuale situazione del PdL a livello nazionale deve far arrivare ai militanti un senso di unione, una dimostrazione di forza e di coesione. La presenza di Emilio Floris, sindaco del capoluogo in cui si inizia a sentire aria di comunali, ha fatto nascere una chiacchierata su un tema di gran moda di questi tempi: primarie si o primarie no? Molta incertezza da parte di Delogu: <<Ma siamo sicuri che chi perde le primarie sarà pronto a combattere al fianco di chi uscirà vincitore?>> Dello stesso avviso Cicu, che ha voluto parlare dell’attuale situazione riguardo al partito a livello nazionale. Si è detto favorevole ad una apertura verso i finiani ma chissà se dopo il discorso di Fini, l’onorevole sarà dello stesso avviso. Usai invece è stato a dir poco categorico: <<Non esiste un’altra destra, non si devono imbrogliare gli italiani>>.
Ma qual’è la situazione del Partito Democratico cittadino? Mentre il Pd nazionale deve combattere o far coesistere, scegliete voi, le idee dei nuovi politici in rampa di lancio, Matteo Renzi per citarne uno, con le idee del segretario Bersani, il Pd quartese è fermo, arenato da una sconfitta che forse è stata mal digerita dal gruppo dirigente o che forse è stata troppo ampia per essere capita e metabolizzata con facilità. Eppure l’attività dei consiglieri PD è molto proficua. Tante interpellanze, tante interrogazioni..mah.. Gli elettori e i simpatizzanti aspettano un segno della dirigenza per far riparte, anche dai giovani del partito, la macchina PD.

QUARTU GRANDI EVENTI: LA MARGINE ROSSO ARENA Questa la possiamo considerare una news. Tra le tante delibere della Giunta Comunale, la prima che è subito balzata all’occhio è stata quella di un nuovo progetto per rilanciare la Quartu degli spettacoli e dei concerti. E’ ufficialmente partita l’operazione “Quartu 2011- Margine Rosso Arena” una serie nove di concerti per far rivivere il litorale di Quartu. Secondo gli intenti della manifestazione, sarà un punto di riferimento per un pubblico vasto ed esigente. Sarà costruita una struttura polifunzionale studiata per raccogliere un pubblico di diverse migliaia di persone e sarà creato un vero e proprio Villaggio della Musica. Cosi, si da nuova vita ad un litorale spesso dimenticato e si cercherà di portare nella terza città della Sardegna artisti del calibro di Caperezza, Fabri Fibra, Sud Sound System e Bandabardò, solo per citarne alcuni. Tutta l’operazione ha un valore di 391 mila euro, di questi, ottantamila dalla Regione e centomila messi a disposizione dal Comune.

Il Sindaco Contini ha fatto finalmente valere la sua delega per i grandi eventi. Proprio di questa delega e di tanti altri temi, si parlerà nel prossimo consiglio comunale, quello convocato per martedì 9 novembre. Una assise comunale un po’ particolare: ogni consigliere avrà la possibilità di presentare una interrogazione al Sindaco oppure agli assessori che, in base all’articolo 52 del Regolamento del Consiglio Comunale daranno una risposta immediata. Sarà un question time in piena regola.
La domanda che tutti i cittadini quartesi si pongono è sempre la stessa: maggioranza e opposizione riusciranno a parlare dei problemi della città? A consiglieri, l’ardua sentenza

Andrea Matta
Quartu, 7 novembre 2010

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Come sarà la Margine Rosso Arena? - Foto dell'Arena di Fermo

 

CONSIGLIO COMUNALE QUARTU – 19 OTTOBRE – BLOCCO DEI FINANZIAMENTI REGIONALI ALLA SOGAER E L’APPROVAZIONE DEGLI INDIRIZZI SUL SERVIZIO DI GESTIONE DEI PARCHEGGI A PAGAMENTO

Tempi lunghi per il consiglio comunale della terza città della Sardegna. Anche questa volta, sono rimasti indiscussi cinque degli otto ordini del giorno. Il tema più importante sembra essere gli indirizzi che il consiglio comunale vuole dare alla Giunta sul servizio di gestione dei parcheggi a pagamento. Indirizzi discussi in commissione Urbanistica e di cui si è parlato nell’assise comunale di ieri.

Come prassi per ogni seduta consiliare, è stato approvato un verbale del consiglio, questa volta relativo alla seduta di Giovedi 30 settembre. 25 voti favorevoli e due astenuti. La votazione è stata ripetuta due volte, fatto non strato per questa consiliatura visto che si è già ripetuto più volte.

Rinviato al prossimo consiglio, l’interrogazione del consigliere Diego Vacca (Lavoro e Quartieri) sullo stato di attuazione dei lavori di costruzione del Teatro Nuovo in Via Marconi, si è passati direttamente al punto 3, il blocco dei finanziamenti regionali alle società di gestione degli aereoporti sardi, Sogaer, Sogeaal e Geasar, presentata dal consigliere della lista Centro Giovani, Martino Sarritzu che parla di un incertezza del ruolo della Regione sul settore turistico.

Per l’opposizione, astenutasi al momento della votazione chiusa con 19 voti favorevoli, il consigliere Secci (PD) parla dell’aumento delle tariffe del trasporto pubblico, Ctm e Arst e della mancanza del rapporto tra società di gestione degli aeroporti e tassisti quartesi. Francesco Piludu (PD) fa presente che i fondi della voce in bilancio destinati per la partecipazione dell’amministrazione comunale alla Sogaer sono stati utilizzati per la partecipazione (scusate la ripetizione, ndr) del Comune di Quartu al Salone Internazione di Lugano. Per Piludu è opportuno intensificare la rete turistica della città. L’ultimo intervento prima della votazione finale è stato quello di Stefano Delunas (PD): <<Sarebbe stato opportuno l’intervento dall’Assessore competente. Noi dobbiamo parlare dei problemi reali della città che non possono essere il blocco dei finanziamenti regionali alle società di gestione degli aeroporti sardi>>.

Uno dei problemi più importanti in città è sicuramente quello dei parcheggi, soprattutto di quelli a pagamento. Tema caldo per chi abita in centro, in quella che viene chiamata Zona A, costretto a parcheggiare in Piazza Mercato, se si trova il giro fortunato ma che sta diventando un serio problema anche per i cittadini delle altre zone. In consiglio, il tema dei parcheggi è un caro sia alla maggioranza che all’opposizione, un tema bipartisan, se cosi lo possiamo chiamare.

Il tema ha acceso gli animi in consiglio e, come non capitava da qualche seduta, ha fatto parlare anche chi di solito non parla oppure parla poco. Gli indirizzi sul servizio di gestione sono stati illustrati dal Sindaco Contini: <<Il nuovo piano garantirà il livello occupazionale ai lavoratori che oggi operano in questo settore, consentirà la razionalizzazione degli spazi per i parcheggi a pagamento, garantirà il servizio tutelando gli interessi dei cittadini residenti e saranno previste alcune importanti innovazioni>>. E’ stato però il Presidente della Commissione Urbanistica, Carlo Melis (Udc) a entrare nei dettagli: <<Dobbiamo garantire il livello occupazione e permettere anche alle aziende private di realizzare dei parcheggi, creando della zone omogenee per intensità abitativa e considerando l’idea di un parcheggio multipiano>> Melis ha parlato anche del utilizzo di alcuni dispositivi automatici per la sosta, di parcometri di nuova tecnologia, prevedendo anche il controllo della sosta attraverso l’utilizzo di ausiliari del traffico, uno ogni ottanta parcheggi e della creazione di nuovi parcheggi a pagamento nella zona del litorale.

A Melis ha risposto Ruggeri (PD), contestando al presidente della commissione che la creazione di nuovi parcheggi blu non garantirebbe occupazione, che si dovrebbe evitare la monopolizzazione dei parcheggi soprattutto nelle zone del centro, ricordando che la città non potrà andare oltre il numero di 800 parcheggi blu già presenti nel centro urbano. Ruggeri ha poi ricordato che il primo provvedimento sui parcheggi della Giunta Contini è stato quello di trasformare i parcheggi bianchi, a disposizione delle famiglie in parcheggi a pagamento nella zona davanti al Lido Mediterraneo.

A questo punto interviene il capogruppo dei Riformatori, Gabriele Marini. <<Qui si parla di uno studio sui parcheggi che qui a Quartu non c’è mai stato. Questo è un indirizzo per tutta la città, una novità per questo consiglio. Questo piano serve a ricostruire e serve per capire se dobbiamo esternalizzare o meno in servizio>>, insomma, il servizio dei parcheggi lo facciamo noi oppure lo facciamo realizzare a terzi?. Per Secci (PD), si mette nella mani dei tecnici il nuovo piano del traffico.

Nuovo intervento del Sindaco: <<Alcune considerazioni della minoranza possono essere prese in considerazione. Ricordiamoci che per fornire servizi servono risorse e la nostra città in questo momento è in emergenza, dobbiamo esternalizzare.>> La palla torna a Melis che condivide con l’assemblea i problemi che hanno gli abitanti del centro storico per trovare parcheggio vicino casa. Interviene anche il capogruppo del PdL, Roberto Farci:<<Dobbiamo avere un idea totale della nostra città, del numero di autovetture, del parco macchine e noi stiamo affidando queste idee ai tecnici.>>. Discussione finita? Manco per sogno.

Ruggeri va contro l’idea della Giunta di ripristinare il traffico in Via Garibaldi, esattamente come era prima della creazione della ztl e della zona pedonale, progetto che va contro l’idea di città nella mente dell’ex maggioranza, ora opposizione. Quindi è ancora Marini a prendere la parola per una dichiarazione di voto, ovviamente favorevole. Gli ultimi due colpacci sono bipartisan: da un parte il consigliere di Lavoro & Quartieri, Diego Vacca che rivolgendosi alla minoranza dice: <<Voi, dopo cinque anni siete stati bocciati>> e dall’altra parte Delunas (PD): <<E’ necessario trovare un’intesa>>.

Una discussione più lunga del previsto, si chiude con il voto favorevole dei 19 consiglieri di maggioranza e con il voto contrario dei 9 consiglieri di minoranza.

L’assise si chiude alle ore 21 e 20. A seguire l’assemblea sino a tarda serata sono rimasti solo due giornalisti, il sottoscritto e l’addetto stampa del comune. Nessun cittadino, salvo tre vigili della municipale. Manca la partecipazione dei cittadini, manca il senso civico, manca la voglia di dire: <<Andiamo a seguire il consiglio>>.

Certo, mi sarebbe piaciuto sapere un parere dei politici locali su quello che sta accadendo a Cagliari con la rivolta dei pastori. Prima o poi, ne parleranno anche i nostri rappresentanti.

Andrea Matta

Quartu, 20 ottobre 2010

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Municipio Quartu Sant'Elena - Foto di Andrea Matta

CONSIGLIO COMUNALE – 12 OTTOBRE 2010 – MOZIONE PD SULLA SCUOLA IN SARDEGNA E LA RICHIESTA DELLO STATO DI CALAMITA’ NATURALE

Il consiglio comunale di Quartu Sant’Elena ricorda i quattro militari caduti in Afghanistan. Inizia così la seconda assise comunale del mese di ottobre. Tra i punti all’ordine del giorno la mozione del gruppo PD in consiglio comunale sulla situazione della scuola sarda e l’elaborazione di un documento sullo stato di calamità naturale nelle zone colpite dalle forti piogge del 10 e del 12 ottobre che hanno interessato soprattutto la zona di Capitana.

Nelle comunicazioni e raccomandazioni, le scuse del consigliere PD Secci all’assessore Caput in riferimento al diverbio durante la precedente seduta e la richiesta alla presidenza di recapitare i verbali delle commissioni ai singoli consiglieri. Anche il consigliere PD Francesco Piludu, si rivolge alla presidenza facendo presente che la bandiera dalla Sardegna, a mezz’asta come tutte le bandiere negli uffici pubblici è stata messa al contrario e questo comporterebbe una sanzione di dieci mila euro per il comune. Piccoli cavilli burocratici.

<<Torno qui>>. Così parlò Lucio Torru. Il consigliere più votato nelle ultime elezioni amministrative, riprende tutti i suoi incarichi e si rimette alla volontà della maggioranza e del suo partito. <<Le ragioni della crisi politica nazionale mi fanno dire che anche il mio partito è in crisi e il PdL si trova come la temperatura di Bolzano a fine dicembre: non pervenuta>>. Torru ha ricordato per l’ennesima volta alla sua maggioranza di dare maggior risalto alle iniziative di questa amministrazione per non disattendere le richieste dei cittadini e il consenso che gli è stato riconosciuto.

Il sindaco Contini, che lunedì, insieme all’assessore all’Ambiente Fortunato Di Cesare e alcuni tecnici del comune, aveva fatto un sopralluogo nei territori colpiti dall’alluvione, chiede una sospensione del lavori per elaborare, di concerto con i capigruppo un documento per la richiesta di stato di calamità naturale.

Al ritorno in aula, vengono approvati i due verbali riferenti due consigli comunali, del 28 e del 29 settembre 2010, con 26 voti favorevoli e due astenuti.

Si passa al secondo punto all’ordine del giorno: la mozione del gruppo PD sulla condizione della scuola sarda, dopo i tagli della riforma Gelmini. Ad illustrarla ci pensa Rita Murgioni: <<Essere bambini oggi è davvero difficile, soprattutto per le condizioni nella quale versa la nostra scuola. Ci stiamo dimenticando che la scuola è il vero valore della cultura. Davanti a noi ci si prospetta un anno scolastico disastroso: aule senza alcuna sicurezza, scarse norme di sicurezza, un aumento dei costi per le scuole. Presentiamo questa mozione perché è nostro dovere difendere la scuola pubblica.>>. Murgioni denuncia i tagli netti alla scuola:<<Vogliono far passare i tagli come una riforma ma sappiamo bene che l’istruzione e i finanziamenti pubblici alla scuola dovrebbero essere la prima voce di bilancio in un paese come il nostro>>. Precari, tagli, scuola come un diritto per tutti, senza alcun privilegiato. <<Non possiamo assistere inermi allo sfaldamento della scuola statale>>. <<Con questa mozione chiediamo che il sindaco si faccia portavoce con il Governatore Cappellacci e con il nuovo assessore regionale all’Istruzione, Sergio Milia, della condizione in cui versano le scuole della città. Chiudo citando uno dei nostri costituenti, Pietro Calamandrei: E’ più facile governare in un paese di ignoranti>>

Pronta la risposta dell’assessore alla Pubblica Istruzione, Antonella Pirastu. L’assessore ricorda tutti i provvedimenti che l’amministrazione ha messo in atto per sopperire ai tagli del ministero e ha poi elencato i numeri della scuola cittadina, numeri davvero importanti: 1100 bambini nelle scuole materne, 2900 bambini nelle scuole primarie, 1900 ragazzi nelle scuole secondarie di primo grado e 1965 ragazzi nelle scuole secondarie di secondo grado. Tra tutti questi settemila ragazzi, ben 2081 usufruiscono del servizio mensa. <<Serve con confronto con gli enti locali e una concertazione per il riconoscimento della specificità della Sardegna nella lotta contro la dispersione scolastica e per il sostegno degli studenti disagiati>>. <<E’ opportuno evitare sterili polemiche, servono maggiori finanziamenti>>, ha poi concluso l’assessore.

Dopo l’intervento della Pirastu, quelli dei due consiglieri più giovani, Stefano Busonera e Francesco Piludu entrambi del Partito Democratico. Busonera ha parlato della condizione degli studenti universitari, di un risparmio sulla scuola pubblica per scelte irrealizzabili: <<13 miliardi di Euro utilizzati per l’acquisto di aerei caccia>>. <<Tagli su tutte i supplenti per periodi brevi e l’imposizione dell’utilizzo di strumenti multimendiali, senza l’adeguato numero di aule, di tecnici e sopratutto di strumenti da poter utilizzare>>. Piludu invece ricorda che della scuola si ha sempre una visione poetica: <<tra Venditti, la notte prima degli esami e i banchi di scuola>>, poi cita un intervista del Presidente della Camera, Gianfranco Fini, sul tema della scuola, gli Obiettivi europa 2020, che prevedono che l’Italia debba dimezzare il tasso di dispersione scolastica che in Sardegna è del 40%. <<L’ Ing, Gessa (tecnico del comune, ndr) stima i quaranta istituti scolastici quartesi per un valore di 80 milioni di Euro. Con la nuova riforma Gelmini, si va verso la nascita di una Scuola SpA, nella quale, tutti gli istituti sul territorio nazionale passerebbero direttamente al patrimonio dello Stato per un valore di sette miliardi di Euro e con un gravissimo danno per tutti i comuni>>.

Intervengono anche i consiglieri UdC, Boi, Pani e Melis. Boi ripropone l’idea del suo partito, quella del bonus per la scuola. Pani concentra la sua attenzione sulla situazione cittadina mentre sulla situazione nazionale: <<Il voto di fiducia del governo sulla riforma Gelmini è stato un atto di forza, senza alcuna discussione sugli aspetti economici. Questi tagli mettono in discussione l’intero sistema pubblico>>

Per Marini (Riformatori), la scuola è un bene che deve essere garantito a tutti ma oggi per il debito pubblico nazionale, si devono limitare le spese. <<L’Italia spende poco per l’istruzione. Secondo l’Ocse, il 4,5% del prodotto interno lordo agli ultimi posti per Pil destinato all’istruzione. Di questo 4% Il 95% viene utilizzato per pagare gli stipendi. Sulla scuola c’è stata una eccessiva strumentalizzazione. Dobbiamo trovare un sistema. Proviamo a modificare il nostro rapporto con il territorio. La Regione deve riconoscere la specificità della nostra città>>.

Partecipano alla discussione anche Secci (PD) e Torru (PdL).

La mozione viene votata con 10 voti a favore, tutto il centrosinistra e 16 astenuti.

Votata all’unanimità la richiesta dello stato di calamità naturale.

Andrea Matta

Quartu, 13 ottobre 2010

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Municipio Quartu Sant’Elena – Foto di Andrea Matta


CONSIGLIO COMUNALE 5 ott 2010 – I SALUTI DI MONS. PORCU, L’AUTOSOSPENSIONE DEL CONSIGLIERE TORRU, IL RINVIO DELLA DELLA DISCUSSIONE SULLA SCUOLA SARDA, L’ALIENAZIONE DELLE FARMACIE COMUNALI, IL PROTOCOLLO MINISTERO DEGLI INTERNI-COMUNI SUL NUOVO COMMISSARIATO E SARDEGNA UNDER 30

<<Per me, essere qui è un momento molto importante. Grazie per avermi fatto sentire davvero quartese>>. Queste le prime parole di saluto di Mons. Antonio Porcu davanti all’assise comunale. Mons. Porcu dopo aver salutato la città venerdì scorso, con una messa in suo onore, ha accolto l’invito della presidenza del consiglio per salutare l’assemblea cittadina riunita nel Palazzo Comunale in occasione del Consiglio. Mons. Porcu, accompagnato da Don Andrea Piseddu, vice-parroco della Basilica di San’Elena ha detto che il dialogo tra le varie amministrazioni e la sua chiesa, ormai diventata Basilica è stato costante. Ha ricordato i vent’anni di Radio Sant’Elena, il Notiziario quartese e ha rilanciato ancora una volta l’invito ad una collaborazione radio e Comune per la messa in onda di tutti i consigli comunali. Prima dell’intervento del Monsignore, la presidente dell’Assemblea, Franca Mazzuzzi si è detta riconoscente con Mons. Porcu per lo sviluppo della Basilica e per il suo impegno sociale. Il Sindaco Mauro Contini ha mandato i saluti di tutta l’amministrazione comunale e lo ha ringraziato per essere stato una guida per l’intera città.

La presidente del consiglio comunale e il Sindaco hanno poi consegnato a Mons.Porcu una targa a nome dell’amministrazione. Applausi dei consiglieri e tutti in piedi per ringraziare e salutare un parroco che ha cambiato il volto della sua chiesa ormai diventata la Basilica di Sant’Elena e che ha visto passare davanti a se due generazioni di parrocchiani.

Dopo la sospensione, chiesta dalla presidenza, il consigliere del PdL, Lucio Torru, chiede di prendere la parola per una comunicazione all’assemblea: <<Quando sento la mancanza di fiducia e di tutela da parte della mia maggioranza io mi sento solo. E cosi ho deciso di autosospendermi dalla carica di vice presidente del consiglio comunale, di autosospendermi dalla presidenza della Commissione Servizi Sociali e Volontariato e di autosospendermi dal mio partito, il PdL, e chiedo al Sindaco di far pervenire questa mia decisione anche al coordinatore del partito Mariano Delogu perché ne prenda atto>>.

Lucio Torru si autosospende dagli incarichi in consiglio comunale. La decisione prende in contropiede tutta la maggioranza. Torru continua: <<Io devo sapere quello che accade all’interno dell’amministrazione>> e riferendosi al capogruppo PdL Roberto Farci <<Lei si sarebbe dovuto occupare del mio disagio>>. Torru poi, fa riferimento ad un ordine del giorno presentato dallo stesso consigliere nella prima seduta di settembre che aveva come argomento la chiusura della Fisioterapia nel Poliambulatorio della città (elemento che potrebbe essere oggetto di correzione da parte dell’autore del post, ndr). <<Qui manca la volontà di fare>>. Torru lascia l’aula.

Si passa agli ordini del gjorno. Approvato all’unanimità il verbale n.9 del 21.09.2010, si passa alla mozione sulla scuola sarda presentata dal gruppo consiliare del Partito Democratico. Angius (Psd’Az), chiede il rinvio della discussione in un’altra seduta per approfondire il tema della discussione sulla situzione scolastica in Sardegna e soprattutto in città.

Seconda sospensione. Dopo venti minuti il consiglio riprende.

La presidente dell’Assemblea legge la mozione. Al temine, il consigliere Francesco Piludu, a nome del gruppo consiliare Pd, concede il rinvio della discussione, a malincuore vista la presenza di insegnanti e scolari all’interno dell’aula consiliare. <<Forse la maggioranza chiede il rinvio perché aspetta la nomina del nuovo assessore alla pubblica istruzione>>, conclude Piludu.

Si passa all’autorizzazione alla alienazione delle farmacie comunali e alla delega alla giunta e agli altri uffici per le procedure conseguenti. <<Questa è una scelta che abbiamo fatto per valorizzare il patrimonio dell’ente nel pieno rispetto del piano di stabilità ed è una scelta che segue quella di altri enti locali>> cosi il sindaco Mauro Contini ha lanciato il tema in consiglio.

Il consigliere Gabriele Marini (Riformatori) parla del ruolo delle farmacie comunali in città:<<Il servizio delle farmacie è garantito, e bene, dai privati che hanno migliorato la tipologia del servizio>> e proseguendo:<<Alienare le farmacie ci consentirebbe di raggiungere un risultato in tempi certi per tenerci all’interno del patto di stabilità. Se dovessimo sforare il patto sarebbe un danno enorme per il nostro comune.>>. <<Alienare le farmacie sarebbe un passo importante per la nostra maggioranza che vuole governare questa città>>Al capogruppo dei Riformatori risponde il capogruppo del Pd Gigi Ruggeri. <<Quelli che stiamo affrontando oggi sono argomenti di non poco conto e avremmo tutti bisogno dei tempi dettati dai regolamenti ma noi siamo disponibili alla discussione>>. Anche per l’ex sindaco, sino a qualche anno fa, le farmacie comunali avevano un senso da un punto di vista sanitario <<ma è anche vero che la gestione delle stesse farmacie non può più essere nelle mani del comune. Se alienare le farmacie è un modo per far cassa stiamo seguendo la via più difficile>> e propone:<<Cosa più logica sarebbe prendere degli accordi con i farmacisti per la gestione delle farmacie stesse. Bisogna fare economia. Investire sulle farmacie è fare economia>>. Marini risponde al collega Ruggeri, ricordando che da alcune indagini fatte nel 2008, il mercato del farmaco è cresciuto rispetto a quello degli immobili e che quindi l’alienazione sarebbe opportuna.

L’autorizzazione alla alienazione passa con 18 voti favorevoli e 6 contrari. Tra i 18 voti a favore anche quello del consigliere dell’IdV, Serra.

L’Italia dei Valori che vota con il centrodestra. Ah, se lo sapesse Di Pietro.

Poco prima della votazione si accende un piccolo scambio di battute tra la presidente dell’assemblea Mazzuzzi e il consigliere del Pd Secci sui modi della votazione stessa. Al secondo vano tentativo di votazione elettronica, il Sindaco propone la votazione per appello nominale. Secci a questo punto va su tutte le furie perché, secondo il consigliere del PD, la richiesta deve avvenire prima di qualsiasi altro meccanismo di voto, Tutto torna nella normalità.

L’ulitmo punto all’ordine del giorno riguarda l’approvazione del protocollo d’intesa tra Ministero dell’Interno e Comune di Quartu con rifermento alla richiesta da parte del ministero di un’area da destinare al nuovo commissariato di polizia. <<Chiedo l’approvazione immediata di questo protocollo perché questo progetto rientri nelle richieste per i fondi fas (fondi per le aree sottosviluppate, ndr)>>, questa è la richiesta dell’Assessore all’Urbnistica, Francesco Caput. Ruggeri, forse in qualità di ex sindaco, chiede chiarimenti all’Assessore A qualche consigliere dell’attuale minoranza è tornato in mente il progetto presentato dalla precedente amministrazione sulla costruzione del nuovo commissariato di polizia proprio nella zona di Sant’Anastasia-Is Lois (Quartello, ndr).

Dopo aver chiarito che nel protocollo di intesa con il Ministero viene solo scelta la zona di Is Lois, senza nessun atto di cessione da parte del Comune al Ministero, anche grazie al presidente della commissione urbanistica, Melis e dopo l’ennesima pausa della serata, il consigliere del PD, Gabriele Orrù a nome di tutto il gruppo consiliare, dichiara il voto favorevole da parte dei consiglieri del PD e chiede, cosa già fatta da Ruggeri, l’inserimento di una clausola con la quale il Consiglio e il Sindaco potranno scegliere un’altra eventuale area da destinare al Ministero. Protocollo e clausola approvati all’unanimità da tutti i consiglieri.

Secci (PD) chiude l’assise con una nota polemica: <<Critico chi oggi ha votato lo stesso atto in maniera favorevole e non l’ha fatto sette mesi fa, per ragioni partitiche senza tener conto delle esigenze dei cittadini. Il nostro obiettivo è quello di governare questa città e dobbiamo farlo con senso civico>>.

Il consigliere del PD si riferisce a quei consiglieri comunali che negli ultimi mesi della Giunta Ruggeri sono passati dalla maggioranza all’opposizione e che nell’ultimo consiglio comunale della stessa giunta hanno bocciato il progetto del commissariato nella zona di Sant’Anastasia.

Due brevi notizie prima di chiudere questo post:

Il sindaco Mauro Contini ha chiesto un incontro con i vertici di Abbanoa per avviare una fattiva collaborazione tra l’Amministrazione comunale e il Gestore unico del servizio idrico. Secondo Contini, l’incontro sarà un momento di conoscenza e di confronto sulla gestione delle eventuali criticità e sulle prospettive di sviluppo dell’amministrazione. L’inziativa del sindaco nasce a seguito di una raccomandazione del consigliere Pd. Giuliano Piludu nella quale si segnalava la questione della mancata fatturazione di numerose utenze quartesi

Tappa quartese per Sardegna Under 30, il Laboratorio territoriale sulle politiche giovanili, organizzato dall’Anci e dalla Regione Sardegna, in collaborazione con l’assessorato alle politiche giovanili del Comune di Quartu. Venerdi 8 ottobre alle ore 16, nell’ex Convento dei Cappuccini in Via Brigata Sassari, gli Under 30 della città potranno partecipare alle tavole tematiche riguardanti: I giovani, soggetti attivi; I luoghi e la gestione: modelli di management; I giovani, la legalità e la cultura civica; I giovani, la multiculturalità e gli scambi; L’Associazionismo giovanile; I giovani, la polis e la politica; I giovani: creatività, talenti, diverse capacità; I giovani: scuola, formazione, lavoro.

Sardegna Under 30 si concluderà domenica 16 ottobre alla Fiera Campionaria di Cagliari, con la Conferenza Regionale dei Giovani e con un grande evento all’Anfiteatro Romano. Su facebook , Gruppo Sardegna Under 30, l’evento della giornata quartese e il sito internet di Sardegna Under 30

 

Pubblico la risposta del consigliere dell’Italia dei Valori, Gianluigi Serra.

I Motivi di un voto
Carissimo cronista, sono il diavolo che che ha votato con il centrodestra, se lo sapesse i Pietro …
Che fa mi caccia? (ricordi le parole di Fini a Berlusconi)
Ho votato in maniera convinta un provvedimento. Tutto qui. Sono un cittadino che momentaneamente svolge l’alto ufficio di amministratore pubblico e per questo il mio primo referente sarà sempre il cittadino che incontro ogni giorno e con il quale condivido la mia vita. La domanda che mi sono posto nel valutare il provvedimento è molto semplice: ha ancora un senso storico una farmacia comunale nel 2010? Siamo sicuri che offra un buon servizio al cittadino oppure un privato saprebbe far di meglio?
Non mi sono domandato se il mio voto avrebbe aiutato Di Pietro. Mi sono domandato se il mio voto avrebbe aiutato i cittadini di Quartu.
La stima di valutazione (5.000.000 di euro circa) fu fatta dalla precedente giunta quindi l’idea è balenata in testa anche a chi, legittimamente, l’altro giorno in consiglio non ha votato.
Siamo in bolletta e dobbiamo vendere qualche pezzo di argenteria per andare aventi. Ognuno fa le proprie scelte con responsabilità. Se anche tutto il consiglio avesse votato contro io avrei votato si perchè convinto; non mi sono alzato a parlare in assmeblea per il semplice motivo che le ragioni del si e del no al provvedimento erano state magnificamente espresse da altri autorevolissimi esponenti del Consiglio stesso ed un mio intervento sarebbe stato semplicemente ridondante.
La logica della contrapposizione aprioristica non porta da nessuna parte, anzi, porta dritta alla catastrofe.
Se fossi posto di fronte alla logica di partito nella valutazione di un provvedimento che confligge con le mie opinioni forse farei quello che hanno fatto alcuni esponenti del Pd l’altro giorno in aula al momento del voto sulle farmacie: sarei andato a fumare una sigaretta al momento del voto.
Anche io sarei potuto andare a fumare, non avrebbe fatto differenza perchè la maggioranza è schiacciante, ma ho preferito rimanere e votare. Sono stato eletto dai cittadini per effettuare delle scelte non per andare in bagno al momento opportuno.

E delle mie scelte ne devo rispondere a te, per esempio, e non a Di Pietro.
Un caro saluto, Gigi Serra.

 

Andrea Matta

Quartu, 5 ottobre 2010 (Ultima modifica, 7 ottobre 2010)

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La Giuta Contini al completo - Foto di Nicola Cabras