Stefano Delunas

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cagliariglobalist – Primarie Quartu, Delunas: sviluppo, sociale e sport perché la città merita di meglio

da Cagliari Globalist – 15 febbraio 2015

Stefano Delunas, classe 1958, è stato il primo ad ufficializzare la sua candidatura alle primarie del centrosinista per la carica di Sindaco di Quartu. Dipendente civile del Ministero della Difesa, si è dedicato alla città prima nel campo sociale, culturale, poi politico e amministrativo. Dal 2005 al 2010 è stato assessore comunale alle Politiche Sociali nella Giunta Ruggeri. Nel 2010 fu confermato in consiglio comunale ed eletto nel consiglio provinciale. Dopo pochi mesi, la scelta di dedicarsi all’incarico di capogruppo Pd in Provincia dando il suo contributo alle politiche dell’Area Metropolitana di Cagliari e all’Area Vasta. Il suo slogan è “Quartu merita di meglio”. “La terza città della Sardegna – dichiara Delunas prima dell’intervista – merita: che vengano spesi i sei milioni di euro destinati al Piano per il recupero sportivo e ambientale di Is Arenas rimasti fermi per le note vicende ; che alle decine di venditori ambulanti, animatori del mercato del mercoledì, venga riconosciuta la dignità di svolgere il proprio lavoro nella stessa area predisposta dal progetto originario a fianco dello stadio di Is Arenas dove sono previsti anche 300 parcheggi di scambio, che si concretizzi il progetto del mercatino estivo di Flumini da tenersi il sabato per offrire un servizio di qualità ai proprietari delle seconde case e intercettando cosi il flusso dei turisti; che venga messa in sicurezza la via dell’Autonomi regionale sarda e via Is Pardinas; che sia riorganizzato il trasporto pubblico locale tenendo conto dei disagi creati agli studenti e ai loro genitori dal fenomeno del pendolarismo studentesco. Sono solo alcune delle risposte che i cittadini di Quartu aspettano da anni e che meritano soluzioni da una classe politica efficiente che mira a governare e risolvere gli annosi problemi.”

Perché si è candidato alle primarie del centrosinistra per la carica di sindaco di Quartu?
Perché da cittadino di Quartu tocco con mano, ogni giorno, il fallimento dell ’Amministrazione Contini e delle diverse giunte. In cinque anni di governo il centrodestra, non solo non ha realizzato nessuna iniziativa di rilievo per la città, ma ha bloccato tutti i progetti, finanziati e lasciati in eredità dalla precedente giunta di centrosinistra..

Descriva i suoi avversari Piludu, Piani, Fiermonte con tre aggettivi:
Tutti bravi ragazzi. Non nuovi alla politica. Conoscono da diversi lustri le regole del gioco, anche se qualcuno di questi vuole apparire come il nuovo che avanza. Comprensibile. A differenza di Piani e Piludu, io e Francesco Fiermonte, oltre che vincere le primarie attenendoci al codice etico di comportamento, (sottoscritto anche da Piani e Piludu), abbiamo anche un altro obiettivo. Essendo dirigenti regionali ( ed io anche nazionale ) dei nostri rispettivi partiti, teniamo allo strumento delle primarie quale momento unico di democrazia partecipata; e visti i risultati e le polemiche delle primarie in Liguria, speriamo che tutto ciò a Quartu non si verifichi: sarebbe davvero deprecabile dover constatare che la nostra città non è immune dall’inquinamento del voto.

Quali sono stati gli errori della Giunta Contini in questi cinque anni?
Assenza di pianificazione, mancanza di progettualità e tanti rimpasti: tre errori gravissimi che hanno bloccato la città. Penso al teatro comunale, ancora chiuso. Così come il centro giovanile nell’ex Montegranatico di via XX settembre, oppure all’ex bocciodromo tra Pitz’e Serra e Quartello, dove sarebbe dovuto nascere annesso un centro di aggregazione per anziani. E non dimentico i mille ostacoli con cui si scontrano ogni giorno gli abitanti del litorale. Dopo cinque anni fatti di nomine e rimpasti Contini ha collezionato un record dopo l’altro: dal 2010 ha cambiato 23 assessori, 5 segretari comunali e otto dirigenti, di cui quattro all’Urbanistica e altrettanti all’Ambiente. Ciò significa che il sindaco uscente ha passato la legislatura a controllare le poltrone, anziché ad amministrare.

Quali sono gli aspetti meno sfruttati della città?
L’inaspettato sviluppo urbanistico che Quartu ha vissuto negli anni passati ha portato alla ribalta una serie di problemi che sono, in gran parte, ancora irrisolti. Tra questi, a mio parere, uno dei più critici è lo stato in cui versa il nostro centro storico. Per ridargli vita dobbiamo: consentire a commercianti e artigiani di aprire negozi e botteghe, dare la possibilità di un aumento di cubatura affinché i figli possano sopraelevare l’abitazione dei genitori (evitando così che il centro si spopoli).

In città c’è una emergenza lavoro: quali sono le azioni che può mettere in campo un sindaco?
Il Lavoro appunto è il nostro più importante obiettivo: utilizzeremo tutti gli strumenti che la macchina amministrativa ci mette a disposizione per raggiungerlo. Sostegno alle imprese, impiego dei Fondi Regionali per le povertà estreme, qualificazione delle aree a vocazione turistica, sviluppo dei servizi ai cittadini attraverso i lavori socialmente utili, attrazione di imprese nelle diverse Zone Franche Urbane, valorizzazione a fini turistici del Poetto. Infine, l’attuazione dei 29 PRU (Piani di risanamento urbanistico), rimetterà in moto l’edilizia. Sono solo alcuni esempi di come opereremo per dare risposte concrete ai cittadini.

I cittadini vorrebbero una macchina amministrativa più veloce, quali sono i sistemi per migliorarla?
La nostra Amministrazione non si accontenterà di chiedere di più alla classe dirigente: vogliamo regole chiare e procedure controllabili da chiunque, ecco perché ci adopereremo affinchè vengano applicate le leggi sulla trasparenza. Semplificheremo l’amministrazione usando la comunicazione: trasferiremo informazioni e dati così che i cittadini possano orientarsi nella realtà quotidiana e possano contribuire, con la loro partecipazione, al lavoro dell’amministrazione. Quartu diventerà una città Europea utilizzando tutte le opportunità dell’Agenda Digitale. Non più una macchina burocratica che scoraggia gli investimenti degli imprenditori: gli uffici comunali dovranno dare risposte certe alle imprese. Ad esempio chi chiederà di usufruire della “fiscalità di vantaggio” e quindi di investire nel PIP (Piano di insediamenti produttivi ) di Sa serrixedda, non dovrà attendere mesi per ottenere una risposta dall’Amministrazione, perché Quartu sarà un Comune” facilitatore” per cittadini ed imprese.

Poetto, Molentargius, Saline: quali sono i suoi progetti per ambiente e turismo?
Quartu occupa una posizione “privilegiata”: per raggiungere le più importanti località turistiche della costa orientale della Sardegna, si transita attraverso la nostra città. Alcune di queste località sono già nel territorio quartese, ma è necessario attirare il visitatore e stimolarlo alla sosta nella nostra città. Il primo passo è la creazione di un brand “Poetto Quartu” attraverso il quale realizzare un circuito virtuoso che coinvolga i settori dell’ambiente, del commercio, del turismo, dell’artigianato locale e degli agricoltori locali, con l’obiettivo di incrementare l’offerta dei servizi e quindi lo sviluppo economico che genera nuova l’occupazione. La nostra spiaggia dovrà avere ruolo da protagonista nell’economia cittadina, così come candidiamo le aree di rilievo ambientale, tra tutti il Parco di Molentargius, a rappresentare un nuovo modo di fare ecoturismo. Il mare è l’elemento attrattore, ma solo attraverso il consolidamento di un sistema di qualità, Quartu potrà riconoscere al turismo il ruolo di leader nel sistema economico cittadino nell’area vasta . La “governance” della Città metropolitana in questo percorso di lavoro in rete, potrà sicuramente darci una mano. Con il sindaco di Cagliari Massimo Zedda, con Valter Pischedda primo cittadino di di Elmas da cui dipende la zona umida di S.Gilla. Ma anche con Mario Fadda, sindaco Di Maracalagonis, Barbara Pusceddu sindaca di Sinnai e con Costantino Palmas sindaco di Settimo S.Pietro depositari dell’area naturalistica e polmone verde dei 7 Fratelli. E studiando anche collaborazioni e sinergie con Gianluca Dessì sindaco di Villasimius e con Carla Medau prima cittadina di Pula.

Cosa dice ai giovani che vogliono lasciare la città perché non vedono nessuna prospettiva?
I giovani sono una risorsa importante. A coloro che pensano di lasciare Quartu chiedo di attendere pochi mesi. Perché tutto cambierà. In meglio! E se proprio devono partire lo facciano per perfezionare la loro formazione. Che poi spenderanno a Quartu: abbiamo bisogno della loro professionalità. Soru docet.

Volontariato e terzo settore sono due aspetti importanti della vita della terza città della Sardegna: che mezzi può mettere a disposizione la prossima amministrazione comunale?
Nel nostro programma abbiamo previsto la creazione di un sistema integrato di risposte tra le diverse realtà che forniscono i servizi: se un cittadino si trova in condizione di disagio o di povertà e si rivolge agli uffici comunali, ad una associazione, al consultorio, al medico di famiglia o alla parrocchia deve avere certezza che ciascuno di queste istituzioni pubbliche faccia parte di una sola rete di accoglienza. Riteniamo fondamentale poi la certezze di tempi nei pagamenti da parte dell’amministrazione, così da salvaguardare la continuità assistenziale della L.162 e dei progetti “Ritornare a casa” . Vigileremo su bandi e capitolati, soprattutto sui costi posti a base di gare, affinché si tuteli la qualità del servizio e la professionalità degli operatori sanitari e socioassistenziali (badanti e operatori familiari) . Gli uffici comunali saranno il luogo al quale rivolgersi per trovare risposte a ogni bisogno e necessità: informazioni, orientamento, presa in carico delle richieste e di elaborazione dei progetti d’intervento. Perché nessuno resti indietro, perché nessuno si senta solo.

In città, oltre alle squadre calcistiche, ci sono numerose società sportive. Come può essere valorizzato lo sport in città?
Lo sport è uno strumento di formazione, prevenzione e inclusione sociale e il nostro programma mette in primo piano progetti ed azioni che favoriscono la più ampia diffusione delle discipline sportive. Coinvolgeremo le associazioni sportive durante la fase della programmazione e della definizione degli obiettivi sportivi della nostra idea di amministrazione. Noi crediamo che lo sport sia uno strumento di attenzione sociale alle fragilità e alle marginalità, ecco perché lo promuoviamo come elemento di inclusione culturale e sociale. Partendo dalle associazioni di volontariato e dai direttori scolastici con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini all’attività motoria, che dovrà essere riconosciuta come fattore di benessere e di salute.

Come si vede il 23 febbraio? Quale sarà la prima cosa che farà dopo aver vinto le primarie?
Andrò a festeggiare con la fantastica squadra che mi ha “supportato e sopportato” per oltre due mesi! E dirò loro: ora inizia la vera campagna elettorale! Posso dire anche la seconda e la terza?

Certo
Chiederò ai miei competitors di lavorare insieme a me, alla coalizione e alle liste civiche per chiudere una volta per tutte l’esperienza del centrodestra lasciandoci in eredità una “Città interrotta “ . Infine convocherò i segretari dei partiti, dei movimenti sovranisti e i referenti delle liste civiche, per festeggiare con un buon bicchiere di vino quartese per poi metterci a lavoro, il 24 febbraio attraverso il tavolo programmatico unitario.

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cagliari globalist – Quartu, la lunga corsa verso le comunali

da Cagliari Globalist – 22 gennaio 2015

La corsa verso il palazzo comunale di Via Eligio Porcu è già cominciata da tempo. I quartesi attendono di sapere quali saranno i candidati alla carica di sindaco per le elezioni amministrative del prossimo maggio. Il centrosinistra sceglierà il suo sindaco attraverso le primarie aperte di coalizione. Nel centrodestra potrebbe essere riconfermato il sindaco uscente, il centro potrebbe portare due candidati, il Movimento 5 Stelle punta a confermarsi come primo partito in città e resta lo spazio anche per “possibile” outsider.

Centrosinistra. Per la prima volta in città, il candidato sindaco del centrosinistra sarà scelto grazie alle primarie di coalizione. Due i candidati che sicuramente parteciperanno alla contesa: Stefano Delunas (Pd) e Francesco Fieromente per i Verdi. Sugli altri due candidati del Partito Democratico, Francesco Piludu e Andrea Piani bisognerà attendere il via libera ufficiale del Comitato per le Primarie che si riunirà nella serata di oggi. La coalizione “Quartu 2020” ripartirà dalle liste che hanno contribuito alla vittoria di Francesco Pigliaru alle scorse elezioni regionali: Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà, Centro Democratico, RossoMori, Verdi, Partito Socialista Italiano, Partito dei Sardi e La Base. Manca il Partito di Rifondazione Comunista che in una nota ha ricordato come la sua non partecipazione alle primarie non vincolerà una alleanza elettorale. Per il Prc, “La scelta del programma è assolutamente prioritaria rispetto alla scelta dell’uomo o della donna che guiderà qualsiasi coalizione”.
Per gli iscritti e i dirigenti del Partito Democratico, il regolamento delle primarie prevedeva la raccolta firme del 20% degli iscritti oppure il 35% dei componenti dell’assemblea cittadina come stabilito dell’articolo 18 dello statuto nazionale. L’unico candidato del Pd in regola con le firme era Stefano Delunas (quota 516 firme), sia Piludu che Piani avevano raggiunto 450 firme tra iscritti e società civile. Per evitare il blocco della competizione, nella giornata di martedì, Delunas ha dato un segnale di apertura agli altri due candidati e ha richiamato i dirigenti democratici al senso di responsabilità per far svolgere le primarie “viste come festa della partecipazione democratica per iniziare una campagna elettorale che condurrà la coalizione forte e coesa per conquistare la maggioranza dei quartesi”.
Lo stesso Stefano Delunas, a poche ore dal via libera della direzione che indiceva le primarie aperte di coalizione, ruppe il ghiaccio e si candidò. Il 56enne ex assessore ai Servizi Sociali con la giunta guidata da Gigi Ruggeri e capogruppo Pd in Provincia durante la conferenza stampa di presentazione della sua candidatura ha dichiarato che il suo programma punterà alla crescita e alle imprese per riattivare il lavoro e permettere ai giovani di vivere con dignità e speranza il futuro. Delunas si scontrerà contro Francesco Fieromonte, responsabile alle Politiche sociali e welfare per la Federazione Regionale dei Verdi di Sardegna rappresenterà il partito ambientalista. Atteso l’ok per Francesco Piludu, 33enne consigliere comunale al suo primo mandato – eletto a 19 anni come consigliere di Circoscrizione e dal 2005 Presidente della II circoscrizione – direttore scientifico di FuturDem Sardegna e Andrea Piani, 32enne quartese e renziano della prima ora. Le primarie dimostreranno se Quartu merita di meglio rispetto ai cinque anni di governo del centrodestra. Dopo la consultazione, all’interno della coalizione, potrebbero entrare anche alcune liste civiche.

Centrodestra. Confermare il sindaco uscente per non sconfessare i cinque anni di amministrazione o cambiare marcia? E’ questo il dubbio dei partiti della coalizione in attesa di capire quale sarà il futuro di Mauro Contini a pochi giorni dalla chiusura delle indagini sullo stadio di Is Arenas. Pronti a scendere in campo dunque Forza Italia, Fratelli d’Italia, – che ha già convocato una assemblea cittadina per giovedì 29 gennaio.
Nella serata di giovedì, con una nota congiunta, Udc, Riformatori Sardi e Uds hanno rigettato la proposta per una possibile ricandidatura del sindaco Contini e sollecitano un segnale di discontinuità rispetto agli ultimi cinque anni segnati da un approccio amministrativo maldestro, personalistico e avaro di risultati concreti. “Un sindaco – prosegue la nota – che è venuto meno agli impegni programmatici. Via a una nuova fase del centrodestra quartese caratterizzata dalla massima apertura alla partecipazione popolare come ad esempio le primarie o altri sistemi idonei a scegliere una persona in grado di affrontare le problematiche della città. Nello scorso giugno, sia Riformatori che Udc erano stati esclusi dalla giunta Contini.
Un altro papabile potrebbe essere l’attuale assessore comunale alla Cultura, Guido Sarritzu in quota Pds’Az fresco di accordo con la Lega Nord di Salvini. Tra i primi elementi di unità, lo slogan: dal “Prima il nord” dei leghisti a “Prima Quartu” dell’assessore. Si tratta solo di una operazione mediatica per prendere i voti dei delusi della politica diventati amanti di Salvini o è qualcosa di più? Tra Partito Sardo d’Azione e Lega non si tratta del primo accordo: nel 2006, Giacomo Sanna all’epoca segretario nazionale strinse un accordo elettorale con la lista del nord nell’ambito del Patto per le autonomie e si candidò al Senato, in Lombardia, sotto le insegne di Alberto Da Giussano. Salvini sembra essere il punto in comune tra Sarritzu e il Movimento Sociale Sardo – Destra Regionale di Daniele Caruso che farà parte del progetto politico “Noi con Salvini” e che – secondo una nota del responsabile nazionale, Raffaele Volpi – “sta operando per individuare obiettivi locali importanti già nella significativa città di Quartu Sant’Elena”. L’unione tra Lega Nord e Movimento Sociale Sardo è già avvenuta durante le scorse elezioni Europee quando alcuni esponenti sardi sono stati inseriti nella lista per il collegio Sardegna-Sicilia. A Quartu, la Lega ha portato a casa 308 voti (1,33%).
Il senatore Volpi ha precisato: “al momento “Noi con Salvini”, di cui sono il responsabile, non ha alcun accordo politico con il Partito Sardo d’Azione per le amministrative di Quartu Sant’Elena. Stiamo invece verificando con la nostra presenza locale del Movimento Sociale Sardo le opzioni possibili. Altre ipotesi sono ad ora completamente destituite di qualsiasi realtà”
Sul caso quartese è stato chiesto un tavolo regionale. In gioco anche il Nuovo Centrodestra, il Patto dei democratici per le riforme con Davide Galantuomo e alcune liste civiche.

Centro Già detto di Marini, il nome più forte potrebbe essere quello di Antonio Pani, consigliere comunale uscente. Come già annunciato sulla pagina facebook sta lavorando per un polo civico di movimenti senza nessun partito per cambiare la città. All’interno di questo polo sarà presente Unidos.

Movimento 5 stelle. Il movimento di Grillo si presenterà alle comunali forte della doppia vittoria come primo partito in città prima alle politiche del 2013 e poi alle Europee dello scorso maggio. Attivo nelle iniziative del nazionale, vedi raccolta firme per l’uscita dall’Euro, sul livello cittadino il sito del MeetUp “Quartu 5 Stelle” parla della creazione di gruppi di lavoro tematici aperti per una lista programmatica di intenti in prossimità delle elezioni comunali. La scelta dei candidati della lista e presumibilmente quello del candidato sindaco avverrà nel pieno spirito dei pentastellati tra gli aderenti al Meet Up o tra i cittadini in possesso dei requisiti del Blog Nazionale di Beppe Grillo.

Outsider “possibili”. Alla lista dei candidati e delle liste potrebbe aggiungersi anche quella di “Sardegna Possibile”. Durante l’assemblea di sabato scorso a Serrenti, il movimento nato prima delle scorse elezioni regionali si è detto pronto per essere presente alle prossime amministrative in diversi centri dell’isola, a cominciare da Quartu. Nelle elezioni regionali, le tre liste Comunidate, Gentes e Progres hanno totalizzato 1533 voti per un complessivo 5,86%.

Numeri.. Dove eravamo rimasti? Cinque anni fa, Mauro Contini si aggiudicò la contesa con il 60,55% dei voti (21280) contro Gigi Ruggeri 39,44% (13.863). Le dieci liste per il centrodestra portarono a casa 21.303 voti mente le sei del centrosinistra si fermarono a 11.108.
Prendendo in considerazione i dati relativi alle ultime tre tornate elettorali (Politiche 2013, Regionali e Europee 2014) si nota che il numero degli elettori che si sono recati alle urne è in calo. Se nel 2013, i votanti per le politiche sono stati 40.132 alla Camera e 36.658 per il Senato contro i 26.137 votanti per le regionali e i 23.237 per le Europee.
Tra i partiti, il Movimento 5 Stelle si è imposto alle Politiche con il 33,33% alla Camera (13.376 voti) e il 32,13% al Senato (11.843) e alle Europee con il 34,86% (8110 voti). Nello scorso maggio il Partito Democratico è andato sotto di 619 voti portando a casa il 32,24% (7491 voti). Alle regionali, i democratici hanno vinto la sfida contro Forza Italia 21,02% (5493) contro il 18,84% (4925) mentre nel 2013, i forzisti si erano imposti al secondo posto sia alla Camera 25,33% (10167) che al Senato (9948) con i dem al terzo posto 20,13% al Palazzo Madama (8079) e il 21,97% per i candidati a Montecitorio (8.097). I democratci guidati dal 27enne, Stefano Piras, sperano di invertire la tendenza.

Il non voto. Tanti candidati, tante liste, tanti modi diversi di vedere la terza città della Sardegna. Chi si candida alla carica di primo cittadino sa bene che la poltrona dell’ufficio al secondo piano del palazzo comunale scotta tantissimo e che per governare dovrà riuscire a prendere i voti anche dei delusi della politica, di quelli sono stanchi delle promesse e vorrebbero vedere qualcosa di positivo nel futuro. La città è rimasta sola tra degrado e il malaffare e ha bisogno di un risveglio culturale che in pochi sono in grado di dare. La lunga corsa verso il Palazzo Comunale in via Eligio Porcu è già iniziata.

Quartu. Botta e risposta Delunas-Contini sui parcheggi a pagamento per i diversamente abili.

13 ottobre – In versione integrale, la lettera di Delunas al sindaco Contini

Caro Mauro.
Mi rivolgo a te per esortarti a svolgere il tuo ruolo di primo cittadino anche nei confronti e nell’ interesse delle persone con disabilità, applicando i pieni poteri che derivano dall’essere Sindaco e riconoscendoti quanta fatica questo incarico comporti.
Finora hai sempre affermato che avresti preso qualsiasi decisione tenendo conto dei pareri e delle proposte delle categorie produttive interessate, delle organizzazioni sindacali e dei comitati ed associazioni di cittadini fino al Consiglio comunale.
Hai partecipato alla assemblea pubblica del comitato Basta Strisce Blu e hai preso nota poi delle proposte che il comitato ti ha posto.
Sono sul tuo tavolo circa 6000 firme di cittadini quartesi che chiedono di cambiare tutte le storture di questo contratto capestro con l’AIPA e, nonostante tutto, sei andato avanti sottovalutando, a mio parere, l’impatto sociale che questa decisione ha comportato e comporta.
Non voglio entrare nel merito del contratto e della piccola percentuale di entrate per il Comune ( 26 % ) che ne deriva perché, anche questo , sia il Comitato che il Gruppo Consiliare del PD lo ha ampiamente denunciato sia nell’aula del Consiglio che fuori dal Palazzo.
Non posso però non esortarti a prendere in seria considerazione la protesta dei disabili e dei loro familiari residenti nella nostra città per quanto riguarda il pagamento del ticket negli stalli blu. Questa prima stortura va sanata immediatamente . L’ultimo decreto firmato da Napolitano lo scorso 15 settembre ti offre questa possibilità, . Si prevede infatti che, nell’ipotesi in cui gli stalli a loro riservati siano già occupati o indisponibili per qualsiasi altro motivo, possano parcheggiare gratuitamente in quelli delimitati dalle strisce blu.
L’obiettivo del decreto è quello di “facilitare” la mobilità delle persone con disabilità. Che certo non sono incentivate alla mobilità, e quindi alla socialità e alla loro integrazione, se devono anche pagare la “tassa” del parcheggio. Ecco perché , conoscendo la tua sensibilità , ti chiedo pubblicamente di rivedere del tutto la questione dei parcheggi e di incominciare a cancellare dal contratto con l’AIPA questa tassa sia per i disabili automuniti che per i familiari accompagnatori dei non automuniti e permettere loro di poter parcheggiare gratuitamente negli stalli blu.
Non vorremo che Quartu fosse annoverata anche per questo altro triste primato…

Cordialmente, Stefano Delunas

11 ottobre Riceviamo e pubblichiamo il botta e risposta tra il capogruppo del PD in Consiglio Provinciale, ex-assessore alle politiche sociali del Comune di Quartu, Stefano Delunas e il sindaco Mauro Contini.

Succede tutto sul web.

Da CastedduOnLine.

A Quartu strisce blu a pagamento anche per i diversamente abili, guerra in Comune. L’ex assessore: una vessazione ai deboli
Strisce blu a pagamento anche per i diversamente abili. Succede a Quartu Sant’Elena, dove la questione sta suscitando non poche polemiche.
«Nessuno dell’amministrazione comunale e della maggioranza di centrodestra di Quartu Sant’Elena – tuona Stefano Delunas, capogruppo provinciale del Partito Democratico ed ex assessore comunale alle politiche sociali – vuole ammettere che questa vessazione per i diversamente abili è di una mostruosità assurda , irriverente per loro, intollerabile per una città civile e giuridicamente sbagliata».
La terza città della Sardegna ha affidato all’AIPA, Agenzia Italiana per Pubbliche Amministrazione, società per azioni, la concessione per la gestione dei parcheggi. «È stata affidata – spiega Delunas – con un ritorno economico per le casse del Comune solo del 26 per cento. Mentre in tutta Italia si aggira tra il 40 e il 50 per cento per le casse comunali. Tutto ciò è già stato denunciato pubblicamente dal gruppo del Partito Democratico in Consiglio Comunale e dal comitato “Basta Strisce Blu”. Personalmente trovo paradossale e offensivo che si facciano pagare i disabili automuniti o i loro accompagnatori negli stalli blu, mentre in tutta Italia le soste sono gratuite».
A prevedere questa condizione è il Decreto del Presidente della Repubblica 151 del 15 settembre 2012, estendendo la gratuità per le persone invalide anche nei parcheggi dati in concessione. Per Delunas la mobilitazione continua. «Ho intenzione – fa sapere – di scrivere una lettera aperta al sindaco di Quartu».
Angelo Pala

Delunas sulla sua pagina facebook da qualche dato in più
QUALCHE DATO PER COMPRENDERE CHE SUI DIRITTI DEI DIVERSAMENTE ABILI NON SI TRANSIGE

In città abbiamo oltre 720 diversamente abili riconosciuti dalle commissioni mediche della ASL quali portatori di handicap grave e che usufruiscono della Legge 162 – Ammettiamo per ipotesi che almeno la metà ( 360 ) siano inseriti in comunità o nelle residenze sanitarie assistenziali in quanto allettati o fruitori del progetto ” Rientrare a casa ” e che gli altri 360 abbiano un genitore o un figlio o un parente prossimo quale accompagnatore del disabile con il pass regolare e rilasciato dal Comune.
E ammettiamo sempre per ipotesi che la metà ( 180 ) decidano contemporaneamente di uscire per un qualsivoglia motivo ( visite mediche – analisi – dialisi – visite ai parchi – i minori a scuola etc ect ):
Secondo voi, abbiamo 180 parcheggi riservati per i disabili e contrassegnati da strisce gialle ? E pensate che questi accompagnatori possano parcheggiare nei parcheggi dedicati ai disabili ?
CERTO CHE NO –
1. perché i parcheggi per disabili in base al contratto con l’AIPA sono solo 51
2. perché nel contratto con l’AIPA questi 51 parcheggi sono solo per i disabili automuniti con patente speciale.
3. perché nel contratto con l’AIPA gli accompagnatori dei disabili devono pagare la tassa per poter parcheggiare nei parcheggi delimitati dalle strisce blu.
4. PERCHE’ SUI DIRITTI DEI DIVERSAMENTE ABILI NON SI TRANSIGE

La risposta del sindaco

Caro Stefano,
ricordando che a Quartu il disabile munito di patente speciale può già parcheggiare dove vuole (anche sulle strisce blu), credo valga la pena precisare alcuni punti. Innanzitutto, rispetto alle esigenze dei disabili il Comune di Quartu sta dimostrando grande attenzione. Ma dagli incontri avuti con i rappresentanti delle associazioni dei disabili l’esigenza emersa non è affatto quella di parcheggiare nelle strisce blu, che sono spazi standard nei quali il disabile ha grosse difficoltà a salire e scendere dal veicolo. Semmai, è quella di disporre di ulteriori spazi speciali e dedicati. Per questo, ovunque ci siano parcheggi blu sono stati realizzati speciali parcheggi gialli nella proporzione prevista per legge – diversamente da quanto avveniva in passato, è il caso di sottolineare.
Gli interessati possono inoltre richiedere la realizzazione di parcheggi riservati “a domicilio”: attualmente questi parcheggi sono circa 500, sparsi in tutta la città. Complessivamente, quindi, abbiamo oggi un numero di parcheggi per portatori di handicap nettamente superiore alla proporzione prevista per legge e molto più elevato rispetto alla maggior parte dei Comuni. Infine, i disabili di Quartu possono richiedere un pass gratuito che permette loro di parcheggiare, senza pagare, negli stalli riservati ai residenti. Tutto ciò proprio grazie a quel piano della sosta che alcuni hanno voluto criticare “per partito preso”, letteralmente.
Il discorso potrebbe proseguire, ma probabilmente finirebbe per apparire solamente come una diatriba tra esponenti di schieramenti politici avversi, e non avrebbe alcun interesse per i cittadini, che invece devono restare al centro delle attenzioni di un amministratore.
Fermo restando tutto quanto detto sopra, posso segnalare che è già nelle nostre intenzioni rivedere l’attuale meccanismo dei parcheggi in modo da garantire ai disabili le massime facilitazioni possibili. Ma questa è una posizione che credo ti fosse già nota, e probabilmente non era quindi il caso di sollevare una polemica su un tema tanto delicato. Considero tuttavia il tuo come un contributo, forse un poco improprio, ma comunque utile a richiamare l’attenzione sui diritti e le esigenze dei portatori di handicap.

Cordialmente.
Mauro Contini

Ecco l’interpellanza del gruppo consiliare del Partito Democratico sul caso del parcheggi a pagamento per i diversamente abili. 

AL PRESEDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Oggetto: INTERPELLANZA su regolamentazione dei contrassegni invalidi : pagamento della sosta per i cittadini disabili dotati di idoneo contrassegno negli stralli a pagamento “BLU” quando gli idonei stalli “gialli” per i disabili sono occupati.
I sottoscritti Consiglieri Comunali

Premesso che con il recente DPR N° 151 del 30.07.2012 , all’articolo 1 comma 3 lettera e)sono state dettate modifiche all’art. 381 del DPR N°495 del 16/12/1992 e che il comma 5 risulta cosi modificato : Nei casi in cui ricorrono particolari condizioni di invalidita’ della persona interessata, il comune puo’, con propria ordinanza, assegnare a titolo gratuito un adeguato spazio di sosta individuato da apposita segnaletica indicante gli estremi del “contrassegno di parcheggio per disabili” del soggetto autorizzato ad usufruirne. Tale agevolazione, se l’interessato non ha disponibilita’ di uno spazio di sosta privato accessibile, nonche’ fruibile, puo’ essere concessa nelle zone ad alta densita’ di traffico, dietro specifica richiesta da parte del detentore del “contrassegno di parcheggio per disabili”.
Il comune puo’ inoltre stabilire, anche nell’ambito delle aree destinate a parcheggio a pagamento gestite in concessione, un numero di posti destinati alla sosta gratuita degli invalidi muniti di contrassegno superiore al limite minimo previsto dall’articolo 11,comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503, e prevedere, altresi’, la gratuita’ della sosta per gli invalidi nei parcheggi a pagamento qualora risultino gia’ occupati o indisponibili gli stalli a loro riservati.»;

Preso atto delle deliberazioni del Consiglio Comunale e della Giunta Comunale in ordine al piano generale della sosta (Deliberazione CC n. 10 del 25.01.2011 e deliberazioni G.C. N° 15 del 9.02.2011 e N°26 del 22.02.2011)

Preso atto delle modifiche apportate con deliberazione della G.C. N°20 del 14.02.2012 che non hanno accolto le osservazioni di numerosissimi cittadini, tra i quali i cittadini con diverse abilità.

Rilevate le considerazioni riportate a mezzo stampa dal Comandante del Corpo di Polizia Municipale

INTERPELLANO

il Sindaco e l’Assessore alle Politiche Sociali per conoscere quali siano le loro posizioni in merito alla problematica in argomento.

Quartu S.Elena 10.10.2012

CONSIGLIO COMUNALE QUARTU – 07 12 2010 – DAL 2011, RIDUZIONE DELLE COMMISSIONI COMUNALI PERMANENTI

Dal 15 febbraio si cambia: da otto a sei Commissioni comunali permanenti. Cambia anche la loro composizione, da sette a dieci consiglieri. Ecco la notizia più importante del consiglio del 7 dicembre.

L’aria di festa si sente anche nella sala consiliare, iniziato con 45 minuti di ritardo, per il protrarsi della riunione del gruppo consiliare del Pd. Assente il consigliere dell’Udc, Tonio Pani.
Il Presidente dell’Assemblea, Franca Mazzuzzi, a nome dell’intero consiglio, dà il benvenuto alla nuova segretaria comunale, Benedetta Cambuli e chiede un minuto di silenzio per i sette ciclisti uccisi domenica scorsa da un pirata della strada a Lamezia Terme.

RACCOMANDAZIONI E COMUNICAZIONI Prima parte della seduta dedicata come al solito alle raccomandazioni e alle comunicazioni. Il consigliere del Pd, Gabriele Orru rivolge una raccomandazione al Sindaco, Mauro Contini e all’Assessore allo Sport, Antonella Pirastu, sulla situazione della tensostruttura di Flumini perché si facciano promotori della conclusione dei lavori e della messa in sicurezza dell’impianto.
C’è spazio anche per il consigliere del PdL, Lucio Torru: <<Alcuni cittadini considerano corrotto il Comune di Quartu>>. Torru, porta in aula un caso abbastanza particolare. Una psicologa, risultata in un primo momento vincitrice di un concorso comunale, è stata poi esclusa. La donna, ha deciso di rivolgersi ad un avvocato che ha chiesto gli atti del concorso.
Pare, cosi si dice, che si sia arrivati ad una sorta di compromesso: se l’avvocato blocca la richiesta degli atti e la donna sarà assunta.<<E’ possibile che non ci possa essere un po’ di imparzialità nella Pubblica Amministrazione>>. Pronta la risposta del Sindaco: <<Non ero a conoscenza di questo fatto gravissimo, è sarà dovere mio e di questa amministrazione, documentarci su quello che è successo>>. La situazione è spiegata nel dettaglio in un articolo comparso qualche giorno fa su “L’Unione Sarda
Nuova raccomandazione del consigliere Pd, Delunas all’Assessore alle Politiche Sociali, Cadeddu, assente anche in questo consiglio. <<Signor Sindaco, io mi rivolgo a lei, visto che l’ha scelto come Assessore>>. Delunas, fa riferimento ad alcune dichiarazioni rilasciate dal Sindaco alla stampa, relative alla creazione un centro diurno per anziani, nello stabile dell’ex Casa del Pensionato in Via Cilea e chiede se non sia il caso di riaprire il centro nei locali della ex circoscrizione numero 1, in Via Sant’Antonio.
Ancora una raccomandazione, stavolta dalla parte della maggioranza, con il capogruppo dei Riformatori, Gabriele Marini. <<La situazione del manto stradale sulla Viale Colombo è impossibile. E’ nostro compito richiamare urgentemente le ditte che hanno operato in quella zona per correggere definitivamente quei lavori>>.
Ultima raccomandazione quella del consigliere Pd, Francesco Piludu, all’Assessore ai Trasporti, Lilliu sulla mancata messa in sicurezza della rotonda tra Viale Colombo e Viale Marconi e sul mancato posizionamento dei dissuasori nel tratto tra Via Umberto I e via Regina Margherita.

ORDINI DEL GIORNO Approvato all’unanimità il verbale della riunione del 16 novembre e rinviate la mozioni dei consiglieri Pd, Orrù e Ruggeri sull’housing sociale e l’interpellanza dei consigliere Delunas e Ruggeri, sempre del gruppo Pd, sulla mancanza dei presupposti nei casi di concessione in sanatoria, si è passati all’argomento più importante: la riduzione delle commissioni permanenti.
Dopo due votazioni annullate, il capogruppo del PdL, Roberto Farci, richiama i consiglieri all’ordine. Secci, chiede chiarimenti sulla modifica dello statuto, visto l’importanza dell’argomento, mentre Delunas ha un dubbio sull’efficacia immediata del provvedimento.
Dopo la lettura di alcuni articoli del Testo Unico sugli Enti Locali, da parte del segretario comunale,
Marini chiede più tempo perché il Consiglio si organizzi e riorganizzi le commissioni. A questo punto, il Presidente della Prima Commissione, Carlo Floris, illustra il lavoro svolto in commissione che ha portato alla modifica dello Statuto e del Regolamento Comunale: <<Le competenze sono state divise in maniera equilibrata tra tutte le commissioni>>. Votata all’unanimità dal Consiglio, la modifica dello Statuto prevede la partecipazione di ciascun consigliere comunale in due commissioni, ad eccezione del Sindaco e Presidente del Consiglio che non possono far parte di nessuna Commissione.

Votate all’unanimità anche tutte la modifiche al Regolamento Comunale che prevedono la riduzione del numero delle commissioni, da otto a sei, l’aumento del numero dei componenti le commissioni, da sette a dieci consiglieri e la nuova composizione delle commissioni. Tra le novità più importanti, le materie Programmazione e Affari Generali nella I Commissione e l’ingresso nella V Commissione delle materie Beni Culturali e Lingua Sarda, precedentemente facenti parte della VIII Commissione. Votato all’unanimità anche l’emendamento presentato dal gruppo consiliare del Pd che prevede la piena applicazione delle modifiche a partire dal 15 Febbraio 2011.

Andrea Matta
Quartu, 11 dicembre 2010

(Per la pubblicazione di questo post su altri siti internet, su blog o su altri media, si prega di citare la fonte.   Grazie, Andrea Matta)

Municipio Quartu Sant’Elena – Foto di Andrea Matta


CONSIGLIO COMUNALE QUARTU – 09 11 2010 – QUESTION TIME PER SINDACO E ASSESSORI

Il primo question time della Giunta Contini, inizia con il classico spirito di goliardia che accompagna le assise comunali. In consiglio tornano le giacche, un po’ per la stagione invernale, in una Quartu bagnata e in certi punti allagata, e un po’ perché l’occasione è di quelle importanti. Prima convocazione alle ore 17.30 ma come da programma si parte alle 18.10. Tra il pubblico non meno di quindici persone.

Sono state presentate sedici interrogazioni, rispettivamente quindici da parte della minoranza e una da parte della maggioranza. Per una più facile lettura del post, ho messo in grassetto il tema principale dell’interrogazione, poi la spiegazione data dal consigliere, la risposta del sindaco o dell’assessore interrogato e la contro risposta del consigliere.

Tutto chiaro? Bene,  possiamo iniziare.

ROTATORIA VIA MARCO POLO Il consigliere della lista Centro Giovani, Martino Sarrtizu, ha interrogato il sindaco sulla messa in sicurezza della rotatoria in Via Marco Polo, zona litorale, soprattutto alla luce dei numerosi incidenti che si stanno verificando proprio in quella strada. <<Quella della messa in sicurezza della rotatoria è una questione che mi viene sollecitata quotidianamente>>, ha detto il sindaco. <<Sulla rotonda, non è stata convocata nessuna Conferenza di servizi tra Provincia e Comune e attualmente ritengo che il problema non sia stato risolto>> che ha concluso prendendosi ‘impegno di sentire l’assessore della Provincia per verificare gli attuali aspetti della rotonda.

AZIONI PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLA CITTA’ Il consigliere del Pd, Gabriele Orrù, chiede al sindaco quali saranno le prossime mosse per il futuro di un territorio come quello della nostra città, ricco di enormi potenzialità. <<L’internazionalizzazione è un percorso complesso. Cercheremo di sfruttare le potenzialità, utilizzando i canali tradizionali per la sponsorizzazione del marchio di Quartu>> ha risposto il sindaco Mauro Contini.

PROGRAMMAZIONE GRANDI EVENTI Il consigliere dell’Italia dei Valori, Gianluigi Serra, ha chiesto al sindaco quale sarà la programmazione dei grandi eventi, soprattutto vista la delega in mano al primo cittadino. Insomma, cosa vuole fare l’amministrazione? <<La nostra città ha tutte le caratteristiche per ospitare grandi eventi.>>. Il sindaco elenca i prossimi grandi eventi. Si parte da Quartu 2011-Margine Rosso Arena, evento di cui ho già parlato in uno dei precedenti post, poi il ritorno del Campionato italiano di Offshore e annuncia anche l’arrivo e l’organizzazione nella nostra città di alcuni laboratori di progettazione in scala urbana che vedranno come protagonisti alcuni studenti di importanti facoltà di architettura. Risposta del consigliere Serra: <<Un grande evento sarebbe avere una normale e buona amministrazione>>.

RIMODULAZIONE DEI PARCHEGGI A PAGAMENTO Il consigliere del Pd, Giuliano Piludu, chiede all’assessore alle Politiche infrastrutturali e della mobilità, Stefano Lilliu l’allargamento dei parcheggi a spina di pesce visto l’aumento delle macchine di grandi dimensioni nel. A domanda, l’assessore risponde: <<I nostri parcheggi fanno riferimento a un decreto ministeriale del 2001. Imporremo le nuove misure dei parcheggi, 2,50 mt x 5 mt. >>

Tra il pubblico la domanda è una sola: ma che macchina ha Giuliano Piludu? (Consigliere Piludu, si fa per scherzare, ndr)

ASSENZA DEI DISSUASORI TRA PIAZZA XXV APRILE E VIA REGINA MARGHERITA Parla il consigliere del Pd, Stefano Secci: <<E’ necessario creare delle zone pedonali con il posizionamento di alcuni dissuasori per favorire il passaggio pedonale>>. Risposta dell’assessore Lilliu <<Stiamo monitorando la zona del centro storico e provvederemo alla sistemazione di alcuni dissuasori>>

REALIZZAZIONE RETE GAS Il consigliere Pd, Rita Murgioni, chiede all’assessore Lilliu, (per lui una bella tripletta di interrogazioni, ndr) quale è la situazione della rete del gas, ferma sulla carta alla convenzione del 2006. La Murgioni ha ricordato che Quartu, è compresa nel bacino 33, e che il comune capofila di questa operazione è Quartucciu. <<Siamo nell’ultima fase, il lotto è in approvazione e secondo l’amministrazione di Quartucciu, i lavori dovrebbero iniziare nel febbraio 2011>> ha risposto l’assessore.

COLLEGAMENTI TRA CENTRO STORICO E LITORALE Nuova interrogazione del consigliere dell’IdV, Serra. Questa volta, l’esponente dell’Italia dei Valori, domanda ancora una volta all’assessore Lilliu (ed è poker, ndr) delucidazioni sull’assenza di un collegamento tra centro e litorale vista la cancellazione, della linea Ctm, 2Q. Serra parla delle dichiarazioni programmatiche del sindaco, che mettevano in litorale di nuovo al centro della politica dei trasporti cittadini. <<La linea 2Q è stata sopressa dal Ctm e dalla precedente amministrazione a causa di una frequenza molto alta.>>, ha risposto l’assessore, aggiungendo che il percorso della mobilità deve essere utilizzato per lo sviluppo dell’area metropolitana. Secca la ribattuta di Serra: <<Il discorso della precedente amministrazione non è una buona scusa>>

GREEN ECONOMY Ancora il consigliere Serra, questa volta però la domanda è per l’assessore alle Politiche ambientali, Fortunato Di Cesare, in merito alle politiche dell’amministrazione sul risparmio energetico, sulle fonti di energia alternativa. <<Le iniziative programmatiche non possono essere subito intraprese dalla nostra amministrazione ma le faremo partire al più presto>>, ha cosi risposto l’assessore.

APPALTO SOCIETA’ ABBANOA <<L’acqua e il servizio fognario devono essere un bene e un servizio per tutti. Come consiglio, dobbiamo tutelare i cittadini della zona di Flumini che da tempo attendono lavori e strutture ancora irrealizzate>>. Cosi il consigliere Pd, Francesco Piludu, chiede all’assessore Di Cesare, quale è lo stato dei lavori nella zona del litorale. <<Continuiamo ad avere incontri per discutere delle problematiche legate ai lavori nella zona>>, ha detto Di Cesare, che ha ricordato come nell’appalto dei Abbanoa, potrebbero essere coperte anche altre zone del litorale nelle quali il servizio fognario è ancora assente e che l’amministrazione valuterà il grado di priorità degli inteventi.

APPALTO GLOBAL SERVICE Interrogazione del consigliere Pd, Secci, sullo stato dell’arte per l’appalto Global Service. Il contratto era stato sospeso per il ricorso al Tar di alcune ditte concorrenti. L’assessore Di Cesare ha comunicato che la sentenza definitiva sull’appalto arriverà il 30 novembre ma che la stipula del nuovo contratto avverrà il 24 novembre. Da Secci, l’invito ad un rinvio per la stipulazione del nuovo contratto in attesa della sentenza.

PANNELLI FOTOVOLTAICI SU PERGOLI E GAZEBO Il consigliere Orrù, chiede all’assessore all’Urbanistica, Francesco Caput, come procedono negli uffici comunali, le richieste per l’istallazione di pannelli fotovoltaici su pergoli e gazebo osservando che alcune pratiche sono state bloccate. L’assessore, ricordando che l’istallazione dei pannelli sui pergoli non ha ricevuto ancora nessuna regolamentazione comunale, ne regionale, ha illustrato la normale procedura di richiesta che seguono i cittadini interessati.

PARTECIPAZIONE DEL COMUNE AL SALONE INTERNAZIONALE SVIZZERO DELLE VACANZE <<Quali sono le aspettative dell’amministrazione dopo la partecipazione al salone turistico di Lugano?>> Questa è la semplice interrogazione del consigliere Pd, Stefano Busonera rivolta all’assessore alle Politiche di internazionalizzazione e promozione e valorizzazione turistica, Livia Maria Boi. L’assessore risponde in maniera dettagliata e puntigliosa, spiegando quanto la partecipazione del Comune alla manifestazione abbia avuto un significato importante da un punto di vista turistico e sulla possibile adesione del Comune al progetto Visit Italy. Busonera ha subito ribattuto, dicendo che si sarebbe aspettato una miglior partecipazione della città anche attraverso uno studio della fiera e una concertazione degli impianti turistici

INIZIATIVE DELL’AMMINISTRAZIONE DURANTE IL PERIODO NATALIZIO Sempre il consigliere Busonera, ha interrogato l’assessore al Marketing territoriale, Enrico Gherazzu, su quali saranno le iniziative messe in piedi dell’amministrazione durante il periodo natalizio. Gherazzu, dopo aver ringraziato Busonera per l’interrogazione con la quale l’assessore può fare il suo esordio, ha illustrato alcune delle menifestazioni più importanti, come “Mercatini di Natale a Quartu”, nella zona centrale della città, che potrebbe espandersi anche nelle zone di Viale Colombo e in Piazza Santa Maria, permettendo cosi la creazione di nuovi centri commerciali all’aperto.

INCARICHI GRATUITI PER LA VALUTAZIONE DEL BILANCIO Interrogazione del consigliere Pd, Stefano Secci, sulla creazione di uno staff gratuito per la valutazione del bilancio. Secci ha ricordato che questo non rientra nei compiti del sindaco, ma che l’ente locale debba riconoscere ai componenti il compenso minimo sindacale, per tutelare le stesse unità. All’interrogazione risponde l’assessore al Personale, Luigi Falqui: <<L’ufficio del sindaco non è composto da persone assunte a titolo gratuito>>. Nel caso in questione però, si fa rifermento ad un caso di assunzione a titolo gratuito in un ente locale calabrese.

Ammetto di non aver ben capito l’interrogazione, ma almeno una su sedici consentitemela. La discussione si accende sulle ultime due interregazioni.

TENSOSTRUTTURE DI IS ARENAS E FLUMINI Lello Marci (Pd) va contro l’assessore allo Sport, Antonella Pirastu: <<Assessore, lei sa quali sono i problemi delle società sportive in citta?.No, lei è completamente disinteressata>> L’assessore allora, ricorda a Marci quale sia lo stato della due tensostrutture. <<Quella di Is Arenas doveva essere consegnata il 3 maggio del 2010 ma è stata bloccata al secondo collaudo statico. Nella tensostruttura di Flumini i lavori sono fermi al primo collaudo statico per difficoltà finanziarie dell’impresa>>. Nella replica di Marci, una nuova accusa: <<Assessore, lei non vuole avere nulla a che fare con la commissione Sport e Pubblica Istruzione. Mi ritengo insoddisfatto del suo operato>>

POVERTA’ ESTREME <<L’assessore Cadeddu è sempre assente, forse per le risolvere le sue problematiche all’interno della Asl>>. Questo è l’esordio del consigliere Pd, Stefano Delunas che nella sua interrogazione chiede al sindaco Contini, vista l’assenza dell’assessore competente, quali sono le idee dell’amministrazione sulle povertà estreme. <<850 mila euro sono fermi da una delibera dello scorso aprile>>, <<Si, ma in aprile c’eravate ancora voi>>, risponde Lucio Torru (PdL) dai banchi della maggioranza.

Ne nasce una discussione che vede coinvolto tutto il consiglio. La Presidente Mazzuzzi, richiama Torru ma la situazione resta tesa.

<<Giustifico l’assenza dell’assessore Cadeddu per motivi familiari. Il tema richiamato da Delunas, rappresenta uno dei problemi rilevanti da affrontare con la massima attenzione. L’assessore, i dirigenti, l’assessorato svolgono un lavoro di grande sacrificio. Ad agosto abbiamo ricevuto 843 mila euro in aiuto delle povertà estreme. Entro dieci giorni prepareremo un atto di giunta.>> ha risposto il sindaco, ma Delunas però non è soddisfatto e rincara la dose ricordando tutti i bandi regionali a sostegno delle povertà che stanno per scadere. <<La commissione e questo consiglio non sanno nulla delle scadenze. Ho aspettato un po’ di tempo per vedere che sarebbe successo ma su queste esigenze non si deve cazzeggiare>>.

Si chiude con le parole di Delunas il primo question time della Giunta Contini, con i consiglieri della maggioranza in attento e vigile ascolto di un opposizione che si è portata a casa molte promesse della Giunta. Per una volta tanto, il consiglio ha parlato di temi importanti.

Consiglio comunale aggiornato alla settimana prossima. Chissà se il clima sarà ancora cosi teso.

Andrea Matta
Quartu. 9 novembre 2010.

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Question time per la Giunta Contini - Foto di Nicola Cabras

CONSIGLIO COMUNALE QUARTU – 19 OTTOBRE – BLOCCO DEI FINANZIAMENTI REGIONALI ALLA SOGAER E L’APPROVAZIONE DEGLI INDIRIZZI SUL SERVIZIO DI GESTIONE DEI PARCHEGGI A PAGAMENTO

Tempi lunghi per il consiglio comunale della terza città della Sardegna. Anche questa volta, sono rimasti indiscussi cinque degli otto ordini del giorno. Il tema più importante sembra essere gli indirizzi che il consiglio comunale vuole dare alla Giunta sul servizio di gestione dei parcheggi a pagamento. Indirizzi discussi in commissione Urbanistica e di cui si è parlato nell’assise comunale di ieri.

Come prassi per ogni seduta consiliare, è stato approvato un verbale del consiglio, questa volta relativo alla seduta di Giovedi 30 settembre. 25 voti favorevoli e due astenuti. La votazione è stata ripetuta due volte, fatto non strato per questa consiliatura visto che si è già ripetuto più volte.

Rinviato al prossimo consiglio, l’interrogazione del consigliere Diego Vacca (Lavoro e Quartieri) sullo stato di attuazione dei lavori di costruzione del Teatro Nuovo in Via Marconi, si è passati direttamente al punto 3, il blocco dei finanziamenti regionali alle società di gestione degli aereoporti sardi, Sogaer, Sogeaal e Geasar, presentata dal consigliere della lista Centro Giovani, Martino Sarritzu che parla di un incertezza del ruolo della Regione sul settore turistico.

Per l’opposizione, astenutasi al momento della votazione chiusa con 19 voti favorevoli, il consigliere Secci (PD) parla dell’aumento delle tariffe del trasporto pubblico, Ctm e Arst e della mancanza del rapporto tra società di gestione degli aeroporti e tassisti quartesi. Francesco Piludu (PD) fa presente che i fondi della voce in bilancio destinati per la partecipazione dell’amministrazione comunale alla Sogaer sono stati utilizzati per la partecipazione (scusate la ripetizione, ndr) del Comune di Quartu al Salone Internazione di Lugano. Per Piludu è opportuno intensificare la rete turistica della città. L’ultimo intervento prima della votazione finale è stato quello di Stefano Delunas (PD): <<Sarebbe stato opportuno l’intervento dall’Assessore competente. Noi dobbiamo parlare dei problemi reali della città che non possono essere il blocco dei finanziamenti regionali alle società di gestione degli aeroporti sardi>>.

Uno dei problemi più importanti in città è sicuramente quello dei parcheggi, soprattutto di quelli a pagamento. Tema caldo per chi abita in centro, in quella che viene chiamata Zona A, costretto a parcheggiare in Piazza Mercato, se si trova il giro fortunato ma che sta diventando un serio problema anche per i cittadini delle altre zone. In consiglio, il tema dei parcheggi è un caro sia alla maggioranza che all’opposizione, un tema bipartisan, se cosi lo possiamo chiamare.

Il tema ha acceso gli animi in consiglio e, come non capitava da qualche seduta, ha fatto parlare anche chi di solito non parla oppure parla poco. Gli indirizzi sul servizio di gestione sono stati illustrati dal Sindaco Contini: <<Il nuovo piano garantirà il livello occupazionale ai lavoratori che oggi operano in questo settore, consentirà la razionalizzazione degli spazi per i parcheggi a pagamento, garantirà il servizio tutelando gli interessi dei cittadini residenti e saranno previste alcune importanti innovazioni>>. E’ stato però il Presidente della Commissione Urbanistica, Carlo Melis (Udc) a entrare nei dettagli: <<Dobbiamo garantire il livello occupazione e permettere anche alle aziende private di realizzare dei parcheggi, creando della zone omogenee per intensità abitativa e considerando l’idea di un parcheggio multipiano>> Melis ha parlato anche del utilizzo di alcuni dispositivi automatici per la sosta, di parcometri di nuova tecnologia, prevedendo anche il controllo della sosta attraverso l’utilizzo di ausiliari del traffico, uno ogni ottanta parcheggi e della creazione di nuovi parcheggi a pagamento nella zona del litorale.

A Melis ha risposto Ruggeri (PD), contestando al presidente della commissione che la creazione di nuovi parcheggi blu non garantirebbe occupazione, che si dovrebbe evitare la monopolizzazione dei parcheggi soprattutto nelle zone del centro, ricordando che la città non potrà andare oltre il numero di 800 parcheggi blu già presenti nel centro urbano. Ruggeri ha poi ricordato che il primo provvedimento sui parcheggi della Giunta Contini è stato quello di trasformare i parcheggi bianchi, a disposizione delle famiglie in parcheggi a pagamento nella zona davanti al Lido Mediterraneo.

A questo punto interviene il capogruppo dei Riformatori, Gabriele Marini. <<Qui si parla di uno studio sui parcheggi che qui a Quartu non c’è mai stato. Questo è un indirizzo per tutta la città, una novità per questo consiglio. Questo piano serve a ricostruire e serve per capire se dobbiamo esternalizzare o meno in servizio>>, insomma, il servizio dei parcheggi lo facciamo noi oppure lo facciamo realizzare a terzi?. Per Secci (PD), si mette nella mani dei tecnici il nuovo piano del traffico.

Nuovo intervento del Sindaco: <<Alcune considerazioni della minoranza possono essere prese in considerazione. Ricordiamoci che per fornire servizi servono risorse e la nostra città in questo momento è in emergenza, dobbiamo esternalizzare.>> La palla torna a Melis che condivide con l’assemblea i problemi che hanno gli abitanti del centro storico per trovare parcheggio vicino casa. Interviene anche il capogruppo del PdL, Roberto Farci:<<Dobbiamo avere un idea totale della nostra città, del numero di autovetture, del parco macchine e noi stiamo affidando queste idee ai tecnici.>>. Discussione finita? Manco per sogno.

Ruggeri va contro l’idea della Giunta di ripristinare il traffico in Via Garibaldi, esattamente come era prima della creazione della ztl e della zona pedonale, progetto che va contro l’idea di città nella mente dell’ex maggioranza, ora opposizione. Quindi è ancora Marini a prendere la parola per una dichiarazione di voto, ovviamente favorevole. Gli ultimi due colpacci sono bipartisan: da un parte il consigliere di Lavoro & Quartieri, Diego Vacca che rivolgendosi alla minoranza dice: <<Voi, dopo cinque anni siete stati bocciati>> e dall’altra parte Delunas (PD): <<E’ necessario trovare un’intesa>>.

Una discussione più lunga del previsto, si chiude con il voto favorevole dei 19 consiglieri di maggioranza e con il voto contrario dei 9 consiglieri di minoranza.

L’assise si chiude alle ore 21 e 20. A seguire l’assemblea sino a tarda serata sono rimasti solo due giornalisti, il sottoscritto e l’addetto stampa del comune. Nessun cittadino, salvo tre vigili della municipale. Manca la partecipazione dei cittadini, manca il senso civico, manca la voglia di dire: <<Andiamo a seguire il consiglio>>.

Certo, mi sarebbe piaciuto sapere un parere dei politici locali su quello che sta accadendo a Cagliari con la rivolta dei pastori. Prima o poi, ne parleranno anche i nostri rappresentanti.

Andrea Matta

Quartu, 20 ottobre 2010

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Municipio Quartu Sant'Elena - Foto di Andrea Matta

CONSIGLIO COMUNALE – 12 OTTOBRE 2010 – MOZIONE PD SULLA SCUOLA IN SARDEGNA E LA RICHIESTA DELLO STATO DI CALAMITA’ NATURALE

Il consiglio comunale di Quartu Sant’Elena ricorda i quattro militari caduti in Afghanistan. Inizia così la seconda assise comunale del mese di ottobre. Tra i punti all’ordine del giorno la mozione del gruppo PD in consiglio comunale sulla situazione della scuola sarda e l’elaborazione di un documento sullo stato di calamità naturale nelle zone colpite dalle forti piogge del 10 e del 12 ottobre che hanno interessato soprattutto la zona di Capitana.

Nelle comunicazioni e raccomandazioni, le scuse del consigliere PD Secci all’assessore Caput in riferimento al diverbio durante la precedente seduta e la richiesta alla presidenza di recapitare i verbali delle commissioni ai singoli consiglieri. Anche il consigliere PD Francesco Piludu, si rivolge alla presidenza facendo presente che la bandiera dalla Sardegna, a mezz’asta come tutte le bandiere negli uffici pubblici è stata messa al contrario e questo comporterebbe una sanzione di dieci mila euro per il comune. Piccoli cavilli burocratici.

<<Torno qui>>. Così parlò Lucio Torru. Il consigliere più votato nelle ultime elezioni amministrative, riprende tutti i suoi incarichi e si rimette alla volontà della maggioranza e del suo partito. <<Le ragioni della crisi politica nazionale mi fanno dire che anche il mio partito è in crisi e il PdL si trova come la temperatura di Bolzano a fine dicembre: non pervenuta>>. Torru ha ricordato per l’ennesima volta alla sua maggioranza di dare maggior risalto alle iniziative di questa amministrazione per non disattendere le richieste dei cittadini e il consenso che gli è stato riconosciuto.

Il sindaco Contini, che lunedì, insieme all’assessore all’Ambiente Fortunato Di Cesare e alcuni tecnici del comune, aveva fatto un sopralluogo nei territori colpiti dall’alluvione, chiede una sospensione del lavori per elaborare, di concerto con i capigruppo un documento per la richiesta di stato di calamità naturale.

Al ritorno in aula, vengono approvati i due verbali riferenti due consigli comunali, del 28 e del 29 settembre 2010, con 26 voti favorevoli e due astenuti.

Si passa al secondo punto all’ordine del giorno: la mozione del gruppo PD sulla condizione della scuola sarda, dopo i tagli della riforma Gelmini. Ad illustrarla ci pensa Rita Murgioni: <<Essere bambini oggi è davvero difficile, soprattutto per le condizioni nella quale versa la nostra scuola. Ci stiamo dimenticando che la scuola è il vero valore della cultura. Davanti a noi ci si prospetta un anno scolastico disastroso: aule senza alcuna sicurezza, scarse norme di sicurezza, un aumento dei costi per le scuole. Presentiamo questa mozione perché è nostro dovere difendere la scuola pubblica.>>. Murgioni denuncia i tagli netti alla scuola:<<Vogliono far passare i tagli come una riforma ma sappiamo bene che l’istruzione e i finanziamenti pubblici alla scuola dovrebbero essere la prima voce di bilancio in un paese come il nostro>>. Precari, tagli, scuola come un diritto per tutti, senza alcun privilegiato. <<Non possiamo assistere inermi allo sfaldamento della scuola statale>>. <<Con questa mozione chiediamo che il sindaco si faccia portavoce con il Governatore Cappellacci e con il nuovo assessore regionale all’Istruzione, Sergio Milia, della condizione in cui versano le scuole della città. Chiudo citando uno dei nostri costituenti, Pietro Calamandrei: E’ più facile governare in un paese di ignoranti>>

Pronta la risposta dell’assessore alla Pubblica Istruzione, Antonella Pirastu. L’assessore ricorda tutti i provvedimenti che l’amministrazione ha messo in atto per sopperire ai tagli del ministero e ha poi elencato i numeri della scuola cittadina, numeri davvero importanti: 1100 bambini nelle scuole materne, 2900 bambini nelle scuole primarie, 1900 ragazzi nelle scuole secondarie di primo grado e 1965 ragazzi nelle scuole secondarie di secondo grado. Tra tutti questi settemila ragazzi, ben 2081 usufruiscono del servizio mensa. <<Serve con confronto con gli enti locali e una concertazione per il riconoscimento della specificità della Sardegna nella lotta contro la dispersione scolastica e per il sostegno degli studenti disagiati>>. <<E’ opportuno evitare sterili polemiche, servono maggiori finanziamenti>>, ha poi concluso l’assessore.

Dopo l’intervento della Pirastu, quelli dei due consiglieri più giovani, Stefano Busonera e Francesco Piludu entrambi del Partito Democratico. Busonera ha parlato della condizione degli studenti universitari, di un risparmio sulla scuola pubblica per scelte irrealizzabili: <<13 miliardi di Euro utilizzati per l’acquisto di aerei caccia>>. <<Tagli su tutte i supplenti per periodi brevi e l’imposizione dell’utilizzo di strumenti multimendiali, senza l’adeguato numero di aule, di tecnici e sopratutto di strumenti da poter utilizzare>>. Piludu invece ricorda che della scuola si ha sempre una visione poetica: <<tra Venditti, la notte prima degli esami e i banchi di scuola>>, poi cita un intervista del Presidente della Camera, Gianfranco Fini, sul tema della scuola, gli Obiettivi europa 2020, che prevedono che l’Italia debba dimezzare il tasso di dispersione scolastica che in Sardegna è del 40%. <<L’ Ing, Gessa (tecnico del comune, ndr) stima i quaranta istituti scolastici quartesi per un valore di 80 milioni di Euro. Con la nuova riforma Gelmini, si va verso la nascita di una Scuola SpA, nella quale, tutti gli istituti sul territorio nazionale passerebbero direttamente al patrimonio dello Stato per un valore di sette miliardi di Euro e con un gravissimo danno per tutti i comuni>>.

Intervengono anche i consiglieri UdC, Boi, Pani e Melis. Boi ripropone l’idea del suo partito, quella del bonus per la scuola. Pani concentra la sua attenzione sulla situazione cittadina mentre sulla situazione nazionale: <<Il voto di fiducia del governo sulla riforma Gelmini è stato un atto di forza, senza alcuna discussione sugli aspetti economici. Questi tagli mettono in discussione l’intero sistema pubblico>>

Per Marini (Riformatori), la scuola è un bene che deve essere garantito a tutti ma oggi per il debito pubblico nazionale, si devono limitare le spese. <<L’Italia spende poco per l’istruzione. Secondo l’Ocse, il 4,5% del prodotto interno lordo agli ultimi posti per Pil destinato all’istruzione. Di questo 4% Il 95% viene utilizzato per pagare gli stipendi. Sulla scuola c’è stata una eccessiva strumentalizzazione. Dobbiamo trovare un sistema. Proviamo a modificare il nostro rapporto con il territorio. La Regione deve riconoscere la specificità della nostra città>>.

Partecipano alla discussione anche Secci (PD) e Torru (PdL).

La mozione viene votata con 10 voti a favore, tutto il centrosinistra e 16 astenuti.

Votata all’unanimità la richiesta dello stato di calamità naturale.

Andrea Matta

Quartu, 13 ottobre 2010

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Municipio Quartu Sant’Elena – Foto di Andrea Matta


@AndreaMatta23 – Studente, speaker @RadioGolfo, web writer,attore, comico, scout, volontario